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emozioni un velo sull'anima

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" L'IMMORALISTA "di A.GIDE da "LE GRANDI OPERE della LETTERATURA

Post n°226 pubblicato il 17 Dicembre 2013 da fesper
Foto di fesper

                           -  TRAMA  -

Il giovane scienziato Michel, di famiglia rigorosamente puritana,

è cresciuto in un clima di soffocante austerità, imprigionato  da

regole e divieti. Sposata Marceline, per accontentare il padre mo-

rente, durante il viaggio di nozze in Africa del Nord, si ammala

gravemente di tubercolosi. Marceline lo assiste con devozione  e

a Biskra Michel ritrova la salute. La terra d'Africa, stimolando  la

sua sensualità, lo porta a scoprire un violento gusto della vita  e

dei piaceri che essa può offrire.  Michel coglie così ogni occasione

per liberarsi delle sue remore e del suo conformismo, convincen-

dosi che la mancanza di senso morale é espressione di  indipen-

denza e di libertà. Ritornati in Francia, i due coniugi attraversano

un breve periodo di felicità nella casa di Michel in Normandia.Poi

si recano a Parigi, dove Michel è disgustato dalla mancanza di

"individualismo" di ogni persona che incontra. Unica eccezione l'a-

mico Ménalque che, con la sua apologia dell'individualismo, lo ri-

vela a sé stesso ma gli consiglia anche, essendo ormai sposato e

presto padre, di mantenere il suo stato di "calma felicità". Marce-

line perde però il bimbo che attendeva e ora tocca a Michel assi -

sterla. Poco dopo, desiderando rivivere l'emozionante sensazione

di rinascita provata in Africa, Michel, pur sapendo che il caldo del

Sud è nocivo alla salute della moglie, la convince a partire.  Rag-

giungono Tuggurt, e Marceline muore della tubercolosi che  aveva

contratto nel curare il marito. Angosciato dall'esperienza che  ha

appena vissuto, Michel convoca i suoi amici per confessare  che

la ricerca del proprio valore individuale consisteva, in realtà , in

 un'ostinata ricerca del male.

                     ANDRE' GIDE   [1902] 

 
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