Chiaraviola
"Ci sono persone che lottano tutta la vita è di loro che non si può fare a meno" B. Brecht
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Debacle
Post n°109 pubblicato il 24 Settembre 2008 da lapassante0
Ecco le parole di Prandelli a Radioblù: "La più brutta Fiorentina in assoluto, se abbiamo l'umiltà di lottare, di contrastare possiamo usare questa sconfitta per fare un campionato importante. Sono amareggiato perchè non siamo mai stati in partita. Mai, campanelli d'allarme c'erano. Dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare che siamo una squadra, siamo la Fiorentina. Siamo una squadra, chi ha qualche problema deve risolverlo velocemente. Non siamo squadra, una squadra matura a fine primo tempo cambia partita, invece non è andata così. Vuol dire che i componenti della squadra non pensano alla squadra, ma pensano al compitino e a lamentarsi. Puoi cambiare tatticamente, ma se non hai qualcosa che ti unisce diventa difficile. Sono deluso ed arrabbiato. Dobbiamo accettare la situazione e se abbiamo valori come penso tirarli fuori subito. E' la squadra la propprità in assoluto. Cambiando molto ancora non abbiamo il gruppo e la responsabilità è anche mia. Abbiamo la fortuna di giocare subito sabato, in campo andranno giocatori che avranno voglia di andare su ogni pallone, queste cose non le voglio più vedere. Non è un problema fisico, in partita non siamo mai entrati. La Lazio ha giocato da grande squadra, meriti a loro. Loro ci pressavamo a cento all'ora, noi no. Non c'è stata partita, occorre ammetterlo. Nell'intervallo ho detto che avevamo 45 minuti per rimettere in piedi la cosa, ma non è andata così. Forse abbiamo ricevuto troppo complimenti, questo nel calcio non conta. Devi sempre dimostrare di meritare certe considerazioni. Lo puoi fare se hai umiltà. Questa è la chiave di tutta questa situazione. Quello che abbiamo fatto rimane, ma non possiamo cominciare la stagione pensando al passato. Dobbiamo ripetere certe cose, i nuovi devono essere integrati con quelli vecchi e tutti devono capire che siamo la Fiorentina. Mi auguro che da domani ci sia un diverso atteggiamento. Mi rimprovero che già dall'inizio dovevo essere più determinato nel dire questo al gruppo. Avevamo molti giocatori freschi, non è un problema fisico. Questa è una brutta sconfitta, bisogna ammetterlo. Non è stata solo una serata no, occorre affrontare il problema altrimenti tra qualche settimana ci ritroveremo a parlare di queste cose. Non possiamo giocare in Champions in un certo modo e in campionato in altro modo, sennò vuol dire che vogliamo giocare solo per l'immagine. Sabato prossimo posso solo dire che la squadra avrà una reazione forte, Firenze ci ha dato tanto ma pretende tanto" Prandelli a Sky: "Dobbiamo ritrovare il filo conduttore e tornare squadra. Dobbiamo avere una reazione da squadra, lottare su ogni pallone e di soffrire. E pensare che sei un componente della squadra, soltanto con il lavoro si esce da questa situazione molto particolare. Mi auguro che ci sia lo spirito degli anni passati. La partita di stasera è molto difficile da analizzare. Dal punto di vista tecnico ho il controllo della situazione" |
AREA PERSONALE
AMO FIRENZE
La ragione l'è dei bischeri
Il fiorentino ama la rissa (verbale) , il dissenso aperto, la battuta pronta e diffida di chi gli dà facilmente ragione, perché ci tiene ad averla, ma quando si sente dire "L'ha ragione, l'ha ragione..." sospetta che lo si prenda in giro (per bischero) e che uno gli dia ragione per poter continuare a fare quello che gli pare.
In passato era ben vivo il gusto per le allusioni, la battuta con o senza doppio senso da cogliere al volo o dimenticare per sempre. Perché una battuta spiegata è un disastro. (Caterina)
Io con Caterina, la mia sorellina di cuore...
I Fiorentini sono dei passionali trattenuti e la fiorentinità è loro scudo. Prendono in giro gli altri soprattutto quando fanno cose che farebbero anche loro, in un festival perverso di autoironia. Questo scudo li rende spesso un po' chiusi, un po' orsi, tanto sono diffidenti, sospettosi, sempre pronti a pensare che gli altri li vogliano fregare. Ma è anche la loro salvezza: Firenze difficilmente si plasma, difficilmente si piega. Il loro terreno non è fertile per chi vuole piazzare le tende delle limitazioni alla libertà, e di questo i Fiorentini ne saranno sempre tremendamente orgogliosi e fieri! (Sandro)
I miei amici con i quali condivido la mia passione viola... Sandro, Caterina, Cristian, Simone e Salvatore, intelligenza e cuore: persone splendide.
E LA FIORENTINA
E’ tutto peggiorato nel mondo, non solo nel calcio, e allora bisogna partire da se stessi: in Italia si amano i riti, anche quelli falsi, evidenti, ridicoli… il calcio è un po’ tutto questo. Non so se siamo tifosi idioti, ma so che siamo veramente innamorati e che allo stadio andremo ancora. E sia chiaro: non vogliamo regali, anche perché sappiamo che così è più bello vincere e non ce ne frega niente se siamo gli unici a farlo (o forse qui mi illudo?). Siamo rimasti solo noi? E allora diamo il meglio di noi stessi, non ci pentiremo, ma soprattutto teniamoci ben stretta la nostra diversità.
... penso all’urlo collettivo di Firenze, a quel modo di gridare al mondo la propria voglia di esserci.
Non esistono tifoserie capaci di esplodere d’amore infinito come i fiorentini. Una parte dell’Italia se ne è accorta, ma sinceramente non ci interessa… in fondo quelli che ora ci fanno i complimenti, sono gli stessi che hanno cercato di distruggerci… ipocriti…Ci guardiamo in faccia e ci accorgiamo di avere negli occhi una luce nuova, intensa, brillante…quella luce è la Fiorentina. Hanno provato a portarcela via, non ci sono riusciti. E sapete perché? Immaginate di chiudere gli occhi, di riaprirli e accorgersi di vivere un sogno vero. Un sogno chiamato Fiorentina. Squilla il telefono, è un’amica, non tifosa, ma evidentemente contagiata…”Chiara, sono strafelice per te…un amore sincero non muore mai”.
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Essenso figlia privilegiata di due ex sessantottini il mio cuore è inevitabilmente ROSSO... Posso vantarmi di essere sempre rimasta fedele alle mie idee, anche se i tempi cambiano e la politica di oggi non è granchè. VORREI PIUTTOSTO AVERE LA STESSA DIGNITA' E FORZA MORALE DI QUESTI GRANDI UOMINI E DONNE, ALCUNI DI LORO VERI MARTIRI... SALVADOR ALLENDE, ERNESTO CHE GUEVARA, FIDEL CASTRO, JOSE' ZAPATERO, ENZO BIAGI, NILDE IOTTI, ENRICO BERLINGUER, PALMIRO TOGLIATTI, ALDO MORO. NELL'ATTUALITA', OLTRE A WALTER VELTRONI E ZAPATERO, ABBIAMO ROBERTO SAVIANO, UN RAGAZZO ECCEZIONALE E SONO ORGOGLIOSA CHE CI SIA UN ITALIANO, COETANEO CAPACE DI RIMANERE COSI' INTEGRO, LUCIDO, INTELLIGENTE E FORTE... LA SUA TRAGICITA' MI RICORDA PER CERTI VERSI QUELLA DI PASOLINI, LA SUA COERENZA INTELLETTUALE E' LA STESSA DI ENZO BIAGI, LA SUA PASSIONE PARI A QUELLA DI INDRO MONTANELLI... FINCHE' SCRIVERANNO PERSONE COME LUI, POTREMO ANCORA AVERE SPERANZA IN QUESTO MONDO.
«Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.» Enzo Biagi
"Le idee di sinistra una volta capite, le hai capite per sempre" (mia madre)















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