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« Il male del mondo.Ha 'dda passà 'a nuttata. »

Figurazioni oscene.

Post n°2936 pubblicato il 27 Dicembre 2023 da fedechiara
 

Le oscene figurazioni di quelli di +Europa.
Se proprio si vuole dissacrare è saggio farlo bene e con convinzione e la dissacrazione del presepe fatta dal giornale 'l'Identità' di oggi è un esempio di dissacrazione piena e spaventosa, con quella 'fantolina' al centro, la nipotina di Pannella, che ci ha rifilato per decenni le indigeribili cose dei radicali dalle mille crociate – una via l'altra, e la sola che valesse la pena di un referendum era quella del divorzio.
E i due padri putativi a lato della cuna, oscena a vedersi, a ricordarci che gli incubi, a volte, sono più reali del reale a cui si riferiscono e non c'è verso di cancellarli dalle cronache e rispedirli nell'onirico di provenienza.
Che, poi, tutte le dissacrazioni del presepe che ogni anno vengono riproposte dai globalisti da tre palle un soldo della sinistra allo sgombro (ieri sardine, domani 'sgombrare' e liberare finalmente gli spazi democratici per una opposizione più dignitosa e meno oscena ad udirsi) sono 'vigliacche' perché 'uccidono un mito morto' – che se non fosse per la riproposizione che se ne fa nelle chiese e nei mercatini di Natale: di statuine e pecorelle e magi e comete vaganti – non se lo ricorderebbero in molti quel mito della santa Nascita di Uno destinato al Calvario per il suo rivoluzionario messaggio di Amore universale. Precisare Amore.
E, ieri, raccontavo quel mito di santità pretesa alla mia nipotina di anni quattro – seduta a bocca aperta sul banco antistante un bel presepe 'animato' che riempiva la stanza – e le mostravo il villaggio della Betlemme antica, con le statuine degli attori diversi in movimento meccanico e la notte che annunciava il giorno e perfino la pioggia e un temporale e la cometa che segnava l'Ora Fatale della Nascita quale si mostrava nella Capanna sul margine estremo, appena fuori dal villaggio – e, tra me e me, pensavo che quel mito, se affidato alle indagini di archeologi imparziali e super partes, racconterebbe altre e diverse cose da quelle della dolce tradizione evangelica, ma certo non le stupidaggini di due madri o due padri lgbtqrstz chini sulla cuna, come ci mostra lo sfregio stupido della cartolina in quattro quadri pubblicata da quelli di +Europa.
Che se l'Europa che vogliono quei tali ha di queste figurazioni 'multiculturali' (sic), pollice verso e fuori i leoni nell'arena della contesa elettorale europea del prossimo giugno.
Sbraniamoli, con le fauci aperte delle urne elettorali che li castigheranno e ci consegneranno un'altra Europa meno oscena a vedersi e ad udirsi.
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