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« Convivere con il terroreFotografie »

Lo stratagemma di Copernico.

Post n°1315 pubblicato il 05 Agosto 2020 da fedechiara
 

 

Copernico fu più furbo di Galileo. Quando elaborò la sua rivoluzionaria teoria sulla rotazione dei mondi e la fissità della nostra stella nella porzione di universo che si è ritagliata badò bene a divulgarla solo tra conoscenti fidati, discepoli e parenti e a spacciarla come teoria, appunto, molto osé, d'accordo, ma teoria, si fa giusto per dire, eminenze, e per trastullarci colle cose celesti. 
Si sa che noi studiosi ci dilettiamo in azzardi scientifici, supposizioni ardite, ipotesi prive di fondamento, - stiano serene le loro eminenze i cardinali e i papi: la vostra teoria aristotelica e biblica è quella che va per la maggiore e nessun empio oserà mai contraddirla, per carità.

In realtà Copernico si deve essere sentito un gigante nello scoprire che faceva gli elementi scientifici e di osservazione che gli confermavano la bontà e l'enormità della sua scoperta. 
Smentire Aristotele e ribaltare le altre teorie cosmogoniche degli Antichi, verità secolari, era già di per sé un azzardo enormissimo, ma fonte di autostima crescente e mani sfregate mano a mano che prendeva coscienza della bontà delle sue scoperte, figurarsi quell'altra questione, spinosissima, di infilare un dito nell'occhio di Santa Madre Chiesa e dire, implicitamente che la Bibbia non ci azzeccava per niente. 
E quel condottiero biblico che aveva esclamato: 'Fermati o Sole! Che mi manca un 'et' per vincere la battaglia.' in realtà non ne sapeva molto di rotazioni celesti e di sfere aristoteliche ed era fermo al carro del Sole dei pagani che va a coricarsi la sera, stanco delle lunghe percorrenze diurne.

E Copernico giocò così bene la sua partita con i papi e i cardinali inquisitori che diede alle stampe il suo libro empio e rivoluzionario giusto quando avvertiva i segni della prossima morte. E si narra che si riscosse dalla letargia sul letto di morte e sorrise – e forse fece l'occhiolino – a colui che gli mostrò il suo bel libro di battaglia rilegato e pronto a scalare le classifiche della Storia.

E mai sconfitta fu più bruciante per Santa Madre Chiesa di quella teoria rotatoria che si conquistò nomea di scienza di lì a poco e relegò la religione in un canto leggendario di pretese verità rivelate e crudeli inquisizioni conseguenti.

IT.WIKIPEDIA.ORG
La teoria copernicana è la descrizione matematica del moto dei corpi celesti che Niccolò Copernico introdusse nella prima metà del XVI secolo. Si tratta di un sistema[1] eliocentrico: «E in mezzo a tutto sta il Sole».[2] La Terra risulta soggetta a diversi movimenti tra i quali, analogamente ag...

 
 
 
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