Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

JANE AUSTEN -RITRATTO

immagine
 

SLIME BOX

Slime adottati dal blog grafico amico Stravaganza

(clicca sul nome degli slime per leggerne la descrizione)

 

Pink Slime


 

Ink Slime

 


 

IL MIO ANIMALETTO BLOG-DOMESTICO

 

 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 


 immagine


immagine

 

 

immagine

 

 

« E' ufficiale: Jane Aust...Pesca al salmone nello Y... »

L'agente segreto - Joseph Conrad

Post n°1108 pubblicato il 26 Luglio 2013 da bluewillow
 

Titolo: L'agente segreto Titolo originale: The Secret Agent Autore: Joseph Conrad Traduzione: Annagrazia Bassi Casa editrice: Newton Compton pag: 256

l'agente segretoNel 1894 l'anarchico francese Martial Bourdin morì a causa della prematura esplosione di una bomba che stava trasportando nei pressi dell'osservatorio di Greenwich, probabilmente per realizzare un attacco dinamitardo contro uno dei più illustri simboli britannici. Queste almeno furono le deduzioni della polizia, perché l'uomo, che sopravvisse per poco tempo dopo la deflagrazione, si rifiutò di rivelare le proprie intenzioni, né confessò il proprio nome, fino a che sopraggiunse la morte. Addosso all'uomo fu trovata una ingente quantità di denaro, cosa che fece immaginare che non avesse alcuna intenzione di farsi saltare in aria, ma anzi di fuggire non appena svolto il proprio compito: solo per un evento fortuito questo non era accaduto.
L'intervento del “caso”, del destino beffardo che aveva giocato l'attentatore, doveva aver molto colpito Joseph Conrad, da sempre affascinato, nei suoi romanzi, dagli eventi in grado di sovvertire vite intere. Nel 1907 lo scrittore pubblicò “L'agente segreto”, una versione romanzata di quello stesso attentato, ambientata però nel 1896 e rivissuta attraverso personaggi fittizi.
“L'agente segreto” è un romanzo profondamente diverso da quelli ispirati alla vita di mare: di solito c'è sempre un personaggio, fra i molti punti di vista offerti da Conrad, amante delle molteplici prospettive di racconto, con cui solidalizzare, qualcuno che rappresenti un lato positivo, una tendenza al bene. In “L'agente segreto” invece non ci sono innocenti, salvo forse solo colui che realizza materialmente l'attentato, ma solo perché Conrad sceglie di farlo essere un ragazzo con disabilità mentali, totalmente inconsapevole di quello che sta facendo, manipolato da qualcuno di cui si fida; l'innocenza di Stevie però sarà tutt'altro che un bene, perché in realtà ne sarà la condanna.
“L'agente segreto” è un romanzo che ha per tema il tradimento e la doppiezza: in questa storia nessuno mostra la propria natura, tutti fingono e hanno obiettivi diversi da quelli che dichiarano. La doppiezza e la finzione arrivano a contaminare ogni aspetto della vita umana, dall'ambito lavorativo a quello famigliare, fino alle più alte istituzioni sociali.
Apparentemente Mr. Verloc è un commerciante  londinese di merci ambigue (materiale pornografico e simili), affiliato ad un gruppo anarchico, ma in realtà è l'agente segreto Δ (delta), al servizio di varie ambasciate straniere e che talora collabora anche la polizia britannica. Winnie Verloc, che ha sposato il più anziano Mr. Verloc, solo  perché le sembrava fosse un uomo di buon cuore, in grado di accettare di prendersi cura del fratello Stevie, un ragazzo con problemi mentali al quale tiene come un figlio, e dell'anziana madre, in realtà conosce solo una parte delle attività del marito, quelle cioè più in superficie di commerciante ed anarchico, mentre ignora la reale natura delle sue occupazioni, sua autentica fonte di guadagno.
Per anni Mr. Verloc è stato l'agente più fidato del vecchio ambasciatore, ma quando i vertici cambiano, Verloc viene messo alle strette da chi lo sostituito e minacciato di licenziamento da Mr. Vladimir, perché ritenuto poco utile. Mr. Vladimir vorrebbe che sul suolo inglese venisse realizzato un attentato contro la nuova religione dei britannici, la scienza, perché ritiene che questo scatenerebbe nell'opinione pubblica inglese il desiderio di introdurre norme repressive che diversamente non sarebbero mai accettate, per poi favorirne l'applicazione anche nella propria nazione.
In un racconto che anticipa gli eventi per poi ritornare su come si sono svolti, apprendiamo del fallimentare tentativo di Mr. Verloc di dimostrare il proprio valore, in una sequenza di avvenimenti in cui l'imprevisto giocherà all'agente segreto e alla sua famiglia un tiro mancino. Ad esplodere non sarà solo una bomba, ma una serie di finzioni e di apparente rispettabilità che teneva in piedi la vita di Mr. Verloc.
“L'agente segreto” è un romanzo molto moderno, estremamente cinico, una “semplice storia”, come la definì lo stesso autore nel sottotitolo spesso associato al titolo principale, che però rivela una complessità di rapporti umani improntati alla falsità.
Perfino dalla parte dei “buoni”, esiste una rivalità fra l'ispettore capo Heat, che vorrebbe coprire la vera natura dell'attentato che farebbe saltare i suoi ponti con fidati informatori e creerebbe troppo scandalo, e il Vice Commissario che invece vorrebbe porre fine alla carriera degli agenti come Verloc , elementi pericolosi sempre in grado di turbare l'ordine pubblico, sebbene in questa scelta sia guidato anche da motivi di natura personale, nel tentativo di salvare un amico della moglie.
“L'agente segreto” è un romanzo giocato tutto sulla psicologia dei suoi personaggi, desiderosi di nascondere la propria vera natura, che rivela attraverso di essi l'essenza ambigua del potere e dei suoi mezzi di controllo.
Non posso dire che questo sia tra i miei romanzi preferiti di Conrad, sebbene ne apprezzi la fine capacità di tratteggiare personalità complesse in situazioni di fragilità psicologica, perché ha in sé una certa staticità: sappiamo quasi da subito cosa sta per accadere o è accaduto, cioè il fallimentare attentato all'osservatorio, quel che ci resta da osservare è il “domino” della caduta delle illusioni ed una serie di tradimenti a catena; questo rende la narrazione forse meno avvincente del solito.
Apprezzo comunque il tentativo di Conrad di raccontare un mondo di ambiguità e manipolazione dell'opinione pubblica che ha le sue radici fin da un passato piuttosto lontano e rispecchia probabilmente quanto ancora avviene oggi.

Di Joseph Conrad ho recensito anche:

I duellanti
Il caso

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

BANNER

I miei banner

immagine
immagine
immagine

immagine

(Realizzati per me in esclusiva dal blog grafico Stravaganza)

 

ROMPERE IL VETRO IN CASO DI EMERGENZA

 

BANNER LINK

 


 

 

 

 

I MIEI PROGETTI PER IL FUTURO

 

DISCLAIMER

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.

____________________


Metto questo disclaimer molto alla moda su quasi tutti i blog, già mi sento più importante solo per averlo messo! Comunque la mia personale opinione al di là della legge è che non sono una testata giornalistica perchè :
-non vedo il becco di un euro, ma in compenso a scriverlo sto andando alla neuro
-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI

____________________

 

 


Si fa il più assoluto divieto di utilizzare o citare il materiale contenuto in questo blog su siti di natura pornografica, illecita o immorale, pena denuncia alla polizia postale.

 

Relativamente al contenuto dell'intero blog, vale il seguente copyright:
TUTTI I DIRITTI RISERVATI.

Le citazioni da libri, all'interno delle recensioni dei libri stessi o in altri post, appartengono ai relativi autori.

 
Citazioni nei Blog Amici: 228
 

LE TRADUZIONI DI BLUEWILLOW - FREE TEXT

La maschera della morte rossa - Edgar Allan Poe

L'ingratitude (L'ingratitudine) - Charlotte Brontë 

Disclaimer
Non sono una traduttrice professionista, quindi le mie traduzioni potrebbero contenere errori. Vi raccomando di adottare riguardo a questi testi le stesse precauzioni di una installazione di Windows e cioè: non basate il software di aerei sulle mie traduzioni, non impegnate il vostro patrimonio in scommesse sul fatto che siano esatte, non usatele per delle tesi di laurea e soprattutto non spacciatele per vostre! Declino ogni responsabilità riguardo (e fate i vostri compiti onestamente, diamine!)

Anche se si tratta di traduzioni su di esse valgono gli stessi diritti di qualsiasi altra opera di ingegno. Naturalmente potete leggerle, stamparle, regalarle ai vostri amici e anche farci delle barchette di carta, ma non potete in nessun caso ricavarne un profitto o ometterne i crediti.