Creato da black.whale il 04/02/2013

black.whale

nuoto sognando la terraferma

 

 

Custode del mio cuore

Post n°47 pubblicato il 04 Gennaio 2022 da black.whale

È ora, amore mio, di chiudere questo posto. Non qui è il mio e nostro futuro.

La balena nera si dibatteva al buio alimentato da vecchi fantasmi, da false amicizie, da sporco.  Con te ho finalmente scoperto cosa sia l'amore, la felicità. È ora di viverli appieno e nella luce.

Anche la nebbia della mia terra è bella ora che tu sei con me.

Chiudo, senza girarmi indietro. Ho gambe per correrti incontro, ho  braccia fatte apposta per abbracciarti, ho mani tese verso di te per stringerti.

Andiamo, amore. È ora. 

 


Zero Project - Princess of my heart

 

 
 
 

Sognando la terraferma

Post n°46 pubblicato il 30 Marzo 2017 da black.whale

 

Dovevo scendere, lasciare che la pressione mi schiacciasse il cuore ed i polmoni fino a farli scoppiare, lo capisci questo, vero?

Vedere i fondali sabbiosi ancora una volta prima di salutare le creature che nel buio e nel silenzio mi hanno fatto compagnia in questi anni.

Saranno loro che mi mancheranno di più, forse. Tiāmat, la dea serpente, la barca di Ra, gli eroi delle leggende norrene. Certo le loro storie non moriranno, lo so, ma non sarò io a raccontarle. Resteranno qui.

Sballottate dalle onde.

 

E la luna, allora? Certo c'è anche lì, ne sono cosciente. Però è qui che sorge ed io non ci sarò ad attenderla. La cosa la lascia indifferente? Figurati, se per una volta almeno... Non è mai stata mia complice. Mai.

Altri canteranno per lei.

 

La notte sta per finire e la strada che devo percorrere è ancora tanta. Dovrò ricominciare ad usare le gambe, le braccia e le mani, ci pensi? Ecco, le mani. Se c'è qualcosa che ti ho invidiato in tutti questi anni sono proprio le mani.

Ed il sapore delle lacrime.

 

 

 

Janez Škof - Kot zamolkla bolečina

 
 
 

Haiku

Post n°45 pubblicato il 20 Marzo 2017 da black.whale

Tra pochi minuti sorgerà dal mare e... lo so. Lo so.
Fa sempre così, lo so.

 

 

 

Perché arrabbiarsi
se la luna smorfiosa
balla serena

 

 

Čompe - Repa

 
 
 

la bambola

Post n°44 pubblicato il 09 Marzo 2017 da black.whale

 

Appena la vidi si inabissò e sparì. Riemerse per un attimo tra due muri d'acqua per poi rituffarsi tra la spuma.

Mi convinsi di averla solo immaginata, il mare mosso non dava tregua, e mi immersi per trovare un po' di pace.

Il sole era alto nel cielo quando il mare, ormai stufo di brontolare, sbuffò un paio di volte e si calmò.

 

Fu allora che lentamente e con delicatezza le onde la avvicinarono e riuscii a vederla bene.

Era una bambola dai lunghi capelli d'alga e gli occhi d'acqua. - Cosa ci fai qui, piccola? - le chiesi. - Cosa cerchi?

 

Naturalmente lei non rispose. Un'onda la fece sobbalzare e chiuse gli occhi. Fu un attimo, perché li riaprì subito. E' stupido, lo so, ma sorrisi.

- Chissà se da qualche parte c'è una bimba che ti piange ora - le dissi - ma tanto a te non importa, vero? C'è il mare che ti culla. - La bambola chiuse gli occhi e si immerse proprio sotto il pelo dell'acqua.

Con una pinna pettorale le diedi una leggera spinta, riaffiorò e tornò a fissarmi.

- Forse stiamo cercando la stessa cosa - dissi - o forse vuoi solo che ti lasci andare.

 

Lei chiuse gli occhi.

 

 

 

Toshiro Masuda - Ai to shuu

 
 
 

violacciocca

Post n°43 pubblicato il 24 Febbraio 2017 da black.whale

 

E' nata tra le crepe di una rupe a picco sul mare. La spuma delle onde la lambisce nei giorni di vento, ma è il sole che la nutre.

Riesco a vederne i nuovi steli anche da qui. E' il segnale, sai? Vuol dire che anche questo inverno è finito.

Tra poche settimane questa parete di roccia sarà un'esplosione di colori, mentre i primi maschi di sule e gabbiani sono già arrivati e preparano il nido per le femmine che presto li raggiungeranno.

 

Pure la nebbia lo sa e all'alba mi rincorre svogliata sulla superficie del mare portandomi le voci attutite della terraferma. Sempre più forti.

Sempre più vicine.

 

 

 

 

Agnes Obel - Wallflower

 
 
 
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