Un blog creato da coccolina251 il 06/12/2009

CUORI D'AMORE

CURATI DI ME, DELLE COSE MIE E IL MIO CUORE SI CURERA' DI TE

 
 
 
 
 
 

IO SONO L'IMMACOLATA CONCEZIONE

IO SONO L'IMMACOLATA CONCEZIONE

LA MIA CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Inizia sotto lo sguardo amoroso di Maria, esempio di abbandono fiducioso in Dio, la quale da sempre dice al mondo che “nulla è impossibile a Dio”, la mia nuova vita. Mi sono consacrata al Suo Cuore Immacolato l'8 dicembre 2009. D'ora in poi sarà Lei a guidarmi, a consigliarmi, a suggerirmi santi pensieri.

A voi auguro di poter avere la grazia di riconoscervi figli di una Madre meravigliosa, viva, affettuosissima e preoccupata per ogni Sua creatura che si allontana dalla Sua amorevole protezione.

 

 
 
 
 
 
 
 

DEVOZIONE A GESÙ BAMBINO DI PRAGA

Gesù Bambino di Praga - Arenzano

Tutto ottiene chi prega davanti a Gesù Bambino!

"Abbiate pietà di Me ed Io avrò pietà di voi".
"Più voi Mi onorerete, più Io vi favorirò".

 
 
 
 
 
 
 

Gesù ti ama

 
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA DI LIBERAZIONE

"Il Signore sia sopra di te per proteggerti
davanti a te per guidarti;
dietro di te per custodirti;
dentro di te per benedirti.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo"

 
 
 
 
 
 
 

NESSUNO TI AMA COME ME!

Gesù

 
 
 
 
 
 
 

SE NON RITORNERETE COME BAMBINI, NON ENTRERETE!

"Ogni bimbo che viene al mondo porta il lieto annunzio che Dio ancora non si è stancato degli uomini." Tagore

O Gesù fammi ancora riposare sul Tuo dolcissimo Cuore, esattamente come questa mattina mentre mi svegliavo e Ti sussuravo di poter appoggiare la mia testa sul Tuo petto. Vorrei ascoltarne il battito e sentire le Tue braccia forti stringermi mentre mi dici che non c'è amore più grande del Tuo!

Non lo dimenticherò mai, mio dolce Gesù!

se non ritornerete come bambini, non entrerete mai!

"Il mondo si sostiene mediante il respiro dei bambini" Talmud babilonese

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

scottd123pao.xfiorellaterrizzilina.scifosimona.fulgacentrosociale_papawsemolini.stefanialoupgarou.71ponciarellinoladyangel0s.mariaconsolazioneclaudiaenfieldclaux19720dadimo29suorarcangela
 
 
 
 
 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 4
 
 
 
 
 
 
 

ULTIMI COMMENTI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Signore, io non so perché, ma so che tu lo sai e questo mi basta.

Don Oreste Benzi


 
 
 
 
 
 
 

 

 

Vita in Bicicletta

Post n°14 pubblicato il 22 Luglio 2010 da coccolina251

 

In una calda sera di fine estate, un giovane si recò da un vecchio saggio: “Maestro, come posso essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita? Come posso essere sicuro che tutto ciò che faccio è quello che Dio mi chiede di fare?”. Il vecchio saggio sorrise compiaciuto e disse: “Una notte mi addormentai con il cuore turbato, anch’io cercavo, inutilmente, una risposta a queste domande. Poi feci un sogno. Sognai una bicicletta a due posti. Vidi che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti: un tandem. E notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare. Ma poi avvenne che Dio mi suggerì di scambiarci i posti. Acconsentii e da quel momento la mia vita non fu più la stessa. Dio rendeva la mia vita più felice ed emozionante. Che cosa era successo da quando ci scambiammo i posti? Capii che quando guidavo io, conoscevo la strada. Era piuttosto noiosa e prevedibile. Era sempre la distanza più breve tra due punti. Ma quando cominciò a guidare Lui, conosceva bellissime scorciatoie, su per le montagne, attraverso luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo. Tutto quello che riuscivo a fare era tenermi in sella! Anche se sembrava una pazzia, lui continuava a dire: “Pedala, pedala!”. Ogni tanto mi preoccupavo, diventavo ansioso e chiedevo: “Signore, ma dove mi stai portando?”. Egli si limitava a sorridere e non rispondeva. Tuttavia, non so come, cominciai a fidarmi. Presto dimenticai la mia vita noiosa ed entrai nell’avventura, e quando dicevo: “Signore, ho paura…”, Lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e subito una immensa serenità si sostituiva alla paura. Mi portò da gente con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e gioia. Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio. Il nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio. E ripartimmo. Mi disse: “Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso”. Così li regalai a persone che incontrammo, e trovai che nel regalare ero io a ricevere, e il nostro fardello era comunque leggero. Dapprima non mi fidavo di Lui, al comando della mia vita. Pensavo che l’avrebbe condotta al disastro. Ma Lui conosceva i segreti della bicicletta, sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti, saltare per superare luoghi pieni di rocce, volare per abbreviare passaggi paurosi. E io sto imparando a star zitto e pedalare nei luoghi più strani, e comincio a godermi il panorama e la brezza fresca sul volto con il delizioso compagno di viaggio, la mia potenza superiore. E quando sono certo di non farcela più ad andare avanti, Lui si limita a sorridere e dice: “Non ti preoccupare, guido io, tu pedala!”.

 

BUONA PEDALATA A TUTTI !!!

 
 
 

SIGNORA DI TUTTI I POPOLI

Post n°13 pubblicato il 25 Marzo 2010 da coccolina251

IL DOGMA: MARIA CORREDENTRICE, MEDIATRICE E AVVOCATA

La preghiera e l’immagine della Signora e Madre di tutti i Popoli aprono serenamente la via al triplice ed ultimo dogma mariano, chiesto dalla Madonna ad Amsterdam: Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. La Signora di tutti i Popoli promette che questo dogma porterà la vera pace nel mondo.

 

LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI FA CONOSCERE LA PREGHIERA

SIGNORE GESÙ CRISTO,
FIGLIO DEL PADRE,
MANDA ORA IL TUO SPIRITO SULLA TERRA.
FA ABITARE LO SPIRITO SANTO
NEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,
AFFINCHÉ SIANO PRESERVATI
DALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀ
E DALLA GUERRA.
CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,
LA BEATA VERGINE MARIA*,
SIA LA NOSTRA AVVOCATA.
AMEN.

* Questa preghiera ebbe origine ad Amsterdam nel 1951. Fin da allora essa ha ricevuto molti imprimatur. Dopo consultazione del Vescovo del luogo con la Congregazione per la Dottrina della Fede (2006), riguardo alla preghiera, la Congregazione ha approvato il testo della preghiera con la direttiva di cambiare, a causa di possibili malintesi, la clausola originale “che una volta era Maria” con “la Beata Vergine Maria”.

LA POTENZA DELLA PREGHIERA

Già nel primo messaggio del 25 marzo 1945, la Madre di Dio accenna alla sua PREGHIERA come se fosse già nota: La preghiera deve essere divulgata!”. Tuttavia, solo sei anni dopo, il “Giorno di Lourdes”, l’11 febbraio 1951, in occasione di una visita in Germania, la veggente apprende questa preghiera dalla bocca della Madre, rimanendone fortemente impressionata. Ciò avviene allorché la veggente Ida Peerdeman ha la profetica visione del Concilio Vaticano Secondo. Già da sé questo fatto costituisce una chiara indicazione dell’importanza universale di questa preghiera trinitaria.

“Attraverserete ancora molte vicissitudini in questo secolo” (31.05.1955), dice Maria. Tuttavia ella ci promette che se recitiamo la sua preghiera “vengono allontanate dal mondo corruzione, calamità e guerra” (11.10.1953) come pure confusioni spirituali. Ella è stata inviata nel nostro tempo quale Signora di tutti i Popoli affinché “il mondo, per mezzo di questa preghiera, venga liberato da una grande catastrofe planetaria”. (10.05.1953) Quanta potenza vi è quindi in questa preghiera!

 
 
 

SII PICCOLO, FIGLIO MIO!

Post n°10 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da coccolina251

Piccolo figlio mio,

il mio Cuore paterno non può contenere la Tenerezza che nutro per te.

Voglio tutto il tuo cuore, voglio il tuo amore, voglio la tua confidenza. Lo so che il mondo ti spinge in altra direzione, ma Cristo Gesù ti ha liberato dal potere del mondo.

Tu sei il mio prediletto in cui mi compiaccio.

Ti amo, ti ho amato da sempre e ti amerò per sempre.

Voglio che la mia Casa sia piena di allegria e, poiché sei tornato a Me, non essere mai più triste.

Voglio giocare con te, nel cielo della tua anima, ad un gioco che non conosci: il gioco dell’Amore. Solo i piccoli sono in grado di imparare a giocare, perché sono umili ed hanno fiducia. Sapessi quanta gioia c’è in Cielo e come i miei angeli amano giocare e scherzare!

Ti amo perché sei mio figlio. Se, come un bambino piccolo, ti lasci coccolare, curare, nutrire, provvedere; se in ogni occasione getti in Me tutte le tue preoccupazioni e i tuoi problemi, Io ne sono estremamente felice!

Sii piccolo e gioca con Me, donandomi la tua impotenza e chiedendo in cambio il compimento della mia Volontà in ogni situazione e in ogni persona. Sono e voglio essere un Padre per te.

Sii piccolo e potrai vedere il mondo da un’altra prospettiva.

Tu oggi mi piaci come sei e ti amo come sei oggi.

Domani sarà la stessa cosa.

E lo stesso dopodomani… fino all’ultimo giorno in cui il mio Figlio Gesù ti condurrà a Me, in Cielo e mi dirà: “E’ compiuto”. Perché tu sei il nostro miracolo d’Amore non ancora compiuto ma volto al compimento, cioè alla Gioia Eterna nel Paradiso.

Lasciati condurre dallo Spirito Santo che è stato riversato nel tuo cuore e che ti parla di Me, tuo Padre, e di Gesù, tuo Fratello e Sposo.

Inabissati nell’Amore della Santissima Trinità.

 

Lasciati amare, abbandonati con fiducia sul Cuore di Dio Amore e ricordati che Io non faccio differenze tra i miei figli.

 

Ti amo

 

 

                                      Il tuo Papà Celeste

 
 
 

SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO...

Post n°9 pubblicato il 01 Febbraio 2010 da coccolina251

Gesù parla a Suor Consolata Betrone

"Quando Iddio ama un'anima di un amo­re non comune, ma da beniamina, le dà Ge­sù Crocifisso, cioè non le dà mai Gesù senza la croce. La croce è un pegno d'amore. La croce è come l'anello nuziale; dopo la mia grazia, è uno dei doni più grandi che lo possa fare.

   L'amore vero ed efficace si mantiene sal­do nella prova. Chi mi ama, mi serve e chi mi serve, mi onora.

   Mi compiaccio di abitare nei cuori afflit­ti e oppressi per mio amore, perchè dove maggiormente si soffre, più perfettamente si ama.

   Quanto più tu chiudi gli occhi alle cose della terra, tanto più Gesù te li apre alle cose del cielo, e quanto più mortifichi il tuo corpo, tanto più si vivifica lo spirito.

Hai per Sposo un Dio crocifisso: potre­sti desiderare altro che la croce?

   Chi ama la croce, ama Dio. 

   Vi sono varie qualità di croci: croci che vengono direttamente da Dio e alle quali l'uomo non può sottrarsi per nessun moti­vo, nè in alcun modo; e croci che l'uomo si merita con le sue infedeltà alla grazia e specialmente con l'ingratitudine e la tra­scuratezza delle grazie ricevute.

   Io maturo le anime nel dolore.

   Io non so trovare cosa più preziosa della croce, perchè le gioie, le consolazioni, gli onori passano, ma il merito della croce resta.

   Non devi più cercare riposo che nella croce.

 L'amore vero, dove vede un sacrificio si slancia come a una preda, e più il sacri­ficio è nascosto, intimo, e noto solo a Dio, più lo fa volontieri.

Il dolore è la fucina del divino amore.

   Il sacrificio deve essere per un'anima ciò che è l'olio per una lampada. Più l'olio è fino e più la luce è bella, ma costa anche di più.   

   Non lasciar vedere ciò che ti costa, fa' come se ti facesse molto piacere.

   In tutte le opere che intraprendi per mio amore, troverai la tua croce; in tutte, sem­pre.

   La mia croce è sempre stata e sarà sem­pre il sigillo della verità e dell'autenticità delle mie grazie.

   La tua unica consolazione sarà nella cro­ce, quella croce che lo feci mia, portan­dola per primo.

   Sempre avanti, tieniti abbracciata alla croce come alla tua salvezza; ama la mor­tificazione, praticala fedelmente in tutte le occasioni, sia spirituali sia materiali; dà tutto al tuo Gesù che ti ha dato tutto e, se è necessario, dagli anche la vita. Sii umile, umile, umile, e il demonio fuggirà da te. Egli teme le anime umili.

   La croce è come una Comunione conti­nua: Io vi sono nascosto come sotto le spe­cie sacramentali. La S. Comunione si può fare una volta al giorno, ma la comunione del dolore, tutto il giorno.

   Tu devi andare incontro con amore a tut­te le croci che Gesù ti prepara; devi rice­verle con spirito di fede.

   Se tu vuoi farmi vivere in te, devi croci­figgerti spiritualmente: la croce è la mia volontà e i chiodi saranno la tua fedeltà.

   Il più perfetto consiste nel fare la volon­tà del Signore tale e quale è, nè più nè me­no; così nel soffrire, non desiderare di es­serne più carica, nè di esserne liberata.

   Fa sempre la mia volontà, anche quando ti costa di più ; tu sai che Io conto tutti i tuoi sacrifici e te li compenso abbondante­mente.

   Non si può essere mio vero amante, se non si ama con me anche la croce. Questa servì a me quale testimonio dell'amore gran­de che ho portato agli uomini; ai miei fe­deli e ai miei seguaci deve servire quale prova evidente dell'amore generoso che mi portano. Tutti devono portare la croce, ma non tutti sanno portarla come si deve. Pren­dendola di mala voglia, la trovano pesante e insopportabile. Non così accade a chi sin­ceramente mi ama: unicamente bramoso di dimostrarmi l'amore che mi porta, sceglie il patimento e il dolore quale mezzo effi­cacissimo per tale scopo, abbraccia volon­tieri la croce, se la tiene ben preziosa e non la cambierebbe certamente con le più grandi gioie di questo mondo.

   Chi giunge a scoprire la preziosità della croce, trova in essa la fonte perenne di un gaudio ineffabile che rallegra l'anima, an­che quando è oppressa da ogni sorta di do­lori e di affanni.

   Chi mi ama di puro amore, mi serve con fedeltà e generosità. Non mi piacciono i cuori divisi e suddivisi. Chi ama le creature più di me ed è disposto a sacrificare il mio amore a quello delle creature, è in­degno di me. Chi invece si consacra tutto a me e si dà alla pratica di ciò che il mio puro amore esige, troverà in me e per me il vero gaudio celeste.

   Il dolore è un potente vincolo per due cuori che si amano sinceramente.

Il mistero della croce è un mistero d'a­more; sono poche le anime che Io intro­duco negli intimi penetrali del dolore.

   Si sta bene sulla croce con Gesù e per Gesù: si prova una soavità tutta partico­lare, quando si è imparato a starvi; ma bisogna imparare da Gesù. Gesù solo sa insegnare il segreto di trovare dolce ciò che è amaro, caro ciò che è ripugnante".

 
 
 

Eletti, amici cari, in Me sia la vostra vita: datela nelle Mie Mani, desidero farne un Capolavoro.

Post n°8 pubblicato il 04 Gennaio 2010 da coccolina251

 La tua vita è nelle Mie Mani. Non darti pensiero del presente, del futuro prossimo e remoto: la tua vita è nelle Mie Mani e sto realizzando in essa il Mio Progetto di Amore.

L’uomo deve avere piena fiducia in Me non solo quando tutto va bene, ma, specialmente, quando le cose vanno male. È molto diversa la condizione di chi ha piena fiducia in Me da quella di chi manca di tale fiducia: il primo chiede forza per sostenere il peso della sua croce, la chiede a Me, Gesù, e l’ottiene insieme al Dono dell’alleviamento; il secondo a chi si rivolge per sostegno? Quando uno è cieco, che aiuto può avere da uno come lui? Se uno è storpio, che sostegno gli può dare uno storpio come lui? Ecco, questa è la condizione di chi si rivolge per aiuto e consiglio ad un misero come lui: che ci può ricavare? È assai importante dare a Me, Gesù, la piena fiducia, chi l’ha in Me, ottiene, ottiene sempre, ottiene molto, ma chi non l’ha non ottiene, perché non si trova nella condizione di avere. Si comprenda che non parlo al cuore solo di chi Mi conosce, ma anche a quello di chi, senza sua colpa, ancora non Mi conosce. Se gli uomini della terra, ancora non tutti Mi conoscono, Io, Io, Gesù, li conosco, ad uno ad uno, molto bene li conosco, nel cuore e nella mente e parlo a loro come un padre buono parla al figlio amato. Voglio dire agli uomini della terra, a tutti gli uomini, presi uno per uno: non sei un figlio orfano e dimenticato, non sentirti tale, perché hai un Padre in Cielo Che ti conosce per nome, è vicino il momento nel quale pronuncerà il tuo nome, proprio il tuo e non quello di un altro. Pensa ad un padre che ha dato ai figli lo stesso nome, forse che confonderà uno con un altro? No, certo! Ecco, uomo della terra, Io, Io, Dio, conosco tutto di te, parlo al tuo cuore ogni giorno ed attendo una pronta risposta, ma, ti dico che, se colui che non Mi ha risposto continua a farlo, passerò oltre e ben triste resterà la sua condizione. Non tremare se le prove si fanno più incisive per tutti. Nessuno si chieda: “Perché accade questo?”

C’è chi soffre per le sue colpe, c’è chi pena per quelle altrui, ogni uomo accolga la Mia Volontà anche se è presente il dolore. A chi Mi ama non faccio mancare i Miei Doni, perché voglio che la gioia sia presente nel cuore; a chi Mi ama profondamente chiedo di più per dare poi il centuplo. Ognuno capisca che questo è un tempo unico e speciale con sorprese. Chi ha messo la sua vita nelle Mie Mani non deve temere, ma gioire, esultare, essere colmo di viva speranza, opera su di lui l’Amore. Resta ben stretta al Mio Cuore e godine le Delizie di questo nuovo giorno di Tenerezza. Ti amo. Vi amo. Gesù

 
 
 

Buoni propositi per il 2010: Fa Signore che io creda!

Post n°7 pubblicato il 03 Gennaio 2010 da coccolina251

TRA LE TUE BRACCIA Sto riflettendo da qualche giorno e devo ammettere che non sono un gran che. Vorrei perdonare e ci riesco molto poco, vorrei evitare giudizi e sembra non ne possa far a meno di osservare la pagliuzza nell'occhio del mio fratello, mentre la trave nel mio proprio non la voglio vedere. Vorrei essere amorevole e invece sono spesso nervosa e agitata. Vorrei avere tanta gioia nel mio cuore, ma provo amarezza e dolore.

Allora, contemplando l'immagine del Gesù misericordioso, mi sono venute in mente queste parole:

"Cosa significa che credi in me? Che ti fidi di me? Che speri solo in me?"

Mi sono fermata a riflettere che le dico e le ripeto sempre a me stessa queste parole, del resto non ho altri che Te, mio Signore.

"Allora di cosa ti preoccupi? Dove sono le tue paure? Di cosa temi?"

Vero, mio dolcissimo Gesù, non dovrei temere di nulla. Eppure...

"Non sono forse io Colui che può tutto? Non sono forse a conoscenza dei tuoi bisogni, delle tue necessità, dei tuoi desideri? ALLORA COSA TEMI? DI COSA HAI PAURA? Se davvero credi in Me, fidati di Me, confida solo in Me. Abbandonati a Me, nulla ti mancherà né ora, né mai!

Il tuo piccolo cuore mi adori giorno e notte, senza stancarsi mai.

Chi segue me non sarà mai solo, mai triste. La Mia pace scenda nel tuo cuore e vi resti per sempre. Con me non sarai mai più sola! CrediMi, abbi fiducia di Me. Donami il tuo cuore e lo ristorerò, lo trasformerò. Ho cancellato tutte le tue colpe e i tuoi peccati non li ricordo più, ma tu va e fà lo stesso. Io guarisco tutte le tue ferite, sono il Tuo Consolatore, lo sai vero?

Mia piccola regina, resta sempre così abbandonata tra le mie braccia, non temere nulla perché di nulla avrai bisogno.

Io sono con te ora e sempre. Loda il Mio nome, Io sono l'Altissimo, al di fuori di Me non c'è nessun Dio".

 

 
 
 

SEGUIRE CRISTO - Testimonianza di Don Francesco Bertolina - Missionario in Siberia

Post n°6 pubblicato il 29 Dicembre 2009 da coccolina251

... Seguire Cristo infatti non è ancora tutto. Occorre innamorarsi di Lui. Se si segue Cristo senza innamorarsene, si segue ancora qualcuno che è certamente importante, prezioso, ma che in fondo non è un Avvenimento nella nostra vita. Avvenimento è qualcosa di più, è qualcosa che invade il cuore, i pensieri e lo spazio tra i pensieri. E' proprio come avvenimento che cerchiamo di vivere ogni gesto che facciamo qui in Siberia... Anche noi, come tutti, siamo fragili e liberi, liberi anche di sbagliare. La libertà e la fragilità fanno parte della nostra vita, come quella di tutti. Allora ecco l'importanza che tra di noi ci sia misericordia... La misericordia è riconoscere d'essere amati, è essere amati anche quando non si ama o si ama meno di quanto si potrebbe. E' quando la misericordia ti invade che scopri il valore della compagnia e il suo volto vero. Scopri che la compagnia ti è data, è un dono. E' la gratuità di Cristo che ti tocca nel tempo e nello spazio.

Tratto da Il treno delle spighe dorate, Francesco Bertolina, Rubbettino Editore, 2003, 2°

 
 
 

LA MIA IDEA

Post n°4 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da coccolina251

LA VITA 

VORREI PUBBLICARE D'ORA IN POI NEI MIEI POST TESTIMONIANZE DI VITA ATTRAVERSO LE QUALI CAPIRE COSA SIGNIFICA AVERE INCONTRATO GESU' CRISTO E COSA E' CAMBIATO NELLA PROPRIA ESISTENZA DOPO QUESTO INCONTRO.

COSA NE PENSATE?

 
 
 

ABBANDONARSI A GESU' - Testimonianza di Don Francesco Bertolina - Missionario in Siberia

Post n°3 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da coccolina251
Foto di coccolina251

 ... Quando son tornato a settembre a Novosibirsk (Siberia) assieme a Don Paolo e a Don Ubaldo ho fatto inizialmente molta fatica. Spesso mi chiedevo: "Dio mio, ma perché tanta fatica? Che cosa sta accadendo alla mia vita?" Alla sera, prima di addormentarmi, dicevo il rosario e piangevo come un bambino. A volte avevo la percezione chiara che dovevo accettare di consegnarmi totalmente a Lui, cioé di perdermi, di abbandonarmi. Dicevo "Vieni Signore Gesù!", ma dentro di me percepivo che avevo paura di abbandonarmi completamente nelle Sue braccia. Finché un giorno lessi un'intervista a Madre Teresa di Calcutta. Un giornalista le chiese per quale motivo lei e le sue sorelle facessero tutto quello che facevano, per quale motivo stessero con i poveri, con i lebbrosi. Madre Teresa rispose pressapoco così: "Noi amiamo Gesù Cristo e trasformiamo in azioni viventi quell'amore. Servire i poveri dei poveri non è la nostra vocazione, la nostra vocazione è amare Gesù Cristo". Subito pensai alle parole di Gesù riportate nel Vangelo di Matteo (Mt, 25, 40) " In verità vi dico: ogni volta che avrete fatto queste cose ad uno solo di questi fratelli più piccoli l'avrete fatto a me". Che cambiamento di prospettiva, che sguardo diverso! ... Se non è per amore a Gesù Cristo nulla giova, nulla è utile di ciò che facciamo. Che cosa impressionante che anche nel giudizio finale verremo giudicati solo in base all'amore che avremo corrisposto a questa Presenza che è dentro la nostra vita! Le incoerenze, gli sbagli, le cadute portano con sé una pena che già scontiamo in questa vita. Ciò su cui invece saremo giudicati è sull'amore a Cristo!

Tratto da Il treno delle spighe dorate, Francesco Bertolina, Rubbettino Editore, 2003, 2°

 
 
 

SAN GIUSEPPE E IL SUO CASTISSIMO CUORE

Post n°2 pubblicato il 06 Dicembre 2009 da coccolina251

S. GIUSEPPE 

ABBIATE FIDUCIA IN S. GIUSEPPE CHE PARLA POCO, TALORA NIENTE, MA E' MOLTO POTENTE PRESSO IL TRONO DI DIO.

Papa Giovanni XXIII

 

 
 
 
Successivi »
 
 
 
 
 
 
 

PER LA GLORIA DEL PADRE

L'icona del PADRE

Desidero che ogni famiglia esponga alla vista di tutti la MIA IMMAGINE.

Desidero che ogni famiglia possa mettersi così sotto la mia protezione speciale per potermi onorare più facilmente.

Là, ogni giorno, la famiglia mi farà partecipe dei suoi bisogni, dei suoi lavori, delle sue pene, delle sue sofferenze e anche delle sue gioie, perché un PADRE deve conoscere tutto quello che riguarda i suoi figli. Io lo so certamente perchè sono là, ma AMO TANTO LA SEMPLICITA'. So piegarmi alla vostra condizione: mi faccio piccolo con i piccoli, mi faccio adulto con gli uomini adulti, con i vecchi mi faccio simile a loro perché tutti comprendano ciò che voglio dire loro per la loro santificazione e la mia gloria.

Desidero anche che questa immagine venga esposta in tutti i luoghi pubblici, negli ospedali, nei laboratori, nelle caserme, negli uffici, nelle scuole, nelle sale dove i ministri delle nazioni prendono decisioni, infine dovunque si trovino le mie creature, anche se ce ne fosse soltanto una!

Che il segno tangibile della mia presenza sia un'immagine che mostri che Io sono veramente là, presente. Così tutti gli uomini faranno tutte le loro azioni sotto lo sguardo del Padre e Io stesso avrò sotto i miei occhi la creatura che ho adottato dopo averla creata, così tutti i miei figli saranno sotto lo sguardo del loro tenero Padre.

Indubbiamente anche adesso sono dovunque, ma vorrei essere rapprensentato in una maniera sensibile!

Lettera di Dio Padre a Madre Eugenia Elisabetta Ravasio, messaggio riconosciuto valido dalla Chiesa

 
 
 
 
 
 
 

BENEDICI TUTTI I MIEI AMICI CHE PASSANO DI QUI!

Gesù Misericordioso

 
 
 
 
 
 
 

PREGHIERA MOLTO EFFICACE PER I MORIBONDI

Miliardi e milioni di volte, Gesù mio misericordia. Misericordia Gesù mio per ogni moribondo fino alla fine del mondo. Miliardi e milioni di volte noi offriamo al Padre Celeste il Preziosissimo Sangue di Gesù per ogni moribondo, fino alla fine del mondo e li ricopriamo con il Sangue Preziosissimo di Gesù e con il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e con le sue Lacrime amare affinché il crudele nemico non abbia alcun potere su di loro. 

Io ho bisogno di anime che recitino questa preghiera tutti i giorni se è possibile più volte. Miei cari figli, che Dio vi benedica con la Sua forza divina e anch’io vi benedico. La vostra Mamma Celeste.

 

 
 
 
 
 
 
 

IL SORRISO DI DIO: GIOVANNI PAOLO I

Papa Giovanni Paolo I

 
 
 
 
 
 
 

Angioletto

 
 
 
 
 
 
 

SACRA FAMIGLIA

ORIGINE DI QUESTA IMMAGINE 

Una persona fotografò un sacerdote durante l'Elevazione della S. Messa. Quando sviluppò il film, apparve con sua grande sorpresa, l'immagine della Sacra Famiglia. In seguito a dubbi inviò la foto nel­le vicinanze di Roma per farla controllare e la risposta fu positiva: l'immagine era autentica. Alla domanda da dove venisse, Gesù rispose: "Non importa da dove viene e come, nessuno deve assumersi il merito. Con questa immagine voglio portare aiuto al mondo. C'è la famiglia di Nazareth. E' preziosa per le famiglie e porta la mia benedizione. Con questa viene la fede, la preghiera e la mia stessa presenza nella casa". Questa immagine perciò, può essere considerata un regalo dal Cielo. P.Christian Michel sac.

 
 
 
 
 
 
 

S. TERESA DI GESU' BAMBINO DEL VOLTO SANTO

Santa Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo

 
 
 
 
 
 
 

LE SETTE SANTE BENEDIZIONI

Nota: nelle benedizioni che seguono il segno di croce si fà quando c'è il simbolo +.

1. Mi benedica la potenza del Padre Celeste + la sapienza del Figlio divino + l’amore dello Spirito + Santo. Amen....

2. Mi benedica Gesù crocifisso, per mezzo del suo preziosissimo Sangue. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

3. Mi benedica Gesù dal tabernacolo, per mezzo dell’ amore del suo Cuore divino, Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

4. Mi benedica Maria dal Cielo, Madre celeste e Regina e riempia la mia anima di un più grande amore a Gesù. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

5. Mi benedica il mio angelo custode, e tutti i santi Angeli vengano in mio aiuto per respingere gli attacchi degli spiriti maligni. Nel nome de Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

6. Mi benedicano i miei Santi patroni, il mio santo patrono di battesimo e tutti i Santi del Cielo. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

7. Mi benedicano le anime del Purgatorio e quelle dei miei defunti. Che siano i miei intercessori presso il trono di Dio affinché io possa raggiungere la patria eterna. Nel nome del Padre + e del Figlio + e dello Spirito + Santo. Amen.

Discenda su di me la benedizione della santa Madre Chiesa, del nostro Santo Padre Papa Francesco, la benedizione del nostro vescovo ..., la benedizione di tutti i vescovi e sacerdoti del Signore, e questa benedizione, così come viene diffusa da ogni Santo Sacrificio dell’ altare, discenda su di me tutti i giorni, mi preservi da ogni male e mi dia la grazia della perseveranza e di una santa morte. Amen.

Queste bellissime benedizioni possono essere invocate sia su di se che sugli altri sostituendo il “discenda su di me” con “discenda su di te o su di voi” e si consiglia molto ai genitori sui propri figli e familiari malati e non. Invocare la benedizione di Dio è il compito di ogni cristiano perché Gesù ha raccomandato molto di benedire anche i propri nemici. Ricordiamoci il precetto “benedite e non maledite coloro che vi perseguitano affinché siate figli, veri figli del vostro Padre Celeste.