Creato da lapassante0 il 11/02/2008

Chiaraviola

"Ci sono persone che lottano tutta la vita è di loro che non si può fare a meno" B. Brecht

 

Ultimi Commenti

diletta.castelli
diletta.castelli il 23/10/16 alle 13:23 via WEB

Molto carino questo post. Ciao da chiocciola

 
Utente non iscritto alla Community di Libero
puzzle bubble il 05/05/12 alle 19:02 via WEB
bella scrittura
 
ali_dicarta
ali_dicarta il 03/02/09 alle 15:51 via WEB
ho letto qui da te questi passi di un libro che spero sia presto tra le mie mani, durante il prossimo viaggio! grazie di avermi aperto gli occhi su queste parole! un abbraccio
 
lapassante0
lapassante0 il 29/10/08 alle 17:47 via WEB
Assolutamente non sei in ritardo... ci mancherebbe... Già stasera Fiorentina Inter senza Gilardino e Mutu... boh... vedremo se Jovetic e Pazzini riescono a rimpiazzarli al meglio. Scrivimi pure in una mail... ti aspetto qui: chiamanz@tin.it Buona serata e grazie! C.
 
cinemagora
cinemagora il 29/10/08 alle 17:18 via WEB
ciao Chiara..credo di essere tremendamente in ritardo per le segnalazioni di film/frontiera che mi avevi chiesto..ho avuto parecchio da fare. dove ti posso rintracciare? su facebook? vediamo di utilizzare al meglio questo strumento tanto (s)parlato..buona serata con la Fiore?!
 
lapassante0
lapassante0 il 25/10/08 alle 23:12 via WEB
Dopo il pessimo girone d'andata (due punti e nessuna vittoria), il ritorno, ne sono certa, sarà un'altra storia... Prima vittima: il Bayern. Forza viola!
 
bruno14to
bruno14to il 25/10/08 alle 13:28 via WEB
Ciao, sfortunatissima Fiorentia..Mi dispiace molto ma aspettiamo il Bayern a Firenze....Un bacio, buona giornata
 
lapassante0
lapassante0 il 24/10/08 alle 19:46 via WEB
Cara Sara, sapessi quanta gente (in Italia poi) parla, parla, parla e poi non applica ciò che dice nei fatti... la nostra classe politica non è un esempio? E anche la parte sana della società non è esente da colpe, penso agli scrittori, ai registi, ai professori universitari che preferiscono chiudersi in se stessi e non partecipare nella vita sociale... non è una forma di egoismo anche questo? Io sono nell'opinione che sia quasi indispensabile sentirsi un pò pecora nera (almeno nel passato) per capire certe cose... solo attraverso la sofferenza capisci il senso della vita, chiaramente parlo per me... perchè anche io ho avuto un passato non facile e ancora oggi sento di non avere del tutto chiuso con certi problemi... Comunque essere liberi è un lusso che va conquistato giorno per giorno... costa tantissima fatica e quasi quasi la sensazione di sentirsi arrivato non lo puoi nemmeno sfiorare... oggi poi che siamo travolti tutti i giorni dai mass media, dai rumori, dalle telefonate, da tante parole superficiali, dalle immagini, è sempre più difficile. Nonostante tutto rimango ottimista. Buona serata e buon week end anche a te. C.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Anonimo il 24/10/08 alle 15:06 via WEB
Al contrario di te, sono più spaventata da coloro che mettono insieme solo a parole tanti bei discorsi sensati, corretti e maturi e poi non li sanno applicare nella realtà, piuttosto di coloro che alla fine vivono di superficialità quanto nei gesti che nelle parole. In quel caso non esiste un “abisso” profondo tra teoria e pratica, non c’è una sorta di “manipolazione”- più o meno consapevole - che agisce attraverso il dialogo o la parola scritta al fine di… per questo tendo a “giustificare” di più quella tipologia di persone che si rapporta agli altri con maggiore superficialità perché – magari sbagliando, non so – l’associo ad una ingenuità di fondo, ad una scarsa capacità d’introspezione, di esperienze elaborate al fine di una crescita: di “spessore umano”. Ho riletto più volte il messaggio della tua amica che riporta queste parole: “Con gli altri si può sempre imparare a stare, il casino è stare bene con se stessi" OK, verissimo. Ma è davvero possibile stare bene con gli altri se non lo si è con se stessi? Più che imparare a stare con gli altri, io credo ci si adatti agli altri. Dico: se non sono in sintonia con me stessa, se non mi sento “forte di me”, tutto ciò che faccio o esprimo durante la giornata diventa solo un mascherare una mia realtà interiore per meglio adeguarla a quella circostante pur di mantenere rapporti comunque APPARENTEMENTE soddisfacenti. E qui torniamo al discorso dell’apparire a discapito dell’Essere, ciò che tu scrivi bene, premia la società di oggi, la stessa che poi se ne lamenta. Vedi Chiara, quanto ho scritto in questi commenti , proviene da una persona che ha sofferto molto il peso di quei falsi valori di cui siamo stati e continuiamo ad essere nutriti e che solo da pochissimo – quasi me ne vergogno - si è SVEGLIATA scoprendo che essere se stessi, o cercare di esserlo il più possibile, costa sì tanta fatica e coraggio, ma ti rende ASSOLUTAMENTE LIBERA e meno “paurosa”. Il timore della solitudine, del vuoto, il malessere che si prova nel non potersi esprimere apertamente – perché troppo influenzati dall’esterno - e che porta al mascheramento pur di compiacere ed essere socialmente ben accolti, col tempo svaniscono. E questo non ha prezzo. Credimi – anche se sento bene che lo sai -. Grazie di nuovo. Non voglio diventare stucchevole a forza di ringraziamenti, ma sai, questo è uno dei rari casi in cui sento, almeno qui sul web, di poter avere“un confronto”che mi arricchisce. Buon fine settimana. Sara
 
lapassante0
lapassante0 il 24/10/08 alle 14:11 via WEB
Ancora una volta le tue parole colgono nel segno... lette e rilette, non sono concetti nuovi, almeno per me, già elaborati almeno nel pensiero anche se raramente condivisi e commentati con altre persone. Le tue osservazioni mi interessano molto perchè coinvolgono anche me stessa e il mio rapporto con la tecnologia e la vita sociale. Semmai non penso di avere problemi di sincerità o di persuasione, per fortuna sono stata costretta fin da piccola a fare i conti con la realtà e poi faccio anche un lavoro che mi costringe tutti i giorni ad essere sincera con me stessa, con i colleghi e con le cose che progetto... altrimenti non potrei mai diventare un buon architetto. Relazionarsi con gli altri non è mai operazione semplice e ricordo ancora oggi un sms di una cara amica quando mi lamentavo delle difficoltà di dialogo con tante persone... mi rispose così "Con gli altri si può sempre imparare a stare, il casino è stare bene con se stessi". Ecco una frase che mi ha colpito e che non sono più riuscita a dimenticare. Penso che ci voglia equilibrio... ci vuole intelligenza e nello stesso modo sapere rispondere con i fatti, un pò come il mestiere dell'architetto... a cosa serve l'idea, il progetto se poi non viene mai realizzata? Però esiste anche il problema contrario... ovvero ne conosco di gente che fa le cose senza ragionare, senza pensare, senza avere profondità... quelle sono le persone che mi spaventano di più e purtroppo sono in grande aumento. Non è una caso che oggi la società premia maggiormente le persone che urlano, che si fanno notare in modo spudorato, che curano l'estetica, la forma, senza dare importanza ai ragionamenti, alle parole, ai pensieri... la parte sana della società è discreta, timida e concentrata... per questo viene scavalcata sempre da chi sa usare meglio certi mezzucci discutibili. Grazie di partecipare a questa discussione... andrei avanti per ore... e spero di ritrovarti ancora qui. C.
 
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AREA PERSONALE

 

I MIEI PROGETTI

Trust me I'm an architect
(Renzo Piano)
Questi sono i miei progetti, l'architettura è il mio lavoro nonostante non abbia mai scelto di farlo...
 

AMO FIRENZE

La ragione l'è dei bischeri

Il fiorentino ama la rissa (verbale) , il dissenso aperto, la battuta pronta e diffida di chi gli dà facilmente ragione, perché ci tiene ad averla, ma quando si sente dire "L'ha ragione, l'ha ragione..." sospetta che lo si prenda in giro (per bischero) e che uno gli dia ragione per poter continuare a fare quello che gli pare.

In passato era ben vivo il gusto per le allusioni, la battuta con o senza doppio senso da cogliere al volo o dimenticare per sempre. Perché una battuta spiegata è un disastro. (Caterina)

Io con Caterina, la mia sorellina di cuore...

I Fiorentini sono dei passionali trattenuti e la fiorentinità è loro scudo. Prendono in giro gli altri soprattutto quando fanno cose che farebbero anche loro, in un festival perverso di autoironia. Questo scudo li rende spesso un po' chiusi, un po' orsi, tanto sono diffidenti, sospettosi, sempre pronti a pensare che gli altri li vogliano fregare. Ma è anche la loro salvezza: Firenze difficilmente si plasma, difficilmente si piega. Il loro terreno non è fertile per chi vuole piazzare le tende delle limitazioni alla libertà, e di questo i Fiorentini ne saranno sempre tremendamente orgogliosi e fieri! (Sandro)

I miei amici con i quali condivido la mia passione viola... Sandro, Caterina, Cristian, Simone e Salvatore, intelligenza e cuore: persone splendide.

 

E LA FIORENTINA

E’ tutto peggiorato nel mondo, non solo nel calcio, e allora bisogna partire da se stessi: in Italia si amano i riti, anche quelli falsi, evidenti, ridicoli… il calcio è un po’ tutto questo. Non so se siamo tifosi idioti, ma so che siamo veramente innamorati e che allo stadio andremo ancora. E sia chiaro:  non vogliamo regali, anche perché sappiamo che così è più bello vincere e non ce ne frega niente se siamo gli unici a farlo (o forse qui mi illudo?). Siamo rimasti solo noi? E allora diamo il meglio di noi stessi, non ci pentiremo, ma soprattutto teniamoci ben stretta la nostra diversità.

... penso all’urlo collettivo di Firenze, a quel modo di gridare al mondo la propria voglia di esserci.
Non esistono tifoserie capaci di esplodere d’amore infinito come i fiorentini. Una parte dell’Italia se ne è accorta, ma sinceramente non ci interessa… in fondo quelli che ora ci fanno i complimenti, sono gli stessi che hanno cercato di distruggerci… ipocriti…
Ci guardiamo in faccia e ci accorgiamo di avere negli occhi una luce nuova, intensa, brillante…quella luce è la Fiorentina. Hanno provato a portarcela via, non ci sono riusciti. E sapete perché? Immaginate di chiudere gli occhi, di riaprirli e accorgersi di vivere un sogno vero. Un sogno chiamato Fiorentina. Squilla il telefono, è un’amica, non tifosa, ma evidentemente contagiata…”Chiara, sono strafelice per te…un amore sincero non muore mai”.

 

BOICOTTIAMO PECHINO 2008

 

 

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194: NON TOCCARLA

Mettici la pancia: www.nontoccarla.it Un movimento di uomini e donne che vogliono esprimere una volontà semplice: 194, non toccarla. 

 

Essenso figlia privilegiata di due ex sessantottini il mio cuore è inevitabilmente ROSSO... Posso vantarmi di essere sempre rimasta fedele alle mie idee, anche se i tempi cambiano e la politica di oggi non è granchè. VORREI PIUTTOSTO AVERE LA STESSA DIGNITA' E FORZA MORALE DI QUESTI GRANDI UOMINI E DONNE, ALCUNI DI LORO VERI MARTIRI... SALVADOR ALLENDE, ERNESTO CHE GUEVARA, FIDEL CASTRO, JOSE' ZAPATERO, ENZO BIAGI, NILDE IOTTI, ENRICO BERLINGUER, PALMIRO TOGLIATTI, ALDO MORO. NELL'ATTUALITA', OLTRE A WALTER VELTRONI E ZAPATERO, ABBIAMO ROBERTO SAVIANO, UN RAGAZZO ECCEZIONALE E SONO ORGOGLIOSA CHE CI SIA UN ITALIANO, COETANEO CAPACE DI RIMANERE COSI' INTEGRO, LUCIDO, INTELLIGENTE E FORTE... LA SUA TRAGICITA' MI RICORDA PER CERTI VERSI QUELLA DI PASOLINI, LA SUA COERENZA INTELLETTUALE E' LA STESSA DI ENZO BIAGI, LA SUA PASSIONE PARI A QUELLA DI INDRO MONTANELLI... FINCHE' SCRIVERANNO PERSONE COME LUI, POTREMO ANCORA AVERE SPERANZA IN QUESTO MONDO.

«Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.» Enzo Biagi

"Le idee di sinistra una volta capite, le hai capite per sempre" (mia madre)