
Ti guardo...
Sei appena uscita dalla doccia e ti sei messa sù la mia camicia, come fai sempre.
Sono fermo sulla porta della stanza da bagno e ti resto a guardare mentre tu non ti accorgi della mia presenza.
Ti asciughi i lunghi capelli biondi e li spazzoli tirando lievemente indietro la testa, mentre ancora sgocciolano e ti fanno sembrare come venere che esce dall'acqua.
Poi ti sistemi la frangia, metti i capelli dietro le orecchie e ti guardi allo specchio.
Aggrotti la fronte in una smorfia che mi fa sorridere.
Non penserai di non piacerti?
Te lo dico io: sei bellissima.
Sei solo un po' stanca dopo una notte passata insonne a fare l'amore con me. E poi sesso. E poi ancora amore.
E smetti di toccarti il viso alla ricerca di una piccola ruga o di qualcosa che non va.
Sei bella!
Bella e semplice.
Bella come ieri sera quando ti muovevi elegante e sensuale tra la gente alla festa, avvolta in un abitino nero corto, che suscitava le occhiate di molti presenti e la mia gelosia.
Per questo ieri sera non ti ho mollato un solo istante. Ero geloso persino che ti guardassero, che rubassero da te qualcosa che mi appartiene.
Il tuo viso è lievemente abbronzato di lampada. Non hai bisogno di trucco e non te ne dai.
Non ti piace e poi sei allergica.
Solo un filo di matita per occhi, che contorna il tuo sguardo, e esalta più intensamente i tuoi magnifici occhi neri.
Quegli occhi che mi sanno parlare.
Quegli occhi che mi sanno capire.
Quegli occhi che brillano di una luce interiore che mi sa scaldare il cuore.
Niente rossetto sulle labbra, perchè non ti piace il rossetto vistoso e perchè sulle tue labbra, piccole, sta bene solo un filo di lucida labbra.
Tu dici sempre che hai le labbra brutte, piccole.
Io le trovo deliziose
Sarà perchè le labbra a canotto non mi sono mai piaciute.
Le tue sono delicate e quasi a forma di cuore.
Le tue labbra hanno il potere di farmi impazzire quando si posano sulla mia carne e la succhiano, la baciano, la divorano.
Sto sempre sulla porta a guardarti e tu non te ne accorgi, pensi che io stia ancora dormendo.
Mentre ti metti il lucidalabbra sento un profumo di frutti di bosco, lo stesso che sento spesso sulla tua pelle.
Mi piace, mi ricorda la prima volta che ho baciato le tue labbra e da allora quel profumo mi è rimasto dentro.
Quanto hai finito di sistemarti resti ancora davanti allo specchio, ma non per vanità. Ti guardi solo per vedere la felicità che hai dentro e che lo specchio riflette.
Le tue labbra adesso si muovono e canticchiano una canzone dei Thirty second to mars.
Mi sorprendi, perchè non è il tuo solito repertorio, ma mi piace.
Poi fai un gesto che mi piace tanto: reclini la testa a destra, appoggi il viso alla mia camicia e la annusi, la respiri e poi chiudi gli occhi, come per imprimerti il mio profumo dentro.
Sorridi come una bimba e ti stringi le spalle con le tue stesse braccia.
Come se avessi bisogno del mio abbraccio
Ed io non te lo faccio mancare.
Io che finora ti ho guardato in disparte adesso ti vengo vicino e ti stringo, sostituendo le mie braccia alle tue in un abbraccio caldo come il mio corpo.
Ti spaventa il mio arrivo improvviso, ma ti rassicuro con un bacio sul tuo collo.
Infilo le mie mani sotto la camicia per cercare il tuo corpo, quel corpo che mi eccita fino all'inverosimile.
Trovo i tuoi seni, già eccitati dal tocco delle mie mani.
A loro regalo una mia mano, mentre con l'altra scendo lungo i tuoi fianchi, fino ad arrivare al tuo ventre.
Tu apri le cosce, remissiva e docile, mentre reclini la testa all'indietro cercando un bacio e lasci che le mie dita giochino con la tua carne.
Ti piace, lo sento da come ti bagni e dal tuo respiro che si fa sempre più affannoso.
La tua eccitazione diventa subito in me passione invincibile.
Ti sollevo con le mie braccia e ti porto a letto.
Ti voglio
Non sai quanto ti voglio.
Ti voglio adesso, mentre la luce radiosa di un nuovo giorno ci avvolge.
Ti voglio su quelle morbide lenzuola di seta blu che non rendono omaggio alla tua pelle ancora più morbida.
I nostri sensi giocano coi nostri cuori, li accendono, li avvampano, li incendiano.
E corpo e cuore diventano una cosa sola
E due corpi diventano uno solo.
Con le mie mani stringo le tue. Voglio che tu mi senta, compagna di questo viaggio di passione.
Ti guardo...
e leggo il piacere nei tuoi occhi, resi ancora più belli da quel filo di matita che ti sei appena messa.
Tu con quegli occhi sorridi, consapevole dell'effetto che hai su di me.
Ofatto, udito, tatto, vista … un caleidoscopio di sensazioni si rincorrono e si accavallano dentro di noi.
Ti guardo godere ed è bellissimo vedere come la passione stravolge i tuoi lineamenti, trasformandoti in selvaggia creatura
Ti guardo godere ancora mentre entro in te e affondo i miei colpi.
Godi ancora e ancora
Ti sento femmina fino al midollo
E hai il potere di rendermi pazzo.
Ti guardo quando, dopo che hai goduto, regali godimento a me con la tua bocca sul mio sesso.
Mentre lo divori non stacchi gli occhi dai miei e parli ai miei, trasmetti loro altra eccitazione e voglia.
E mentre il mio piacere ti inonda la bocca come acqua di sorgente i tuoi occhi mi mostrano tutti i colori del mondo.
Ti guardo e resto incantato.
Adesso non ci sei più, ma io ti sto ancora guardando.
Ti sto guardando dentro di me.
E anche oggi si lavora. Buona domenica a tutti
Inviato da: caramellaforever
il 04/03/2009 alle 08:55
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il 26/02/2009 alle 16:23
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il 24/02/2009 alle 15:23
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il 14/02/2009 alle 14:29
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il 13/02/2009 alle 16:16