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Impressioni ed appunti attraverso scarpe diverse

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5.30 run Palermo

Post n°850 pubblicato il 22 Maggio 2018 da feliperun
 

5.30 Palermo
dal buio alla luce,
i colori caldi dei palazzi del centro,
i mille buongiorno prima che sorga il sole,
il vociare nelle strade senza auto,
l'aria fresca,
il profumo dei cornetti caldi,
un fiume di persone che corre.
puoi decidere se fartelo raccontare o farne parte.
Camminare o correre non importa, l'importante è muoversi...

530 palermo

ph. A. Ponari

 
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Le espressioni della corsa

Post n°849 pubblicato il 18 Maggio 2018 da feliperun

Le espressioni della corsa

questa pagina offre una casistica notevolissima delle espressioni assunte dai podisti e dalla podiste che corrono.

come sempre ve ne sono di ogni risma e tipo. Certe volte sembrerebbe di intuire che ci siano pure quelli che corrono per essere fotografati e se per caso ci sono poche foto (oppure manco una) apriti cielo! Incazzatura furibonda ed anatemi in quantità.
A parte quelli che sono così concentrati da non accorgersi manco della presenza del Papa a bordo strada, una parte consistente offre alla fotocamera una serie straordinaria di volti e di gesti.

I più si limitano ad un gesto rapido e poi riprendono a correre. Altri riescono con uno sguardo a raccontare molte cose: tenacia, fatica, determinazione, sofferenza (il tipico botto del podista).

Alcuni ed alcune (la parità di genere è abbondatemente raggiunta) sono perfetti manco fossero usciti in quel minuto da un centro estetico: capelli, sopracciglia, trucco, sono addirittura profumati!

Ma la categoria più amorevole è quella avvezza a mettere le mani a forma di cuore! Delizioso! (la prima volta che perdono l'equilibrio mentre fanno le mani a cuoricino, ricominciano a mandare tutti a quel paese ed addio amorevoli gesti)

Poi ci sono quelli che si ciucciano il dito, ed altri che mandano baci a destra e a manca, che "annacano picciriddi", esultanze di ogni schiatta derivate dai videogiochi più in voga, e gestualità prese a prestito dagli youtuber più rinomati. (I podisti erano persone serie e non eroi della pedata con i tatuaggi stratificati.)

e poi ci sono quelli che non appena avvistano il fotografo si fermano! non gliene frega un tubo della gara! l'importante è avere la foto!
e quale foto è migliore in assoluto?
Se non quella mano nella mano con il compagno di avventura?
(tutti sudati mano e manuzza... contenti voi...)

 

 
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podisti della domenica

Post n°848 pubblicato il 13 Maggio 2018 da feliperun
 
Tag: podismo

Quelli della domenica!

Di domenica, con la complicità del giorno di festa, i podisti non si lasciano sfuggire l’occasione di coltivare la loro passione.

a) podisti che gareggiano! Per loro la domenica è dedicata alla gara, lontana o vicina gara deve essere! Con annessa trasferta e discussioni sul risultato.

a.1) podisti che si imbucano alle gare. Non hanno fatto in tempo a iscriversi, accompagnano qualcuno, si trovavano per caso lì, ma si trovano sul percorso di gara (delle volte col pettorale taroccato, incosapevolmente appuntato alla canotta)

b) podisti che si allenano. Rispettosi della tabella di allenamento hanno un programma e quello si esegue, senza possibilità si scostamento

c) podisti fritto misto. Rispettosi della tabella degli altri ed ogni giorno si cambia, purché si corra tutto va bene.

d) podisti della domenica. Corrono solo di domenica ma
d.1) sono super fashion ma vanno pianissimo, sono attratti fatalmente dal nuovo modello di gps
d.2) corrono con la guaina antipioggia anche in piena estate, gli hanno detto che devono bruciare i grassi e che sudare fa bene, e si spingono ai limiti del collasso cardio circolatorio
d.3) si sono fatti convincere a correre da un gruppo della lettera b , i dolori dei giorni successivi li faranno desistere per sempre, anche loro si spingono ai limiti del collasso
d.4) si fanno un giretto al loro passo, e si ripromettono di iniziare a correre tre volte a settimana.

e) podista alimentare. Dovendo esercitare grandi prestazioni a tavola, e per limitare i sensi di colpa, prima corre un paio d’ore e poi dopo la doccia è operativo per il sollevamento forchetta.

f) podista del tempo che fu. Ah quella volta che ... e parte un racconto di circa venti chilogrammi fa, però un giretto di domenica se lo concede con più gusto di quando si sfondava di ripetute.

 
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task force 45

Post n°847 pubblicato il 10 Maggio 2018 da feliperun

task force 45 - scacco al califfo di Giampiero Cannella

è un romanzo che racconta l'operato dei reparti speciali italiani in teatri di conflitto.

Dopo poche pagine ti trovi catapultato in un altopiano afgano a bere latte di capra da una ciotola ammaccata in una casa fatta di mattoni fango e paglia seccati al sole.

Il ritmo è incalzante, e così leggi avidamente le vicende che si susseguono spostandosi tra luoghi i cui nomi ci sono ormai noti per via dei tanti anni di cronaca di guerra: Kabul, Herat, Kandahar etc.

Una volta iniziato non molli la presa e lo devi finire anche se è già tardi e l'indomani hai impegni presto, ma ti rimane l'impressione di essere stato lì e senza dubbio al prossimo telegiornale presterai più attenzione quando sentirai notizie provenienti da quei luoghi.

 

task force 45 scacco al califfo

 
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Primavera

Post n°846 pubblicato il 07 Aprile 2018 da feliperun
 

Struggente zagara
colma di te é
l'umida alba

#primavera #Sicilia #haiku

 

 
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