
NUOVO SITO DI RADIODGVOICE!!!!
NUOVO BLOG LIBERO DI RADIODGVOICE
https://blog.libero.it/wp/radiodgvoice/
PAGINA FACEBOOK DI RADIODGVOICE
YOUTUBE CHANNEL BY CELEBRTYELITE
Entra nell'area aiuto
dei servizi di LIBERO !
Per qualsiasi problema troverai semplici FAQ che possono aiutarti, se non bastano clicca su NO alla fine della FAQ e compila la form, lo Staff di Libero Risponde ti aiuterà !
Scopri PlayVideo! Clicca qui!

Scegli la tua playlist da inserire nel blog, trovi i codici cliccando sui nomi degli artisiti: copia il codice in un box personalizzabile, salva e il gioco è fatto!
CANALE YOUTUBE BY DGVOICE
| « COMUNICAZIONE DI SERVIZIO | USANO LIMONE E ANGUILLA ... » |
CULTURA A LUTTO: E' MORTO CHRISTOPHER HITCHENS
Post n°1182 pubblicato il 16 Dicembre 2011 da DgVoice
Tag: attualità, Christopher Hitchens, cronaca, cultura, DgVoice, Giornalisti, libri, Lutto, radio, Radio DgVoice, Scrittori, web radio Scrittore e giornalista, provocatore e bon vivant, è stato un paladino dell'ateismo e del libero pensiero.
Per il grande pubblico è stato il campione dell'ateismo, autore di "God is not great", Dio non è grande, il bestseller del 2007 che aveva diviso l'America intellettuale. Ma Christopher Hitchens, lo scrittore e giornalista inglese naturalizzato americano scomparso ieri a 62 anni, è stato molto di più. I tributi che affollano oggi la stampa, americana e non, sono la testimonianza di una vita e di un'opera dall'intensità rara. Su Vanity Fair, la rivista che da vent'anni lo ospitava ogni mese, il direttore Graydon Carter lo ricorda così: "Critico incomparabile, maestro di oratoria, intelletto fiammeggiante, bon vivant senza paure". Hitch, come lo chiamavano amici e giornali, è stata una delle voci più controverse nel panorama degli ultimi trent'anni. Nato nel 1949 a Portsmouth in Inghilterra, da ragazzo era uno studente oxfordiano di ultrasinistra. In età matura si era spostato verso destra, spinto da quella che riteneva la reazione tiepida dei progressisti alla fatwa degli ayatollah iraniani contro il suo amico Salman Rushdie. E aveva fatto infuriare i liberali, non solo americani, schierandosi convinto per la guerra del 2003 in Iraq. Ma non aveva timore di attaccare qualunque mostro sacro: tra i suoi bersagli più celebri c'erano stati Madre Teresa e Carlo e Diana, che assaliva in quanto repubblicano e nemico della monarchia britannica. Posizioni difficili che argomentava con celebre brillantezza, e che gli erano valse il quinto posto in una classifica degli intellettuali più influenti del mondo pubblicata nel 2005 dalla rivista Foreign Policy. Vittima di un cancro all'esofago diagnosticato l'anno scorso che lo aveva spinto a scrivere pagine lucide e ironiche sull'avvicinarsi della fine, è morto in un ospedale specializzato a Houston, in Texas. Il suo ultimo lavoro, l'autobiografia Hitch-22, è uscito nel 2010, salutato dalla critica come uno dei libri dell'anno. Poi è arrivato nel settembre scorso Arguably, raccolta di saggi già pubblicati che spiegano bene lo straordinario eclettismo di un intellettuale senza timori. Figlio di un comandante della marina militare, aveva studiato filosofia, scienze politiche ed economia a Oxford, facendosi arrestare varie volte alle manifestazioni contro la guerra del Vietnam. Vicino ai gruppuscoli trotzkisti dell'ultrasinistra inglese, aveva cominciato a scrivere per riviste tra cui the New Statesman, diventando amico di scrittori come Martin Amis e Ian McEwan. Trasferitosi in America nel 1981, era fortemente anti-reaganiano, un punto di vista che difendeva su giornali prestigiosi come The Nation e appunto Vanity Fair. Bevitore eccezionale, festaiolo e dagli appetiti notoriamente vasti, Hitch era pieno di amici, che frequentavano la casa di Washington che divideva con la seconda moglie Carol Blue. Ma anche tra i leader religiosi c'è chi lo piange. Rick Warren, pastore evangelico californiano fondatore di una chiesa tra le più grandi d'America, scrive: "Il mio amico Christopher Hitchens è morto. Gli volevo bene, pregavo per lui, piango la perdita. Ora conosce la Verità". Lo scrittore Stephen Fry lo riassume così: "Addio, Christopher Hitchens. Eri invidiato, temuto, adorato, detestato e amato. Mai ignorato. Mai battuto. Un uomo grande e meraviglioso". Pubblicato da Staff Radio DgVoice, Rossella. |
AREA PERSONALE
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- MONDOLIBERO
- ATTENTI alle SCAMMER
- ANGEL FREE
- La vita è meraviglia
- EMOZIONARMI...
- libero pensiero
- IL MIO MONDO BLOG
- GRYLLO 73
- Amici insieme
- VORREI
- LA STRADA NUOVA
- articolo21
- ora di basta!!!!
- FATAMATTA
- Comunicare
- CHIACCHERE FRA AMICI
- gioiadivivere
- Poeteatrando
- MINICAOS IN LIBERTA
- Il profumo di casa
- trasparente
- OCHIDEA BLU
- laura
- jumping
- °°°Diana
- I LOVE MY PETS
- IL PETTIROSSO
- Il mio mondo di sergio566
- Chiaror Di Luna
- Una storia perduta
- Fenice_A®






Inviato da: cassetta2
il 09/11/2024 alle 16:06
Inviato da: studydaily
il 21/04/2021 alle 14:19
Inviato da: Academicwritershub
il 13/04/2021 alle 14:12
Inviato da: Academicwritershub
il 13/04/2021 alle 14:09
Inviato da: yogeshkhetani
il 10/10/2020 alle 12:40