Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Novembre 2019 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

RavvedutiIn2davide.russielloprogettoautosrl1950fedechiarapierclauxxcentauropise64otticasergiopipolosuperfiore0ALDRINSISdagoberto_83Web_Londonmann6sonoinvincibile1
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Padiglioni lontaniGli dei che accecano chi... »

Miniere e sinapsi

Post n°897 pubblicato il 14 Giugno 2019 da fedechiara
 

Dobbiamo entrare nelle miniere delle menti dei nostri oppositori per meglio capirne il gioco neuronale e vedere 'in vitro' come si creano e si allungano le loro strane sinapsi che portano, poi, alla formulazione dei terribili 'j'accuse' e dei 'mea culpa' che tanto ci affliggono e tormentano in rete e sui giornali e le tivù.
Ed, ecco sulla pagina f/b di alcuni di loro, apparire l'ennesimo reportage tragico dei bambini congolesi che scavano il minerale che nutre i nostri cellulari. E, per una volta, una qualche forma di solidarietà mi prende lo stomaco e volentieri vorrei smettere la tecnologia incriminata e tornare ai silenzi in partitura di quando la gente si sorrideva reciprocamente sui treni e gli autobus (e si parlava, perfino!) e le teste di ognuno e tutti non sprofondavano abuliche nella sabbia di quegli stramaledetti strumenti di imbecillità collettiva indotta.

Ma così non funziona, nel gioco neuronale dei nostri oppositori e accusatori. 
E' vero che gli imputati alla sbarra sono gli a.d. delle multinazionali che costruiscono e armano i maledetti smartphone di sempre nuova generazione e tuttavia si legge tra le righe dei nostri informatori sinistri la 'chiamata di correo' di tutti noi consumatori occidentali che 'facciamo sistema' ed ecco emergere il mostro del maledetto Occidente delle guerre e dei massacri e delle colonizzazioni che deve cospargersi il capo di cenere e accogliere tutti i migranti di ogni genere e grado, e mantenerli a vita per colmare di un poco l'atroce debito pregresso. 
Della serie:' E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, ecc.' Misericordia!

Ma, francamente, a me, di stare sul banco degli imputati, sia pure in seconda linea, proprio non la digerisco e prometto fin d'ora che non comprerò mai più un nuovo 'smartphone' (ne uso uno riciclato da mia figlia che, tra l'altro, mi fa arrabbiare perché fa un po' il caxxo che gli pare) e se questo potrà servire a far chiudere le miniere di re salomone del Congo, alleluia! ma, per carità, cari i nostri oppositori (di noi dei porti chiusi), non ci venite ad accusare, dipoi, di essere causa della disoccupazione gravissima di quel popolo e di affamarlo, perché abbiamo capito di che gamba va zoppa la vostra sinapsi neuronale sinistra preposta all'analisi di questo genere di problemi.

Ma fateci il piacere! Direbbe a un tal proposito l'intramontabile Totò.

LIFEGATE.IT
Amnesty e una video-inchiesta di Sky News denunciano lo sfruttamento dei bambini nelle miniere di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog