Creato da fesper il 01/07/2011
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''I DUE ALBERI'' di William Butler YEATS

Post n°73 pubblicato il 07 Settembre 2011 da fesper
Foto di fesper

Scruta dentro il tuo cuore, amore mio,

l'albero sacro è lì che sta fiorendo; dalla gioia

i rami sacri si partono, e con essi

tutti i fiori frementi che sostengono.

I colori mutevoli dei frutti hanno adornato

con una luce gaia le stelle; la presa sicura

della radice invisibile ha piantato

la quiete nella notte; lo scuotersi

della sua vetta frondosa ha dato all'onde

la loro melodia,

spostanto le mie labbra con la musica,

mormorando per te una canzone magica,

là vanno in cerchio gli Amori, nel cerchio fiammeggiante

dei nostri giorni, in vortici,

svolgendosi a spirale qua e là

in quei vasti e innocenti viali di foglie;

ricordando la chioma fluttuante e come i sandali alati

dardeggiano, i tuoi occhi

di tenerezza si colmano:

scruta dentro il tuo cuore, amore mio.

Non ti guardare più allo specchio amaro

che i demoni ci pongono di fronte, passando,

con la loro sottile scaltrezza, o se vuoi

guarda solo un istante; perchè vi si forma

una fatale immagine, che la notte

tempestosa raccoglie,

radici nascoste a metà nella neve,

rami spezzati, foglie annerite.

Perchè ogni cosa diventa sterile

in quello specchio oscuro che i demoni sostengono,

specchio della stanchezza esterna,

creato mentre Dio stava dormendo nelle età che furono.

Fra i rami infranti,là, passando i corvi

del pensiero irrequieto, trasvolando,

stridendo in ogni dove, con gli artigli

crudeli e il becco rapace, quando non restano immobili

fiutando il vento e scuotono

le ali sbrindellate, ahimè!

I tuoi teneri occhi perdono ogni dolcezza:

non ti guardare più in quello specchio amaro.

                                             WILLIAM BUTLER YEATS

 
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