Creato da romanodavide il 02/03/2006
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Paolox73
Paolox73 il 20/07/07 alle 17:50 via WEB
W Castro e abbasso i Rom!
 

 
operasicura
operasicura il 25/06/07 alle 13:38 via WEB
Buongiorno, ho letto con particolare interesse un articolo del 5 marzo sul Vostro giornale a titolo “Le idee” di Davide Romano. L’articolo riporta, testualmente: “Quando si parla di zingari non si può non parlare dei parassiti: come chiamare altrimenti quei politici che montano campagne anti-Rom e vellicano gli istinti più subdoli della gente, pur di rubare qualche consenso elettorale in più? Il bello è che – proprio loro – accusano i rom di essere gente che vive alle spalle degli altri. La storia insegna che spesso nella accuse agli altri c´è qualcosa di autobiografico…” Trattando l’articolo di quanto accaduto ad Opera, in occasione dell’ormai famoso Presidio che ha allontanato il campo nomadi dal nostro paese, non posso non riconoscermi in uno dei parassiti di cui parla il caro signor Davide Romano che, evidentemente, di politici e parassiti deve intendersene. Sono Ettore Fusco, Consigliere Comunale della Lega Nord ad Opera e sono indagato per istigazione a delinquere quindi posso arrogarmi il titolo di parassita numero uno del mio paese. Ovviamente fino ad oggi ho fatto politica senza guadagnare nulla (circa cento euro all’anno frutta la mia poltrona) ma, anzi, mettendoci di mio e non mi sento un parassita se sto accanto alla gente del mio paese, che forse lei non conosce affatto, a lottare, a sacrificare la famiglia, il lavoro, la fedina penale e molto altro ancora per preservare la legalità sul territorio. Forse il Signor Davide Romano che parla di parassiti e politici dovrebbe spiegare come mai questo articolo suona molto filo-sinistra, dovrebbe spiegare (sempre se lo ritiene necessario ed interessante) come ha trovato lavoro in un giornale schierato apertamente a sinistra e soprattutto se è un caso che scriva articoli che sembrano politicamente schierati verso sinistra. Il signor Davide Romano mi spieghi chi vive grazie alla politica e quindi mi spieghi, anche, cosa significa essere parassita e vellicare gli istinti più subdoli della gente, pur di rubare qualche consenso elettorale in più. Io ho l’esatta impressione che a questa pratica si dedichi proprio il Signor Davide Romano. Ma è solo un’impressione fintanto che non mi spiegherà meglio come stanno le cose. Nel frattempo vedo di tornare a vivere alle spalle di qualcun altro, visto che i rom se ne sono andati da Opera. Cordialmente, Ettore Fusco. PS: Spero che nessuno si offenda se invio la presente anche a tutti gli altri giornali e televisioni di cui dispongo di indirizzo. Credo sia un buon biglietto da visita per il Signor Davide Romano qualora dovesse cercare lavoro altrove.
 

 
Leah70
Leah70 il 12/09/06 alle 22:55 via WEB
Perchè gl iebrei della diaspora sono di sinistra e gli ebrei sabra nati e cresciuti in Heretz Israel no? Non capisco l'atteggiamento sinistroide degli israeliti italiani! Ho molti amici ebrei israeliani e non ce ne è uno che voterebbe a sinistra in Italia, anzi sono spaventatissimi per l'assoluta mancanza di conoscenza dei reali problemi di Israele! Sarà anche vero che l'Occidente ha un complesso di colpa alto come l'Empire State Bilding di N.Y., ma non si risolve tutta la questione dicendo "poveri palestinesi"! La situazione deve essere approfondita! Chi difende Israele? Chi più di Israele ha dimostrato in questI PRIMI ANNI DEL 2000, di saper anche rinunciare e soffrire, di cedere e lottare? Amo Israele perchè è la nostra origine, perchè non riconsciamo più il suo diritto ad esistere e a difendersi?
 

 
romanodavide
romanodavide il 09/08/06 alle 10:23 via WEB
Mi stai dicendo, detto in soldoni: "tutto 'sto casino per due soldati rapiti?". Avresti ragione, se fosse così. Vediamo però dal punto di vista di Israele cosa è successo. Torniamo al fatidico 12 luglio. Ore 9: lancio di missili katiuscia e spari dal Libano su Israele. Colpiti palazzi e civili, 4 feriti israeliani. Nel frattempo 30 colpi di mortaio sparati verso i soldati israeliani stazionanti vicino al confine, sul suolo israeliano. Mentre il nord di Israele è oggetto di attacco, scatta l'operazione di Hezbollah: un loro commando entra in Israele e uccide tre soldati, due vengono rapiti. Appena gli israeliani se ne accorgono, partono con un carro armato alla ricerca dei 2 ragazzi rapiti. Il carro armato viene fatto saltare per aria: sono 5 i soldati morti. Bilancio: 8 morti, 4 feriti, 2 rapiti. Non solo, Hezbollah vuole essere riconosciuto come interlocutore per trattare (alla loro maniera, come nel 2000: 3 morti e un vivo israeliano in cambio di 436 prigionieri vivi) con uno stato sovrano. Messa così, ammetterai che le cose cambiano. A cominciare dal fatto che dovrebbe essere il Libano a combattere le proprie organizazioni terroristiche, e non Israele. Perchè nache questo è il punto.
 

 
chantz
chantz il 07/08/06 alle 19:31 via WEB
Cerco di capire le ragioni degli altri, ma a volte è difficile. Lo spirito e la lettera del tuo ultimo messaggio presentano una realtà del tutto distorta, capovolta. Da amico sincero di Israele mi vergogno, non riesco a giustificare l’operato del suo governo, non riesco a credere che per liberare 2 soldati c’era bisogno di uccidere un migliaio di libanesi, uccidere bambini, radere al suolo interi quartieri, città, infrastrutture civili, creare una massa enorme di profughi anche nel proprio paese (qui non bisogna fare disinformazione: buona parte dei profughi libanesi ha perso la propria casa, mentre gli israeliani scappano perché hanno paura e basta; e poi i “missili” katiuscia sono armi rudimentali e poco efficaci, tecnologia anni ’30). E poi questa sproporzione nel numero delle vittime mi fa pensare: valgono forse di meno i morti arabi? Vedo che gli Hetzbollah da forza secondaria e di opposizione stanno diventando sempre più influenti, sono visti come eroi, e questo grazie alle operazioni militari israeliane. Proprio perché amici dello stato d’Israele dobbiamo trovare la forza di parlare chiaro: la pace e la coesistenza pacifica non si ottengono con le vessazioni e la coercizione.
 

 
fudosky
fudosky il 25/07/06 alle 11:29 via WEB
Eccolo il dialogo di israele: Gli aerei israeliani dovranno bombardare dieci edifici a più piani nei sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah, per ogni nuovo razzo a lunga gittata che colpirà il porto settentrionale di Haifa, terza città dello Stato ebraico per importanza. Lo ha reso noto la radio dell'Esercito, secondo cui l'ordine all'aviazione è stato impartito personalmente dal capo dello stato maggiore interforze, generale Dan Halutz; questi ha fatto in particolare riferimento alla zona di Dahaya della capitale libanese, dove maggiore è la concentrazione di militanti e sostenitori del Partito di Dio. Domenica ad Haifa l'esplosione di razzi scagliati dai guerriglieri di Hezbollah aveva provocato la morte di due persone.
 

 
tai_chi_chuan
tai_chi_chuan il 20/07/06 alle 16:09 via WEB
"La parte più drammatica della nascita dello Stato ebraico inizia nel 1939 con la pubblicazione del Libro bianco con la quale l'amministrazione britannica pone fortissime limitazioni all'immigrazione e alla vendita di terreni ad ebrei. Da questo punto in poi le navi di immigranti ebrei vengono respinte, pur se la guerra mondiale è in pieno svolgimento. Molte navi colano a picco, conducendo alla morte i passeggeri. La gran parte degli affondamenti sono causati dai movimenti ebraici per costringere i Britannici ad affrontare pubblicamente la vergogna del rifiuto all\\\'immigrazione. Nascono anche gruppi terroristici ebraici (Irgun, Banda Stern), che opereranno fino alla dichiarazione dello Stato di Israele, con azioni contro gli Arabi e le istituzioni britanniche, facendo esplodere bombe in luoghi pubblici e assassinando perfino il mediatore dell'ONU, il conte svedese Folke Bernadotte, latore di una proposta di divisione della Palestina che non piaceva alla componente ebraica." Alcuni dei capi terroristi sono diventati primi ministri (Shamir, Begin). Queste e tante altre informazioni le puoi trovare (se vuoi) su internet. Buon divertimento http://historyteacher.net/Arab-Israeli_Conflict.htm#Docs http://www.sweden.se/templates/cs/BasicFactsheet____4198.aspx http://www.zmag.org/Italy/miller-diritto.htm
 

 
ghita4
ghita4 il 20/07/06 alle 13:07 via WEB
prova a spiegarlo ai genitori di quella bambina, che la sua morte è un tornaconto del dare- avere.Io ho visto un soldato israeliano spezzare a colpi di pietra il braccio ad un palestinese legato, ma mai mi sognerei di spiegarlo con la logica del dare-avere.
 

 
starman2006
starman2006 il 20/07/06 alle 08:58 via WEB
Tags: musica-dal mio blog - starman2006 LA FOLLIA DELLA GUERRA Una delle piu' belle canzoni in assoluto ed in particolare contro la guerra è Us and Them dei Pink Floyd. Il bello che ,pur essendo una canzone contro la guerra,è estremamente rilassante , un contrasto che le dà ancora piu' fascino. Il testo vuole significare quanto sia senza senso questo agitarsi,combattere,uccidere,gli ordini di generali senza scrupoli, incapaci di pensare. Il padre di Roger Waters dei P.F. mori' ad Anzio in guerra nel 1944. allego una foto(Associated Press) terribile su una bambina libanese uccisa dai bombardamenti israeliani contro i "cattivi" terroristi fondamentalisti che piu' spiega di ogni parola la follia della guerra. US AND THEM Us and them And after all we're only ordinary men Me,and you God only knows it's not what we would choose to do Forward he cried from the rear And the front rank died And the general sat,and the lines on the map Moved from side to side Black and blue And who knows which is which and who is who Up and down And in the end it's only round and round and round Haven't you heard it's a battle of words The poster bearer cried Listen son,said the man with the gun there's room for you inside Down and out It can't be helped but there's a lot of it about With,without And who'll deny it's what the fighting's all about Out of the way, it's a busy day I've got things on my mind For wants of the price of a tea and a slice The old man died. NOI E LORO Noi e loro E dopo tutto siamo solo uomini comuni Io e tu Dio solo sa che non è ciò che avremmo scelto di fare Avanti, gridò, da là dietro E la prima fila morì E il generale sedeva, e le linee sulla mappa Si muovevano da una parte all'altra Nero e blu E chi sa quale è quale e chi è chi Su e giù E alla fine è solo girare e girare e girare Non hai sentito che è solo una battaglia di parole Urlò l'uomo con il manifesto Ascolta figliolo, disse l'uomo con la pistola c'è posto per te qui dentro Sotto e fuori Non ci si può fare niente, ma ce n'é molto in giro Con , senza E chi negherà che è qui che sta il senso della battaglia Fuori dai piedi, ho un sacco di cose da fare Ho tante cose in testa Per voglia di un thé e di una fetta di torta Il vecchio morì
 

 
Rattopennugu
Rattopennugu il 20/07/06 alle 00:35 via WEB
E' un elogio alla nobiltà di spirito!!! Grandioso!!!!!