CEREALI+LEGUMI=CARNE

L’assimilazione equilibrata di cereali, legumi, verdure e frutta garantisce l’apporto più congeniale per il nostro organismo di proteine, vitamine, ferro, sali minerali, carboidrati, grassi (leggi i box a lato). Mangiare carne non è più di moda... è da assassini.... da incoscienti.... un po' come abbandonare i cani, ma ben più grave!!!

 

GLI ORRORI DELL'INDUSTRIA CARNEA

immagine

SIAMO SOLO RIDICOLI A CONTINUARE A CREDERE IL CONTRARIO ...

immaginehttp://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/carne1.asp

 

E IO..?

 

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Citazioni nei Blog Amici: 11
 

 

Alimentazione ed ecologia: ecco perchè la carne di pollo inquina di più.

Si sente spesso dire che la carne di bovino inquina.
Quello che in questa sede vorrei sottolineare è che la carne di pollo inquina 10 volte di più!

Ma vediamo meglio la questione sotto tre punti di vista: etico, ecologico e salutista:

Sotto il primo aspetto, per fare 300 chili di carne di pollo occorre sacrificare un numero enorme di animali, mentre per fare 300 chili di carne bovina occorre sacrificare un solo esemplare ed a questo punto è possibile procedere ad un adeguato stordimento dell'animale (cosa che non è possibile se si parla di ammazzare più di 2000 esemplari in una sola mattinata).

Passando al secondo punto di vista, i polli, singolarmente presi, defecano sì meno di un bovino, ma è tutto proporzionato alla quantità di carne che producono!
Per fare i 300 chili di carne che si ricavano da una mucca o da un vitello, quanti polli ci occorrono? Come vedete, sommando insieme 300 polli, abbiamo la STESSA IDENTITA QUANTITA' DI FECI di un bovino, con l'aggiunta che la qualità della carne di pollo è tra le più scadenti che esistono (oltre ad essere meno buona, contiene pochissimo ferro e non contiene affatto la famosissima B12 che si asserisce assente nella dieta vegana. Pertanto, chi pensa di mangiare carne per non assumere un integratore alimentare della B12, dovrebbe alimentarsi con carne rossa e non con carne bianca).

Ma c'è di più (e qui mi riallaccio in parte anche al discorso salutista: da una recente ricerca condotta in GB, 1 pollo su 5 e 1 uovo su 10 contengono tracce di farmaci così elevate da costituire un serio rischio per tumori e cancro).

I polli, infatti, sono notoriamente ben più cagionevoli di salute rispetto a maiali e bovini: pertanto, si somministra loro una quantità estremamente maggiore di farmaci e da qui l'altissimo rischio costituito dalle loro carni non solo per il cancro, come si diceva, ma altresì per quel pericolosissimo fenomeno che va sotto il nome di ANTIBIOTICO-RESISTENZA al farmaco che ha provocato la malattia.

E questa massiccia presenza di farmaci oltre ad essere estremamente dannosa per la salute lo è anche per l'ambiente. Da qui l'assunto che la carne di pollo è estremamente più inquinante della carne di bovino.

Persino durante la trasmissione REPORT, si è sottolineato che l'inquinamento delle falde acquifere ed in particolare dell'Adriatico è riconducibile alle industrie alimentari di pollame e la maglia nera va attribuita, sotto questo punto di vistaa, alla cittadina di Ponso, la quale vanta il maggior numero di allevamenti di pollame in Italia.

Sicché...

Ringraziando per aver avuto a disposizione questo spazio, saluto cordialmente la redazione.

Simona

 
 
 

Alimentazione ed ecologia: ecco perchè la carne di pollo inquina di più.

Post n°116 pubblicato il 08 Marzo 2010 da non_piu_di_moda
 

Foto di bocca_di_rosa7

Perchè quando si parla di impatto ambientale si citano solo i bovini?
Si sente spesso dire che la carne di bovino inquina.
Quello che in questa sede vorrei sottolineare è che la carne di pollo inquina 10 volte di più!

Ma vediamo meglio la questione sotto tre punti di vista: etico, ecologico e salutista:

Sotto il primo aspetto, per fare 300 chili di carne di pollo occorre sacrificare un numero enorme di animali, mentre per fare 300 chili di carne bovina occorre sacrificare un solo esemplare ed a questo punto è possibile procedere ad un adeguato stordimento dell'animale (cosa che non è possibile se si parla di ammazzare più di 2000 esemplari in una sola mattinata).

Passando al secondo punto di vista, i polli, singolarmente presi, defecano sì meno di un bovino, ma è tutto proporzionato alla quantità di carne che producono!
Per fare i 300 chili di carne che si ricavano da una mucca o da un vitello, quanti polli ci occorrono? Come vedete, sommando insieme 300 polli, abbiamo la STESSA IDENTITA QUANTITA' DI FECI di un bovino, con l'aggiunta che la qualità della carne di pollo è tra le più scadenti che esistono (oltre ad essere meno buona, contiene pochissimo ferro e non contiene affatto la famosissima B12 che si asserisce assente nella dieta vegana. Pertanto, chi pensa di mangiare carne per non assumere un integratore alimentare della B12, dovrebbe alimentarsi con carne rossa e non con carne bianca).

Ma c'è di più (e qui mi riallaccio in parte anche al discorso salutista: da una recente ricerca condotta in GB, 1 pollo su 5 e 1 uovo su 10 contengono tracce di farmaci così elevate da costituire un serio rischio per tumori e cancro).

I polli, infatti, sono notoriamente ben più cagionevoli di salute rispetto a maiali e bovini: pertanto, si somministra loro una quantità estremamente maggiore di farmaci e da qui l'altissimo rischio costituito dalle loro carni non solo per il cancro, come si diceva, ma altresì per quel pericolosissimo fenomeno che va sotto il nome di ANTIBIOTICO-RESISTENZA al farmaco che ha provocato la malattia.

E questa massiccia presenza di farmaci oltre ad essere estremamente dannosa per la salute lo è anche per l'ambiente. Da qui l'assunto che la carne di pollo è estremamente più inquinante della carne di bovino.

Persino durante la trasmissione REPORT, si è sottolineato che l'inquinamento delle falde acquifere ed in particolare dell'Adriatico è riconducibile alle industrie alimentari di pollame e la maglia nera va attribuita, sotto questo punto di vistaa, alla cittadina di Ponso, la quale vanta il maggior numero di allevamenti di pollame in Italia.

Sicché...

Ringraziando per aver avuto a disposizione questo spazio, saluto cordialmente la redazione.

Simona

http://www.luigiboschi.it/?q=node/27801

 
 
 

INTERVISTA ALLA SOIA: LA NUOVA PROTAGONISTA DELLA NOSTRA ALIMENTAZIONE

Post n°114 pubblicato il 31 Marzo 2009 da simoveganblu
Foto di non_piu_di_moda

Una delle più famose superstar di questi ultimi anni nel campo dell’alimentazione.

http://www.promiseland.it/view.php?id=2819


 
 
 

.......In riferimento al post precedente.....

Post n°113 pubblicato il 10 Marzo 2009 da simoveganblu

ECCO LA MIA MAIL DI PROTESTA inviata agli indirizzi specificati sotto.

Buonasera,
mi unisco alla protesta in corso sorta a seguito della notizia circa il fatto che ANCHE QUEST'ANNO si dovrà uccidere per avallare una giostra, quando la stessa giostra ben potrebbe essere comunque allestita con un animale "simbolico" di cartongesso.

Siate ragionevoli: sostituite il tacchino vero con uno di pezza. Che ci vuole? Dobbiamo per forza uccidere un animale apposta per divertirci?

Cordiali saluti.
Simona (Bologna)

 
 
 

PROTESTA IN CORSOooo!!!

Post n°112 pubblicato il 10 Marzo 2009 da simoveganblu

Domenica prossima 15 marzo, a Tonco in provincia di Asti,
si svolgera' la Giostra Medievale, durante la quale degli uomini
a cavallo, muniti di bastoni, correranno avanti e indietro cercando
di colpire un tacchino precedentemente ucciso che verra' appeso ad una
fune a testa in giu' e decapitato dopo vari tentativi.

Da svariati anni si cerca di far sostituire il tacchino con un pupazzo,
ma gli abitanti del posto non ne vogliono sapere.

Scriviamo, anche quest'anno, nell'ordine, al Sindaco, alla Provincia di
Asti e alla stampa locale:

casorzog@libero.it, urp@provincia.asti.it, presidenza@provincia.asti.it,
asti@lastampa.it, d.peira@lanuovaprovincia.net,
gazzettadasti.segreteria@tin.it

oppure, col ";" come separatore:

casorzog@libero.it; urp@provincia.asti.it; presidenza@provincia.asti.it;
asti@lastampa.it; d.peira@lanuovaprovincia.net;
gazzettadasti.segreteria@tin.it


Scrivete un breve messaggio di vostro pugno, mettendo in luce la
crudelta' e l'ingiustizia di questa usanza, e il danno che si fa
insegnando ai piu' giovani che la violenza su chi non si puo' difendere
e' una cosa divertente. E invitando a smetterla e usare un pupazzo al
posto dell'animale.

 
 
 

Ma che bell'idea un apertivo vegan...

Post n°111 pubblicato il 19 Febbraio 2009 da simoveganblu
 
Foto di non_piu_di_moda

27 febbraio - Firenze
Mostra: VIVERE VEGAN Per gli animali, per le persone, per l'ambiente

28 febbraio - Roma
Mostra in libreria e aperitivo vegan

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27 febbraio - Firenze
*Mostra: VIVERE VEGAN Per gli animali, per le persone, per l'ambiente*

Ritorna a Firenze la mostra VIVERE VEGAN. Dal 27 febbraio al 1 marzo 2009, orario 10 – 18, alla Sala delle Vetrate in Piazza Madonna della Neve, ex Murate. Un evento all'interno del ciclo di attivita' "Se non ora quando. Appuntamenti con la sostenibilita'" promosse dallo Sportello EcoEquo del Comune di Firenze. Il 27 febbraio 2009 ore 18, inaugurazione con aperitivo.

Ideata e realizzata da Progetto Vivere Vegan Onlus (www.viverevegan.org), la mostra, attraverso immagini fotografiche in grande formato, testi, video, e istallazioni multimediali ci porta nel mondo del veganismo per capire le motivazioni di questa scelta etica, e per conoscere più da vicino questo stile di vita cosi' attuale e sempre
piu' necessario per rispettare non solo gli animali, ma anche l'ambiente e le persone.

Per  tutta la durata della mostra sarà visibile il film Earthilings (Terrestri) diretto da Shaun Monson, narrato da Joaquin Phoenix, con le musiche originali di Moby. Il film è nella versione originale con sottotitoli in italiano.

Per info: info@viverevegan.org
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28 febbraio - Roma
*Mostra in libreria e aperitivo vegan*

Sabato 28 febbraio verra' inaugurata la mostra sulla scelta vegan, intitolata "Perche' vegan" presso la libreria Rinascita di Viale Agosta 36, Roma.
A partire dalle 18.00, sara' servito un aperitivo vegan con vino biologico, preparato dall'associazione culturale iVegan e sara' allestito uno spettacolo sugli allevamenti intensivi a cura di Francesco Vellei.

Contributo per la partecipazione: 6 euro

 
 
 

Riporto da un'amica ( pina )

Post n°110 pubblicato il 10 Febbraio 2009 da non_piu_di_moda

NO, DICO...

... MA LO AVETE VISTO FINO IN FONDO? 

COME SI FA A DIRE CHE E' TUTTO LEGALE ?

COME SI FA A DIRE CHE CHI COMMETTE QUESTE COSE NON VA CONTRO LA LEGGE ?

COME SI FA ANCHE SOLO A PENSARE CHE CHI "PAGA" NON SIA COMPLICE DI TUTTO QUESTO E NON ABBIA L'OBBLIGO DI INFORMARSI, USANDO L'ORDINARIA INTELLIGENZA ?

...NO, PERCHE' SE CI FOSSE STATO ANCHE SOLO UN CANE SI SAREBBERO MOBILIZZATI TUTTI, NON E' VERO?

MA PENSATE ANCORA CHE UN QUALSIASI ALTRO ANIMALE SIA POI COSI' DIVERSO? UN CANE SARA' DIVERSO DA UN POLLO QUANTO UN CAVALLO LO E' DA UN DELFINO, MA NON VI PARE CHE IL MONDO ANIMALE (COSI' COME QUELLO VEGETALE) DEBBA ESSERE RISPETTATO NELLA SUA DIVERSITA' E NEL SUO DIRITTO, UNIVERSALE, ALLA VITA=?

Ecco, guardate tutto questo filmato, senza mai distogliere lo sguardo, perchè se loro muoiono e sei Tu a pagare, per lo meno DEVI SAPERE come...

http://www.youtube.com/watch?eurl=&v=9Mkgz2iuMpw

(Cliccate su "Confirm Birth Date", altrimenti non parte... e se ci chiedono la conferma che siamo maggiorenni, qualcosa vorrà pur dire...).

 
 
 

La dieta che fa bene al clima

Post n°109 pubblicato il 18 Settembre 2008 da gole_tagliate
Foto di non_piu_di_moda

QUESTA SERA C'E' UN'ALTRA INIZIATIVA per FAR RESPIRARE IL PIANETA.  Si deve attuare tutte le sere, almeno per un mese.

"Se si vuole salvare il pianeta, tutto quel che si deve fare e' smettere di mangiare carne. Questa e' la singola azione piu' importante che potete compiere. E' stupefacente, se ci si sofferma a pensarci! La scelta vegetariana aiuta a combattere cosi' tante cose in un colpo solo: la devastazione dell'ambiente, la fame nel mondo, la crudelta'". Paul McCartney

Albert Einstein
Nulla darà la possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana.
Secondo la FAO, la produzione di bestiame e pollame è responsabile di un quinto delle emissioni di gas serra della Terra, più di quelle causate dall'intero sistema dei trasporti. Uno studio giapponese, invece, ha dimostrato che un taglio di carne da 1 kg produce tanto diossido di carbonio quanto una automobile in 250 chilometri e brucia l'energia sufficiente a tenere accesa per 20 giorni una lampadina da 100 watt.

Ecco perché essere vegetariani fa bene a noi ma è vitale per il pianeta!
10 giugno 2008 - redazione Avi
Fonte: L'Idea vegetariana - giugno 2008 - 22 maggio 2008

Il 22 aprile scorso si è festeggiata in 174 paesi del mondo la 38ma edizione dell’ Earth Day - Giornata Mondiale della Terra.
Sullo stato della terra, molti sono i fattori che preoccupano gli esperti: lo sciolgimento del 70% dei grandi ghiacciai, l’innalzamento di oltre un metro del livello dei mari previsto dall’IPCC (il Panel Onu sul cambiamento climatico), l’aumento della siccità nei paesi del sud del mondo, e l’incremento delle precipitazioni nell’emisfero Nord.
A livello sociale, inoltre, le risorse alimentari che ormai da molto tempo scarseggiano, rischiano di venir ulteriormente compromesse dalle recenti politiche a favore dei biocombustibili.
Questi sono i principali motivi che hanno spinto a incentrare l’edizione dell’Earth day di quest’anno proprio sulla componente ambientale.

In Italia, per l’occasione, la Coldiretti ha lanciato un decalogo per aiutare i consumatori a tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas responsabili dell’effetto serra, con piccoli accorgimenti da applicare ogni giorno anche facendo la spesa e nel scegliere quali alimenti consumare.
Scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre al minimo gli imballaggi, fare acquisti di gruppo, riciclare le buste della spesa, ottimizzare il consumo di energia nella conservazione e nella preparazione dei cibi sono, assieme alla raccolta differenziata, sono alcuni dei comportamenti suggeriti dal decalogo.
Ogni famiglia può arrivare a ridurre di 1000 chili le emissioni di gas a effetto serra con il semplice acquisto di prodotti locali e di stagione. L'utilizzo di buste riciclabili ci fa risparmiare altri 200 chili ogni anno..
Ogni pasto percorre mediamente circa duemila chilometri prima di arrivare sulle nostre tavole. I lunghi trasporti sono responsabili dell'emissione di gas serra addirittura su scala globale. Per questo è importante preferire gli alimenti di stagione e che vengono coltivati a poca distanza da dove vengono consumati.
A tutti questi dati diffusi da Coldiretti, è doveroso aggiungere e ricordare il danno provocato dagli allevamenti animali, responsabili di un quinto delle emissioni di gas serra della Terra.
Il decalogo di Coldiretti: ecco come mangiare bene, con un occhio al pianeta

“Clima: istruzioni per l'uso”.
dieci regole per un consumo sostenibile


1. Preferire l'acquisto di prodotti locali che non devono subire lunghi trasporti con mezzi inquinanti.
2. Scegliere frutta e verdura di stagione che non consumano energia per la conservazione.
3. Ridurre le intermediazioni fino a fare acquisti direttamente dal produttore per evitare passaggi di mano del prodotto che spesso significano inutili trasporti.
4. Privilegiare i prodotti sfusi che non consumano imballaggi.
5. Acquistare confezioni formato famiglia rispetto a quelle monodose per ridurre il consumo di imballaggi per quantità di cibo consumato.
6. Fare acquisti di gruppo, anche in condominio, per ridurre i consumi di energia nei trasporti per fare la spesa.
7. Riutilizzare le borse per la spesa e servirsi di quelle fatte con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale o di tela invece di quelle in plastica.
8. Ottimizzare l'energia consumata nella preparazione e conservazione dei cibi con pentole e frigoriferi a basso impatto.
9. Evitare di servire a tavola con piatti e bicchieri di plastica che consumano energia e inquinano l'ambiente.
10. Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

 
 
 

VOLETE FARE QUALCOSA DI DIVERTENTE E INSIEME DI UTILE..? VOLETE RENDERVI PARTECIPI DELL'ULTIMA GRANDE LIBERAZ?

Post n°108 pubblicato il 04 Settembre 2008 da modelle.vegan2

***** GIRATE QUESTA MAIL, facendo un copia-incolla, AI VS. CONTATTI, x favore.. SOLO NEL MOMENTO IN CUI SI FORMERA' LA C.D. "MASSA CRITICA" (ossia quando la maggioranza delle persone diverrà CONSAPEVOLE), QUESTE ATROCITA' POTRANNO AVVIARSI ALLA LORO CONCLUSIONE. ****

E ora guardateli come si divertono 'sti stronzi... saltano sopra alle loro vittime.. ci si siedono sopra!!!

http://video.libero.it/app/play?id=e6a031a25000c4a864a1f6a7f244a4f7

Gli operai degli allevamenti intensivi dei poveri polli tutti i giorni si divertono con gli animali, e addirittura ci saltano sopra, si siedono sopra sino a farli soffocare...

E guardate come gettano via nel pattume i pulcini:
http://video.libero.it/app/play?id=cf0ad78eb7fe60e0b99299fbda3ec351

ATROCI TORTURE INFLITTE SENZA SOSTA:
http://video.libero.it/app/play?id=913fe25f86ba4f34c1a4e3383296199f

HOUSE OF HORROR:
http://video.libero.it/app/play?id=0486838e566e494e0c865cbbc41e5ddd

GUARDATE I PULCINI SUL NASTRO TRASPORTATORE!!
http://video.libero.it/app/play?id=bde796903837fcb2239d2b0b285e1e46

POVERE CREATURE: NO ALLE UOVA!!
http://video.libero.it/app/play?id=17010a91dbc9c8f4692066157a5206b1

 

 
 
 

BLOG TEMPORANEAMENTE CHIUSO PER PROTESTA CONTRO LIBERO.

Post n°107 pubblicato il 07 Agosto 2008 da non_piu_di_moda

LIBERO HA OSCURATO IL SEGUENTE BLOG:

TOP VEGAN MODELS e il connesso profilo.

Chiediamo di conoscere i MOTIVI (così da comprendere e farci un'idea...)

e, se questi non esistono, CHIEDIAMO L'IMMEDIATA RIAPERTURA DEL BLOG.

Chiediamo la partecipazione in massa degli altri blogger.

Grazie a tutti.

 
 
 

Davvero, Kucciola, i tuoi begli occhi rimangono insensibili di fronte a questo..?

Post n°106 pubblicato il 31 Luglio 2008 da non_piu_di_moda
 

VIDEO ANIMALAID

DEDICATO A CHI AMA CANI E GATTI E POI MANGIA CARNE.

IF

YOU

KNEW

THE TRUTH

CLICCA QUI

 
 
 

CHIEDO SCUSA PUBBLICAMENTE

Post n°105 pubblicato il 31 Luglio 2008 da non_piu_di_moda
 

MESSAGGIO PER KUCCIOLA4

sono d'accordo che siamo in democrazia e ti chiedo anche scusa per l'incazzatura che mi è venuta ieri quando ho letto la tua provocazione sul blog di Simo. Il fatto è, e se ci pensi un attimo finirai credo per convenire con me, che la libertà di ogni essere umano finisce laddove inizia la vita di un altro. Uccidere altri esseri senzienti per un finto bisogno (tant'è che né io né Simo lo facciamo e viviamo pure bene lo stesso!!) non è una manifestazione di "libertà" o di "democrazia", è solo un assassinio (di animali, ma pur sempre un assassinio. Altrimenti avrei detto omicidio. E il quinto comandamento ci ordina di "non uccidere", non dice "non uccidere altri uomini", dice solo "non uccidere".. ci sarà pure un perchè..). Ciao e scusa ancora. Marco

 
 
 

Che è come dire che...

Post n°104 pubblicato il 31 Luglio 2008 da non_piu_di_moda
 

Non è vero che l'uomo non può fare a meno di uccidere ed è un parassita.

Ci sarebbe, se ci pensiamo bene, una soluzione accettabile, che sarebbe quella di alimentarsi dei frutti (e non delle piante) della terra...

Esistono infatti i fruttariani: si alimentano solo di cereali (che sono piante nel loro periodo terminale, già morte essiccate dal sole: es. il grano) e di frutta. In particolare, la frutta secca apporta proteine, vitamine, sali minerali, omega3 e noi la compriamo solo a Natale!!!

Le indicazioni x i fruttariani sono quelle di consumare frutta secca quotidianamente.

Il discorso sull'uomo-parassita che fa Geppo mi ha fatto venire in mente questa bella digressione di Franco Libero Manco:


ANCHE LA PIANTA SOFFRE
Questo vuol dire che se la pianta soffre quando viene tagliata è inutile avere pietà degli animali?

13-10-2007. E’ il solito ritornello di chi ritiene inutile fare poco dal momento che non è possibile fare tutto, che è come dire:
è inutile sfamare un indigente dal momento che non si può abolire la fame nel mondo; che è come dire:
dal momento che la città è sporca lascio pure la mia immondizia sul marciapiede; che è come dire:
siccome l’aria è inquinata allora fumo due pacchetti di sigarette al giorno; oppure, siccome non possiamo distinguere i buoni dai cattivi
“uccidiamoli tutti”,
 come disse il legato papale al comandante in campo prima di far trucidare 20 mila catari a Bezieres.

In realtà spesso chi non vuole fare il suo dovere tira in ballo la violenza naturale. Ogni volta che un individuo vede messe in pericolo le sue abitudini e i suoi piaceri cerca in ogni modo di giustificare la sua chiusura per non accusare sensi di colpa davanti ad una realtà che in fondo sente sia giusta.

La sensibilità dei vegetali fu studiata dallo studioso indiano Jagadish Chandra Bose ed accertata poi sperimentalmente mediante elettrodi collegati alla pianta. Per questo dobbiamo rispettare non solo gli animali, ma anche le piante, perché tutto ciò che vive, vuole vivere e non morire. Senza la capacità di accusare il dolore ogni essere vivente si lascerebbe uccidere, senza reagire. Non si può porre sulla stessa bilancia la vita del cavolfiore con quella della mucca: sarebbe come considerare uno schiaffo alla stessa stregua di un massacro.

C’è una differenza notevole tra la sofferenza di una lattuga, che viene recisa e quella di un cavallo, che viene ucciso: il cavallo, la mucca, il maiale, il pollo, ecc. hanno i nostri stessi meccanismi fisici, chimici e biologici, i nostri stessi ricettori del dolore, per questo uccidere un animale è come uccidere un uomo.
“Ma allora dobbiamo vivere d’aria”? Niente affatto! Voi onnivori vivreste come noi vegani che attraverso la nostra ottima salute dimostriamo chiaramente la giustezza e i benefici di quanto affermiamo.

Lo sviluppo della sensibilità dell’animo umano ci porta al rispetto di ogni essere vivente, animale e pianta e ad alimentarci secondo la nostra vera natura di esseri fruttariani, cioè ci porta a nutrirci dei frutti della pianta, non della pianta, di tutto ciò che è frutto e seme, come tutti i tipi di frutta, tutti i cereali, tutti i semi, tutto ciò che è parte della pianta e non l’intera pianta, come le zucchine, il carciofo, le melanzane, i peperoni, i pomodori ecc. ecc. solo in questo modo la nostra alimentazione è eticamente compatibile e nello steso tempo conforme alle nostre vere esigenze chimico-biologiche-energetiche del nostro organismo: la sola alimentazione che può consentire all’uomo di sviluppare la sua coscienza, di illuminare la sua mente e dare al suo organismo quegli strumenti necessari per farlo vivere nel vero benessere integrale.

Franco Libero Manco

www.vegetariani-roma.it/dblog/storico.asp?s=eticamente%20parlando

 
 
 

CHI SONO I VEGANI..?

Post n°103 pubblicato il 31 Luglio 2008 da non_piu_di_moda
 
Foto di non_piu_di_moda

Diciamo che i vegani possono essere definiti come coloro che NON si lasciano  INFINOCCHIARE dai mass-media...

... ma partono dai principi di ETICA e dalle nozioni di MEDICINA per cercare DA SOLI, CON L'AUSILIO SOLO DELLA PROPRIA INTELLIGENZA di contemperare le 2 necessità (quella di essere superiori -solo le bestie risolvono i problemi come quello di reperire il cibo uccidendo, non gli uomini...- e quella di essere sani come dei pesci),

provando il tutto sul proprio corpo e poi mostrandolo (il corpo) agli altri dicendo che noi ce l'abbiamo fatta e che invece gli altri sono solo dei burattini pilotati dai mass-media, che incitano solo a comprare e comprare quello che pare a loro, con il risultato di farli arricchire alle spalle e sulla pelle (anzi sulla carne) degli animali che ammazzano senza reale necessità e questi animali non ci hanno mai fatto nulla di male.

 
 
 

Ciao Marcus!!! E' vero che certa gente finché il dolore non lo sente nella propria gola

Post n°102 pubblicato il 31 Luglio 2008 da modelle.vegan

o in quella dei propri familiari se ne sbatte il cazzo,

però cavoli, Marcus..., un po' di galanteria... suvvia...
Ti voglio bene tesoro!!
 
 
 

sono qui sono qui

Post n°101 pubblicato il 30 Luglio 2008 da non_piu_di_moda

non scappo!!!

 
 
 

ehilààààààààààààààà, Marco ci seiiiiiiiiiiii?

Post n°100 pubblicato il 24 Luglio 2008 da simoveganblu

 
 
 

Diventate vegetariani e salverete la Terra

Post n°99 pubblicato il 01 Luglio 2008 da simoveganblu
 
Foto di non_piu_di_moda

Altro articolo su Repubblica!!! Oltre a quello di Veronesi, qui sotto..

MILANO - Un giorno di cibo vegetariano alla settimana per salvare la Terra dall' effetto serra. La crociata viene rilanciata da Paul McCartney: per dare un futuro al mondo bisogna rinunciare alla bistecca. «Lo dice persino l' Onu», sostiene l' ex Beatles. Un giorno d' insalata alla settimana per salvare il pianeta. Nell' era dell' effetto serra, dei prezzi alimentari alle stelle e del Polo Nord che si scioglie come un ghiacciolo all' orzata nella canicola d' agosto, Paul McCartney - risolti i suoi guai patrimonial-matrimoniali - rilancia la vecchia crociata della scelta vegetariana. Una volta era questione di religione (come per i 150milioni di indù che non mangiano carne) o di moda. Oggi, dice lui, il problema è un altro: c' è da garantire un futuro al mondo. Come? Dando l' addio alla bistecca. «Lo chiede persino l' Onu - ha proclamato l' ex-Beatles, che da anni ha scelto un regime alimentare "verde" - Se vogliamo combattere i cambiamenti climatici dobbiamo mangiare meno carne. Magari eliminandola dalla nostra dieta del lunedì. È un' abitudine da prendere, come andare in palestra e per di più si fa del bene al globo». Dargli torto - dati alla mano - è difficile. Certo, vista dalla tavola di casa nostra la situazione non sembra poi così nera: un vassoio di salumi, un filetto al sangue o un pollo ai ferri sembrano piatti normali, sono buoni e (in apparenza) sani. Eppure, scientificamente parlando, Paul McCartney ha ragione. Un carpaccio di manzo inquina più di un Suv. Un hamburger divorato al tavolino di un fast food rischia di essere più destabilizzante per gli equilibri geopolitici mondiali di un conflitto locale nel Corno d' Africa. E i vegetariani (centinaia di milioni nel mondo, 2,9 milioni per l' Eurispes in Italia) sono i nuovi Gandhi del terzo millennio. Terrorismo gastronomico? Tutt' altro. La tavola è un business e la carne è il suo status symbol più ambito, il termometro della ricchezza di un paese. Nel 1961 il mondo ne consumava 71 milioni di tonnellate, oggi siamo a quota 248 milioni di tonnellate, cifra destinata a raddoppiare nel 2050. Niente di male, naturalmente, se non fosse che questa metamorfosi alimentare ha cambiato per sempre il pianeta, mettendo in allarme non solo l' ex-Beatles e le comunità salutiste ma anche i grandi organismi internazionali come la Fao. Il problema - al di là del rispetto per la vita degli animali - è quello più pragmatico dell' allocazione delle risorse. Una bistecca ne consuma molte più di una scodella di insalata o di un piatto di pastasciutta. E - come dimostra la folle corsa dei prezzi delle materie prime alimentari di questi mesi - non si tratta di risorse inesauribili. Prendiamo l' acqua: per produrre un chilo di carne se ne consumano 20mila litri contro i 200 circa che bastano per mettere in tavola un chilo di lattuga. Passiamo al frumento, protagonista negli ultimi dodici mesi di un rialzo (+170%%) che non ha nulla da invidiare a quello del petrolio. Nel 2008 (stime Fao) il mondo ne produrrà circa 2,13 miliardi di tonnellate di cui però solo 1 miliardo verranno trasformate in pane, spaghetti o biscotti. Circa 100 miliardi, invece, andranno ad arricchire l' industria dei biocarburanti mentre ben 760 milioni finiranno nei silos e nelle mangiatoie degli allevamenti di bestiame in tutto il mondo. Peccato che per far ingrassare di mezzo chilo un manzo servano circa quattro chili di cereali e che un vitellone ben pasciuto da 475 chilogrammi arriva al macello dopo aver ruminato nella sua breve vita quasi 1.300 chili di derivati dal frumento. Uno spreco "energetico" che diventa un rischio sociale in quei paesi del terzo mondo dove la corsa dei prezzi del grano non è solo una questione di dieta ma piuttosto di sopravvivenza quotidiana. L' inglese "The vegetarian Society" ha calcolato che la Gran Bretagna riuscirebbe a sfamare tutti i suoi abitanti con un regime vegetariano coltivando la metà (3 milioni di ettari) della terra che si lavora oggi senza riuscire - peraltro - a regalare al paese l' indipendenza alimentare. Il lunedì verde di McCartney però ha un altro obiettivo. Un mondo vegetariano - o perlomeno un mondo che consuma meno carne - è un mondo più pulito. Anche in questo caso basta un dato a fotografare il problema: gli allevamenti di bestiame sono responsabili per il 18% della produzione dei gas che causano l' effetto serra. Più di quelli prodotti dalle macchine, dai camion e dagli aerei sulle strade e nei cieli del mondo. L' economista Jeremy Rifkin è categorico: «La carne inquina più del petrolio, andrebbe tassata come la benzina». Non ha tutti i torti: l' istituto superiore di Agricoltura e allevamento di Tokyo ha calcolato, per rimanere in tema, che un chilo di manzo (più o meno il taglio di un buon arrosto sulla tavola di una famiglia italiana la domenica) genera emissioni di diossido di carbonio pari a una macchina che viaggia per 250 chilometri e brucia l' energia necessaria per tenere accesa per 20 giorni una lampadina da 100 watt. Senza contare i vantaggi ambientali derivati da un miglior uso della terra: per l' università di Cornell una dieta vegetariana "impegna" la produzione di mezzo ettaro di terra l' anno contro gli 1,3 di chi si trova nel piatto due etti e mezzo di carne al giorno. Senza contare che mucche, pecore, capre e maiali occupano oggi da soli il 26% delle terre emerse non coperte da ghiacci. Non è un caso forse se la bandiera di un' alimentazione a base vegetale - prima che si scomodasse l' ex Beatles - è stata sventolata anche da una testa fine come Albert Einstein: «Nulla darà più possibilità di sopravvivenza alla terra quanto un' evoluzione verso una dieta vegetariana», diceva con la solita preveggenza. Un pianeta con meno bistecche e più insalata, però, non è solo una garanzia di lunga vita per il pianeta ma anche, meno prosaicamente, per chi sceglie di seguire i consigli di McCartney. I vecchi luoghi comuni secondo cui un' alimentazione priva di carne partorisce uomini scheletrici e fanciulle esangui sono scientificamente sfatati da tempo. L' American Dietetic Association ha riabilitato la dieta "verde" dal 1990 definendola «equilibrata». Il resto lo dicono le statistiche. Uno studio della Oxford Vegetarian society su 11mila persone durato 20 anni ha dimostrato che i morti per malattie cardiache sono il 43% in meno tra i vegetariani. Merito, come ovvio, del minor tasso di colesterolo nel sangue. Gli avventisti del settimo giorno - una confessione dove il no alla bistecca è una questione religiosa - sono uno dei campioni di popolazione a stelle e strisce dove l' incidenza di ischemie e di tumori al colon e alla mammella è minore. E quanto ai fisici scheletrici, il problema del terzo millennio, come sappiamo, è l' opposto: l' obesità. E anche qui i numeri la dicono lunga: il girovita abbondante è un problema per il 18% degli americani ma solo (si fa per dire) del 6% di quelli che mangiano solo vegetali. Cifre importanti che per un Occidente che spende l' 1% del Pil per combattere le conseguenze sanitarie e sociali della pinguedine. Statistiche e ritorni economici non sono però l' unica stella polare che guida l' esercito in crescita (soprattutto tra le teen-ager) dei vegetariani. L' utopia resiste ancora. «Come sarebbe la terra se nessuno mangiasse carne? La prima immagine che mi viene in mente è quella di un pianeta senza conflitti», dice Carmen Somaschi, presidente dell' Associazioni vegetariani italiani. Fare l' amore e non la guerra, come si diceva all' epoca dei figli dei fiori. E se proprio si è vegetariani e non si trova l' anima gemella, non ci sono problemi. Il futuro è già qui: il sito "www. greensingles. com" organizza appuntamenti galanti per accoppiare gli sfidanzati anti-bistecca. Se ci si affretta, magari, si trova anche McCartney in lista. - ETTORE LIVINI

 

 
 
 

..L'ho appena trovato in giro.. E lo riporto qui. Fatelo anche voi, se lo volete.

Post n°98 pubblicato il 27 Giugno 2008 da non_piu_di_moda
 

DAI.... CI PROVIAMO....??? ECCO QUI TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE...

VegPyramid è la rappresentazione grafica di come possa essere pianificata una dieta equilibrata a base di cibi vegetali.

 

1) LO SPICCHIO + grande (marroncino) è costituito dai CEREALI

2) LO SPICCHIO secondo per importanza (arancione) è costituito dai LEGUMI, dalla FRUTTA SECCA e dalle altre fonti di proteine vegetali (perchè sono le uniche che hanno anche le fibre, quelle animali non hanno fibre e sono cancerogene!!.. oltre ad essere CONTRO L'ETICA umana!):

3) A PARI MERITO: lo spicchio VERDE (VERDURE) e quello GIALLO (FRUTTA).

4) ultimo, lo spicchio azzurro, è costituito dai grassi (olio d'oliva e frutta secca).

Sulla scorta della nuove Linee Guida Dietetiche USA, anche VegPyramid è stata "ribaltata": ora tutti i gruppi di cibi vegetali si trovano sullo stesso piano e la partecipazione di ciascun gruppo alla composizione della dieta è suggerita dalle dimensioni dell'area di VegPyramid che esso occupa.

In questo modo viene definitivamente archiviata la vecchia piramide "a piani", causa di non infrequenti malintesi dipendenti dell'erronea importanza che poteva essere attribuita ad un gruppo alimentare, in funzione non tanto delle dimensioni dell'area occupata ma piuttosto del livello al quale era collocato.

Entra quindi in VegPyramid ed impara a conoscere i gruppi di cibi che la compongono:

Al termine di questa prima parte della visita, non dimenticare di consultare alcune Raccomandazioni particolari, che completano i suggerimenti contenuti in VegPyramid. Non va inoltre dimenticato che la pratica di regolare attività fisica, l'assunzione di abbondanti quantità di liquidi nonché l'esposizione all'aria aperta e alla luce solare sono altresì importanti condizioni che favoriscono il benessere fisico e il mantenimento della salute.

http://www.vegpyramid.info/visita.html

 
 
 

Post N° 97

Post n°97 pubblicato il 17 Giugno 2008 da non_piu_di_moda
 

 
 
 
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Un blog di: non_piu_di_moda
Data di creazione: 03/08/2007
 

CHI SONO I VEGANI?

CHI SONO I VEGANI..?

Diciamo che i vegani possono essere definiti come coloro che NON si lasciano  INFINOCCHIARE dai mass-media...

... ma partono dai principi di ETICA e dalle nozioni di MEDICINA per cercare DA SOLI, CON L'AUSILIO SOLO DELLA PROPRIA INTELLIGENZA di contemperare le 2 necessità (quella di essere superiori -solo le bestie risolvono i problemi come quello di reperire il cibo uccidendo, non gli uomini...- e quella di essere sani come dei pesci),

provando il tutto sul proprio corpo e poi mostrandolo (il corpo) agli altri dicendo che noi ce l'abbiamo fatta e che invece gli altri sono solo dei burattini pilotati dai mass-media, che incitano solo a comprare e comprare quello che pare a loro, con il risultato di farli arricchire alle spalle e sulla pelle (anzi sulla carne) degli animali che ammazzano senza reale necessità e questi animali non ci hanno mai fatto nulla di male. 

 

CEREALI + LEGUMI = CARNE

CEREALI + LEGUMI = CARNE 

 

Ecco l'articolo su DICA33:

L'alternativa alla carne e alle uova? Il seitan o tutti i tipi di legumi al mondo, o la soia, o il tofu, o anche la pasta, che apporta la giusta quantità anche di proteine (12,5 gr. ogni etto di pasta... in pratica quello che occorre a un individuo adulto). Anche alcuni tipi di frutta contengono le proteine: ad es. tutta la frutta secca, noci in testa.
 

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E GIUSTO CHE LA GENTE SAPPIA IL PIU' POSSIBILE....
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il 18/09/2008 alle 13:05
 
chiuso? con tutti quei blog pieni di porcate che lasciano...
Inviato da: venezia72
il 07/08/2008 alle 17:19
 
tutti da me!
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il 07/08/2008 alle 14:12
 
GRande Marco ;)
Inviato da: Leander_possession
il 07/08/2008 alle 11:45
 
e si..lo faccio pure io
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il 07/08/2008 alle 11:27
 
 

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ECOLOGIA DELLA NUTRIZIONI

ECCO SOLO ALCUNI DEGLI ARTICOLI USCITI.

IL CLIMA E L'ALLEVAMENTO:
http://qualenergia.it/view.php?id=510&contenuto=Documento

SE IL PIANETA MUORE DI BISTECCA
http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1936.html

CLIMA: MENO CARNE PER RIDURRE LE EMISSIONI DI CO2
http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1937.html

DAL LANCET:  occorre più che dimezzare il consumo di carne
http://blog.libero.it/RIVOLUZIONECOPER/4429713.html

ESPERTI DI SALUTE NEL MONDO RACCOMANDANO LA DIETA VEGETARIANA
La dieta vegetariana non protegge soltanto la salute personale ma contribuisce anche alla salvaguardia dell'ambiente...
http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1926.html

UNO STUDIO SULL'IMPATTO SULL'AMBIENTE DEI DIVERSI STILI ALIMENTARI:  http://blog.libero.it/RIVOLUZIONECOPER/4422511.html

ESSERE VEGETARIANI SERVIRA' a dissetare qualche miliardo di persone?
http://qn.quotidiano.net/esteri/2008/03/...

UNA BISTECCA CHE PUZZA
L'ennesimo allarme catastrofico sul futuro del pianeta. Eppure c'e' una cosa che possiamo fare anche noi, stando comodamente seduti a leggere il giornale. Ed e' semplicissima: eliminare la bistecca dalle nostre tavole.
http://www.vegetariani.it/vegetariani/articles/1526.html

MANGIARE CARNE DANNEGGIA IL CLIMA:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=218

LA TERRA DIVORATA
http://video.libero.it/app/play/index.html?id=ed703271d2cc411faae19a12a2afec2c

 

VEGETARIANO SI PUO', QUINDI SI DEVE

VEGETARIANO SI PUO', QUINDI SI DEVE (perchè altrimenti si uccide solo per una questione di "gusto", non di necessità).

L’assimilazione  equilibrata  di  cereali, legumi, verdure e frutta  garantisce  l’apporto  più  congeniale  per il nostro  organismo  di  proteine,  vitamine,  ferro,  sali minerali,  carboidrati,  grassi.  I  cereali  (naturalmente meglio  se  biologici)  sono  una  fonte  inesauribile  di  elementi nutritivi essenziali: orzo, segale, riso, grano saraceno,  avena,  farro,  mais,  miglio offrono al nostro corpo  una  quantità di energia nettamente superiore alla carne.  Verdure e frutta,  di origine biologica,  esercitano un effetto  “chemiopreventivo”  e in particolare broccoli, cavoli, cavolfiori e aglio sono considerati gli alimenti “anticancro” per eccellenza.

INFORMATI!!!  GUARDA LA TABELLA DEI NUTRIENTI QUI: