Post n°14046 pubblicato il
09 Marzo 2026 da
childchild
NON HANNO SOLO RILASCIATO I FILE DI EPSTEIN. HANNO ATTIVATO UNA CELLULA DORMIENTE.
7 marzo 2026.
Mentre Trump era nella Situation Room — comandando la più grande operazione militare dalla Desert Storm — il DOJ ha silenziosamente caricato 15 documenti che avevano nascosto per mesi.
L'hanno chiamato un "errore di codifica". Hanno detto che i file erano "erroneamente contrassegnati come duplicati".
15 documenti. Nascosti da gennaio. Rilasciati lo stesso giorno in cui Trump ha ordinato i più pesanti attacchi all'Iran.
Quello non è un errore di codifica. È un attacco coordinato.
⚡️ I 47.635 FILE CHE HANNO MESSO OFFLINE
I media non ti stanno raccontando la vera storia. Il DOJ non ha semplicemente rilasciato 15 file. Hanno contemporaneamente rimosso 47.635 file OFFLINE — resi inaccessibili al pubblico — per "ulteriore revisione".
Ti hanno dato 15 pagine di accuse false contro Trump. E mentre stavi leggendo quelle 15 pagine, hanno silenziosamente rimosso 47.635 file che nominano le persone che sono REALMENTE colpevoli.
Le 15 pagine sono una distrazione. I 47.635 sono un insabbiamento.
🔻 IL NOME REDEATTO
All'interno del catalogo delle prove del processo a Ghislaine Maxwell — che NBC News ha confermato contiene oltre 100 file ANCORA non disponibili — c'è un nome che appare 17 volte.
Non un politico. Non un attore. Un CEO.
Un CEO la cui azienda ha contratti con il Dipartimento della Difesa. Le cui email con Epstein sono state trovate su un server privato. La cui fondazione ha donato 14 milioni di dollari alla stessa rete di ONG che Soros ha usato per finanziare le carovane di migranti.
Lo stesso CEO che è stato fotografato a 3 eventi con Alexander Soros — lo stesso Alexander Soros che è fuggito a Dubai quando suo padre è stato posto agli arresti domiciliari.
Lo stesso CEO la cui azienda ha chiamato l'ufficio di Kristi Noem — 48 ore prima che lei desse per sbaglio le coordinate degli attacchi all'Iran alla Open Society Foundation.
Un nome. Che collega Epstein. Soros. Noem. L'Iran. L'insabbiamento del DOJ.
E quel nome è ancora redatto.
IL PATTERNO
24 febbraio — Il DOJ dichiara: "TUTTI i documenti pertinenti sono stati prodotti."
1 marzo — I file di Epstein vengono rilasciati. La Banca Vaticana viene nominata. $47 milioni rintracciati.
5 marzo — La Camera dei Rappresentanti vota 24-19 per citare in giudizio il Procuratore Generale Pam Bondi.
6 marzo — Il DOJ "scopre" 15 file nascosti. Li rilascia durante i più pesanti attacchi all'Iran. Rimuove 47.635 file dall'accesso pubblico.
7 marzo — Si riunisce la giuria d'istruzione.
11 marzo — Il nome diventa pubblico.
Ogni rilascio è programmato. Ogni "errore" è deliberato.
🔻 PERCHÉ TRUMP È L'OBIETTIVO
Le 15 pagine contengono accuse di una donna della Carolina del Sud — affermazioni che l'FBI ha indagato nel 2019 e non ha trovato alcuna prova credibile.
La Casa Bianca ha risposto: "Accuse completamente infondate. Il DOJ di Biden le conosceva da 4 anni e non ha fatto nulla — perché sapevano che Trump non aveva fatto assolutamente nulla di sbagliato."
Le hanno tenute nascoste per 4 anni sotto Biden. Non hanno fatto nulla. Poi le hanno rilasciate il giorno esatto in cui Trump sta comandando una guerra.
Mentre Trump combatte l'Iran. Mentre la Russia ci fornisce le nostre coordinate. Mentre i Democratici votano per fermare la guerra. Lo Stato Profondo rilascia file falsi per distruggerlo dall'interno.
E lui sta ancora vincendo. L'esercito iraniano è diminuito del 90%. Il loro leader supremo è morto. La loro marina è scomparsa.
Gli hanno lanciato tutto contro di lui. E lui non ha nemmeno battuto ciglio.
⟁ 15 pagine di bugie per distrarti.
47,635 pagine di verità che non vogliono che tu veda.
11 marzo — Il nome viene reso pubblico.
MrPool
Inviato da: childchild
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