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Creato da: MonteFugi il 17/03/2011
in questo Blog si parla di Nutrizione, medicina e Fitness
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REGOLAZIONE IPOTALAMICA DEL METABOLISMO - Articolo scritto dal Tecnologo Alimentare dottor LIBORIO QUINTO
Post n°1 pubblicato il 17 Marzo 2011 da MonteFugi
REGOLAZIONE IPOTALAMICA DEL METABOLISMO - Il Tessuto adiposo come organo endocrino Prima del 1994, si pensava che il tessuto adiposo, fosse semplicemente un tessuto specializzato nell’accumulare grasso di riserva, fin chè un giorno un ricercatore che si chiamava FRIEDMAN scoprì che il nostro grasso era anche in grado di comportarsi da ghiandola endocrina producendo un ormone che gli fu dato il nome di LEPTINA Da allora ad oggi, sono stati scoperti altri 2 ormoni secreti dal tessuto adiposo chiamati RESISTINA e ADIPONECTINA. LA LEPTINA è un ormone molto importante dal punto di vista nutrizionale, perché favorendo la sua produzione si riesce a ridurre l’appetito e si riescono ad aumentare tutti quei ormoni che bruciano grassi ed aumentano la massa magra. LA PAROLA LEPTINA deriva dal greco LEPTOS, che significa MAGRO Quando viene prodotta la LEPTINA? La Leptina viene prodotta dal nostro grasso subito dopo che abbiamo mangiato. Se il pasto è completo e ben proporzionato in nutrienti (proteine, carboidrati e grassi), allora il tessuto adiposo produce molta leptina che va nel circolo sanguigno e raggiunge un organo del cervello che si chiama IPOTALAMO. La Leptina va a dire all’IPOTALAMO, che l’organismo è ben fornito di nutrienti e quindi si può sprecare energia. L’Ipotalamo, ricevuto il messaggio che può sprecare energia, attiva tutte le altre ghiandole a produrre ormoni. Quindi aumentano gli ormoni tiroidei , quelli sessuali, L’ACTH, il GH Che a loro volta incrementano il metabolismo favorendo la perdita di grasso. Se invece digiuniamo … o saltiamo la colazione x paura di ingrassare, il nostro TESSUTO ADIPOSO non produce LEPTINA e di conseguenza l’IPOTALAMO stimola il senso della FAME e cerca di risparmiare le energie dell’organismo, riducendo la produzione degli ormoni precedentemente citati: GH; ACTH, ormoni sessuali, ormoni tiroidei Ne consegue che l’individuo che salta sempre la colazione o digiuna o mangia pochissimo, tende ad avere un metabolismo basso,per cui quel poco che mangia tende ad ingrassare o a rallentare il processo di dimagrimento. Le persone che mangiano poco sono quasi sempre freddolose (hanno le mani fredde x scarsi ormoni tiroidei), inoltre hanno scarsa massa muscolare ed ossea x carenza di GH ed ormoni sessuali …… sono un pò tristi ed irritabili x carenza di ACTH. Le ragazze anoressiche addirittura rischiano di perdere il ciclo per carenza di estrogeni causato da una ridotta produzione di LEPTINA. Da ciò che è stato illustrato si impara un concetto fondamentale :
“SI DIMAGRISCE MANGIANDO” LE DIETE IPOCALORICHE RALLENTANO IL METABOLISMO XCHE’ L’ORGANISMO CERCA DI RISPARMIARE, ECCO PERCHE’ SONO DIETE CHE FALLISCONO. CASO DELL’ANORESSICO L’ANORESSICO MANGIA POCO, quindi producendo poca LEPTINA, L’IPOTALAMO MANDA IL MESSAGGIO ALL’ORGANISMO DI MANGIARE, SVILUPPANDO UNA FAME DA LUPI Inoltre l’Ipotalamo poiché non riceve il messaggio di abbondanza di cibo dalla LEPTINA, cerca di risparmiare energia, bloccando la secrezione di tutti gli altri ormoni Di conseguenza l’anoressico diventa:
La situazione dell’OBESO è paradossalmente simile all’anoressico L’obeso pur mangiando molto e producendo molta LEPTINA non riesce a legarsi ai recettori dell’IPOTALAMO perché l’ipotalamo di queste persone a furia di avere il sangue inondato da leptina, ha sviluppato resistenza nei confronti di questo ormone. Ne consegue che l’obeso pur mangiando non riesce a dire al suo IPOTALAMO che c è abbondanza di cibo (resistenza leptinica) e di conseguenza L’ipotalamo si comporta come se l’organismo non si nutre. Quindi :
Ne consegue che l’organismo dell’obeso tende sempre più ad INGRASSARE perché tende a mangiare moltissimo (senza mai saziarsi), ed ha il metabolismo rallentato come nel caso dell’anoressico. Dall’anoressia e dall’obesità se ne può uscire educando l’individuo ad un corretto stile di vita e fornendo loro una buona educazione alimentare da applicare per tutto il resto della vita. La dieta per entrambi dovrà essere NORMO-CALORICA e bisogna evitare il più possibile le diete IPOCALORICHE (povere di calorie), perché rallentano la secrezione di leptina e quindi rallentando tutti gli assi metabolici principali frenando il processo di dimagrimento e favorendo il deperimento.
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