Creato da fedechiara il 14/11/2014
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Albe e tramonti

Post n°758 pubblicato il 16 Gennaio 2019 da fedechiara
 

C'era ancora una bella alba, stamattina, quel chiarore rosa/rossastro che si dipinge sulle allumacature di nuvolette notturne residue, avete presente? E che ci apre il cuore per il suo dirci che tutto torna del nostro vivere quotidiano insieme al sole, stella fissa che continua a riscaldare la crosta del pianeta al modo di millenni fa. Tutto questo per dirvi che la povera Teresa May, simpatica massaia inglese che ha provato a fare uscire la Gran Bretagna dall'Unione nei modi accettabili da entrambi i contendenti scritti nell'ipotesi di accordo, è stata sonoramente bocciata dal parlamento degli incontentabili britannici.

E non vi tedierò con il racconto di chi sia contro e chi a favore e perché l'accordo non viene ritenuto soddisfacente – questo lo troverete sui giornali, se amate leggerli; ma occhio alle fake news e alle partigianerie smaccate di cui sono infarciti quei fogli di stampa un tempo autorevoli e oggi nella polvere del discredito generale.

A me preme sottolineare che una soluzione 'è nelle cose' di ogni giorno nuovo che si aprirà – e, se anche si cronicizzerà un disaccordo di lungo periodo, non per questo il sole cesserà di apparire all'orizzonte est del pianeta e gli esseri umani del presente periodo storico vivranno senza dubbio meglio dei bisnonni che si svegliavano ascoltando radio-Londra - e non sapevano quando la maledetta guerra potesse finire e quanti altri migliaia di morti costellavano i campi di battaglia in quel momento.

E rifletto, invece, sullo sconquasso politico che oggi ci mostra l'Europa in gravissimo affanno di consensi, che perfino il simpatico vecchietto che presiede la Commissione – sceso nella fossa dei leoni della campagna elettorale – ammette che sulla Grecia 'abbiamo esagerato con l'austerità' e il F.m.i. non è poi tutta quell'autorità che gli abbiamo concesso e i suoi esperti economisti sono Soloni in sedicesimo indegni della fama e degli stipendi stellari. 
Cosa che noi, instancabili followers giallo/verdi, andiamo dicendo da anni – e abbiamo provato a convincere Moskovici e compagnia grigia della necessità di una manovra espansiva e che rilanci i consumi, ma quelli niente. Hanno agitato davanti ai nostri visi basiti la corda degli impiccati dello spread e affidato ai giornali amici (quasi tutti) dichiarazioni criminali che ci sono costate miliardi di interessi sul debito pubblico e per questo, udite, udite, vi invito a votargli contro, a questa genia di infami (etimo: 'che non lasceranno fama') il prossimo maggio. 
Che verrà, anche questo è certo, e sarà gioiosa primavera e liberazione del nostro annoso scontento. Amen e così sia.

L'immagine può contenere: cielo, nuvola, albero, spazio all'aperto e natura

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/15/brexit-oggi-e-il-giorno-della-decisione-del-parlamento-unuscita-senza-accordo-disastro-economico-inimmaginabile/4896828/




 
 
 

I gamberi e la Storia

Post n°757 pubblicato il 16 Gennaio 2019 da fedechiara
 

16 gennaio 2015

...che poi, se proprio il santo padre, in caduta libera di stile e consensi, vuole tirare pugni agli irridenti e ai blasfemi di ogni risma che non si curano della fede vetusta – e inadeguata a coniugare il futuro – dei nostri ospiti islamici e pugni ai vignettisti che si sentono in illuministico diritto di mostrare, cogli strumenti della satira, il medioevo mentale e le contraddizioni epocali stridenti di quei poveretti dei covi nelle 'banlieues', avrebbe avuto largo tempo e luoghi notissimi dove esercitarsi. 
Ad esempio, negli storici rings da pugilato ecclesiastico del Friuli e della Toscana – dove la blasfemia era 'di casa' e le bestemmie nelle osterie e dentro alle case sono ancora e da sempre fioritissime e fantasiosissime e da florilegio e citazione dotta di 'cultura popolare'.

E, se non l'ha fatto, sarà stato perché gli cadevano le braccia per l'impotenza ad arginare coi roghi inquisitoriali i peccatori o perché le eventuali denunce sarebbero cadute nel vuoto – come accade ormai per una lunga serie di reati del codice penale, gli 'schiamazzi notturni' inclusi'?

O i metodi degli assassini islamo-fondamentalisti e terroristi e i loro micidiali kalashnikov riaprono oggi, miracolosamente, giochi storicamente perduti e, con la sacra alleanza religiosa sancita a bordo del volo che lo menava a Manila, il santo padre, - persa l'aura santificante del 'Francesco' da cantico delle creature -, darà fiato e ideologia combattente alle brigate dei nostrani cristiani fondamentalisti e inaugurerà la stagione delle fatwe di origine e provenienza vaticana?

Della serie: 'La Storia che va col passo del gambero'

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Mitiche Torri e sogni infranti.

Post n°756 pubblicato il 15 Gennaio 2019 da fedechiara
 

Mitiche Torri e sogni infranti. 14 gennaio 2016

La verità è che non ce la facciamo più a tenere insieme tutti questi spazi di libertà che abbiamo osannato fino all'altro ieri e oggi ci confondono, ci fanno parlare lingue diverse come a Babele – e la mitica torre delle discordie umane e della loro caduta nel marasma e nell'ingovernabile disordine globale è la perfetta metafora di quanto oggi stiamo vivendo e soffrendo, il nostro inferno in Terra, la Maledizione del Terzo Millennio.

Dall'Indonesia e Istanbul degli ultimi attentati al 'rewind' dell'anno orribile 2015 fitto di morti e feriti civili la dolente coscienza nuova dell'Europa e del mondo post Babele sa che dobbiamo convivere col male necessario del terrorismo islamico che aspira a farsi Stato sovranazionale e novello Impero del Male - che infiltra i suoi soldati nelle periferie delle nostre città e molesta le nostre donne e ci cogliona di sovrappiù perché gli diamo gratuitamente gli appartamenti-covi e il vitto e le sigarette e le schede telefoniche che ritroviamo, poi, nei cassonetti di Parigi, ad attentati conclusi e i morti agonizzanti nelle strade e nelle piazze insanguinate e il lamento lugubre delle auto ambulanze che corrono impazzite nella città immobilizzata nel suo spavento.

E nessun ordine nuovo appare all'orizzonte di questa Era maledetta che ci sembra una terza guerra mondiale diffusa e guerreggiata nelle città contro i civili inermi e siamo tutti soldati o 'crociati' - come ci chiamano gli imbecilli indottrinati dall'Isis - di un Medioevo di ritorno delle guerre di religione e di civiltà vanamente esorcizzate a parole dalle sinistre di s-governo e dagli immedicabili 'buonisti' di ogni risma - e chissà che altro di più nefasto e maggiore di quanto è avvenuto ad Istanbul ed in Indonesia dovrà accadere perché un pizzico di 'grano salis' maturi in quelle zucche compiaciute della loro imbelle bontà e del sogno che è andato in frantumi de 'tutti insieme appassionatamente'.

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Del pontificare e sproloquiare

Post n°755 pubblicato il 15 Gennaio 2019 da fedechiara
 

Un pontificato mediaticamente perfetto si incrina paurosamente per una battuta infelicissima detta da un papa, Francesco, che della mansuetudine aveva fatto un'icona convincente perfino presso il pubblico laico e i 'senzadio' che lo osservano e lo ascoltano rispettosamente.
I tempi che viviamo imbarbariscono le persone a tal punto da far saltar la mosca al naso perfino al pontefice sommo - che parla, senza più freni e senza l'abituale, sapiente controllo semantico, di pugni che sarebbe disposto a sferrare a chi gli offende la madre. Che, per proprietà transitiva e storica metafora, è anche la Santa Madre Chiesa. 
Che ci azzecchi la madre-chiesa cattolicissima e mansueta (di recente) col profeta dei conflitti e delle fatwe pronunciate in suo nome da ogni imam facinoroso della più remota moschea mediorientale e con la miriade di assassini che, appropriandosi di interpretazioni coraniche folli, assassinano degli innocenti nei paesi che li ospitano e li sfamano è chiaro solo a Francesco o, piuttosto, al suo momento di ira - che meglio sarebbe stato se l'avesse tenuto sotto stretto controllo e meglio calibrate e pesate le infelicissime parole.
Perché non è solo il tradimento del notissimo apologo evangelico - che invita a 'offrire l'altra guancia' e perdonare 'sette volte sette' - che salta agli occhi di tutti, ma ci inquieta particolarmente l'idea che si saldi una unità religiosa malata tra le due più seguite religioni monoteiste che fa proprio un malinteso rispetto verso coloro che, importando il loro credo assolutistico e barbaro in occidente, hanno creduto e credono di poter imporre una loro 'sharia' manu militari e/o manu demografica - e chi non è d'accordo e si indigna e si dice pubblicamente 'charlie' e a favore delle storiche libertà occidentali cadrà sotto i colpi dei fanatici e degli esagitati predicatori dell'odio.

Ed è buffo che una tale, enorme gaffe mediatica esca dalla bocca di un capo religioso la cui chiesa ha subito una disfatta dopo l'altra negli ultimi cinquant'anni: divorzio, aborto, chiese vuote e ora di religione facoltativa e Jesus Christ Superstar in musical cantato nei più famosi teatri dell'occidente per oltre vent'anni - e perfino la pubblicità della Lavazza girata in un paradiso new age tutto nuvolette e 'uri' vogliose di un buon caffè e un san Pietro ammiccante e complice colle gags dei più noti comici nostrani.

E se le vignette dei redattori assassinati dai fanatici fondamentalisti non erano così ammiccanti e soavi e politicamente corrette come la nostrana pubblicità della Lavazza girata in paradiso non sarà, forse, proprio per il fanatismo religioso che abbiamo importato dal medio oriente medioevale e tribale e che ci eravamo scordati di avere avuto in casa solo vent'anni fa, con i papi che hanno preceduto l'attuale che scomunicavano a man bassa i separati e i divorziati e solo Francesco, tu vedi il miracolo del terzo millennio! che sembrava finalmente tutto pacificare e cantare con parole sempre perfette la meravigliosa laude a tutte le creature del suo predecessore dugentesco? 
Ma che cocente delusione, Santo Padre!

ILFOGLIO.IT
Edizione online del Foglio quotidiano - Direttore Giuliano Ferrara
https://www.ilfoglio.it/articoli/2015/02/14/news/se-le-parole-del-papa-sono-stampate-su-un-cartello-islamista-che-condanna-la-nostra-liberta-despressione-80935/


 
 
 

C'è urna e urna

Post n°754 pubblicato il 14 Gennaio 2019 da fedechiara
 

C'è urna e urna

'Sol chi non lascia eredità d'affetti poca gioia ha dell'urna: e se pur mira dopo l'esequie, errar vede il suo spirto fra' l compianto....' 
Ugo Foscolo - I Sepolcri

..che, poi, il gioco virtuale del chi sta con chi, è uno stucchevole levare alta una bandiera e fare schiera e parte di una fazione politica già sconfitta nel marzo dell'anno appena scorso su quel tema e sugli altri del job act e della pretensiosa riforma costituzionale , per chi si fosse messo solo adesso in ascolto.
E possiamo alzare quella e le altre bandiere dell'attualità politica e sociale dirci 'no tav' o 'pro tav', ma bisognerebbe avere l'onesta intellettuale di riconoscere che in piazza a Torino i 'si tav' hanno racimolato ed esibito ventimila persone (diecimila per la Questura) mentre i 'no tav' ne hanno schierato settantamila (trentacinquemila per la Questura). E allora che fare? Si parte in guerra l'una fazione contro l'altra a trombe levate e campane a stormo e vinca il migliore e il più determinato a menare le mani e a 'dare la vita' per la causa?

E anche la storia dei migranti dovrebbe finalmente uscire dalle bandiere levate e dalle fazioni opposte e plaudenti e anche il Malatesta Baglioni della nobile famiglia perugina dovrebbe essere in grado, - se solo avesse letto i molti articoli di giornale e fiumi di inchiostro corsi sull'annoso argomento -, di notare che le migrazioni che non si potevano fermare – Renzi e Alfano lo dicevano e tutti i suoi renzini buonisti lo ripetevano in coro - sono state fermate, invece, da un Salvini qualsiasi e dai porti chiusi in faccia alle o.n.g. traghetti e taxi del mare.

Che perfino il poeta dell'apocalisse migratoria Domenico Quirico, sulla Stampa, ha dovuto rimangiarsi le sue spaventose predizioni di milioni di migranti in marcia che avrebbero travolto le difese dell'Occidente e riconoscere che la fuga in Africa e l'attraversamento del deserto e lo stiparsi nei lager libici della lotteria del mare e dei naufragi organizzati dagli scafisti criminali si sono ridotti al lumicino per l'effetto di annuncio che il grimaldello buonista del tutti accogliere e salvare in mare si è rotto e non se ne trovano più nei ferramenta e robivecchi della sinistra europea in grave affanno di consensi elettorali.

Con il che si torna alla casella di partenza del gioco dell'oca elettorale – che, se voi buonisti variamente associati e clamanti avete qualche speranza di tornare a vincere e convincere – ditelo e fatecelo sapere dentro all'urna. Che avete capito? L'urna elettorale.

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