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Contorni saporiti e salutari.

Post n°2161 pubblicato il 19 Luglio 2022 da fedechiara
 
Tag: bonaaa!

Ve l'ho mai detto quanto mi piace l'insalata russa? Ok, ok, lo so che altre nazioni si disputano la primogenitura, ma volete mettere il quantum di lustro che la Russia ci ha messo su questa pietanza che dovrebbe essere diminuita di una buona metà di maionese per essere più salutare, ma quelle verdurine al dente e le carote quasi crude non vi fanno pensare ai kolkoz e ai kulaki e alla corazzata Potemkin e ad Anna Karenina e al Giardino dei Ciliegi e al Rasputin super dotato sempre accosto alla zarina (dicono gli storici)?
Ma torniamo all'insalata russa che ben si accompagna al manzo alla Stroganoff.
E' un salutare contorno di Storia, cari voi, disponibile ad un prezzo più che modico - quale ci costava il gas russo delle nostre caldaie oggi in astinenza prima che dei forsennati leaders europei ci dessero la zappa sui piedi e decidessero di farci del male e di affossare le fiorenti economie post pandemiche con le sciagurate 'sanzioni' - e i maledetti armamenti all'Ucraina che rischiano di farci trascorrere nelle prossime guerre termonucleari come se niente niente fudesse.
E se penso ai miei trascorsi proustiani, invece delle fragranti 'madeleines' di quel desso, vi propongo l'insalata russa che, da ragazzo, mischiata con i gamberi lessati dentro ai succulenti tramezzini di mezza mattina, mi restituiva le forze perdute in corso di jogging – e all'epoca ci fregava assai che l'insalata in questione fosse 'russa' o moldava o, dio non voglia, ucraina.
Era 'russa' senza discussione e così figurava sui cartelli dei prezzi. Piglia, pesa, incarta e porta a casa.
Russa come la rivoluzione bolscevica che tanto ci entusiasmava all'epoca e come il balletto del Bolscioi e le esibizioni teatrali dell'Armata Rossa e le poesie di Majakovsky e il film Zivago, così commovente.
Ma non ricordo se i due amanti consumavano insalata russa nel corso dei loro convegni amorosi, o se la consumavano i queruli proletari che avevano occupato il palazzo di famiglia, mannaggia alla memoria.
Credo che scriverò al regista, così giusto per acclarare.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante cibo e spazio al chiuso

 
 
 
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