Creato da fedechiara il 14/11/2014
l'indistinto e il distinto nel suo farsi
 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

toninoocodepierfedechiaramassimocoppaprefazione09roberto.lafiandrajames098andrea.silvia1EremoDelCuoreThorn2022zarra.antonioxxcentauroleonafeAnonimo.Locofedromano
 

Ultimi commenti

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

« Sperdimenti e vecchi imperi.Viaggi improbabili di vi... »

Pomposetti sul red carpet Europa.

Post n°1800 pubblicato il 23 Ottobre 2021 da fedechiara
 

Se volete sapere se Draghi è un 'novatore' della politica italica e grande leader risolutore dei problemi o, di contro, uno dei tanti leaderini di passaggio in posa sul red carpet di Bruxelles e destinato a prossima dimenticanza, leggetevi questo articolo. Dove ben si narra l'ennesimo 'nulla di fatto' dei troppi vertici di Bruxelles e il traccheggiare e barcamenarsi e 'tirare a campare' di questa gente pomposetta nelle foto, ma incapace di vero governo delle cose all'interno della superfetazione politica europea.
E passi per le questioni economiche che ci affliggono - e Draghi dovrebbe essere il nostro autorevole agente a Bruxellex, garante dei prestiti post pandemici che risolleveranno la nostra economia (si dice, si racconta sulle pagine della stampa embedded).
Ma è sulla annosa questione 'dei migranti', clandestini che premono alle frontiere-colabrodo del continente in affanno, che 'si parrà la sua nobilitate' – e non pare proprio che alcunché di nobile sia uscito da questo Con(s)iglio europeo litigioso e che proprio non vuol saperne di uscire dal cappello del prestidigitatore di scarsa arte e perizia teatrale.
Perciò ci teniamo tutti quanti i 'richiedenti asilo' (in larga maggioranza clandestini non rimpatriabili a causa della distruzione dei documenti e degli iterati ricorsi in tribunale dei respinti in Commissione) più quelli che l'Europa ci restituisce perché abbiamo consentito furbescamente che varcassero le frontiere Schengen colabrodo e cercassero fortuna di là delle Alpi.
Però il Draghi si è appuntato sul petto il gagliardetto dei misericordiosi (a sproposito) 'no borders' dicendo 'no' al finanziamento europeo dei muri che si costruiscono ad est, sul vallo balcanico da cui potrebbero entrare i milioni di siriani/afghani che Erdogan minaccia di rilasciare aprendo la diga del Vajont della frontiera turca. Un gran risultato, non c'è che dire, per il nostro Risolutore e reuccio insostituibile e tappabuchi istituzionali prossimo a transitare al Quirinale.
E i paesi detti 'sovranisti' perché hanno deciso di disattivare con un certo anticipo la spoletta della bomba immigrazione, se volessero smascherare gli ipocriti che si stracciano le vesti di fronte ai muri che si erigono a est, dovrebbero prendere esempio da Erdogan e minacciare sfracelli e far crollare le dighe e aprire corridoi di facile transito per le colonne di clandestini in marcia verso la Germania e la Francia e l'Italia e vedrete allora che i muri della discordia si erigerebbero a tamburo battente ad ogni passaggio di frontiera e l'Europa aprirebbe i cordoni della borsa senza troppi ipocriti lai e geremiadi buoniste posta di fronte all'emergenza.
Prendessero esempio da Kamala Harris, questi s-governanti imbelli, che in Messico ha detto a chiare lettere dolenti ai milioni di aspiranti migranti 'restate a casa' e, per la cronaca, è il vice presidente degli Stati Uniti d'America e membro autorevolissimo del partito democratico.https://www.adnkronos.com/migranti-harris-rincara-la-dose...

 
 
 
Vai alla Home Page del blog