Guardiano del Faro

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A volte succedono cose strane..

un incontro

un sospiro

un alito di vento

che suggerisce nuove avventure

della mEnte e del cuore.

Il resto arriva da solo

nell'intimità dei misteri del mondo.

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« Nel copyright della mia ...Messaggio #954 »

Aldilà del vetro occhi che spiano emozioni.

Post n°953 pubblicato il 31 Gennaio 2007 da marsina

Le giornate tra un impegno e un altro, tra i conti che non tornano e i pensieri articolati che non vogliono liberarsi. Era questo quello che Jo faceva ogni giorno in quell'angolo di mondo dalle pareti gialle e quadri di soggetti che non conosceva. L'unico suo sfogo quel grande vetro che nascondeva come no. Le piaceva alle volte perdersi su quell'asfalto di cammini sempre nuovi, guardare i visi  altrove e far finta di capire ma poi riperdeva lo sguardo in quel monitor dalle mille cose da fare. Un giorno come tanti e il suo sguardo non fu più solo. Giorno dopo giorno quegli occhi si cercavano nell'indifferenza. Giorno dopo giorno quegli occhi si erano scoperti. Jo quegli occhi li vedeva arrivare da lontano. Sperava sempre che il posto davanti al suo era libero per lasciare che ancora una volta potesse ridere segretamente. Il viso ora era immobile, perso nel suo finto lavoro, mentre gli occhi rincorrevano ciò che era fisso su di lei. A lungo andare gli occhi hanno preso a ridere. Aspettava l'appuntamento con questa strana sensazione. Improvvisamente uno strano gioco aveva preso ad articolare questa non più casualità. Due sconosciuti. Nessun nome che potesse dar vita a questo strano modo di cercarsi. Le settimane scorrevano senza trovandosi, senza mai inocntrarsi, senza che nessuno dei due volesse spezzare questa armonia che divenne solo di loro due. Gli occhi di quello sconosciuto divennero più frequenti, scuse di dimenticanze che non conoscevano verità e le facce buffe di Jo che assumevano le espressioni più assurde che potesse conoscere. Rideva e non poteva farne a meno. Era buffo nelle sue movenze da " ma perchè non mi vedi, gira il viso, stacca lo sguardo dal monitor, ei ci sono ...mi vedi??" Jo sapeva, ma le piaceva così. In una sera uguale come  a tante già presa dai mille sorrisi si accorse che quel viso sconosciuto era fermo seduto davanti a lei che la guardava con le luci dell'auto accese. Jo si coprì gli occhi per il fastidio lui le fece un sorriso e salutandola con la mano si allontanò. Jo non rideva per lui ma fu bello averglielo fatto credere. I giorni successivi gli incontri proseguirono come sempre un biglietto accompagnato a un caffè " Smettila di sorridermi così altrimenti mi toccherà pagarti mille caffè" Finì di berlo col foglietto tra le mani. Parole di uno socnosciuto che non voleva conoscere perchè alle volte è bello così, lasciare che aldilà del nostro vetro di sensazzioni ci siano solo i nostri occhi a spiare emozioni. Emozioni che un pò si lasciano proteggere. Guardò per l'ultima volta i pensieri e li conservò. Non vi furono più scambi di verità. Lei lasciò quel luogo e con sè ogni ladro di sguardi. Un ricordo nella mente dello sconosciuto, il ricordo di  quella strana ragazza con lo sguardo apparentemente vuoto e perso in quel monitor ma che per lui rideva col cuore.

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INFO


Un blog di: marsina
Data di creazione: 09/03/2005
 

GIGI...SEMPLICEMENTE IO

immaginevorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri
comprendere i pensieri

 

IL MIO CONTATTO COL MONDO

immagine" Una mano cerca l'altra per sentire i suoi confini,

cose che capiscono solo i polpastrelli.

L'attrazione fisica non ha che fare con la stima.

Respiriamo cosa SIAMO

e decidiamo di ESSERE."

 

L'ANIMA DEL GUARDIANO

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Ti respiro
fra germogli accesi
di silenzio
in una sera nuda e fragile
in una notte rossa di luna
che si perde nell'estasi dei sensi.
Ti respiro tra rughe di sole
e sapore di salsedine
mentre la vita rotola
e la notte si accende di sospiri.
Ti respiro lungo le braccia
dell'amore
assaporando la tua pelle
e la tua bocca vogliosa di baci.
Ti respiro perdendomi nei tuoi occhi.
 

LA SUA DONNA

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vorrei tentare
vorrei offrirti le mie mani
vorrei tentare
vorrei difendere questo momento 
e penso di sentirmi confusa e felice

sai benissimo che una goccia inonda il cielo
è cosi' piccolo il mondo che ci osserva

 

SILVESTRI DIREBBE BANALITA'!

E' strano... passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: Siamo arrivati. Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.

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LA STRADA VERSO CASA

 il mondo gira con me sorrido senza chiedermi il perché ...

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..sogno...

..come avere magia e non saperla fare andare via
 

CONTINUA PARTITA

immagineHo giocato una partita a scacchi con la vita cercando le sagome di una felicità, accorgendomi che la pioggia degli anni aveva fatto crollare le pedine e cambiato le regole del gioco in questa assurda commedia che e' la vita. Sono pronta a giocare ancora e questa volta scacco matto

 

PROFUMI DI MARE

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IL CERTIFICATO DEL GUARDIANO

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CONOSCENDOMI

Quella nuvola bianca nella sua differenza
insegue l'azzurro sempre uguale:
lentamente si straccia nella trasparenza
ma per un po' mi consola del vuoto universale.
E quando cammino per le strade
e vedo in ogni passo una partenza
vorrei accanto a me un bel viso naturale

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LE MIE AMICHE

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