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Post n°905 pubblicato il 02 Maggio 2018 da alialiasmf
 
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E' la frase poco fine, tipica mente maschilista, che si usa per quelle persone che cercano una donna per avere rapporti fisici, senza badare a come è, a quel che ha nella testa ecc...

I 2 Forni mi ricordano la frase in oggetto.

Dunque, pur di governare ci si alleerebbe con chiunque, l'importante  è arrivare al 51%.

Ma quale ragazza accetterebbe un invito di un cavaliere che la chiama dicendole che la sua rivale non ha accettato e quindi ripiegherebbe su di lei?

Anche l'idea dell'adesione al programma, per quanto razionale, fa acqua da tutte le parti.

Da un lato, infatti, come potrebbero convivere "flat tax" e "reddito di cittadinanza"? Qualcuno dovrebbe spiegarlo, visto che lo stesso potenziale ministro del Tesoro individuato dai 5Stelle dice di non credere alla flat tax. Forse potrebbero trovare un accordo con la Lega su come sparare ai migranti prima che tocchino terra, visto che anche questo tema non è chiaro come si voglia trattarlo.

Dall'altro come potrebbe la controparte accettare di vedere abolite tutte le proprie riforme, introdotte negli ultimi anni, pur dagli esiti incerti? 

E' comprensibile che Di Maio non voglia con sé né Berlusconi, né Renzi, giustamente non li vuole più nessuno, ma forse non sa fare  bene le addizioni: 33 + 17 /solo Lega) = 50, oppure 33 + 18 (PD) = 51, i margini di manovra sarebbero strettissimi, i Grillini sarebbero comunque ostaggio delle altre 2 formazioni, altroché mani libere per riformare tutto.

Personalmente mi piacerebbe vedere i 5 Stelle al governo, per poterli giudicare finalmente dai fatti e non solo dalle tantissime parole spese finora. Ma la democrazia ha le sue regole: hanno preso 1/3 dei voti (peraltro dei votanti e non del potenziale degli elettori), non bastano, sono vincitori a metà.

Ultimo dubbio: non è che Di Maio non sia più adatto a gestire la situazione? Perché non scendono in campo Grillo o Casaleggio junior, i veri padroni del movimento? Attenderanno un'occasione migliore?

 

 
 
 

Bau bau baby

Post n°904 pubblicato il 22 Marzo 2018 da alialiasmf
 
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Non ce l'ho con i cani, che considero animali simpatici e affettuosissimi. Vedo però che negli ultimi anni sono decisamente aumentate le coppie che ne prendono uno.

Nulla di male, anzi. In un paese, come il nostro, dove cultura religiosa, maschilismo e pochi soldi mal distribuiti la fanno da padrone, avere un figlio è un sacrificio non da poco. Magari uno solo basta, poi si compra un cane, costa meno, dà minor impegni e grattacapi ecc... Non giudico.

Domenica notte Speciale TG1 ha proposto una breve ma efficace carrellata su 7 paesi avanzati, Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Russia, USA, Cina, confrontando le lotro iniziative per favorire il baby boom, con alterni risultati, ma sempre migliori di quelli italiani.

E quindi il cane sostituisce il figlio. Quel che vedo spesso qui, però, è che si comprano sempre più animali di razza, molto costosi, allevati in luoghi non sempre dignitosi, magari gestiti più nell'ottica di far soldi, che in quella del bene delle bestioline, e non si pensa mai alle centinaia di migliaia di cani chiusi nei canili o abbandonati, selvatici ecc...

Qualcuno potrebbe rispondere che il cane di razza è più facile da istruire. E' tutto da dimostrare e andrebbe bene per coloro che hanno una casa isolata, mentre la maggior parte dei proprietari li tiene in appartamento.

No, secondo me la risposta è che il cane di razza è diventato uno status symbol, anche dei ceti meno abbienti, qualcosa da mostrare, come un figlio, per carità, trattato anche meglio, ma che costa meno sacrifici.

Siamo in democrazia e ciascuno di noi può comprarsi il cane della razza che vuole al prezzo che vuole, ma, ricordando quando andavo a portare mia figlia al canile per far passeggiare  20 minuti quelle povere creature, sempre chiuse in una gabbia, mi rendo conto che la nostra società è piuttosto egoista.

 
 
 

L'epilogo

Post n°903 pubblicato il 08 Marzo 2018 da alialiasmf
 
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Alla fine, punto più punto meno, questa volta è andata come prevedevano i sondaggi, che, quando si tratta di virare verso populismo / xenofobia, ci azzeccano sempre!

Il PD, tra divisioni antiche e recenti, ci ha rimesso assai. Neppure i separatisti brindano.

I grillini hanno raggiunto il primo posto in parlamento, ma, essendo soli, non si sa che ne faranno.

La coalizione del centro destra non raggiunge il 40%, per cui non so come potrà governare. Per altro, questa volta a differenza del passato, Berlusconi non può più comandare e qualche dissidio potrebbe rivelarsi veramente ostico da risolvere (vedi chi sarà il leader: Salvini obtorto collo).

Eppoi, avendo votato il 73% dei potenziali elettori, le % effettive si riducono assai:

27%, 24% e 16% a centro destra, 5* e PD rispettivamente.

Non è impossibile, ma come può governare chi ha soltanto 1/4 delle effettive preferenze? Chi si è astenuto ha scelto di non votarlo e, per farsi sostenere anche da lui, si dovrà convincerlo, ma in quale modo?

Quindi, per governare, si dovrà trovare un accordo, ma tra chi?

Veramente i 5 Stelle sono così ingenui da sperare che qualcuno dall'esterno li appoggi, dopo che hanno gettato fango, anzi, merda (in parte a ragione, e questo peggiora la loro virata) su tutti per anni?

Berlusconi e Renzi, anche se volessero allearsi, non avrebbero abbastanza seggi per governare. L'inciucio tanto paventato, è ormai scongiurato.

Insomma, paiono elezioni abbastanza inutili, che non produrranno alcunché, se non reazioni negative da parte dei vampiri oltre confine, che non attendono altro per far cadere la nostra borsa, aumentare lo spread BOT-Bund ecc...

 

Ancora 2 parole su Renzi.

Sicuramente avrà commesso i suoi errori, ma siamo sicuri che meritasse tanto biasimo, esterno e interno, addirittura più di Berlusconi?

Di Maio (che manco sapeva chi fosse Pinochet) e Salvini (entrambi non hanno mai lavorato) saranno davvero meno peggio del Matteo toscano?

Vedremo.

Renzi, che pria o poi si dimetterà, lo vedrei bene come manager di una grossa azienda. Nel privato, uno come lui, reggerebbe bene. La politica è un campo minato, non esistono amici.

Lasci l'Italia a Salvini o Di Maio. La democrazia vorrebbe che toccasse a uno di loro. Con quali voti, boh, ma hai visto mai ...

 

 

 
 
 

Il pizzo

Post n°902 pubblicato il 15 Febbraio 2018 da alialiasmf
 
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Il contributo "volontario" dei parlamentari 5* mi ricorda un po' il "pizzo". Da quel che sta venendo fuori, è un versamento un po' "spintaneo".

In ogni caso mi sembra si possa dire che i restii non siano in numero elevato. Peraltro, se verranno espulsi e messi alla gogna, la punizione sarà esemplare.

Bisogna riconoscere che il movimento 5* sia l'unico che abbia di fatto autoridotto la paga ai parlamentari, non si tratta certo di cifre che possano risollevare l'Italia, ma ... meglio che niente.

Sinceramente, visto che sinistra/centrosinistra e affini non hanno nessuna intenzione di vincere le elezioni, mi vien da dire che tra Berluska/Salvini/Meloni/Arance e loro, i 5* siano il meno peggio.

FI/Lega e post fascisti hanno già governato: forse si dimentica che mentre la manifattura italiana crollava sotto la concorrenza dell'est, la grande industria delocalizzava o chiudeva, Berlusconi, invece di investire in tecnologie avanzate, come i tedeschi, diceva "state tranquilli, che i ristoranti erano pieni"... Le ricette che la destra presenta sono sempre le stesse. Almeno le mettesse in pratica quando governa, ma si sa che non sarà possibile abolire la Fornero, introdurre la flat tax ecc...

Anche le ricette di Di Maio e c. non mi convincono, ma almeno loro non hanno già fallito una volta, per cui potrebbe non essere del tutto insensato dargli una chance.

In ogni caso nessuno avrà i voti sufficienti per governare e tutti, al momento, dicono di non voler "inciuciare".

Bene. Ma dicessero che cosa faranno il 5 marzo, sarebbe meglio: una nuova votazione, in caso di stan by senza alleanze, che variazioni apporterebbe? Aumenterebbero solo gli astenuti.

Richiameremo i Monti, chiederemo ai Draghi, allora perché non comprare un Iguain della politica, dall'estero?

 
 
 

Ma come sei bello stasera

Post n°901 pubblicato il 30 Gennaio 2018 da alialiasmf
 
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Così mi ha accolto una delle volontarie dell’Associazione di Volontariato di cui faccio parte (a cui dedico così poco tempo… ahimé).

Anche le altre presenti hanno confermato, mettendomi in evidente imbarazzo.

Si tratta di signore abbastanza mature, almeno dalla mia età in su, ma con questo non voglio sminuire il complimento.

Mi dà, anzi, occasione di ragionare su quanto a lungo io abbia creduto di essere uno “sgorbio”, degno di nessun interesse per il mondo femminile. In pratica dalle scole medie in poi, fino almeno all’università e anche oltre, perché è un senso che ci si porta dentro e che è molto difficile scacciare. Ancora oggi, se mi sento fare complimenti, un po’ trasalisco.

Effettivamente ero brutticello, brufoloso, capelli ingestibili (e non gestiti) magrissimo come un povero bimbo africano (ma io mangiavo), antipatico con le ragazze perché troppo timido e troppo prevenuto (tanto non posso piacere a nessuna…), vestito se non male, abbastanza “strano” (non certo originale in senso positivo).

Venivo definito “verme” (per ragioni fisiche, spero…) o messo in fondo alla classifica dei più belli della classe.

Poi avevo anche io le mie occasioni: in 365 giorni all’anno, per 10 e più anni, potevano capitare anche a me, ma ogni volta (poche) mi stupivo, non ci credevo.

Le mie complesse vicende sentimentali hanno poi fatto sì che sviluppassi, per contrastare il senso di inferiorità che avevo, un opposto narcisismo, con effetti spesso peggiori!

Ultimamente, quando mi guardo allo specchio, vedo che per un ragazzo, cosa che mi è spesso capitata negli ultimi 15 anni, non posso passar più. Mi sento invecchiato e, come un circolo vizioso, demotivato.

 

Ma da quanto ho sentito l’altra sera… forse mi sbaglio!

 
 
 

Banca d'Italia

Post n°900 pubblicato il 30 Gennaio 2018 da alialiasmf
 

Mi è stata consegnata una busta chiusa contenente alcune banconote. Per aprirla, invece di strapparne un lembo, ho avuto la malaugurata idea di usare le forbici: l’ho girata in verticale e ho tagliato circa 5 mm di bordo in alto.

Quando ho estratto i soldi, ho notato con orrore che avevo tagliato anche loro!!!

Dopo essermi dato del “cretino”, ho subito “scocciato” i moncherini e i 2 50 i 2 20 e il 5 mozzi sono tornati normali, ma… saranno ancora legali?, mi sono chiesto.

Nel dubbio ho cercato su Internet (peraltro ora uso qwant, motore europeo, la posto del succhiadati di google) e ho letto che probabilmente i soldi fossero ancora validi, ma nel dubbio la Banca d’Italia potesse cambiarli.

La sede di Torino è in via Arsenale, molto centrale, vicino al Consiglio Regionale e alle sedi di altre grandi Banche.

Arrivo nel cortile antistante all’ingresso, chiedo informazioni, mi mandano allo sportello.

Entro e rimango sbalordito dalla bellezza del salone, del palazzo, dalla sua ariosità.

Ai lati gli sportelli. Dietro alcuni, pochi, impiegati che lavorano o parlano. Attendo 5 minuti che l’impiegata torni allo sportello, cambio i soldi e me ne esco.

Ora la Banca d’Italia, che ultimamente non ha certo brillato per capacità di controllo e/o di segnalazione di problemi del mondo creditizio, a Torino a una sede che immagino costosa, per pochi lavoratori.

Siccome è un ente pubblico, mantenuto dai contributi dei cittadini, mi chiedo se non si potrebbe affittare a un’azienda privata una simil sede e far lavorare i 4 gatti in un normale palazzo correttamente dimensionato, ben attrezzato s’intende, con costi molto inferiori.

 

Non ne abbiano a male gli impiegati…

 
 
 

3

Post n°899 pubblicato il 28 Dicembre 2017 da alialiasmf
 
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3 schieramenti.
Questa è il quadro della situazione che, da mesi, si presenta davanti agli elettori.
A meno di colpi di scena, prenderanno cadauno dal 25 al 35% dei votanti, che significa dal 15 al 21% degli aventi diritto. Con quale autorevolezza può governare un partito/movimento/lista/ecc... con solo il 20% dei consensi? Nessuna.

Si può obiettare che nei paesi occidentali "evoluti" le % dei votanti sono intorno al 50%, ma si può altresì ribattere che là gli schieramenti sono generalmente 2: la torta viene divisa in 2 non in 3 come da noi, in fette più piccole.

E' impensabile che qualcuno possa governare, a meno di accrocchi, ma sono questi verosimili?

I 5 stelle non si accorderanno con nessuno: perderebbero la discreta credibilità che hanno, visto che da sempre dicono di non appartenere al mondo di chi finora ha governato il paese.

FI + PD non è impossibile, ma piuttosto improbabile: FI perderebbe l'alleanza con Lega e postfascisti, il PD, dopo aver perso la sinistra, perderebbe anche l'attuale minoranza.

Ammesso che la mia analisi sia verosimile, che cosa si potrebbe proporre?

Si potrebbe far governare tutti e 3,a turno.

La regole di base potrebbero essere: chi riceve almeno il 25% degli assensi dei votanti effettivi, può governare per 20 mesi.

Il primo arrivato per i primi 20, il secondo per i secondi, il terzo per i terzi, in tutto 60 mesi, 5 anni, la durata della legislatura.

20 mesi non sono molti, ma, lavorando, si possono fare molte cose e si può vedere, per esempio, se Di Maio e C. sono davvero in grado di rivoltare il paese, come dicono.

Resterebbe, ed è cosa non da poco, da capire come assicurare l'approvazione dei provvedimenti, visto che le camere non darebbero i voti necessari. Si potrebbe ipotizzare una sorta di bonus di base a cui aggiungere i voti dei presenti nelle aule parlamentari.

 

L'alternativa è passare i prossimi 5 anni con governicchi accrocchiati incapaci di prendere decisioni strategiche e di fare riforme, ritrovandosi fra 60 mesi a rifare le medesime considerazioni...

 
 
 

Lavorerò fino a 100 anni

Post n°898 pubblicato il 07 Dicembre 2017 da alialiasmf
 
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Visto che i soldi pubblici scarseggiano e già abbiamo un debito procapite, dal neonato al centenario, di 20.000 ciascuno, sembra necessario allungare la vita lavorativa di ciascuno di noi.
D'altro canto mi sembra che dopo i 65 anni, a meno che non lo voglia l'interessato, obbligare qualcuno a lavorare sia inumano.

Peraltro nessuno pensa alla sottrazione di braccia e menti che si attuerà contro il volontariato, che a oggi dà una gran mano agli enti pubblici che hanno le tasche svuotate: in genere i volontari sono coloro che, ormai pensionati, hanno ancora energie per seguire altre persone più anziane e malate di loro. Ma dopo i 70 anni queste energie tendono a svanire. Ci troveremo con sempre più anziani ultra settantenni da seguire e meno sessantenni disposti a farlo.

Propongo quindi quanto segue.
A partire da 4 anni prima della presunta ricezione della pensione, ognuno potrà scegliere se lavorare un po' meno, con le seguenti regole:

  • 20% in meno (es. 32 h invece di 40 alla settimana) il quartultimo anno
  • 40% in meno il terzultimo
  • 60% in meno il penultimo
  • 80% in meno l'ultimo

 

con una proporzionale riduzione della retribuzione, ma con integrazione dei contributi fino al 100% da parte dello stato e/o dell'azienda (in questo modo l'importo della pensione non diminuirà).


Secondo me, molti accetterebbero.


E' del tutto insensato uno stop che preveda da un giorno all'altro di lavorare 40 h alla settimana a 0 ore il giorno dopo e per sempre!!!!

 
 
 

Visc(hi)o e (Las) Vegas

Post n°897 pubblicato il 23 Novembre 2017 da alialiasmf
 
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Siamo al paradosso.
Ora, non è che io voglia difendere Renzi, cerco però di analizzare asetticamente le proposte che fa.
Mi riferisco alla nomina di Visco come Presidente della Banca d'Italia.
Non ho nulla contro costui, che probabilmente è competente, ma la mancata vigilanza del suo ente sulla gestione delle piccole Banche fallite è un dato di fatto.
Non sarà lui il diretto responsabile, ma se era ed è tuttora il "capo", lui in primis deve risponderne.
Eppoi mica si tratta di un operaio con figli a carico, sicuramente mandandolo via gli avrebbero dato un sostanziosa buonauscita, oltre ai lauti compensi ricevuti in questi anni. Ora prenderà 450 mila euro all'anno, più di Draghi.
E invece no.
Pur di far dispetto a Renzi, nell'ordine...
  • il governo ha riconfermato Visco
  • il centro destra l'ha difeso
  • persino i 5 Stelle, che fino ad un attimo prima lo avrebbero ghigliottinato, si sono concentrati sul dito e non sulla Luna, criticando Renzi per le sue vere intenzioni, ma lasciando che Visco venisse lasciato al suo posto.
E' evidente che se Renzi fosse stato zitto, Visco non sarebbe più là.
 
E adesso tocca a Vegas, 311 mila euro al'anno, Presidente Consob in scadenza, soprattutto ancora più latitante nella vicenda delle Banche fallite.
Per favore Renzi, non dire nulla, che altrimenti rinominano pure questo, magari aumentandogli pure lo stipendio!

 
 
 

Il topolino

Post n°896 pubblicato il 22 Settembre 2017 da alialiasmf
 
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La montagna del 5 stelle ha partorito il topolino.
Mi sarei atteso, finalmente, la candidatura di Grillo in persona per una carica tanto importante come quella del Presidente del Consiglio.
O almeno di un personaggio di un certo spessore, analogamente a quanto avevano fatto in occasione del Presidente della Repubblica.
Invece... Di Maio, un perenne fuoricorso, senza passato, capace di notevoli "svarioni informativi". Un nessuno. Senza alcun serio competitore.
Eppoi sfottono le Primarie del PD... con che coraggio...
Possibile che Grillo, che ritengo molto intelligente, abbia deciso di seguire una linea tanto "bulgara"?
Non è che nonostante i proclami di invincibilità costoro sappiano bene che alle prossime elezioni, senza allearsi, non potranno vincere? Quindi inutile bruciare un candidato di spessore: meglio mandare allo sbaraglio Di Maio con il contentino della conduzione del Movimento in caso di vittoria alle miniweb elezioni primare.
Il malumore degli altri due "Di" (Di Battista e Di Fico), è dovuto probabilmente a questo motivo: il capo dei 5 Stelle sarà Di Maio, non uno di loro.
Le elezioni serviranno soltanto ad incrementare i voti in parlamento, non a governare. A questo penserà una coalizione degli avversari, che sarà instabile e porterà presto a nuove elezioni dove sì, questa volta, i 5 stelle cercheranno di fare il colpaccio.
Magari allora spunterà il candidato di spessore.

 
 
 

L'Italia dei vaccini

Post n°895 pubblicato il 25 Agosto 2017 da alialiasmf
 
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La soluzione della vaccinazione obbligatoria, pena l'esclusione dalla scuola oltre che multa, è indubbiamente un pasticcio. Per 3 ragioni: obbligare invece che persuadere rende qualunque azione da farsi più odiosa
troppi vaccini: cominciamo con quelli che sono al momento indispensabili
i bambini, i primi ad essere puniti, non sono responsabili degli errori dei propri genitori.
Detto questo, sono favorevole alla vaccinazione, i miei figli sono stati immunizzati (si spera efficacemente).
Mi chiedo però se questo pasticcio si sarebbe potuto evitare.
Tocca ammettere che in Italia, il paese tra quelli "occidentali" con la popolazione meno informata dal punto di vista scientifico, chiunque può affermare qualunque c..ta senza timore di essere smentito, anzi, più la spara grossa, più è probabile che abbia del seguito.
Anche le forze politiche, di fronte ad un problema tanto delicato, danno il peggio di sé, pur di dar contro agli avversari.
Altri, poi, fanno i furbetti sperando che i propri figli vivano di rendita sulle vaccinazioni di quelli altrui.
Il quadro è desolante... soprattutto per chi fa ricerca scientifica e vede come il proprio lavoro venga sottovalutato, maltrattato o utilizzato per fini poco etici.

 
 
 

Peso perché mangio o mangio perché peso?

Post n°894 pubblicato il 25 Agosto 2017 da alialiasmf
 
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Una ricerca statunitense, effettuata su 750 perrsone nel corso di alcune decine di anni, ha stabilito che la velocità del proprio metabolismo non incide sulla possibilità di non  ingrassare mangiando quel, quanto, quando si vuole.
In pratica sembrerebbe priva di fondamento la teoria per cui ci sono dei "secchi" (come me) che sono tali perché bruciano tutto e quindi possano mangiare di continuo e le cose più dolci o grasse del mondo.
Non so se sia effettivamente così, anche se è noto che chi è magro tenda a fare il doppio/triplo del movimento giornaliero (anche nelle cose banali, non per sport) di chi è grasso. E' anche noto che il suv necessiti di più carburante rispetto all'utilitaria. Insomma, è un circolo vizioso: più mangi e meno ti muovi, più ingrassi; e più ingrassi più cibo necessiti per stare su e più fatica fai a muoverti.
Del resto, tristemente, qualcuno diceva che ad Auschwitz nessuno era obeso.

 
 
 

L'inferno

Post n°893 pubblicato il 25 Agosto 2017 da alialiasmf
 
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Anche l'ultimo attentatore è andato all'ìnferno.
Non voleva farsi catturare e ha finto di avere una cintura bomba.
Immagino poi che la polizia non volesse rischiare, giustamente, e l'ha freddato.
Mi aggancio alla fine di questo pazzo per esprimere un pensiero pernicioso che mi si affaccia alla mente da un po' di tempo.
 
Sono a favore dello Ius soli.
E' vero che chi nasce da genitori con altra cultura, ma soprattutto educazione e forma mentis, ne sarà influenzato nel bene e spesso nel male.
Ma credo che la stragrande maggioranza degli immigrati si adatti abbastanza bene al luogo di arrivo, così come del resto fecero e rifanno oggi i milioni di emigrati italiani all'estero.
Per cui non neghiamo ai giovani i diritti dei cittadini, creeremmo sì, negandoli, adulti scontenti potenziali attentatori.
 
Ma come fermare questi pazzi, ora, oggi, non nei prossimi 10 anni?
E' chiaro che oltre a condannarli (ci mancherebbe) i loro compaesani di origine o correligiosi dovrebbero soprattutto segnalare alle autorità i potenziali terroristi.
Non credo a coloro che intervistati dicono: era una persona normale, un bravo ragazzo ecc...
Le loro famiglie li proteggono sperando che non eccedano, poi a frittata fatta, piangono dicendo che in fondo erano dei ragazzi come altri.
I loro vicini si fanno i c... propri: del resto è comprensibile che abbiano paura a denunciarli. Se ci pensiamo bene il funzionamento è analogo a quello dell'omertà mafiosa: meglio stare buoni e negare l'evidenza, meglio non rischiare, la paura verso se stessi e verso i propri cari è tanta.
La soluzione è semplice: non creare enclave di immigrati dove poi regni la legge delle bidonville, cioè nessuna regola, perché chi anche vorrebbe vivere onestamente rispettando le leggi, in tali contesti non può farlo.
 
Ma questo è un rimedio a lungo termine, anche perché è difficile distribuire bene tutti coloro che arrivano, senza ammucchiarli, visto che gli altri paesi CE non li vogliono, che ci hanno pagato per tenerli qui, così come abbiamo pagato la Turchia e pagheremo la Libia...
E la soluzione israeliana (chiudiamoli dietro un muro) qui non si può applicare (oltre che alla lunga non pagherà).
 
E quindi è arrivato il momento di esprimere il terribile pensiero, inimmaginabilmente cinico.
Se quel giovane attentatore di Barcellona, o di Berlino, Nizza ecc... una volta sceso dal mezzo fosse finito in mano alla folla, che ne sarebbe successo?
Pensiamo bene alla psicologia di questi pazzi: la morte non li spaventa, anzi, morire sul campo di battaglia li destina, poveri creduloni, al paradiso. Le loro famiglie sono onorate, i loro amici orgogliosi ecc...
Ma c'è morte e morte...
Se, appunto, uno di questi venisse linciato, scorticato vivo dalla folla e se il tutto venisse filmato (la cosa più probabile, ormai) e spedito su Internet e se il tutto arrivasse ai potenziali terroristi, imam fanatici, amici, famiglie ecc..., beh, non sarebbe una morte così bella e onorevole.
La via per il paradiso non sarebbe poi quell'autostrada a 5 corsie che sognano di percorrere. Una orribile morte, tutto sommato autogenerata, voluta, cercata, sarebbe un bel deterrente.
 
Quello che ho scritto è ovviamente un'allucinante aberrazione, che si crede impossibile per una società civile e avanzata come la nostra.
Ma prima o poi capiterà e, brutto scriverlo, sarà inevitabile, forse quasi giustificabile, un vero inferno, non quello dei credenti.

 
 
 

Seppelliamolo, che diamine!

Post n°892 pubblicato il 26 Gennaio 2017 da alialiasmf
 
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Sistema elettorale, voto bipartito

Insisto: perché non copiare dagli inglesi? per Londra hanno previsto il "supplementary vote"; in pratica si votano 2 candidati. I  questo modo anche se il primo non ha la maggioranza assoluta, si sa almeno con chi gli elettori vorrebbero si accordasse. Il 40% non lo raggiungerà alcuno, paralisi assicurata.

 

Sepoltura Anis Amri

Nessuno ne vuole la salma. Neppure nella sua patria. Tantomeno i leghisti lombardi. Avrà anche fatto la fine che si meritava, l'attentatore di Berlino, ma ormai è morto. Cremiamolo e facciamogli un posticino in un cimitero. Che serve accanirsi? Deve suggerirlo un ateo come me? Dov'è finita la pietà cristiana dei miei connazionali? Papa Francesco, dì qualcosa.

 

Grillo

Spera di avere il 40% dei voti, ma non sarà facile! Per esserne sicuro la strada ci sarebbe: candidarsi lui a fare il Presidente del Consiglio, non mandare altri a prendersi la m. in faccia, nelle piazze, in Europa. Abbi il coraggio, Beppe, e ti voterò pure io. Altrimenti persino un Berlusconi, che la faccia (anche se di bronzo) ce l'ha messa, potrebbe darti del cagasotto...

 

 
 
 

Pensieri liberi del 2017

Post n°891 pubblicato il 13 Gennaio 2017 da alialiasmf
 
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Un po' di pensieri liberi...

 

Gestione pubblica migranti Report, sembra una buona proposta, piace persino pure a Salvini, ma siamo sicuri?: è vero che l'attuale gestione rischia di far crescere alcune "mafie" locali e non, ma generalmente è proprio il "pubblico" a favorire le infiltrazioni e solitamente non è così efficiente nella gestione economica.

 Report 2 - Gabbanelli bravissima, dispiace che si sia dimessa da Report, ma non l'ho mai vista in un dibattito, dove è normalmente molto più difficile cavarsela. I suoi collaboratori sono invece molto più abituati al contenzioso, anche se a noi fanno vedere sempre solo dei pezzi di registrazione delle trasmissioni. Vedremo alla prossima edzione.

 Renzi: si è dimesso, avrebbe dovuto farlo prima del referendum, così la gente avrebbe votato senza influenze, tanto si sapeva che sarebbe andata così, che avrebbero vinto i no. Comunque tanto di cappello: magari ha un'astutissima strategia, ma intanto si è davvero dimesso. P.S. - non sono andato a votare, non potevo per impegni vari e ... meglio così!

 Gentiloni: mi sembra un brav'uomo, ma è stato messo là per fare il fantoccio? Perché? Non capisco la strategia del PD. Né di Renzi, Né di D'Alema (di quest'ultimo da sempre). Tutte suicide. Che dice Bersani? Tutto bene ora???? Comunque auguri per il cuore, se già cede dopo un mese...

 Raggi: certo che come inizio...: governare Roma è impresa impossibile, ma che figuraccia aver criticato così tanto i predecessori ... qualcuno dice "Aridatece Marino!"

 Appendino: prima della classe, bocconiana, figlia di papà prestata alla politica, ma qualunque pregiudizio salterà se governerà bene. Qualcuno fa notare, però, che un posto di lavoro forse non l'ha mai dovuto veramente cercare, avrà mai mandato un curriculum?

 Islamici: non penso siano tutti pazzi, fanatici ecc..., sono come noi, solo molto più arretrati, culturalmente meno evoluti, anche se la loro cultura è millenaria e ricchissima, ma non basta. Bisogna aiutarli a progredire, non rinchiuderli in ghetti. E le religioni vanno abolite nelle istituzioni pubbliche, tutte, non hanno senso e creano solo problemi: so che è un'utopia.

 Milano-Torino: prima è stata Settembre Musica, poi il Salone del Libro, insomma, ci scippano tutto quel che qui, culturalmente (più) avanzati, creiamo; in nome del business, nel qual campo i milanesi sono molto più capaci dei torinesi. Del resto da sempre è noto come 4-5 gg di salone del libro a Torino fossero insufficienti per la massa di pubblico. Non si potrebbe farne 2 ma non contemporanei? Uno in  primavera a Torino e uno in autunno a Milano (o viceversa)? E' una soluzione così semplice da non poter essere applicata? Siamo sempre così italianamente complicati?

 Grillo retro-front in Europa: cambiare idea è sempre lecito, se porta poi a scelte più intelligenti, come quella di non schierarsi più con certa gente... Il problema dei 5 stelle è che hanno sparato m... per anni su tutti gli altri e oggi rischiano di comportarsi nelle stesse modalità tanto vituperate. Sono sotto la lente? Non se lo aspettavano?

 Grillo e 610: da non perdere la sua imitazione su 610 (Radio2) , il più feroce critico di Grillo che parla tale e quale a lui, nel timbro della voce, nello stile, nelle parole, ma criticandolo... E se fosse Grillo stesso ad autoderidersi? Sarebbe troppo bello. In quel caso allora lo voterei.

 Renzi dove sei finito? Meriterà mille critiche, ma almeno teneva la scena. Ora c'è il piattume più assoluto. Gentiloni&Mattarella = che sonno. E i suoi denigratori interni del PD dove sono finiti? Mica diranno che questo governo di Gentiloni sia meglio del precedente?

 La Buona Scuola: lo stesso Renzi ammette che forse non è andata come si attendeva. Ma diciamoci la verità: è possibile fare bene una riforma in Italia? Sulla Pubblica Istruzione? Sulla Sanità? Sul Pubblico Impiego? Sul Lavoro?  Chi è capace alzi la mano. Se toccherà ai Grillini, vedremo.

 Il Toro: una volta una squadra con un piccolo portafoglio, moltissimi inaspettati tifosi in tutta Italia, riusciva a stare tra le prime in classifica combattendo contro lo strapotere economico delle milanesi e degli agnelli. Oggi come ieri fa crescere talenti italiani ma poi, invece di tenerseli, li vende subito (es. Immobile, Cerci... poi toccherà a Belotti). Come si può buttare il cuore per una squadra, anzi, una gestione del team del genere? Che tristezza.

 L'informazione drogata: i giornali saranno quel che saranno, la TV ancor di più, ma chi mi dice che quel che vediamo sul web sia effettivamente meglio? E' sicuramente di più, in quantità, ma la qualità? E noi spettatori o lettori non siamo poi così tutti cretini come ci vogliono far sembrare, un po' di esperienza ce l'abbiamo.

E' un periodo faticoso della mia vita, molti fronti da presidiare, a 360°; i genitori che invecchiano e si ammalano, siamo noi ormai a guardare loro e non viceversa, è dovuto ma non ci si sente mai totalmente in grado di farlo; i figli che crescono con i problemi infiniti dell'adolescenza, la dipendenza dal cellulare, la mancanza di interessi, tutto quel che è successo a noi, ma lo si dimentica spesso; il lavoro sempre più incerto e invecchiando cresce la paura di non arrivare alla pensione; la salute non sempre ottimale; le difficoltà della convivenza in un mondo sempre più caotico, fonte di incomprensioni ed egoismi difficili da arginare. Non sono ottimista. Progettualità azzerata.

Fuori nevica, poco poco, meglio che niente.

 

 

 

 

 
 
 

Un milanese non troppo tale

Post n°890 pubblicato il 14 Ottobre 2016 da alialiasmf
 

Lombardo, l'ho sempre trovato poco simile allo stereotipo milanese, quello invece benissimo interpretato dal Berluska.

Non mi ha mai fatto impazzire dal ridere.

Ne ho apprezzato però l'intelligenza, la serietà e la voglia di rompere certi schemi, perlopiù cattolici.

Il meglio di lui l'ho assaporato recitando in 2 semplici commedie:

Non tutti i ladri vengono per nuocere.

Coppia Aperta, quasi spalancata (di cui curavo una semplice modesta regia).

 

Deve aver vissuto bene, da invidiarlo, anche se non c'è più.

 
 
 

Dimettiti

Post n°889 pubblicato il 14 Ottobre 2016 da alialiasmf
 

Renzi, dimettiti, finché sei in tempo.

In questo modo il referendum non sarà più un plebiscito su di te.

Si potrà votare razionalmente, giudicando esclusivamente i contenuti.

Personalmente non so ancora se starò con i Sì o con i No, ma ogni volta che sento parlare D'Alema, mi vien voglia di dare retta a Renzi, senza se e senza ma. Lo stesso quando viene criticato dalla Gelmini, una vera maestra nel campo delle riforme.

Quindi, Matteo, fatti da parte e vediamo che succede, nel bene e nel male.

 

 



 

 
 
 

Marziani

Post n°888 pubblicato il 20 Settembre 2016 da alialiasmf
 

La vicenda Muraro ecc... invero non è nulla di ché: non si sa se la consulente superpagata sia finita nel giro della corruzione/collusione, non si sa se sia veramente così competente da essersi meritata tali emolumenti e da essere ritenuta indispensabile per la gestione dei rifiuti di Roma (ma se fosse stata tanto efficace forse non saremmo in questa tragica situazione), anche se i vertici 5stelle sapevano dell'indagine, che avrebbero potuto fare?
Quel che è fastidioso è come la sindrome del Marziano si sia impadronita di Di Maio, Di Battista, Di Tizio, Di Caio ecc...: quando queste cose sono succedono ad altre forze politiche, le reazioni di opinione pubblica, giornali, forze politiche, sono le medesime. Non è che il presentarsi dei  5 stelle con la faccia pulita li renda esenti da critiche...
Hanno voluto la bicicletta e la strada è in salita? Che pedalino!

 
 
 

Tutto o nulla?

Post n°887 pubblicato il 19 Luglio 2016 da alialiasmf
 

Ha sbagliato tutto.
Oppure nulla.
Mi riferisco a Renzi.
Le elezioni, come lui stesso ha ammesso, lo hanno sostanzialmente sconfitto.
Ha sbagliato tutto?, forse sì.
 
Doppio incarico.
Renzi ha voluto fare l'"Asso pigliatutto", governare il paese e contemporaneamente essere a capo del partito più corposo d'Italia.
E' difficile e oneroso gestire uno solo dei 2 ruoli, figuriamoci entrambi.
Non avendo il tempo per gestire bene il partito, questo gli si è rivoltato contro, delegittimandolo dall'interno.
Non avendo il tempo per gestire bene il paese, è stato costretto a stringere alleanze poco raccomandabili.
 
Tracotanza di riforme
Renzi ha cercato li lavorare a 360°: riforma della scuola, del lavoro, unioni civili, costituzione ecc...: troppi fronti aperti, da spiegare, difendere, col rischio, vedi soprattutto la riforma parlamentare, di farle male.
 
Alleanze
Renzi ha messo da parte la sinistra, non ha mai provato seriamente ad allearsi con i 5 Stelle, ha provato con l'ex Cavaliere e alla fine si è accontentato di un impresentabile Verdini (senza contare l'NCD che ha in petto nel governo). In somma, per qualche seggio ha perso un sacco di voti.
 
 
D'altro canto, forse non ha sbagliato alcunché...
 
Doppio incarico.
Se Renzi avesse lasciato il PD in mano ad una altro segretario, l'avrebbero subito sconfessato, molto più rapidamente di quanto hanno fatto nell'attuale situazione. I rottamati non si sono mai sentiti tali, vedi la faccia tosta di D'Alema, che a suo tempo buttò fuori Prodi e si alleò con l'allora Cavaliere.
Se invece avesse lasciato il Governo a Letta, non credo che quest'ultimo avrebbe avuto le capacità di portare aventi alcunché. E' una brava persona, ma è simile allo zio Gianni, un gestore del "backoffice", ma da non mettere in prima linea.
 
Tracotanza di riforme
Non è che però c'è una naturale tendenza italiana al non voler che nulla cambi? Paradossalmente tutti, dico tutti, si lamentano di tutto. Ma guai a cambiare: si rischia di perdere quegli ormai pochi privilegi che sono rimasti. Non è che l'Italia è un paese di caste, come l'India? La riforma costituzionale è un gran pasticcio, ma non è per questo che verrà bocciata: sono sicuro che mai alcuno riformerà il parlamento, perché la casta non vuole. I voucher non sono usati per lo scopo per cui sono nati, ma l'alternativa qual è, tornando indietro? Il "nero" totale. E di esempi potrei farne a iosa.
 
Alleanze
Posto che i grillini non hanno mai voluto accordarsi poiché avrebbero perso il consenso della protesta che ora li sta portando al governo (chi governa, perde voti), posto che la sinistra purtroppo non rappresenta più la protesta, ma la rigorosità del pensiero idealista (che vale, in Italia, pochi voti), posto che le riforme, per essere approvate, hanno bisogno dei voti in Parlamento, Renzi si è rivolto al Diavolo.
Ha fatto male, ma se non l'avesse fatto sarebbe uscito di scena molto prima.

 
 
 

Stepchild

Post n°886 pubblicato il 03 Marzo 2016 da alialiasmf
 
Foto di alialiasmf

La legge Cirinnà è, da quando è stata concepita, fonte di confusione nella testa degli italiani.

Neppure io ho le idee tanto chiare.

Il punto, fonte di dubbi, è ovviamente quello dell'adozione del figliastro, "stepchild adoption".

Sembra una norma umana e sensata, pensando alla tutela dei minori: in caso di sparizione di uno dei 2 genitori naturali, si offrirebbe loro la possibilità di averne un altro e ciò che ne consegue dal punto di vista economico e, sperabilmente, affettivo.

L'obiezione, su cui non mi pronuncio, è la possibile omosessualità del/la nuovo/a padre/madre e la possibilità di avere un figlio con un utero in affitto (o con la donazione del seme).

Il PD, promotore della legge, afferma che l'utero in affitto è e rimarrebbe proibito. Nei fatti però, chi può permetterselo, pagando il giusto, si può rivolgersi all'estero, minando quindi le intenzioni e giustificazioni del PD e dando inevitabilmente più forza a chi, strumentalmente o meno, è contro l'adozione del figliastro. L'esempio di Vendola è putroppo lampante.

I numeri aiuterebbero a capirci un po' di più:

  • quanti sono i possibili adottabili?
  • quanti di questi sotto i 12 anni (perché al di sopra i ragazzi possono dire la loro e decidere per sè)?
  • quante sono le coppie, etero o meno, che attendono la legge per unirsi contrattualmente?
  • quante sono le coppie che hanno un figlio da utero in affitto o donazione seme?
  • quante sono etero e quante omo?

Qualche risposta si può trovare, ma mai ufficiale e spesso le risposte sono più di una,  diversissime a seconda dell'opinione di chi le scrive!

 

Senza questi numeri le discussioni rimangono poco pragmatiche e fortemente ideologizzate, se non strumentali per fare le scarpe a un'altra formazione politica, indipendentemente da quella che sia la realtà.

 
 
 
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Un blog di: alialiasmf
Data di creazione: 03/05/2007
 

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REGOLA DELLE 10 P

Parole

Poco

Pensate

Portano

Pena

Perciò

Prima

Pensate

Poi

Parlate

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 3

Siryated - 

(per chi pensa che i Siriani in fuga siano alla ricerca del lusso in Europa)

L'insulto - No

(un buon film rovinato da un processo show all'americana)

Le ultime cose -

(povertà, disonestà, poca umanità in un mondo che cambia)

Un padre, una figlia -

(un rapporto sempre difficile in un paese che progredisce molto lentamente, ricco di solidarietà ma anche di opachi favoritismi)

Il condominio dei cuori infranti - 

(l'umanità più schietta, nel bene e nel male, anche in una banlieau)

Le ricette della signora Toku - 

(un connubio di serenità e immensa tristezza in un paese tecnologicamente progredito ma lontano da noi anni luce)

Mustang -

(il paese di Erdogan, affamato di modernità per necessità ecnomiche, ma rimasto arretrato nella mentalità e nei costumi)

Sarà il mio tipo? - No

(tema serio e situazione non infrequente, ma trattato badando più alla storia, ai sensi che ai sentimenti ed alla psicologia)

Vergine giurata - Sì

(una società ancestrale, ma molto vicina a noi, narrata senza cliché e con semplicità in una vicenda complessa)

The repairman - No

(un conto è slow altro è essere disadattati; personaggi caricaturali, storia inverosimile, troppi cliché, si salva solo il paesaggio delle Langhe)

 

Timbuctu -

(le 2 facce dell'islam e i perché molti africani migrino in europa)

 

Mommy - Sì

(le difficoltà del disagio mentale anche in una sociatà evoluta)

Smetto quando voglio - No

(verosimile, purtroppo, farsa/tragedia, molto divertente ma realizzata per multisala)

The Lunchbox - Sì 

(una zia che non si vede mai, un giovane dalle belle speranze e la tristezza dei protagonisti in un'India regno del caos ma certificata IMQ)

Nebraska - Sì

(l'altra america, dei veri americani, in tutta la sua bellezza e bruttezza)

 

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 2

 

Moliere in bicicletta - Sì

(per gli amanti della recitazione; francese, mai sopra le righe, delicato, intelligente, ironico, non troppo scontato)

 

Still life - Sì

(credere in qualcosa contro il cinismo dilagante, una triste fiaba)

 

Philomena - No

(simpatico, storia serissima, ma trattato come film natalizio)

 

La grande bellezza - No

(perfetto quadretto di una certa società decadente, ma una società marginale fuori tempo rispetto ai nostri problemi, quadretto perfetto, ma pieno di morboso istrionismo protagonistico)

 

La mafia uccide solo d'estate - Sì  

(grandissima la narrazione dell'infanzia, poi scade un po' nel troisiano)

 

Now you see me - No

(tanto casino, si capisce (qualcosa) solo alla fine, ma proprio inverosimile)

 

La gabbia dorata -

(la selezione naturale nel nostro tempo)

 

Zoran, mio nipote è scemo - Sì

(cinismo & depressione, ma che ridere)

 

La prima neve - Sì

(tristezza tra paesaggi di pace)

 

Gloria - No

(una storia possibile ed umana, ma alle volte sembra sponsorizzata da chi fa il Viagra)

 

Vado a scuola - Sì

(non saranno tutti così, ma questi sono meravigliosi)

 

Per altri occhi -

(vedere per capire chi non vede)

 

Via Castellara Bandiera - No

(verismo Verghiano, ma la storia è inverosimile)

 

Sacro GRA - Sì

(non è un film, ma è realisticamente triste e simpatico)

 

La religiosa - No

(suore cattive e preti bravi, luoghi comuni?)

 

La migliore offerta - Sì

(vicenda letteralmente incredibile, ma fortemente simbolica)

 

Holy motors - No

(originalissimo, surreale, ironico, visionario ma ... che voleva dire?)

 

Una lady a Parigi - No

(idea discreta, qualche spunto originale, ma film lento, un po' scontato, inconcludente: solo uno spottone a Parigi)

 

Miele -

(tema di forte impatto emotivo, trattato con cura e umanità, senza banalizzazioni cinematografiche)

 

Viaggio a Lisbona - No

(bell'ambiente, bella storia però un po' troppo idealista, romanzesca, più o meno verosimile)

 

Come un tuono - Sì

(apparentemente un'americanata, invero nasconde una storia cruda, dura, tragica ma realistica; prima metà impeccabile, la seconda scade un po' nello scontato)

 

Come pietra paziente -

(crudo, realistico, ben recitato, originale. L'unico dubbio è: può un uomo raccontare una storia di donne?)

 

I Croods - No

(inizio scoppiettante, originale, spassoso, poi gradualmente cade nello scontato e patetico)

 

Il distacco - Sì

(intenso, sentito, ben interpretato, forse solo un po' troppo enfatico all'americana, ma solo in alcuni passaggi)

 

Anna Karenina - No

(originale sceneggiatura, scenografia, idee geniali che però dopo un po' si perdono nella storia che soffre un po' per essere raccontata molto all'americana e poco alla russa)

 

Viva la libertà - No

(né carne, né pesce, un mix di fantasia, episodi improbabili, cliché: se vuole essere serio, è assurdo, se vuole fare ridere, fa a mala pena sorridere)

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 1

La parte degli angeli - No
(divertente ma un po' buonista in maniera scontata)
Amour -
(profondo, realistico senza freddezza
La sposa promessa - Sì
(minimalista, umile, decoroso, interiore)
Un'estate da giganti - Sì
(molto originale, divertente, un po' pazzo e triste)
E' stato il figlio -
(attori eccezionali, in una Sicilia dura ed ironica)
Monsieur Lazhar -
(una storia verosimile, trattata con estrema delicatezza, senza sconti e senza esagerazioni)
Il dittatore - No
(fa sicuramente ridere, anche tanto, demenziale ma non certo un capolavoro)

Marygold Hotel - No
(patetico, per vecchi nostalgici, in certi punti ridicolo)

E ora parliamo di Kevin -
(molto verosimile, ben inquadrati i personaggi, una storia terribile)

Cena tra amici - Sì
(eccezion fatta per alcuni colpi di scena eccessivi, un film ben godibile)

E ora dove andiamo? -
(comico grottesco molto divertente)
 
Midnight in Paris - no
(noiosissimo, non perché è Woody può sperare che tutto quel che tocchi si trasformi in oro)
 
Shame - no
(freddo, descrive una realtà, ma calca troppo la mano)
 
Miracolo a Le Havre - sì
(miracolo! ma ben narrato)
 
Melon Route - sì
(molto crudo)
 
Ruggine - sì
(tristezza e speranza)
 
Carnage - sì
(purtroppo anche l'intelligenza genera mostri)
 
The tree of life - no
(boh)

La donna che canta - Sì
(crudissimo, forse al limite del verosimile)

Hai paura del buio - Sì
(un parallelo efficace)







 

MUSICA DIVINA

F. Mendelsshon: Ottetto per archi op. 20

P. I. Chaikovsky: Sestetto per archi op. 70 (Souvenir de Florence)

F. Liszt: Sonata per piano s 178

R. Schumann: Quintetto per archi con piano op. 44

F. Chopin: Ballata per piano Op. 23 n. 1

J. Brahms: Rapsodie n.1 e 2 per piano