Creato da fesper il 01/07/2011
emozioni un velo sull'anima

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 16
 

Ultime visite al Blog

neroozonesicritowhatweather12cassetta2eufemiaciprianoscsi99innocentialessandraPerturbabileluigimancuso_2009scarlet07amclickkaraffaele.masperismaug91licsi35peMMMMilla
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« ''LE CENERI DI GRAMSCI...'' LA FIERA DELLE CAST... »

''LA FIERA DELLE CASTRONERIE'' di JEAN-CHARLES

Post n°157 pubblicato il 05 Gennaio 2012 da fesper
Foto di fesper

Nota del traduttore.

In francese, questo libro si intitola LA FOIRE AUX CANCRES,

perchè i CANCRES ne sono i protagonisti, anzi gli autori, con

le loro risposte, i loro testi, le loro ''perle di cultura''. Ma chi

sono i CACRES? In italiano non esiste una parola corrispon -

dente, le nostre scuole sono piene di CANCRES, molti di noi

lo sono o lo sono stati, ma nel vocabolario francese-italiano

troviamo soltanto questa definizione:''cancre=cattivo scola-

ro''. Non basta! [...]

                                                                         Felix Dessi

                           LA PREISTORIA

Le tre grandi epoche dell'umanità sono l'età della pietra,

l'età del bronzo e l'età della pensione. L'età della pietra

si divide in età della pietra scheggiata ed età della pie-

tra pomice.

   A quei tempi i nostri antenati andavano in giro vestiti

di pelli di povere bestie e vivevano nelle taverne, che so-

no i nidi della civiltà. In seguito abitarono nelle capanne,

senza vestiti, senza camicia, avendo soltanto un buco per

far passare il fumo. Per fondare una famiglia, disponeva-

no di uno  strumento primitivo. Datano da quell'epo-

ca i menhir, che erano dei paracarri che si vedevano da

molto lontano.

   Più tardi gli uomini lasciarono le caserme e andarono  a

vivere sui laghi, in case montate in cima ai pali.

                da''La fiera delle castronerie''di JEAN-CHARLES

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963