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Creato da ComitatoL il 14/11/2007
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
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Post N° 107
Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanto ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendono gli stessi diritti, la stessa considerazione dei vecchi, e questi per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani.
In questo clima della libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno.
In mezzo a tanta licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: La Tirannia”.
Platone "La Repubblica", libro VIII
Cronaca di oggi: in una scuola superiore, un'insegnante rimprovera un alunna quindicenne perchè a ricreazione fuma una sigaretta in classe. La studentessa si avventa sulla professoressa e gli molla dei gran ceffoni, poi scappa salvo ritornare poco dopo accompagnata dalla madre, la quale si avventa contro la stessa professoressa e la manda all'ospedale.
Cronaca di qualche giorno fa: alcuni studenti, forse cercando di penetrare nella scuola di nascosto, precipitano da un lucernario. La preside, in tv, quasi sorridente cerca di minimizzare l'accaduto: sono ragazzi...volevano fare una goliardata...volevano giocare (azz....quindici anni grandicelli per giocare sui tetti!). Il giorno dopo uno degli studenti muore in ospedale per le ferite riportate.
MA PERCHE' BISOGNA SEMPRE SCUSARE TUTTO...MA PERCHE' I GENITORI TRATTANO I LORO FIGLI ADOLESCENTI ANCORA COME BAMBINI CRETINI A CUI SI PERDONA OGNI "MARACHELLA"....MA CHE RAZZA DI ADULTI SARANNO QUESTI UN DOMANI?
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Inviato da: moraesposito
il 17/06/2014 alle 15:38
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il 17/06/2014 alle 15:36
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il 17/06/2014 alle 15:36
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il 17/06/2014 alle 15:35
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il 17/06/2014 alle 15:23