Creato da Temerius il 10/04/2007
Idee a confronto
 
 

"Siete venuti a combattere da uomini liberi,
e uomini liberi siete: senza libertà
cosa farete?
Certo chi combatte può morire,
chi fugge resta vivo, almeno per un po'…
Agonizzanti in un letto fra molti anni,
siete sicuri che non sognerete
di barattare tutti i giorni che
avrete vissuto, a partire da oggi,
per avere l'occasione, solo un'altra
occasione, di tornare qui sul
campo ad urlare ai nostri nemici
che possono toglierci anche
la vita, ma non ci toglieranno mai la libertà"

William Wallace

 

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Nel giorno dei morti

Post n°436 pubblicato il 31 Ottobre 2008 da Temerius

 

L’ateo del villaggio

Voi giovani che discettate sulla dottrina
dell’immortalità dell’anima,
io che giaccio qui fui l’ateo del villaggio,
loquace, polemico, versato nelle dispute
dei miscredenti.
Ma durante una lunga malattia
mentre la tosse mi uccideva
lessi le Upanishad e la poesia di Gesù.
Ed esse accesero una fiaccola di speranza e intuizione
e desiderio che l’Ombra,
guidandomi rapida per le caverne di tenebra,
non poté estinguere.
Ascoltatemi, voi che vivete nei sensi
e pensate soltanto attraverso i sensi:
l’immortalità non è un dono,
l’immortalità è una conquista;
e solo coloro che lottano allo stremo
la possederanno.

 
 
 
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