Creato da Pippitwo il 01/06/2005

(¯`·..·´¯)

semplicemente

 

 

Post N° 177

Post n°177 pubblicato il 17 Aprile 2006 da Pippitwo
 
Tag: Musica
Foto di Pippitwo

Artista: Israel Kamakawiwo'Ole
Titolo: Somewhere Over The Rainbow

Somewhere over the rainbow
Way up high
And the dreams that you dreamed of
Once in a lullaby ii ii iii
Somewhere over the rainbow
Blue birds fly
And the dreams that you dreamed of
Dreams really do come true ooh ooooh
Someday I'll wish upon a star
Wake up where the clouds are far behind me ee ee eeh
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney tops thats where you'll find me oh
Somewhere over the rainbow bluebirds fly
And the dream that you dare to,why, oh why can't I? i iiii

Well I see trees of green and
Red roses too,
I'll watch them bloom for me and you
And I think to myself
What a wonderful world

Well I see skies of blue and I see clouds of white
And the brightness of day
I like the dark and I think to myself
What a wonderful world

The colors of the rainbow so pretty in the sky
Are also on the faces of people passing by
I see friends shaking hands
Saying, "How do you do?"
They're really saying, I...I love you
I hear babies cry and I watch them grow,
They'll learn much more
Than we'll know
And I think to myself
What a wonderful world (w)oohoorld

Someday I'll wish upon a star,
Wake up where the clouds are far behind me
Where trouble melts like lemon drops
High above the chimney top that's where you'll find me
Oh, Somewhere over the rainbow way up high
And the dream that you dare to, why, oh why can't I? I hiii ?


 
 
 

L'Usignolo e la Rosa

Post n°176 pubblicato il 08 Aprile 2006 da Pippitwo
 
Foto di Pippitwo

- Ha detto che ballerà con me se le porterò delle rose rosse – si lamentava il giovane Studente – ma in tutto il mio giardino non c’è una sola rosa rossa.
Dal suo nido nella quercia lo ascoltò l’Usignolo, e guardò attraverso le foglie, e si meravigliò:
- Non ho una rosa rossa in tutto il mio giardino! – si lamentava lo Studente, e i suoi begli occhi erano pieni di lacrime.
- Ah, da qual sciocchezze dipende la felicità! Ho letto gli scritti di tutti i sapienti, conosco tutti i segreti della filosofia, ciononostante la mancanza di una rosa rossa sconvolge la mia vita!
- Ecco finalmente un vero innamorato – disse l’Usignolo. – Notte dopo notte ho cantato di lui, nonostante non lo conoscessi: notte dopo notte ho favoleggiato la sua storia alle stelle, e ora lo vedo. I suoi capelli sono scuri come i boccoli del giacinto, e le sue labbra sono rosse come la rosa del suo desiderio; la sofferenza ha reso il suo volto simile a pallido avorio e il dolore gli ha impresso il suo sigillo sulla fronte.
- Il Principe da un ballo domani sera – sibilava il giovane Studente – e la mia amata vi andrà. Se le porterò una rosa rossa ballerà con me fino all’alba. Se le porterò una rosa rossa la terrò fra le mie braccia ed ella piegherà il capo sulla mia spalla, e la mia mano stringerà la sua. Ma non c’è una rosa rossa in tutto il mio giardino, e così io siederò solo, ed ella passerà dinnanzi a me senza fermarsi. Non avrà nessuna cura di me. E il mio cuore si farà a pezzi.
- Ecco certamente un vero innamorato – disse l‘Usignolo. – Ciò che io canto, egli lo patisce, ciò che per me è gioia, per lui è pena. Davvero l’Amore è una cosa straordinaria. È più prezioso degli smeraldi e degli splendidi opali. Perle e granati non possono comperarlo, e non è in vendita sulla piazza del mercato. Non possono comprarlo i mercanti, né pesarlo le bilance dell’oro.
- I musicanti siederanno nella galleria – proferiva il giovane Studente – e suoneranno i loro strumenti, e la mia amata ballerà al suono dell’arpa e del violino. Ballerà così leggera che i suoi piedi non toccheranno intorno. Ma con me non danzerà, perché io non ho una rosa rossa da offrirle e si gettò sull’erba, si chiuse il volto tra le mani, e versò lacrime.
- Perché piange? – chiese la Farfalla, che piroettava qua e là inseguendo un raggio di sole.
- Già, perché? – sussurrò una Pratolina al suo vicino, con voce sommessa e tenera.
- Piange per una rosa rossa – disse l’Usignolo.
- Per una rosa rossa! – esclamarono quelli. – Che ridicolaggine! – e il Ramarro, che era un po’ sprezzante, rise di gusto.
Ma l’Usignolo comprendeva il segreto dolore dello Studente, e restava taciturno sulla quercia, a pensare sul mistero dell’Amore. D’improvviso distese le sue brune ali e volò, si librò nell’aria. Passò attraverso il boschetto come un’ombra, e come un’ombra svolazzò sul giardino. Al centro dell’aiuola erbosa s’ergeva un bellissimo Rosaio, e non appena l’Usignolo lo vide volò sopra di lui e si posò su un ramo.
- Dammi una rosa rossa – supplicò – e ti canterò la mia canzone più dolce.
Ma il Rosaio scosse il capo.
- Le mie rose sono bianche – ribatté – bianche come vuole la schiuma del mare, e più bianche della neve sulla montagna. Ma va da mio fratello che cresce accanto all’antica meridiana, e forse ti darà quel che desideri.
Allora l’Usignolo volò sul Rosario che germogliava accanto all’antica meridiana.
- Dammi una rosa rossa – supplicò – e ti canterò la mia canzone più dolce.
Ma il Rosario scosse il capo.
- Le mie rose sono gialle – affermò - gialle come i capelli della sirena che siede sopra un trono d’ambra, e più gialle del narciso che sboccia nel prato prima che il mietitore giunga con la sua falce. Ma va da mio fratello che germoglia sotto la finestra delle Studente, e forse ti darà quel che desideri.
Allora l’Usignolo volò sul Rosaio che cresceva sotto la finestra dello Studente.
- Dammi una rosa rossa – supplicò – e ti canterò la mia canzone più dolce.
Ma il Rosario scosse il capo.
- Le mie rose sono rosse – rispose – rosse come i piedi della colomba, e più rosse dei grandi ventagli di corallo che oscillano nelle grotte degli oceani. Ma l’inverno ha ghiacciato le mie vene e il gelo ha dilaniato i miei boccioli, e l’uragano ha spezzato i miei rami, e non avrò più rose quest’anno.
- Una sola rosa rossa è tutto ciò che ti chiedo! – urlò l’Usignolo. – Non c’è proprio nessun sistema per averla?
- Un modo c’è – rispose il Rosario – ma è terribile che non ho il coraggio dirtelo.
- Dimmelo – implorò l’Usignolo – io non ho paura.
- Se vuoi una rosa rossa – disse il Rosaio – sei costretto formarla con la musica al lume della luna, e colorarla col sangue del tuo cuore. Devi cantare per me col petto contro una spina. Tutta la notte devi cantare per me, e la spina deve trafiggere il tuo cuore, e il tuo sangue vivo deve scendere nelle mie vene e diventare mio.
- La morte è un prezzo alto da pagare per una rosa rossa – si dolse l’Usignolo – e la vita è così cara a tutti. È dolce tardare nel bosco verde, e ammirare il Sole nel cocchio d’oro, e la luna nel suo cocchio d’argento. Dolce è il profumo della vitalba, e dolci le campanule azzurre che si celano nella valle, e l’erica che fiorisce sul colle. Ma l’Amore è più prezioso della Vita, e cos’è mai il cuore di un uccellino equiparato al cuore di un uomo?
Così piegò le ali brune nel volo, e si librò nell’aria. Passò attraverso il giardino come un’ombra, e come un’ombra volò sopra il boschetto. Lo Studente era ancora steso nell’erba, là dove lo aveva lasciato, e il pianto non s’era ancora rasciugato dai suoi occhi.
- Sii felice – gli urlò l’Usignolo. – Sii felice! Avrai la tua rosa rossa! Io la formerò con la musica al lume della luna, e la colorerò col sangue del mio cuore. Tutto ciò che ti chiedo in cambio è d’essere un vero innamorato, perché l’Amore è il più giudizioso della Filosofia, per quando saggia essa sia, e il più autorevole del Potere, per quando potente esso sia. Sono color di fiamma le sue ali, color di fiamma è il suo corpo. Le sue labbra sono dolci come il miele, e simile all’incenso è il suo alito.
Lo Studente alzò lo sguardo dall’erba e si pose ad ascoltare, ma non gli era possibile capire ciò che l’Usignolo gli diceva, dopo che capiva solo parole che sono scritte sui libri. Ma la quercia capi, e si addolorò, poiché voleva bene al piccolo Usignolo che si era costruito il nido fra i suoi rami.
- Cantami un’ultima canzone – gli bisbigliò. – Mi sentirò molto sola quando te ne sarai andata.
Così l’Usignolo cantò per la Quercia, e la voce era come l’acqua che si sparge gorgogliante da un’anfora d’argento. Finita che fu la canzone, lo Studente s’alzò, e trasse di tasca un taccuino e una matita.
- Questa creatura ha stile. Disse a se stesso – è un fatto che non si può contestare, ma avrà inoltre sentimenti? Ho timore di no. In verità, è come la maggior parte degli artisti, tutta forma, nessuna lealtà. Non si offrirebbe in sacrificio per gli altri. Pensa solamente alla musica, e tutti sanno che l’arte è egoista. Bisogna in ogni modo ammettere che ha note incantevoli nella sua voce. Peccato che non significano nulla, e non abbiamo alcun’utilità pratica. E andò in camera, e si stese sul suo piccolo letto, e cominciò nuovamente a pensare alla sua amata, e dopo un po’ di tempo, s’addormentò. E quando la Luna spiccò nei cieli l’Usignolo volò dal Rosaio, e pose il suo petto contro la spina. Tutta la notte cantò col petto contro la spina, e la fredda Luna di cristallo si chinò ad udirlo. Tutta la notte cantò, e la spina si spingeva sempre più profonda nel suo petto, e il suo sangue vitale fluiva da lui. Prima cantò dell’amore che germoglia nel cuore di un fanciullo e di una fanciulla. E sul ramo più alto del Rosaio fiorì una rosa magnifica, petalo dopo petalo come nota dopo nota. Pallida era in un primo momento, come la nebbia sospesa sul fiume, pallida come le orme del mattino, e argentea come le ali dell’alba. Come l’ombra di una rosa in uno specchio rosa che fioriva sul ramo più alto del Rosaio. Ma il Rosaio urlava all’Usignolo di premere più forte sulla spina.
- Premi più forte, piccolo Usignolo – urlava il Rosario – o il Giorno spunterà prima che la rosa sia completata.
Così l’Usignolo premette più forte sulla spina, e più forte si fece il suo canto, esseri che cantava il venire al mondo della passione nell’anima di un uomo e di una donna. Una tenue striatura rosea si sparse nei petali del fiore, simile al rossore che si spande sul volto dello sposo quando bacia le labbra della sposa. Ma la spina non era giunta al cuore dell’uccellino, e il cuore della rosa restava bianco, perché solo il sangue del cuore di un Usignolo può invermigliare il cuore di una rosa. E il Rosario urlava all’Usignolo di premere più forte sulla spina.
- Premi più forte, piccolo Usignolo, o il giorno spunterà prima che la rosa sia completata.
Così l’Usignolo premette più forte sulla spina, e la spina gli toccò il cuore, e un violento spasimo di dolore lo trafisse. Più e più penoso era il dolore, e più e più selvaggio si faceva il canto, poiché ora cantava dell’Amore che è reso perfetto dalla Morte, e dell’Amore che non muore nella tomba. E la stupenda rosa diventò vermiglia, come la rosa del cielo d’Oriente. Vermiglia la fascia dei petali intorno alla corolla, e vermiglio come il rubino era il suo cuore. Ma la voce dell’Usignolo si fece più debole, e le sue piccole ali iniziarono a sbattere, e un velo discese suoi occhi. Più e più debole si fece il suo canto, e qualche cosa lo soffocava in gola come un pianto convulso. Allora proruppe in un ultimo slancio di musica. La bianca Luna lo ascoltò, e dimenticò l’alba, ed esitò nel cielo. La rosa rossa lo udì, e fremé tutta d’estasi, e aprì i suoi petali alla fredda aria del mattino. L’eco e il ripetè nel suo antro color porpora sui colli, e risvegliò dai loro sogni i pastori dormienti. Ondeggiò fra i giunchi del fiume, ed essi portarono il suo messaggio al mare.
- Guarda! Guarda! – gridò il Rosario – la rosa è perfetta, ora!
Ma l’Usignolo non rispose, perché stava steso morto nell’erba alta, con la spina nel cuore. A mezzogiorno lo Studente aprì la finestra e guardo fuori.
- Che sbalorditivo colpo di fortuna! – disse con enfasi. – Una rosa rossa! Non ho mai visto una rosa come questa in tutta la mia vita. È così bella che senza dubbio avrà un lungo nome latino – si sporse, e la colse.
Poi si mise il cappello, e corse a casa del Professore con la rosa in mano. La figlia del Professore sedeva in veranda, aggomitolando della seta azzurra su un arcolaio, e il suo cagnolino le stava disteso ai piedi.
- Avevate promesso di ballare con me se vi avessi portato una rosa rossa – urlò lo Studente – ecco la rosa più rossa di tutto il mondo. La porterete stasera sul cuore e mentre danzeremo insieme vi dichiarerà quando vi amo.
Ma la ragazza corrugò la fronte.
- Temo che non sia adattata al mio vestito – rispose – e poi, il nipote del Ciambellano mi ha mandato in dono dei gioielli veri, e tutti sanno che i gioielli valgono più dei fiori.
- In fede mia, siete davvero un’ingrata! – disse lo Studente in un impeto d’ira; e gettò la rosa giù nella strada, ed essa cadde in un rivoletto, e la ruota di un carro vi passò sopra.
- Ingrata io? – ripetè la ragazza. – Ebbene, voi sapete che cosa siete? Un grande screanzato, in fondo, né più né meno che un semplice Studente. E non credo neppure che abbiate delle fibbie d’argento sulle scarpe come il nipote del Ciambellano.
E s’alzò dalla sedia ed entrò in casa.
- Che balordaggine è l’Amore! – disse lo Studente andandosene. – Non è utile neppure la metà della Logica, perché non esprime nulla, promette sempre cose che non si concretizzano e fa credere in cose che non sono vere. In effetti, non è per niente pratico, e siccome nel tempo in cui viviamo la praticità è tutto, tornerò alla Filosofia e studierò la Metafisica.
Così si chiuse dentro nella sua stanza, prese lo dallo scaffale un vecchio libro polveroso, e si mise a leggere.

Oscar Wilde

 
 
 

Pardon..

Post n°175 pubblicato il 05 Aprile 2006 da Pippitwo
 

Un saluto veloce veloce a tutti. Mi scuso se ultimamente non mi sono fatta molto viva ma sono letteralmente sommersa dal lavoro  e credo che durerà a lungo. In ogni caso per rimediare farò in modo di scrivervi di più da casa. Sbaciuck!

 
 
 

Post N° 174

Post n°174 pubblicato il 17 Marzo 2006 da Pippitwo
 

Avvolta dalla notte
solitaria vaga
mentre mille creature
improvvisamente attraversate da vita
scrutano la sua anima inquieta

PippiTwo

 
 
 

Post N° 173

Post n°173 pubblicato il 17 Marzo 2006 da Pippitwo
 

Luminose e abbaglianti
 meticolosamente disposte
disegnano l'orizzonte
di quel mare di scura pece
mentre il tempo surreale scivola
trasportato da un'incessante corsa 
cullando pensieri vorticosi
che mille sentimenti
e sensazioni travolgono
nel loro incessante
ed estenuante flusso..

PippiTwo

 
 
 

Post N° 172

Post n°172 pubblicato il 16 Marzo 2006 da Pippitwo
 
Foto di Pippitwo

da http://spaces.msn.com/pippitwo

Mumblemumble

Ho cambiato veste al blog. E' da tanto che avrei voluto usare questi colori ma il tempo di mettermi a fare le prove scarseggiava. La prima a vederlo è stata Scarlet, ma a lei non piace più di tanto per via del fatto che i colori del testo fanno un po' pugno nell'occhio. E dire che a me piace proprio per questo.. lo so che ormai ci sono una cifra di blog che hanno lo sfondo nero e il testo colorato ma a me piace così! L'ho battezzato "effetto lavagna" perchè mi ricorda la lavagna che avevamo in classe alle elementari. Adesso che ci penso ho sempre avuto un debole per i gessetti colorati..quanto ho rotto le scatole a mia madre da bambina perchè mi comprasse la lavagnetta con i gessi! Così pure per le penne "neon", quelle che dovevi per forza usare sui fogli neri perchè altrimenti non si vedeva un'accipicchia. Ok, sono stata condizionata dalla mia infanzia infelice (che di infelice per fortuna non aveva proprio nulla)...

Voi che passate di qui (sempre che ci sia qualcuno che passa..) che ne pensate?

 
 
 

Post N° 171

Post n°171 pubblicato il 16 Marzo 2006 da Pippitwo
 
Tag: Musica

Artista: Gianna Nannini
Album: Grazie

Titolo: Sei Nell’anima

Vado punto e a capo così
Spegnerò le luci e da qui
Sparirai
Pochi attimi
Oltre questa nebbia
Oltre il temporale
C’è una notte lunga e limpida,
Finirà

Ma è la tenerezza
Che ci fa paura

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai

Vado punto e a capo vedrai
Quel che resta indietro
Non è tutto falso e inutile
Capirai
Lascio andare i giorni
Tra certezze e sbagli
E’ una strada stretta stretta
Fino a te

Quanta tenerezza
Non fa più paura

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sei in ogni parte di me
Ti sento scendere
Fra respiro e battito

Sei nell’anima

Sei nell’anima
In questo spazio indifeso
Inizia
Tutto con te
Non ci serve un perchè
Siamo carne e fiato

Goccia a goccia, fianco a fianco

 
 
 

Post N° 170

Post n°170 pubblicato il 09 Marzo 2006 da Pippitwo
 

Stamattina ho avuto la "brutta" notizia che M (la mia collegha dell'altra sede) si è licenziata. Mi ha lasciato con una sensazione strana che neppure io so cos'è. Sono 9 mesi che lavoriamo insieme (lei ha iniziato 10 giorni prima di me) ci siamo incontrate di persona una sola volta prima di natale ma ci sentiamo al telefono ogni giorno e ogni volta la sua voce allegra mi contagia e mi mette di buon umore. Sono contenta di aver lavorato con lei e mi dispiace che se ne vada ma d'altra parte è stata una sua decisione (non si è trovata molto bene in questa società) e quindi vuol dire che lei è contenta così perciò non posso che augurarle un grande in bocca al lupo per tutto. Spero che rimarremo in contatto e chi lo sa, magari ci incontreremo ancora!

Ultimamente tira aria di cambiamento e di incertezze, mi sento un po' confusa, come al solito non so decidermi e lascio passare il tempo sperando che le cose accadano da sè..e questa è una mia gran brutta abitudine

 
 
 

Post N° 169

Post n°169 pubblicato il 01 Marzo 2006 da Pippitwo
 

Cliente: "Cerco una beauty farm per il mio boa, è così depresso!"

Cliente: "Sto ricercando un signore che si è trasferito nelle montagne"
Operatore: "Mi potrebbe dare cortesemente un riferimento geografico?"

Cliente: "Ho visto su Internet che c'è un centro dove adottano pecore a distanza... mi può verificare il numero?"

Cliente: "Eh, non lo so... lui ha detto così: 'Mi trasferisco nelle montagne'"

Cliente: "Senta, il tecnico del computer mi ha cambiato la password"
Operatrice: "Se mi dà il nome del centro di assistenza glielo rintraccio"
Cliente: "No, senta, lei dal suo computer non riesce a sbloccarmi?"

Cliente: "Mi passa il numero per bloccare una carta?"
Operatore: "Quello che offre il servizio per tutte le carte oppure uno in particolare?"
"Vorrei quello della Coop di XYZ: mi hanno rubato la carta punti, sono disperato."

Cliente: "Siamo rimasti chiusi nel treno fermo in Cadorna, siamo scesi tutti e hanno bloccato le porte: sono tre ore che gesticoliamo dai finestrini come scimmie ma nessuno ci vede, ci manda qualcuno?"

Cliente: "Lei mi deve prenotare per oggi una corriera da casa mia..."

Cliente: "Sa dirmi quando arrivano i premi della Coop? E' tanto che li ho prenotati"

Cliente: "Mi può dire il titolo della canzone che sta in sottofondo alla pubblicità? Me la sono registrata, la ascolti"

Cliente: "Sto cercando un ristorante a XYZ... Non ricordo il nome... Il proprietario è alto e ha i baffi"

Cliente: "Un amico mi ha detto di aver pagato una protesi dentaria 15.000 euro, secondo lei è un buon prezzo?"

Cliente: "Può dirmi quanto è valutata la mia auto secondo la quotazione ufficiale?"

"Ascolti... Ho molta fretta... Le lascio il mio cellulare così domani mattina mi sveglia alle 7 in punto... E' possibile anche scegliere il tipo di suoneria?"

"Devo preparare cena e il bambino non mi lascia fare nulla... Non è che gli racconterebbe una fiaba o gli chiederebbe qualcosa dei cartoni?"

Cliente: "Cerco un signore che si chiama Leonardo, ma so solo che lavora in un supermercato".
Operatore: "Le passo il supermercato, allora?"
Cliente: "Ehm... Non potete parlarci voi e farvi dare il numero?"

Dalla consociata spagnola di Seat Pagine Gialle:
Cliente: "Vorrei il numero del Ministero della Guerra, per mio figlio che vuole fare il soldato"
Operatore: "Allora suppongo che le potrebbero fornire informazioni al Ministero della Difesa"
Cliente: "Se si tratta del Ministero della Difesa il numero non lo voglio! Mio figlio vuol fare il soldato sul serio!"

 
 
 

Post N° 168

Post n°168 pubblicato il 01 Marzo 2006 da Pippitwo
 

Nutella Nutellae good na cifra: la leggenda della creazione

Once upon a time, many, many, many, ma 'na cifra of many years ago, at the beginning of the initiation of the mond, there was the caos.
One day, God (God is the nome d'art of Dio), God, who was disoccupated, had a folgorant idea and so God created the Nutell. And God saw that the Nutell was good, very good, very very good, good 'na cifra.
The mangiation of God was long, He manged one million of barattols of Nutell sfrutting the fact that God has not a Mamm that strills if you sbaff too much Nutell...
And after this mangiation, God invented the Water Closed Run,the cors in the cabinet,and some Nutell's derivates like the red bubbons, the panz, the cellulit and ceter, and ceter.
After di which (dopodiché) he invented Adamo ed Eva and all the paradise and he diss to Adamo and Eva: Now you have all the Paradise, you can do everything, very tutt: you have the permission to eat, to drink, to kiss, to scop, nothing lavor, nothing affit, nothing concors of impiegats, nothing cod alla post, nothing IRPEF, ILOR.
Only very ozious life: television, telenovels, football, moviols, process of Monday,appell of Tuesday, cassazion of Wednesday, and ceter, and ceter. You have gratis restaurants, cinemas, theaters, all the Paradise is yours: air-conditioned, autom riscaldament, moquette,parquett, tresset, bidet, omelette, eccet, eccet...
There's just one thing, remember: in tutt the Paradise just one thing absolutely prohibited.
Come, come to me in the giardin dissed God: this is "the Nocciol , the alber of the Nutell. Only this alber of the Nutell is prohibited, because I like the Nutell very much, very very much, much 'na cifra and I want all the Nutell, tutt the Nutell for me."
During the prim temps, Adamo and Eva stetter very happy.
Adamo said: "What a cool!" ("Cool" is not in Italian "freddo", no, What a cool means "Che cul"). "All the Paradise is nostr!"
And everyday, ognigiorn, they discovered something new.A lot of scoperts, many scoperts,many many scoperts, 'na cifra di scoperts. One day the scopert of the hot water, one day the scopert of the spaghettis, one day the cigarettes, and ceter, and ceter.
But one day, a trist day, a very very trist day, trist 'na cifra, Adamo and Eva fecer the scopert of the first colazion.
And after the scopert of the cappuccin, the scopert of the aranch succ, the scopert of the cornetts, they understood that something was mancant.
"Eva!" said Adamo Don't you think that qualcos is mancant here, proprio here, 'ncopp this fett?
"Second me" Eva risposed "'ncopp the fett you have to metter burr and marmelade."
"No, no Eva, you know that the marmelade schif myself.
I want 'ncopp this fett something very particular, very very particular, particular 'na cifra.
"What do you think about the Nutell?"
"No, Adamo you are scording that the Signor said that's vietat!"
"Yes, I remember, but only a little assaggiation, don't succed nothing!"
And Adamo sces in the cortil where the alber of the Nutell was and he pres a small barattol and spalmed the brown cream on the fett and assagged the Nutell. Adamo and Eva don't ebber the time to exprimer the godiment that the tuons and fulmins apparved in the ciel and one voice said:
"Potevamo stupirv you with special effects, but I'm God, not Fantagod! Adamo, Eva, come here! I'm very incazz with you, very very incazz, incazz 'na cifra! How did you permit to tocc the Nutell?
"Didn't you remember that it was prohibited?"
"Cazz!" esclamed Adamo "It was prohibited!"
Oh, sorry, God, I'm very very sorry, sorry 'na cifra, God, I really really was completelyscordat..."
"Don't do that fint tont, Adamo, I'm God, I can see everything, very tutt, and I know that you and the woman have deliberatament assaggiated the Nutell. So you have a big punhition, a very castig for your peccat. But siccom I'm sconfinatly good, you can choose, you have two scelts:
"Scelt number 1: nothing Nutell for ever and ever in the secols of the secols, amen!"
"Nooo!" Eva was piagnucoling "It's a thing very tragic, very very tragic, tragic 'na cifra!"
"Aspett!" said God "Don't be frettolous woman...
"Scelt number 2: you can take the Nutell, no problem, let's prend, prend, but for you is the cacciation out of the Paradise.
You will have to lavorar with the sudor of your front, you will zapp the terr, you'll have mal of schien and, like this don't bastass, everytime you will mang Nutell, the malediction of the brufols, of the mal of panch, of the cacarel will be cadent on you."
"Alé!" esclaimed Adamo "Thank you God, thank you, we don't interess the cacciation dal Paradise, the important is to have the Nutell!
"Goodbye! Ciao, ciao!" And so Adamo and Eva were cacciated and this original peccat and this malediction cadded on lor and on lor discendents, and on the discendents of the discendents.
Infact, tutt'ogg, you can veder in the pubblicity all the ragazz that per aver one fett of pan and Nutell they scalan the mountains they stay in a tend al fredd and al gel and ceter, and ceter.
But the final pensier of tutti noi is "It's meglio faticar and soffrir with the Nutell piuttost che the Terrestr Paradise senz the Nutell.

 
 
 

Post N° 167

Post n°167 pubblicato il 28 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Si si lo so che sarebbe anche ora di cambiare post ma in questi giorni il mio cervello (ebbene si anche se non sembra ne sono dotata.. ) ha deciso di scioperare (strano! ) e quindi anche se lo vorrei non so che scrivere...

 
 
 

Post N° 166

Post n°166 pubblicato il 25 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Cercate a quale albero corrisponde il vostro giorno di nascita e troverete la vostra descrizione!

 

Dic 23 a Gen 01 - Albero di Mela
Gen 02 a Gen 11 - Albero di Abete
Gen 12 a Gen 24 - Albero dell'Olmo
Gen 25 a Feb 03 - Il Cipresso
Feb 04 a Feb 08 - Pioppo
Feb 09 a Feb 18 - Il Cedro
Feb 19 a Feb 28 - Il Pino
Mar 01 a Mar 10 - Il Salice piangente
Mar 11 a Mar 20 - Albero di Lime
Mar 21 - Il Rovere
Mar 22 a Mar 31 - Albero di Nocciole
Apr 01 a Apr 10 - Albero Rowan
Apr 11 a Apr 20 - Albero di Acero
Apr 21 a Apr 30 - Il Noce
Mag 01 a Mag 14 - Pioppo
Mag 15 a Mag 24 - Albero di Castagno
Mag 25 a Giu 03 - Albero di Ciliegio
Giu 04 a Giu 13 - Albero Hornbeam
Giu 14 a Giu 23 - Il Fico
Giu 24 - Albero di Betulla
Giu 25 a Lug 04 - Albero di Mela
Lug 05 a Lug 14 - Albero di Abete
Lug 15 a Lug 25 - Albero dell'Olmo
Lug 26 a Ago 04 - Il Cipresso
Ago 05 a Ago 13 - Pioppo
Ago 14 a Ago 23 - Il Cedro
Ago 24 a Set 02 - Il Pino
Set 03 a Set 12 - Il Salice piangente
Set 13 a Set 22 - Albero di Lime
Set 23 - L'Olivo
Set 24 a Ott 03 - Albero di Nocciole
Ott 04 a Ott 13 - Albero Rowan
Ott 14 a Ott 23 - Albero di Acero
Ott 24 a Nov 11 - Il Noce
Nov 12 a Nov 21 - Albero di Castagno
Nov 22 a Dic 01 - Albero di Ciliegio
Dic 02 a Dic 11 - Albero Hornbeam
Dic 12 a Dic 21 - Il Fico
Dic 22 - Albero dell'Aia

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Pioppo, l'Incertezza
È una persona con un alto senso dell'estetica, non molto sicura di sé stessa, coraggiosa solo se è necessario, necessita circondarsi di un ambiente gradevole, è molto selettiva, a volte solitaria, molto entusiasta, di natura artistica, buona organizzatrice, cerca di imparare attraverso la filosofia, fidato in qualunque situazione, assume molto seriamente le relazioni.
Albero Di Betulla, l'Ispirazione
È una persona vivace, attraente, elegante, amichevole, non pretenziosa, modesta, non gli piacciono gli eccessi, odia la cosa volgare, ama la vita nella natura e la calma, non molto appassiona, piena di immaginazione, un po' ambiziosa, cerca l'atmosfera di calma e soddisfazione.
Albero Di Abete, il Mistero
È una persona di straordinario buon gusto, dignità, sofisticata,ama la bellezza, di temperamento testarda, tende all'egoismo ma si preoccupa per chi le sta vicino, piuttosto modesta, molto ambiziosa, di molti talenti, industriosa, amante insoddisfatto, di molti amici e nemici, molto fidato.
Albero Di Acero, la Mente Aperta
Una persona rispettosa della cosa comune, piena di immaginazione ed originalità, timida e riservata, ambiziosa, orgogliosa, sicura di sé, con sete di nuove esperienze, a volte nervosa, ha molte complessità,buona memoria, impara rapidamente, con una vita amorosa complicata, gli piace impressionare.
Albero Di Nocciole, la cosa Straordinaria
È una persona affascinante, non chiede niente, molto comprensiva,sa come impressionare la gente, attiva nella lotta per cause sociali, popolare, di temperamento ed amante capriccioso, onesto e compagno tollerante, con un senso della giustizia molto preciso.
Albero Di Castagno, l'Onestà
Di bellezza inusuale, non desidera impressionare, con uno sviluppato senso della giustizia, vivace, è una persona interessante, diplomatica di nascita, tuttavia si irrita facilmente ed è molto sensibile in compagnia, molte volte per mancanza di sicurezza in sé stessa, a volte agisce con senso di superiorità, si sente incompresa, ha difficoltà per trovare partner.
Albero di Ciliegio, l'Ambizione
È una persona eccezionalmente attraente,vivace, impulsiva, esigente, non gli importano le critiche, ambiziosa, intelligente, piena di talenti, gli piace giocare col destino, può essere egoista, molto affidabile e degna di fiducia, amante fedele e prudente, a volte il cervello controlla al cuore, ma prende molto seriamente le sue relazioni.
Albero di Faggio, la Creatività
Ama piacere, lo preoccupano le apparenze, materialista, organizza bene la sua vita e la sua corsa, è una persona economa, buon leader non prende rischi non necessari, ragionevole, splendida compagna di vita, gli piace mantenere la linea (dieta) sport, etc.,
Albero HORNBEAM, il Buon Gusto
Di una bellezza molto fresca, si preoccupaper la sua apparenza e la sua condizione economica, di buon gusto, non è egoista, vive in maniera ragionevole e disciplinata, cerca bontà e conoscenza in un compagno emotivo, sogna amanti inusuali, spesso è felice coi suoi sentimenti, diffida della maggioranza delle persone, non è ma sicura delle sue decisioni, molto coscienziosa.
Albero Di Lime, il Dubbio
Accetta quello che la vita gli dà di una maniera molto complessa, odia litigare, lo stress ed il lavoro, ma lo disgusta la pigrizia e l'oziosità, è soave e sa cedere, fa sacrifici per gli amici, di molto talento ma non sufficientemente tenace per sfruttarli, si lamenta e si lamenta spesso, è una persona molto gelosa ma leale.

Albero Di Mela, l'Amore
Di carattere leggero, molto carismatica, è una persona vistosa ed attraente, di un'aura gradevole, civetta, avventuriera, sensibile, sempre innamorata, vuole amare ed essere amata, compagna fedele e tenera, molto generosa, di talenti scientifici, vive giorno per giorno, filosofa spensierata con immaginazione.
Albero Dell'Olmo, la Mentalità Nobile
Di figura gradevole, buon gusto nel vestire, di esigenze modeste, tende a non dimenticare gli errori, allegro, gli
piace comandare ma non ubbidire, è un compagno onesto e fedele, gli piace prendere decisioni per gli altri, di mentalità nobile, generosa, con buon senso dell'umorismo, grande capacità pratica.
Albero ROWAN, la Sensibilità
Piena di incanto, allegro, dà senza aspettative, gli piace richiamare l'attenzione, ama la vita, le emozioni, non riposa, e gli piacciono perfino le complicazioni, è tanto dipendente come indipendente, ma piacere, è una persona artistica, appassionata, emozionale, buona compagnia, non dimentica...
Il Cedro, la Fiducia
Di una bellezza strana, sa adattarsi, ama il lusso, di buona salute, è una persona per niente timida, sicura di sé, con determinazione, ma impaziente, gli piace impressionare gli altri, di molti talenti, industriosa, salubremente ottimista, in attesa dell'unico e vero amore,capace di prendere rapidamente decisioni.
Il cipresso, la Fedeltà
Forte, muscolare, adattabile, prende quello che la vita le offre, è una persona soddisfatta, ottimista, desidera il denaro ed il riconoscimento, odia la solitudine, è una compagnia appassionata e sempre insoddisfatta, fedele, si altera facilmente, indocile, pedante, e disinteressata.
Il Noce, la Passione
Implacabile, è una persona strana e piena di contrasti, spesso egoista, aggressiva, nobile, di orizzonti ampi, di reazioni inaspettate, spontanea, di ambizione senza limiti, per niente flessibile, è un compagno difficile e poco comune, non sempre piace ma è ammirato, con ingegno strategico, molto gelosa ed appassionata, non accetta compromessi.
L'Olivo, la Saggezza
Ama il sole, di sentimenti caldi e teneri, ragionevole, è una persona equilibrata, evita l'aggressione e la violenza, tollerante, allegra, calma, un senso ben sviluppato della giustizia, sensibile, empatica, non gelosa, gli piace leggere e la compagnia di persone sofisticate.
Il Pino, la cosa Particolare
Gli piace la compagnia gradevole, è una persona molto robusta, sa fare della sua vita qualcosa confortevole, molto attiva, naturale, di buona compagnia ma non sempre amichevole, si innamora facilmente ma la sua passione si spegne in poco tempo, si arrende facilmente, la delude tutto fino a che trova il suo ideale, è di fiducia e di carattere pratico.
Il Rovere, la Prodezza
È forte, una persona robusta di natura, coraggiosa, implacabile, indipendente, sensibile, non gli piacciono i cambiamenti, mantiene i suoi piedi ben sistemati sulla terra, e gli piace l'azione.
Il Salice piangente, la Malinconia
Una persona bella ma malinconica, attraente, molto empatica, ama le cose belle e di buon gusto, ama viaggiare, sognatrice senza riposo, capricciosa, onesta, può essere influenzata ma è difficile per lei convivere, esigente, con buona intuizione, soffre nell'amore ma a volte trova sostentamento nel suo compagno.
Il Fico, la Sensibilità
Molto forte, è una persona volenterosa, indipendente, non permette le contraddizioni o discussioni, ama la vita, la sua famiglia, i bambini e gli animali, un po' volatile socialmente, buon senso dell'umorismo, gli piace l'ozio e la pigrizia, di un talento pratico

 
 
 

Post N° 165

Post n°165 pubblicato il 25 Febbraio 2006 da Pippitwo
 
Foto di Pippitwo

dal blog di ascaso1974:
..AIUTATELA

Non trovo le parole per esprimere l'orrore che ho provato oggi quando ho aperto la posta...

Questa è Brina...allontanatasi da casa il 29 gennaio e ritrovata in queste condizioni il 14 febbraio....qualcuno che crede di potersi definire umano le ha sparato in faccia...il proprietario di Brina e i volontari di LIDA OLBIA stanno facendo il possibile per salvarla...ma gli interventi saranno tanti...e tante le spese.

Nelll'ultimo bollettino medico del 20/2/06 il veterinario dice che i tessuti sono ok e nel giro di pochi giorni Brina sarà pronta per il secondo intervento, che servirà a completare la separazione del canale nasale da quello faringeo e le consentirà di respirare meglio dalle due narici...e servirà anche per migliorare la zona mandibolare...solo in seguito si vedrà di migliorare anche il suo aspetto.

Per questa cagnolina si è organizzata una raccolta di fondi...le informazioni le trovate CLICCANDO QUI oppure CLICCANDO QUI (siti di amici a cui sta a cuore la vita di Brina)

Grazie a tutti! Ma un grazie speciale a coloro che si sono adoperati e si adopereranno per diffondere questa notizia!

 
 
 

Post N° 164

Post n°164 pubblicato il 24 Febbraio 2006 da Pippitwo
 
Tag: Musica

Titolo: Un'altro amore no
Artista: Lorella Cuccarini

Non ti cambierei
per nessun altro al mondo giuro
mi piaci come sei
per le cose che fai
Non ti cambierei
perchè ogni giorno è un giorno nuovo insieme a te
Sento questo amore crescere
dentro di me
Non ti cambierei
perchè mi passa se sto male e penso che ci sei
da qualche parte anche tu
Non ti cambierei
perchè nessuno mai
mi guarderà  così
e mi darà  di più
Sei la mia vita ormai
sei l'aria sei la mia nostalgia
il sole sulle lenzuola sei
le mani che tu dovunque vai
mi tieni ma se tu andassi via
adesso giuro che morirei
non posso e un altro amore no
non è possibile
Non ti cambierei
nemmeno se mi ferirai
e quando piangerai asciugherò gli occhi tuoi
Non ti cambierei
perchè ti sento nella mia pelle
e per cambiare te
dovrei cambiare me
Sei la mia vita ormai
sei l'aria sei la mia nostalgia
il sole sulle lenzuola sei
le mani che tu dovunque vai
mi tieni ma se tu andassi via
adesso giuro che mori rei
non posso e un altro amore no
non è possibile
Io non ti cambierei nemmeno con la luna
nemmeno per un attimo ti cambierei
perchè ti sento dentro ad ogni mio respiro
e ti sentirei così
anche se fossi nascosto in un posto lontano da qui
Sei la mia vita ormai
sei l'aria e se tu andassi via
ti giuro che un altro amoreno
non è possibile
Sei la mia vita ormai
sei l'aria e se tu andassi via
ti giuro che un altro amore no
non è possibile
non è possibile

 
 
 

Post N° 163

Post n°163 pubblicato il 23 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Gesto d' Amore

PLAY

 
 
 

Post N° 162

Post n°162 pubblicato il 22 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Niente da fare: è simpatica ma a volte la prenderei a calci!!!!!!!!!!!

 
 
 

Post N° 161

Post n°161 pubblicato il 22 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Acc, che fatica riprendere il lavoro dopo un mese e una settimana a casa ! Sono stravolta e sono solo le 16!!!! Già la mattina è iniziata bene: treno in ritardo di 1/4 d'ora , metro ferma a Lodi per 5 min perchè non si chiudevano le porte, tram bloccato in mezzo al traffico e appena entrata in ufficio che scopro? Che hanno fatto la rivoluzione spostando tutti i mobili (ora sono nella stanza sola soletta) e che il mio telefono è rotto! Eh va bhè, potevano dirmelo che così me ne stavo a casa ancora un po'!

UE'  SCARLETTA!!! QUAND'è CHE TI DECIDI AD APRIRE ANCHE TU UN BLOG CHE COSì FACCIAM FESTA????  

 
 
 

Post N° 160

Post n°160 pubblicato il 20 Febbraio 2006 da Pippitwo
 
Foto di Pippitwo

In questi giorni che ero a casa mi sono appassionata a Paint Shop (un programma di grafica) e ho passato gli ultimi giorni a pasticciare con le varie immagini cercando di imparare qualcosa copiando quelle di un sito che insegna come realizzarle passo per passo. Alla fine però volevo provare a creare qualcosa di mio partendo da zero e così ho chiesto consiglio alla mia amica Feli (quanto a fantasia sono vermente un caso disperato.. ) la quale mi ha "commissionato" un'immagine di Heat Ledger e così mi sono messa sotto e.... bhè, quello qui accanto è il risultato. E' molto semplice ma sono abbastanza soddisfatta del risultato, pensavo venisse peggio. Oh al diavolo, veramente ne vado fiera!

 
 
 

Post N° 159

Post n°159 pubblicato il 15 Febbraio 2006 da Pippitwo
 
Foto di Pippitwo

La settimana scorsa Daniele si è laureato in Economia. Avrei voluto andare ma lui me lo ha proibito : non voleva nessuno (la data precisa l’aveva detta solo a me e ai suoi parenti) perchè anche se faceva l'indifferente era abbastanza agitato e si vergognava ad avere lì gente così me ne sono stata a casa ma avrei voluto troppo esserci! Mi sono fatta promettere che alla specialistica mi fa andare senza storie . Venerdì sera siamo dunque andati fuori a festeggiare con gli amici. Sotto minaccia di tutti si è messo in giacca . Ha passato tutti i giorni prima a rodersi perché si vergognava di essere al centro dell’attenzione ma alla fine devo dire che è stato impeccabile. Nonostante fossimo in tanti (15) e tra alcuni dei presenti ci fossero un po’ di discordie è riuscito a mettere a proprio agio tutti e la serata è stata piacevole. Devo ammettere che quando ci si mette è un’ ottimo diplomatico. Al termine della serata ha dovuto riaccompagnare due sue compagne di corso fino a Pavia e io avrei voluto andare con lui ma era già un po’ tardi (01.30) e già mi vedevo mio padre ad aspettarmi sulla soglia (ho dovuto lottare parecchio per convincerlo a farmi uscire, aveva paura che mi venisse un altro attacco) e così mi sono fatta riaccompagnare. Era una sera bellissima, la luna piena e le stelle brillanti si riflettevano sulla neve che ancora nei campi è abbastanza abbondante creando un’atmosfera particolare, non so perché ma entrambi avremmo voluto prolungare la serata (normalmente  sapendo com’è mio padre mi riaccompagna sempre all’ora giusta ma quella sera voleva che andassi con lui a Pavia, ma io effettivamente ero parecchio stanca dopo un mese che non uscivo)…

Venerdì siamo stati invitati ad un’altra festa di laurea (ma che è, il mese delle lauree??), prevedo ci sarà gente che non conosco o che non vedo da anni, speriamo vada tutto bene. Al momento siamo abbastanza in crisi per il regalo : lui mi ha affidato il compito perché dice che lui con i regali non ci azzecca mai e io sto impazzando anche perché questa ragazza è più una sua amica, io non la conosco molto e quindi la scelta è ardua.. alla fine so già che faremo affidamento sui gusti delle rispettive Mamme..

 
 
 

Post N° 158

Post n°158 pubblicato il 15 Febbraio 2006 da Pippitwo
 

Martedì 14 dovevo rientrare al lavoro dato che mi finiva l'infortunio e il braccio andava meglio e nonostante la pertosse pensavo di andarci comunque anche perchè ormai era più di una settimana che prendevo gli antibiotici e la malattia non è considerata più infettiva dopo soli 4 giorni di cure. Oltretutto una circolare del Ministero della Sanità che trattava proprio questa malattia infettiva la riteneva pericolosa solo per i bambini sotto i 7 anni, per tutti gli altri non diceva assolutamente nulla! E' vero che è una malattia tipicamente infantile però ci sono anche le ecezioni no?  Comunque al lavoro mi hanno detto che preferivano che me ne stessi a casa fino al termine della cura e così ho chiuso l'infortunio e aperto la malattia, in poche parole sono a casa fino al 21 compreso... Per la prima volta in vita mia ho voglia di andare a lavorare perchè è da più di un mese che sono praticamente segregata in casa (essendo in malattia in alcune ore del giorno posso essere sottoposta a controlli) e sinceramente sono arci stufa... Pazienza, mi farò queste semi ferie forzate. La "sfortuna" è che proprio 2 giorni dopo essermi rotta il gomito il mio ragazzo ha trovato lavoro e ha iniziato subito così abbiamo dovuto rinunciare a vederci tutti i giorni come avevamo programmato, però allo stesso tempo sono contenta per lui, è il suo primo lavoro serio! Ha mantenuto il lavoro del fine settimana come commesso e così ora lavora tutti i giorni!!!! Questo però fino al metà marzo circa. Nel frattempo si è anche laureato!!  Devo ammettere che sono orgogliosa di lui

 
 
 

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