Guardiano del Faro

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NOTE CHE PARLANO X ME

 

OGGI E' GIA' DOMANI

 

A volte succedono cose strane..

un incontro

un sospiro

un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mEnte e del cuore.

Il resto arriva da solo

nell'intimità dei misteri del mondo.

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« Jesolo 27.01.07 ...al mi...Aldilà del vetro occhi c... »

Nel copyright della mia mente [parte III]

Post n°952 pubblicato il 30 Gennaio 2007 da marsina

Quella sera Matt la stava aspettando fuori dal suo studio. Mag arrivò con qualche minuto di ritardo e ritrovarselo lì, immobile, non le impedì di scusarsi. Matt fece cenno con la mano come da non giustificare nulla. Si avvicinò e le disse che per  quella sera sarebbero andati in un altro posto, uno qualunque, ma soprattutto uno che piaceva a lei. Mag gli disse che non lo avrebbe potuto portare dove lui sperava ma che c'era un posto appena fuori il paese che assomigliava parecchio  a quel luogo misterioso e che alle volte anche lei non riusciva a distinguerli. Matt non fu felice per quella risposta ma intuiva che non sarebbe servito nulla, almeno in quell'occasione, insistere, Mag doveva credere che fosse lei a decidere. Accesero l'auto ancora calda e si persero lungo la statale. Nel viso di Mag c'era tanta stanchezza, i suoi movimenti più lenti e i suoi silenzi avevano un respiro più pesante. Furono presto fuori al paese, nella parte alta, davanti agli occhi infinite luci. Sembrava isolato quel luogo, solo una piccola piazza da cornice con poche panchine. Matt le chiese cosa le sarebbe piaciuto in quel momento, cosa avrebbe fatto se si fosse trovata lì da sola. Mag non gli rispose immediatamente, poi salì su una panchina, un pò più illuminata e inizio ad andar su e giù facendo finta di camminare come se si trovasse  su una fune. Si bloccò e  si alzò sulle punte allungando le braccia verso il cielo ma perse quasi immediatamente l'equilibrio e si ritrovò sulla terra bagnata. Aveva piovuto tutto il giorno. Si sistemò il cappotto lo guardò e gli disse : " Anche tu credi che lo faccia ancora, vero? Ti sbagli, non conosco più divani con cassaforti e specchi dove ricercare uno sguardo che non è mio, Matt dimmi la verità credi che io sia malata? Posso ancora continuare a darti del tu o qualcosa è cambiato? Qui è un posto neutro!" Matt scucì un sorriso. " C'è qualcosa di ridere su ciò che ho detto, Matt? Mi fa piacere!" aggiunse ancora. Matt si avvicinò a lei sedendosi sulla stessa panchina e si scusò per il sorriso aggiunse che quella sera l'avrebbe fatta parlare di tutto. Andarono avanti per cinquanta minuti, Mag continuò a parlare senza fermarsi quasi mai, i loro dialoghi furono articolati e non ci furno silenzi che ne facevano da protagonisti. Mag iniziava a fidarsi di Matt. Gesticolava e riportava esempi, alle volte le scappava da ridere. "Tempo scaduto!" Ferma. Bloccò lo sguardo " Già, tempo scaduto!" Mag prese la borsa in fretta e entrò in auto. Lasciò poi alle sue spalle anche Matt e andò via. Nei suoi pensieri immaginava quelle strade del suo destino disegnato alle volte da ombre e altre da stelle. C'erano attimi in cui Mag ascoltava orme di  passi alle spalle e il cuore leggero. ma poi il suo piede sull'acceleratore le faceva ricordare che il suo era solo una malinconica stada del ritorno quello che aveva davanti a sè.

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INFO


Un blog di: marsina
Data di creazione: 09/03/2005
 

GIGI...SEMPLICEMENTE IO

immaginevorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri

 

IL MIO CONTATTO COL MONDO

immagine" Una mano cerca l'altra per sentire i suoi confini,

cose che capiscono solo i polpastrelli.

L'attrazione fisica non ha che fare con la stima.

Respiriamo cosa SIAMO

e decidiamo di ESSERE."

 

L'ANIMA DEL GUARDIANO

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Ti respiro
fra germogli accesi
di silenzio
in una sera nuda e fragile
in una notte rossa di luna
che si perde nell'estasi dei sensi.
Ti respiro tra rughe di sole
e sapore di salsedine
mentre la vita rotola
e la notte si accende di sospiri.
Ti respiro lungo le braccia
dell'amore
assaporando la tua pelle
e la tua bocca vogliosa di baci.
Ti respiro perdendomi nei tuoi occhi.
 

LA SUA DONNA

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vorrei tentare
vorrei offrirti le mie mani
vorrei tentare
vorrei difendere questo momento 
e penso di sentirmi confusa e felice

sai benissimo che una goccia inonda il cielo
è cosi' piccolo il mondo che ci osserva

 

SILVESTRI DIREBBE BANALITA'!

E' strano... passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: Siamo arrivati. Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.

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LA STRADA VERSO CASA

 il mondo gira con me sorrido senza chiedermi il perché ...

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..sogno...

..come avere magia e non saperla fare andare via
 

CONTINUA PARTITA

immagineHo giocato una partita a scacchi con la vita cercando le sagome di una felicità, accorgendomi che la pioggia degli anni aveva fatto crollare le pedine e cambiato le regole del gioco in questa assurda commedia che e' la vita. Sono pronta a giocare ancora e questa volta scacco matto

 

PROFUMI DI MARE

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IL CERTIFICATO DEL GUARDIANO

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CONOSCENDOMI

Quella nuvola bianca nella sua differenza
insegue l'azzurro sempre uguale:
lentamente si straccia nella trasparenza
ma per un po' mi consola del vuoto universale.
E quando cammino per le strade
e vedo in ogni passo una partenza
vorrei accanto a me un bel viso naturale

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LE MIE AMICHE

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