Creato da frankcontinel il 14/03/2012

sognatore romano

un pò di tutto racconti ,musica ,immagini , ma sopratutto la storia di roma...

 

 

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c'era una volta una ragazza e un ragazzo .....1° parte

Post n°25 pubblicato il 23 Luglio 2012 da frankcontinel
 

c'era una volta qualche tempo fà una coppia di ragazzi  diversi eppure tanto simili la loro storia cominciò nel'1989 quando il ragazzo perse nel'giro di quattro mesi la nonna la madre il padre e dopo due giorni la ragazza di allora dire che stesse male era un eufemismo da una famiglia di 5 persone gli restava solo il fratello con tanti problemi che un 19enne non dovrebbe affrontare compreso dover pagare un mutuo lasciatogli dal'padre che lo costrinse ad abbandonare gli studi per andare a lavorare per aiutare il fratello così due anni di scuola professionale di telefonia andarono in fumo compreso un lavoro quasi sicuro alla sip che era il pegno promesso dal'padre di alessandra per  il loro futuro, fù un periedo oscuro di dolore era si circondato dagli amici che fecero di tutto per consolarlo ma sembrava fosse morto dentro era diventato un altra persona a ferirlo fù la ragazza che gli morì tra le braccia troppo anche per un ragazzo forte come lui , non reagiva si lasciava andare era sempre taciturno lui che prima bisognava tenerlo a bada per quanto era vivace gli amici non riuscivano a scuoterlo Ma una sera i sguardi  di lui e lei s'incontrarono si erano seduti  uno di fronte all'altro lui rimase colpito dalla bellezza di lei  aveva un viso di un ovale perfetto dei occhi piccoli ma vivaci di un verde smeraldo chiari  da mozzare il fiato nasino piccolo e grazioso bocca piccola ma carnosa che gli sorrideva " ciao.. sei tu francesco mi chiamo nunzia ...ti và di parlare un pò ..." nell' farlo gli aveva preso le mani ..andiamo fuori .. va bene  si va bene disse lui  uscirono  dal'pub  parlava con lieve accento campano sono una amica di marco  f lui mi ha raccontato di quello che ti è successo sai forse posso capirti io non ho mai conosciuto mio padre ... va bene soggiunse lui ancora sorpreso e si lascio portare poco pù in là a via numitore lì lei trovò una piccola scaletta larga abbastanza per tutti è due seduti cominciarono a confidarsi i loro  più intimi segreti come se fossero amici da sempre lui si aprì come forse non aveva fatto mai con nessuno anche lei gli disse tutto quello aveva avuto dei grossi problemi non da meno di lui il padre ucciso dalla mafia che non ha mai conosciuto era originaria di caso un paese del'casertano  a tre anni la famiglia si trasferì a roma ma gli inizi non furono buoni vissero i primi anni di stenti in una baracca di tor sapienza andarono avanti così almeno fino a che dopo due anni e mezzo fino a quando la madre pina riusci a trovare un lavoro stabile che potesse che permise loro di trasferisi a finocchio in una casa in affitto poi quando anche il fratello roberto  trovò lavoro anche lui  comprarono un terreno e ci cominciarono a costruire casa ci misero un pò cinque mesi ma alla fine ebbero la loro casa abusiva si  ( poi condonata) ma un tetto tutto loro durante la conversazione lei  che lo aveva preso per mano senza mai mollarlo lo srinse più forte durante la descrizione dei  problemi di lui si commosse quasi fin alle lacrime quando gli parlò della madre dei seri problemi che ebbe lo incoraggiò gli asciugo le lacrime che lui versò non seppe trattenersi propio non ci riusci , stettero oltre un ora a parlare ogniuno a raccontarsi i suoi problemi  e a incoraggiarsi a vicenda lui si sorprese quando chiestole l'eta lei disse ho 15 anni aveva pensato che avesse la sua ètà stava studianto al classico ma non vedeva l'ora di lavorare lui vidde che aveva i capelli biondi tinti con un taglio insolito da punk (tanto per capire come quello della cantante dei roxette che all'epoca spopolavano) indossava un abito semplice verde petrolio scarpe bordeaux e borsetta blu notte a un certo punto venne un loro un loro amico alberto a cercarli contrariato quando li rinproverò loro si scambiarono uno sguardo d'intesa e lui disse " scusami mi ero messo a parlare non me ne ero accorto " tornarono verso il pub con tutti gli amici che li aspettavano affiancati e mano nella mano lei  camminava in modo sinuoso e sotto i vestiti s'intuiva un fisico atletico minuta ma bella ritornarono verso la casa di lui nella stessa macchina lei volle vedere dove abitava si salutarono lì  verso mezzanotte  dandosi un bacio sulla guancia lei  intuendo la sua domanda gli disse " non ti proccupare ci rivedremo ancora e presto "prese carta e penna e gli scrisse il suo numero di telefono " chiamami ehh ..." certo lo faro senzaltro" rispose lui  salendo su verso casa salutati gli altri amici sentì dentro di se come se fosse ritornata la fiducia nella vita una nuova speranza crebbe dentro il suo animo aveva ritrovato la voglia di vivere ed era bastato quel semplice gesto d'affetto a dargliela di nuovo a casa guardò il foglio capì che rappresentava una nuova speranza retrospettivamente debbo molto a lei perchè mi evitò do prendere una brutta strada  sono passato molte volte dove accadde tutto ciò  le scalette di un pane e oli all'epoca in uno spiazzo a via evandro da lì si vedeva il pub dove ci eravamo consciuti a via numitore ora il negozio non esiste più il pub è diventato un negozio di scarpe nike le cose cambiano lo so il giorno dopo verso sera presi in mano la cornetta del telefono la misi vicino all'orecchio sinistro e composi  il numero  aspettai dopo alcuni scatti sentì una vocina dire "pronto chi è " ciao sei la sorella di nunzia " si fù la risposta " me la puoi passare al telefono per favore "  Va bene"  attese alcuni secondi poi la voce desiderata arrivò alle sue orecchie " francesco ?" si sono io "  come ti senti " ora molto meglio da quanto ti ho conosciuto sto bene assolutamente bene "  sentì dal'altro capo del' telefono una risatina " ne sono felice  sai non pensavo di farti questo effetto "  non sai quanto è grande l'effetto che mi hai fatto " altra risata " allora possiamo vederci di nuovo ? ti và " certo che mi và.. dove e a che ora " rispose deciso lui" hummm..vediamoci davanti a san giovanni bosco ho la scuola là vicino diciamo..alle 13.40 ok " si che và bene non vedo l'ora di vederti ...un ultima cosa  mi fai un bacetto !? " smackkk ciao a domani " il giorno dopo una giornata di tempo variabile a metà settembre arrivai  20 minuti prima ero vestito con un giubotto di pelle nera pantaloni della levis originali neri  cintura della chiarro con fibbia in oro e scarpe da cowboy a punta nere il massimo della moda allora ad un tratto mi sentii coprire gli occhi capìì che era lei in vena di scherzare " chi sono " sussurro lei con voce suadente " nunzia" risposi cercando di calcare il più possibile  il nome mi girai  lei invece aveva uno spolverino marrone camicia azzurra e pantaloni di jeans azzurro pomice scarpette nere basse a zatterone " allora che facciamo " andiamo a casa di una mia amica qua vicino " d'accordo " risposi me la ero prefigurato da solo  ma andava bene lo stesso meglio non fare il difficile al primo appuntamento camminnammo un bel 'pò l'amica stava dal'altra parte di piazza dei consoli  arrivammo che erano quasi le due a via marco fulvio nobiliore la via dove stanno i viglili del'fuoco prendemmo l'ascensore stavano al'ultimo piano l'8° appena uscimmo s'apri una porta " ah eccoci qua" eclamò una ragazza capellona cogli occhiali da miope mi ricordo mafalda quella dei fumetti che spuntò da dietro la porta prima salutò nunzia abracciandola poi si rivolse a me " te lo sei scelto carino sei tu il ragazzo speciale " ehhh si sono io " risposi un poco imbarazzato cavolo  lo sanno già tutte pensai  tutte le ragazze hanno un amica del'cuore giulia era quella di nunzia prese i nostri soprabiti e li mise all'attacca panni ci fece strada fino alla sala da pranzo " ecco ho  preparato il pranzo mettetevi sedurti " ma io ho già mangiato" non era vero ma tutta questa premura mi metteva in imbarazzo giula si girò e nunzia mi disse al'orecchio "falla contenta si crede una gran cuoca ? " ah siii "  dissi  io  in preda a un presentimento culinario catastrofico " ah ssi ssi " feci per distogliere l'attenzione mentre l'amica arrivava con il primo  presi il primo cucchiao di pasta come se mi stessero condanando a morte  trovai che non era male anzi era propio buona rinfrancato mangiai di gusto arrivò il secondo il secondo un polpettone un disastro feci un gran sforzo di volontà fingento che mi piacesse nunzia davanti a me si mise la mano davanti alla bocca per non ridere ma lo sguardo diceva tutto giulia mangiava felice senza sospettare nulla , il terzo arrivò e io memore della delusione precedente misi il cucchiaio di macedonia in bocca sperando fosse buona non male quasi mangiabile nunzia mangiava e taceva giulia pure  finito il terzo "che vi porto  da bere " chiese giulia  " un caffè " dissi io " un cappuccino " rispose nunzia  appena s'allontano le dissi "lo sai che sei propio una disgraziata " non te la prendere voleva conoscerti a tutti costi  disse lei sorridendo e sedendosi vicino a me e mettendomi un braccio attorno al collo mi dette " il bello deve ancora venire "  mi disse suonava come una bella promessa e così fù rimanemmo tutto il pomeriggio a parlare e io aiutai tutte e due a fare i compiti ci rivedemmo molte altre volte a casa di giulia o più tardi dopo i compiti quando lavoravo scoprii molte cose a riguardo di nunzia (giulia si rivelo un ottima fonte )  giocava a calcio cosa rara al'epoca ma non si fermava a quello era una ottima nuotatrice  e ogni tanto correva la maratona amava follemente i gelati anche fuori stagione e la cioccolata bianca tanto che non riuscivo a capire come non ingrassase mai  gli piaceva il cinema quando potevamo andavamo sempre a vedere un film lei mi chiamava il mio grande cucciolone io  a lei la  mia leonessa (per via della capigliatura a ricci che portava)a un certo punto mi soprannominò tom cruise le avevo detta che mi piaceva l'aviazione  mi diceva sempre con la sua voce sottile e sinuosa " sei il mio top gun " aveva una dote speciale  riusciva spesso a intuire le mie intenzioni forse ero prevedibile o forse un sesto senso femminile fatto sta che mi capiva alla perfezione amava le carezze le effusioni tanto che quando eravamo soli passavamo le ore a baciarci e carezzarci tanto che spesso riusciva a farmi girare letteralmente  la testa era curiosa e s'interessava a tutto quello che facevo senza pregiudizi e critiche di sorta voleva sapere tutto e le interessava tutto come se avesse una gran voglia di sapere  e spesso partecipava a tutte le cose che facevo costruimmo insieme uno dei miei primi modelli di carrii armati che conservo come una reliquia  ascoltava la mia stessa musica ( così ha imparato ad apprezzare i simple minds depeche mode e spandaw ballet )  scriveva e anzi era quasi brava quanto me ci scambiavamo consigli ed impressioni a vicenda quando voleva qualcosa me la chiedeva mettendomi una mano sul'cuore  non riuscivo quasi mai a dirle di no anche se debbo dire che aveva in fondo poche pretese sorrideva sempre ed era molto vivace ed allegra amava insomma la vita nelle sue cose migliori eravamo felici e quando le chiedevo se mi amava " si ti amo perche sei il ragazzo più onesto e sincero che conosco sei la mia bella favola e io sono la tua fatina "  nei suoi splenditi occhi verdi vedevo la felicità ritrovata e anzi speravo che questo durasse in eterno dolci illusioni giovanili  delle dense e minacciose nubi stavano per addensarsi sul nostro futuro....

 

 
 
 
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VDO AUTOSTART SIMPLE MINDS BIG SLEEP REMIX VER

IMPORTANTE SE LA MUSICA DI SOTTOFONDO VI DISTURBA O INTERFERISCE CON UN ALTRO VIDEO PREMETE PAUSE / STOP SU QUESTO VIDEO versione alternativa e remixata
della nota canzone di new gold
dream pubblicata nel'2009 come
bonus track

 

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MUSE LUCE DI STELLA

Questa canzone la più famosa dei muse mi riconduce col 'pensiero , al'anno e mezzo passato accanto a nunzia al'suo capezzale , ascolto da qualche anno i muse e gliela feci sentire una volta da allora le l'ascolto  , una volta arrivando viddi mamma e figia quasi danzare sul letto al ritmo di queste note , uno dei tanti piccoli grandi miracoli che mi hai donato cucciolotta , anche se non ci sei più ,  il solo pensiero di te mi commuove , nel'mio cuore resterai per sempre bella e dolcissima sei e restrerai lì la mia luce di stella come amavo chiamarti ...

 

SIMPLE MINDS THEME FOR GREAT CITY LIVE 2003

Pezzo strummentale tratto da l'album

sister feeling call del'1981 suonato dal'vivo

a londra hammershmith club il 5 dicembre

2003 il migliore di quelli strumentali dei simple

buon ascolto

 

 

MIDGET URE RESPIRO - VERSIONE VIDEO CLIP

Vi ricordate la pubblicità della sector ? prima della cantante asiatica Anngun , breathe del'ex leader degli ultravox midget ure è un canzone gradevole e piacevole da sentire , ma sopratutto ha un testo molto positivo che rinfranca lo spirito e trasmette voglia di vivere ed è una metafora della stessa , qui tradotta si apprezza ancora meglio buon ascolto .

 

SPANDAU BALLET ROUND AND RUOND VIDEOCLIP

il primo gruppo straniero a cui mi sono affezionato furono gli spandau che allora aprezzavo per la loro musica straordinariamente melodica anche se poi erano una tipica band della prima metà degli anni 80 certamente merito di tony hadley e dei suoi dirimpettai martin e gary kemp in ricordo dei ruggenti anni 80 che in questo momento di danno tanta nostalgia come sempre buono ascolto

 

 

TEARS FOR FEARS SHOUT VIDECLIP 1985



Certamente il successo più conosciuto della band di mike orzabal e john hughes l'urlo è uno dei maggiori  successi tecno pop degli annoi 80 è una canzone con una grande forza e energia io la sentivo spesso prima di andare a scuola mi dava una fortissima carica ottima canzone che non sfigura neanche adesso se siete amanti mella musica anni 80 buon ascolto

 

JOHANN STRAUSS JR SUL'DANUBIO BLU

quando la musica classica sfiora il sublime io e nunzia abbiamo imparato il valzer per poterla danzare e ci eravamo promessi che se ci saremmo sposati la nostra musica di nozze sarebbe stata questa ricordi bellissimi

 

J.PACHABEL CANONE E GIGA IN DO MAGGIORE

certamente l'opera più famosa del'compositore austrieco qui suonata con i strumenti originari del'epoca pezzo usatissimo nei matrimoni  una musica che ispira un senso di grazia e armonia a chi l'ascolta ed è l'ammetto uno dei miei  brani perferiti mio padre me la faceva ascoltare da bambino quando facevo i capricci o piangevo così questa composizione mi è rimasta dentro spero vi piaccia buon ascolto

 
 

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