Creato da delego.in.te il 13/10/2012

Lamine sovrapposte

Flusso laminare - Flusso il cui comportamento è determinato dalle forze di attrito interno. Nel flusso laminare, a differenza del flusso turbolento, gli strati infinitesimi di fluido scorrono dolcemente uno sopra l’altro, senza che avvenga alcun rimescolamento, neanche a livello microscopico. (treccani)

 

ULTIMI COMMENTI

What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: What weather today
il 12/04/2022 alle 15:57
 
What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: Weather
il 12/04/2022 alle 15:57
 
What weather today,Weather forecast, Weather, Wetter,...
Inviato da: Weather now
il 12/04/2022 alle 15:57
 
Letto e risposto, ciao.
Inviato da: delego.in.te
il 05/05/2021 alle 21:00
 
Hai un messaggio in mail, ciao:)
Inviato da: misteropagano
il 30/04/2021 alle 19:35
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 

AMICI DEL BLOG

Amici del blog[ger]

cricetodoc

donnacamminante

gaza64

     

Fanny_Wilmot

Less.is.more

misteropagano

     

Narcysse

Sbelerch

sciarconazzi

 

 

 

sofiaa7

 

 

 

 

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 

 

« Legge ad aziendamI love Sorrento »

Compra un posto in prima fila


Musica: Blue Beat - Spettatrice in prima fila

Filippo Berselli, senatore e coordinatore del Pdl in Emilia Romagna, entrato in Parlamento la prima volta 30 anni fa con l’Msi che a sorpresa, non sarà candidato dice: "Con il Porcellum non si sostengono costi individuali per l campagna. Per questo pagano tutti con il sorriso sulle labbra".
Spiega ancora Berselli: “Paga solo chi si trova in cima alla lista e che quindi ha buone chance di essere eletto, sicuramente non quelli in seconda fascia”.

È quello che chiedono il PD e il PDLai loro candidati.  É una sorta di balzello. Pagano i primi sei nella lista al Senato e i primi nove della Camera.
Variano le cifre: il Pd chiede 35mila euro, il Pdl 25mila. Variano anche i metodi di pagamento: il PDL pretende la somma in anticipo e cash, nel PD si può rateizzare la cifra.

 

Gli aspiranti onorevoli lo chiamano tranquillamente e senza scandalo  “contributo alla campagna elettorale”.

Carlo Giovanardi (alle prossime politiche corre per il Senato, dietro a Silvio Berlusconi e ad Anna Maria Bernini)  chiarisce: “Ciascuno di noi versa la stessa cifra, poi ovviamente se non vieni eletto ti viene restituito fino all’ultimo centesimo”.

Il sistema è ormai diventato una tradizione. Racconta Andrea De Maria (candidato alla Camera con il PD dopo aver sbancato alle parlamentarie di Bologna con oltre 10mila preferenze):  “Diamo una mano al partito dai tempi del Pci.  Qui in Emilia Romagna la somma richiesta è 35mila euro, da versare nei cinque anni di legislatura con un prelievo dalle indennità da parlamentari. Non c’è niente di male”.

 Enzo Lattuca (classe 1988, enfant prodige del Pd alle prossime elezioni) dice invece: “Quello che mi chiederanno verserò, sono le regole e le rispetto”. “Al limite chiederò un prestito in banca. Non credo incontrerò difficoltà”.  Chissà qual è la banca di riferimento.

Contributi a rate anche nella Lega Nord. Secondo quanto raccontato alla Procura di Forlì dalla ex-segretaria di Umberto Bossi Nadia Dagrada, dal 2000 il Consiglio federale del Carroccio obbliga i candidati a pagarsi il seggio in Parlamento, facendo firmare un’impegnativa davanti al notaio. L’accordo prevede 2000 euro al mese alla prima elezione, e 2400 euro alla seconda, da versare nei 60 mesi di legislatura.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

Presentata al contest sul blog GRAPHIC_U'