Adolfo Rebecchini

«È meglio seguire la strada, anche zoppicando, che correre fuori di essa. Perché chi continua a zoppicare sulla strada, benché avanzi poco, si va avvicinando alla meta; ma chi cammina fuori strada, quanto più corre tanto più si va allontanando dalla strada» (San Tommaso d'Aquino, Coment. Evang. S. Juan, 14,2).

 

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Aborti: vite mai nate

Post n°11 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da REBECCHINI
 
Tag: Aborto
Foto di REBECCHINI

In Italia, negli ultimi undici anni una folla di 14.559 minorenni (1.258 soltanto nel 2008) si è rivolta ad un Giudice tutelare per ottenere il via libera all'aborto, ai sensi della legge 194 del 1978 sull'interruzione volontaria della gravidanza.

La ragazzina tipo ha diciassette anni, italiana, braccata dalla paura di diventare madre. E dal timore di essere coperta di vergogna. Al punto da non confidare a nessuno di essere rimasta incinta. Fino a quando bussa alla porta di un giudice. Questo è quanto emerge dalla relazione "Sull'attuazione della Legge 194”, presentata lo scorso marzo alla presidenza del Senato dal ministro della Giustizia.
In gran parte (il 50,2%) si tratta di 17enni, mentre soltanto il 5,4% delle minori che vogliono abortire ha 14 anni o meno. Per il 69% sono ragazze nate in Italia. Per motivare la volontà di interrompere la gravidanza (secondo le prescrizioni della legge 194) nel 65% dei casi le minori dichiarano di non sentirsi pronte per affrontare la maternità. Nel 33,7% della casistica, invece, l'ostacolo sono la necessità di proseguire gli studi oppure la mancanza di un sostegno finanziario. In ogni caso si rivolgono al giudice perché, in un modo o nell'altro, non hanno guadagnato il via libera della famiglia.
Nella stragrande maggioranza dei casi (il 60,9%) le ragazze non parlano con nessuno della gravidanza; solo il 36,9% si sfoga con la madre.
A frenare le giovani è il timore (nel 42% dei casi) di essere cacciate di casa, di perdere la stima o di urtare le convinzioni religiose dei genitori.
Alla fine, nel solo anno passato in 1.258 (ma erano 1.435 nel 2007) hanno scelto di chiedere il nulla osta a un giudice
Da un punto di vista geografico, l'area di maggior diffusione è quella del Nord, con 538 richieste, che rappresentano il 43% del totale. Seguono il Centro (331 domande, per il 26%), poi il Sud (273, pari al 22%) e le Isole (116, pari il 9%).
Numeri impressionanti. Vite mai nate.

Luigi Meani

http://www.giovani.org/2008/index.php?option=com_content&task=view&id=1092&Itemid=1

 
 
 
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Data di creazione: 02/10/2009
 

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