Creato da babby.79 il 24/02/2006

RAGGI DI STELLE...

le stelle sono buchi nel cielo da cui filtra la luce dell'infinito

LE MIE STELLE

 le stelle sono buchi nel cielo

da cui filtra la luce dell'infinito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PACE INTERIORE E DOLCEZZA...

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NINNA NANNA PER IL MIO PICCOLO AMORE

 

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ARMONIA DA ASCOLTARE E GUARDARE

 

LE FATE...

le fate ignoranti

sono quelle

che incontriamo

e non riconosciamo,

ma che ci cambiano

la vita (F.O.)

 

CANZONE PER NOI

Vedrai ci sara' anche per noi il silenzio delle cose che non vuoi
e le parole che non dici mai ricadranno su di te come pioggia sulla bocca a pungere le tue labbra

Ed io che non so innaginare
parole da dire per te
so solo che ti guardo e non vorrei mai smettere..

Vedrai ci sara' anche per noi il momento esatto in cui ti stancherai
e le parole che non dici mai peseranno su di te come impronte di giganti a chiudere le labbra

Ed io che non so immaginare
parole da dire per te
so solo che ti guardo e non vorrei mai smettere

Ci proverò a modo mio, facendo finta che non sono io...
Ci proverò...
Ci proverò..
 

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Il buon re Venceslao

Post n°293 pubblicato il 15 Settembre 2006 da babby.79

Il buon re Venceslao guardò fuori
Durante la Festa di Santo Stefano
Quando la neve giace tutto attorno
Profonda e soffice e piatta
La luna risplendeva luminosa quella notte
Sebbene il geo fosse crudele
Quando apparve alla vista un poveraccio
Che portava combustibile per l'inverno

"Qui! paggio, e stammi vicino
Se lo conosci, dimmi,
quel contadino laggiù chi è?
Dove e quale è la sua dimora?"
"Sire, vive a più di una lega da qui,
Sotto la montagna
Al riparo della foresta
Presso la fontana di Sant'Anna."

"Portatemi carne eportatemi vino
Potratemi qui ceppo di pino
Tu e io lo vedremo cenare
Quando porteremo queste cose laggiù"
Paggio e monarca, andarono avanti
Andarono avanti insieme
Attraverso il lamento selvaggio del rude vento
E il rigido clima

"Sire, la notte è più oscura ora
E il vento soffia più forte
Il mio cuore viene a mancare, non so come
Io non posso andare avanti."
"Segui le mie orme, mio buon paggio
Cammina in esse arditamente
Troverai che l'ira dell'inverno
Gelerà con meno forza il tuo sangue."

Camminò sui passi del suo signore
Dove la neve recava impronte
Calore era in quelle zolle
Che il Santo aveva calpestato
Quindi siate certi, Cristiani
In possesso di ricchezze e rango
Voi, che ora date misericordia al povero
Troverete voi stessi misericordia.

 
 
 
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