Creato da a.folletto1968 il 30/05/2010

IL SOFFIODELVENTO

.................

 

il mio saluto all'anno 2010 e il mio inizio...-

Post n°34 pubblicato il 11 Gennaio 2011 da a.folletto1968

mi rialzero' ancora piu' forte di prima..

adesso almeno so che nella vita quando mi girero'  per chiedere aiuto non ci sara' nessuno..

Che valore ha la parola AMICIZIA!!!!!


                                           

 

 

Speravo che il 2011 mi portasse almeno un po’ di sorriso,almeno nei momenti di festa,ma

Ancora una volta sono stati solo sogni.

E’ stato un periodo di prove che ancora una volta la vita mi ha messo ad affrontare,e non so

Se questa volta lo superero’ ..

Mi sono ritrovata in un secondo, in mezzo ad una  strada,senza sapere dove  andare, in notti in cui la gente pensava a  festeggiare,io mi districavo nel capire cosa dovevo fare,dove  potevo andare a  dormire..e solo grazie  ad uno zio,con cui a malapena parlavo ho avuto un letto in cui dormire.-

Indifferenza da chi era amico,spalle voltate,per persone per cui ho sempre corso,per cui mi sono fatta in 4 nei momenti difficili,tutti presi nei loro preparativi del capodanno, non un invito per una cena…a cui avrei risposto no, ma lameno il gesto. Qui ho visto solo due  mani tese, un amico che  mi ha ospitata per qualche giorno, un’amica  che mai mi ha  lasciato sola un secondo… il resto del mondo che girava intorno  a me fino a qualche giorno prima,si è limitato a mandare sms,dove sei ciao come  stai? Buon anno!!!! Bhe sms

Che  potevano risparmiare,e io ho solo dato risposte che  meritavano silenzi… nessuna  risposta, ho pianto fino a devastarmi gli occhi, ho sorriso a mia mamma attraverso una cam,per farla  stare serena,anche se preoccupata nell’averla lasciata li da sola in quella situazione,ma  non ho potuto fare altro,dovevo andare via, per  la sua  tranquillita’..

Il mio capodanno con un amico che ha  fatto di tutto per farmi stare in un posto al sicuro,al caldo e non sola.. una mezzanotte festeggiata con un brindisi senza gioia,e con la  morte dentro..ma quanto mi ha  insegnato questa esperienza,mai  mi sono sentita cosi’ sola,abbandonata,ed è vero il detto che qunado sei nella merda ci affoghi.. tutti amici tutti ti vogliono bene,ma alla fine quando davvero hai bisogno di quanlcuno,ecco che  tutti diventano fantasmi.. facile essere amici,facile parlare legami, facile dire se  hai bisogno io ci sono sempre,ecco le parole stanno al vento,e oggi ne ho conferma..

Adesso,per ordine medico,sono stata obbligata a  tornare a  casa per tutelare mia mamma, e perche’ il signore, ormai lo chiamo cosi’,ha  bisogno di cure..

Mai dimentichero’ quelle parole,che  un padre non pronuncerebbe mai, malato si certo ottima scusante per ogni suo comportamento,ma oggi mi ritrovo in una casa dove  non voglio stare, con un padre che non riesco a guardare in faccia,e  la mia vita prosegue nell’unico posto che mi da  pace la mia  stanza.

Avevo finalmente trovato casa quando questo ordine medico è arrivato,e ancora una volta qualcuno ha scelto per me.. io devo pensare a mia madre, al signore che vive con noi ,alle sue cure,ma al diritto di avere una mia vita qualcuno ci pensa?? Io sto vivendo una vita che  mi è stata imposta, solo perche’ mi sono resa responsabile della vita di chi amo, l’unica che  è la mia vita,e che  per la famiglia ha reso la sua un inferno vero,che ancora oggi non smette di vivere “ MIA MAMMA.

Vorrei poter scappare via lontano,tanto qui niente mi appartiene,a parte l’amore per lei.

Ho conosciuto il buio piu’ totale, la solitudine infinita in urli e pianti che  nessuno ha  potuto sentire,  urla di aiuto per la disperazione. Per  paura,.ho selezionato persone,ho eliminato il brutto che intorno a me,che aumentava solo il mio malessere,perche’ la delusione che ho potuto toccare con mano con alcuni amici di 20 anni di rapporti e’ stata enorme,e non piu’ ricucibile,dentro di me è morto qualcosa di importante..notti fredde, in case sconosciute,ma  con due affetti veri ,e  che  ho conosciuto tramite una  tastiera..Grazie Roberta, grazie Fabrizio, di aver colmato il vuoto,e e la  paura,di avermi fatta sentire meno sola, in questi giorni di festa,dove avrei dovuto ricevere calore dalla mia famiglia,che  non c’è stata…

Ho chiesto aiuto ad una persona  per cui avrei dato la  mia vita, mio fratello, e mi sono sentita rispondere, io ho moglie  e figli.. da li la crepa del mio malessere è stata infinita, inguaribile, potevo aspettarmelo da un’amico,ma  non da  lui che per me è stato tutto..

Questa esperienza di vita,e di momenti duri,mi hanno dato una  lezione che mai dimentichero’…spero’ di avere la forza necessaria per lottare per i momenti duri che  verranno,perche’ saranno momenti ancor  piu’ duri, ma  adesso almeno so che  sono sola,e che  da nessuno devo aspettarmi una mano,nei momenti di sconforto..e amici è solo una  parola che  non ha valore, o almeno non è lo stesso valore che gli do io…

Sono  cresciuta molto,ed è vero che  le delusioni fanno crescere,che la sofferenza  ti rende dura,ma è cosi’ che oggi si puo’ vivere,o meglio sopravvivere….

Questi sono stati i miei giorni di festa.. il mio fine anno e il mio inizio… ma  oggi sono un’altra persona…

Ma  mai ringraziero’ i due amici che  hanno pianto e sofferto con me ,grazie dei loro abbracci, grazie di aver asciugato le mie lacrime..

 
 
 

BUON NATALE A TUTTI

Post n°33 pubblicato il 23 Dicembre 2010 da a.folletto1968

un mondo di auguri a tutti voi amici vecchi e  nuovi a chi col cuore mi ha letto, a chi ha lasciato un suo pensiero, grazie di aver condiviso il 2010 con me e di avermi permesso di vivere una  parte di me ...

              un dolce abbraccio che sia un natale  felice e senza tristezza..ma solo di gioia e sorrisi.. 

 
 
 

alla ricerca di me

Post n°32 pubblicato il 07 Novembre 2010 da a.folletto1968

Scavo dentro me stessa osservando quanto sono cambiata,non credo in meglio,spesso dura,fredda,senza percepire nulla a  parte non dico rabbia,perche' non è definibile,tutto è passato,c'è voluto molto tempo,tanta forza,e col tempo, è cambiato il modo di vivere ogni cosa..

Ho incominciato a dire no, cosa  che  per me era impensabile,diretta nel dire cio' che  penso,quando un tempo avrei taciuto,e i sentimenti??? le emozioni?? nulla si sono addormentate,tutto fluttua in una fitta nebbia.. non mi lascio coinvolgere,quando prima bastava una sola scintilla per  senitire un brivido,mi bastava il tocco di una mano o uno sguardo per sentirmi viva,oggi tutto questo si è spento..

Dopo un anno sono riuscita ad affrontare il suo sguardo,1400 km in giornata,ma  ho deciso che  cambiando non avrei lasciato niente irrisolto,è stata dura,ma sono stata forte,almeno un fantasma l'ho affrontato.

Quello che  osservo mi fa porre domande a cui  non so rispondere,mi chiedo se tornero' cio' che ero,a sentire le cose nello stesso modo,con la stessa intensita' il cuore ormai arido,stanco,deluso.. ho provato a  trattare le persone,per come  venivo trattata,con cui avevo messo uno stop,ed è vero quando dicono se dai ricevi sofferenza,perche' adesso che non sono piu' in grado di dare nulla,perche' tutto mi è stato tolto, il passato torna scodinzolando la coda,e  da me solo indifferenza,quando prima bastava uno schicco di dita per mettermi in ginocchio...Oggi sono diventata,quello che  loro mi hanno fatto diventare..

Cerco nella mia solitudine che  ho voluto , di ricomporre quella che ero,ma sono troppo intollerante,ho messo distanze  tra me e il mondo, tra me e  i sentimenti,che a  misurarla è infinita,non so se riusciro' in questa impresa..

Cercavo infondo,una vita fatta di piccole cose, e un po' di serenita', dirispetto per l'amore che  ho sempre dato,ma oggi ho capito,che non è questo che  il resto del mondo cerca,perche' non sa averne  cura,non ne sa dare valore..

Spero un giorno di riavere  quel sorriso che  il tempo,la vita, e i percorsi sbagliati,e la sofferenza hanno spento... voler risentire quel brivido che  solo l'emozione del cuore puo' sentire,quello di un solo sguardo che parla con l'infinito silenzio...

                     

 
 
 

esitera' il perdono??

Post n°31 pubblicato il 05 Settembre 2010 da a.folletto1968

Questo è quello che vorrei sentirmi

dire da mio padre per capire se riusciro'

 a perdonare

Ciao figlia mia, ti scrivo questa lettera perche' vorrei che l'odio che hai per me  si plachi,e dirti tutte le cose che in tanti anni non ho detto..

Parto col presupposto,che questo non servira' di certo ad avere il tuo perdono per tutta la sofferenza e il dolore che ti ho procurato in tutti questi anni.

Non sono stato un buon padre,ne un buon marito,non sono stato un padre di cui andare fiera, o che ha  dato il buon esempio,non mi sono mai sacrificato,per darvi un futuro,ne per rendervi milgiori,farvi crescere sereni e liberi di vivere..mai vi ho cullato, o asdcoltato..

Vi ho fatto soffrire la fame,per la poca voglia di lavorare,vi ho fatto crescere nella vergogna di avere un padre come me,senza  un minimo di dignita',violento,duro,vi ho fatto vivere nel terrore della mia  presenza,vi ho segnato con ferite profonde che non si remargineranno mai,sopprattutto tu, sempre terorizzata,e taciturna, ranicchiata in un angolo,eppure  nonostante vedevo la vostra  paura,la mia violenza era sempre grande..

Vorrei con questa lettera chiederti perdono,perdono del male che ti ho fatto del dolore che  ho inflitto a te a tua madre,ai tuoi fratelli,io la causa del tuo cammino,delle tue  paure, delle tue insicurezze,io consapevole di cio' che sei oggi,guardo i tuoi occhi mentre  oggi come sempre,nonostante tutto,mi tendi sempre una mano,ma leggo odio ,rabbia , rancore,non merito niente eppure non ti volti mai indifferente,ma il tuo modo di guardarmi parla, è l'odio che trapela.

Perdonami se puoi, di averti privato della tua  infanzia,perdonami di averti trasmesso tante paure,perdonami di averti tolto il sorriso,e averlo sostituito ancora oggi, con un oceano infinito di lacrime..

Perdonami, di averti fatto diventare adulta vergognandoti di cio' che sei, e per il padre che sono stato,e sono,di aver dato a tua madre,un marito non degno di lei,di aver usato con voi l'arma del dominare,incutendovi terrore e paura,pochi minuti dopo avervi usato violenza sia fisica che psicologica,davanti alle forze dell'ordine ridendo dicevo...

MA IO AMO I MIEI FIGLI E MIA MOGLIE...pensavo di educarvi cosi',come sono stato educato io,ma ho saputo farmi odiare,e i vostri sorrisi erano solo per timore mio.

Tu piu' di tutti porti dentro ogni ferita,l'odio immenso, e ancora oggi me lo fai capire,nonostante oggi non sono piu' l'uomo forte di  allora vi do dolore..

Ma oggi siete adulti,non piu' impauriti,indifesi,siete pieni di rabbia e odio..

sapete difendere voi stessi,e vostra madre..

Oggi ti guardo filgia mia,e vedo la tua fragilita',vedo quanto ho devastato la tua vita,la lotta che ogni giorno fai con te stessa e col mondo,combatti per vivere,le scelte che hai fatto ,gli errori continui, i percorsi difficili pieni di dolore,uomini scelti come tuo padre,simili,e  la causa credo di essere io in parte,invece di renderti una donna forte, indipendente,ti ho resa remissiva  fragile insicura,piena di paura,di ho spezzato le ali figlia mia,ma dentro di te, c'è un'amore infinito,che dai senza mai chiedere,senza aspettarti mai nulla  in cambio, se non amore,ricevendo in cambio sofferenze continue..

Io ho sempre preso senza mai dare, vi ho sottomesso,schiacciato,non vi ho mai dato amore,e ancora oggi il mio egoismo, il mio essere stato cresciuto,  come io ho fatto con voi mi fa  continuare a  non capire che ancora  oggi infliggo sofferenza,e  continue ferite che invece di guarire ritornano a sanguinare, ti ho tenuta legata,non ti ho permesso di vivere,e  adesso che hai 42 anni riprendere la tua vita ti riesce difficile,perche' tu una tua vita non l'hai mai avuta,non te ne ho mai dato la possibilita',e continuo a non farlo,giocando su ricatti psicologici,se ti amo dovrei lasciarti andare,ma con serenita'..di sapere tua madre al sicuro,al sicuro  da me e tranquilla è questo quello che vuoi,che tutto finisca..ma invece di darti felicita' sto facendo il contrario,non ho saputo costruiire nulla per voi e ancora  oggi,me ne lavo le mani..

Figlia  mia non odiarmi se puoi,perdona un padre ignorante,cresciuto allo stesso modo in cui ho fatto crescere voi,anche se proprio questo doveva isegnarmi a non fare lo stesso errore,a non dare la stessa sofferenza.

Non posso definirmi padre,perche' non lo sono mai stato,ma bensi' un dittatore che pensava di ottenere tutto con la violenza e le intimdazioni.

Vorrei averti abbracciato di piu'che ferito,vorre averti dato felicita',invece che dolore,vorrei averti dato serenita'  invece che paura,avrei voluto darti gioia invece che tormento..vorrei che  mi avessi  amato invece che  odiato,vorrei mi guardassi con con occhi pieni di amore , invece che di odio,ma desso ,vorrei che  piu' di tutto il tuo dolore  si placasse,che la tua sofferenza sparisse,ma so che non è possibile,se potessi cancellare l'odio e il rancore per cio' che sono stato,per cio' che non ti ho dato,per tutto quello che ti ho tolto,ho fallito come  uomo e come  padre, un marito mai esistito,un uomo  su cui non si poteva  contare,ne con cui parlare..

Figlia mia trova la tua felicita',ma quella che  meriti,non accontentarti delle briciole o di una carezza,pretendi amore,calore certezze,serenita'  devi sentire la gioia nel cuore quello che  io non ti ho mai dato,ma sopprattutto amore mio torna  a sorridere,ti ho spenta figlia mia, ti ho fatto morire giorno dopo giorno dopo aver dato parte di me nel metterti al mondo,ma non ho saputo farti vivere...

Vorrei tornare  indietro,rimediare agli errori fatti,cancellare ogni dolore  ogni sofferenza  ogni ferita,ma ormai a 71 anni e  ammalto, non ho piu' il tempo di ridarti i 42 ANNI che  ti ho tolto.. il mio cammino è quesi giunto altermine, il tuo forse ha  ancora tempo per  incominciare....non arrenderti lotta,non perdere le speranze,la fiducia non tutti gli uomini sono come me..

Con questo chiudo la mia lettera figlia mia,spero un giorno tu possa perdonarmi,se non in questa  vita in un'altra,e magari incontrarci al di la,  con un tuo sorriso e nei tuoi occhi uno sguardo d'amore...abbracciami se  puoi,e dimmi ti voglio bene,cosa che non hai mai fatto,e ti comprendo,forse dentro di te tornera' la  luce  accanto a qualcuno che capisca  che donna speciale e piena d'amore  sei .....

 Sono orgoglioso di te,cosa che non posso dire di me stesso...

ti bacio figlia mia  con immenso amore il tuo papa'....!!!!!

 

 
 
 

finalmente l'anima libera

Post n°30 pubblicato il 28 Agosto 2010 da a.folletto1968

Eccomi qui dopo un po' di tempo,partita per ritrovare un po' di me,un po' di chiarezza,

e di pace,l'inizio non è stato dei brillanti,catapultata nella realta' di sempre,

di tutti i miei giorno fatti uguali,ma con la forza di riprendere il treno e partire

per dove avrei trovato piu' tranquillità

A distanza di pochi giorni rifaccio la valigia,per un posto che  mi ha  regalato

all'anima un felicita' infinita,e con persone stupende che amo molto,mi sono ritrovata

in vallate che non so descrivere,un posto dove sembra che il tempo si sia fermato,

dove tutto era incontaminato,cascate,ruscelli,immense valli,e mai e dico mai,

ho visto un tappeto di stelle nel cielo come in quel luogo,tutto mi sembrava  irreale,

o forse non l'ho mai guardato con quell'animo,e con con quegli occhi..

Ho avuto modo di ascoltarmi a  lungo,di parlarmi come mai avevo fatto,

di scoltare le mie richieste i miei desideri,ero certa che  quel luogo, mi avrebbe

 fatto tornare a casa con piu' serenita',e cosi' è successo..

Si è placata la rabbia, il dolore era meno presente, i miei pensieri non piu' su cio'

che era stato,e  ho deciso di dare alla mia vita un'altra possibilita',anche se avevo

deciso di chiudere quella porta che  troppe volte mi ha  portato su strade che

non dovevo percorrere,si ho deciso di tentare,un'ultima volta,lo devo a me stessa..

Ho lasciato il mio passato,con piu' convinzione,mi sono arresa nel combattere

 una battaglia che gia' sapevo persa in partenza,e ne sono ogni giorno piu' consapevole,

riesco ancora a sorridere,e non per  mascherare,ma perche' è davvero un sorriso

 arrivato da  dentro..

Mi sono sempre chiesta in questi mesi,se mai sarei riuscita ad allontanare da me

  questa sofferenza fatta di ricordi,fatta di illusioni,e mi dicevo no non ce la farai.

le cicatrici troppo profonde, il dolore ogni giorno era piu' intenso,bene oggi sono

 fiera di dire che  si ce  l'ho fatta,anche se in alcuni istanti,la malinconia mi assale,

ma  sono solo frazioni, poi rifletto e tutto si allontana..sento l'eco di quelle parole,e 

 mi convinco che mai ci sara' il domani col passato,non posso collimare insieme,

cio' che era,non potra' mai essere cio' che  è oggi,ne potra' tornare  uguale domani..

 
 
 
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