Creato da namy0000 il 04/04/2010

Un mondo nuovo

Come creare un mondo nuovo

 

 

« L'aiuolaUna pastorale nuova »

Persone in cammino

Post n°3568 pubblicato il 09 Aprile 2021 da namy0000
 

2021, FC del 4 aprile.

Profughi d’America. Parla suor Leticia Gutierrez Valderrama che in Messico ha assistito i migranti diretti verso gli Stati Uniti, vittime di sequestri e di abusi

Intere famiglie fuggono dagli orrori e dalla miseria del proprio Paese e poi subiscono violenze alla frontiera, come nel Mediterraneo.

Suor Leticia Gutiérrez Valderrama risponde al telefono da Guadalajara, in Spagna: è venuta a trovare un «»rifugio e un po’ di tranquillità qui dopo anni di battaglie per i diritti umani in prima linea che l’hanno prosciugata. Ma il pensiero è sempre rivolto al Messico, il suo Paese, la sua terra di missione. Religiosa scalabriniana, 52 anni, suor Leticia ha lavorato per molti anni nell’assistenza e nella protezione dei migranti centroamericani in fuga da Honduras, El Salvador, Nicaragua, Guatemala, direzione Stati Uniti attraversando il Messico. Quasi dodici anni, dal 2006 al 2018, di servizio in una missione di frontiera, non solo geografica ma anche umana e sociale. Anni faticosi, durissimi, nei quali ha subìto minacce di morte.

Suor Leticia lavorava all’interno della Pastorale dei migranti della Conferenza episcopale messicana, poi nel 2013 con altre consorelle ha fondato l’associazione Scalabrinianas-Mision con migrantes y refugiados, dedicata all’assistenza anche legale ai migranti vittime di delitti e abusi, in un Paese, il Messico, che rappresenta l’ultimo tratto obbligato del corridoio migratorio più battuto del Nord del Pianeta e che ogni anno viene attraversato da circa 800.000 persone provenienti dal Centroamerica (dati del 2018). «Abbiamo cominciato a denunciare gli abusi, le violenze, i sequestri, i massacri, le torture perpetrati dai gruppi criminali, ma anche dalle autorità, sui migranti e sugli attivisti che li assistevano. Abbiamo aperto il rifugio Casa Mambré, e abbiamo dato sostegno ai difensori dei diritti umani in pericolo di vita. A un certo punto sono scoppiata e finita in burnout. Ho chiesto di lasciare e andare via per un po’». «Il 1° dicembre del 2006 l’allora presidente Felipe Calderon dichiara la guerra contro i cartelli del narcotraffico e la criminalità organizzata, dietro i quali ci sono anche funzionari dello Stato corrotti. Una guerra mal gestita, priva di pianificazione, senza strategia. Io entro nella Pastorale il 23 marzo del 2007. Dopo solo 24 ore ricevo la chiamata di padre Alejandro Solalinde, sacerdote attivista per i diritti umani che ha fondato il centro di aiuto Hernanos en el camino a Oaxaca, che mi dice: “Letty, siamo stati incarcerati perché abbiamo denunciato il sequestro di alcuni migranti”. Quello per me è stato il primo allarme dei sequestri massivi che i migranti stavano subendo».

Sequestrare i migranti significa estorcere soldi chiedendo il riscatto alle loro famiglie emigrate negli Stati Uniti. L’estorsione si accompagna a minacce e tortura psicologica. «A quei poveri che non hanno già una rete di conoscenze negli Stati Uniti i criminali chiedono il contatto delle famiglie in Centroamerica: tante ipotecano le poche proprietà che hanno per pagare il riscatto del familiare rapito. Chi cerca di fuggire ed è ripreso viene ucciso davanti agli altri. Per pagare il riscatto, tanti vengono costretti ai lavori forzati nelle fincas (proprietà terriere) lontane dalle zone urbane, le donne subiscono terribili abusi sessuali. Altri vengono usati come corrieri della droga nell’ultimo tratto attraverso il confine con gli Stati Uniti».

Quanto alla politica migratoria statunitense, suor Leticia è molto chiara: «Non è tutta colpa di Donald Trump. La politica migratoria arrivava dall’amministrazione Obama con una forte carica di militarizzazione e securizzazione, meno visibile ma sempre presente. Quando nel 2014 sono arrivati 60.000 minori alla frontiera e il presidente ha dichiarato che era in corso una crisi umanitaria, la risposta è stata implementare il Plan Frontera sur (un piano di contenimento del flusso migratorio attraverso la militarizzazione dei confini sud del Messico con più polizia e checkpoint, ndr), nonostante la persecuzione dei migranti avesse raggiunto l’apice. Trump ha reso questa politica di securizzazione più aperta, plateale, imponendo al Messico e a Guatemala, El Salvador e Honduras di fermare l’esodo in cambio di accordi commerciali con gli Stati Uniti. I muri sono verticali, orizzontali, trasversali, transnazionali. E oggi si giustifica la risposta poliziesca con la scusa del Covid-19». Alla fuga dalla miseria e dalla violenza si è aggiunta quella dei migranti climatici, dopo che gli uragani Eta e Iota, a novembre 2020, hanno devastato l’Honduras. L’amministrazione Biden promette un cambiamento radicale. «Io però vado con i piedi di piombo: Biden non decide da solo, è soggetto al Congresso. Senza dubbio, le sue prime azioni sono importanti, come la creazione di un Comitato per risolvere il caso dei bambini separati dai genitori immigrati irregolari». Con un rovescio della medaglia: le speranze alimentate dalla nuova presidenza hanno aggravato la crisi al confine fra Messico e Stati Uniti con un massiccio aumento degli arrivi alla frontiera, compresi tantissimi minori.

Oggi suor Leticia si occupa di accoglienza delle donne migranti. L’anno scorso è stata in missione sull’isola greca di Lesbo, nei giorni dell’incendio che ha distrutto il campo profughi di Moria. «Da messicana, guardavo all’Europa come baluardo della difesa dei diritti umani, la “sorella maggiore” della protezione e della giustizia. Ascoltando le storie dei profughi di Moria mi sono resa conto che erano le stesse che avevo sentito da migliaia e migliaia di migranti centroamericani in Messico. E accade anche nel Mar Mediterraneo. Cambiano i Continenti, ma la tragedia dei migranti è la stessa, in qualunque parte del mondo».

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
https://blog.libero.it/Unmondonuovo/trackback.php?msg=15471376

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
Nessun commento
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 3
 

ULTIME VISITE AL BLOG

namy0000nurse01StratocoversGinevra_2021MAGNETICA_MENTE.2017Lalla3672tempestadamore_1967karma580lcacremavenere_privata.xAlice.nel.weblupocattivo_mBrezzadilunasurfinia60
 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom