Creato da frankcontinel il 14/03/2012

sognatore romano

un pò di tutto racconti ,musica ,immagini , ma sopratutto la storia di roma...

 

 

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la congrega degli arguti i compagni di pasquino

Post n°42 pubblicato il 16 Ottobre 2012 da frankcontinel
 

come ho già detto in precedenza le cosidette statue parlanti di roma sono sei e formano la cosidetta " congrega degli arguti " oltre al già citato pasquino che indubbiamente è il più famoso e popolare e al'suo degno compagno di battute marfolio le altre sono figure minori rispetto a questi due che molte volte vivono di riflesso di queste   ma non per questo indegne di essere citate è commentate merirtano comunque l'onore di essere illustrate e analizzate a dovere . Di sicuro dopo le prime due l'altra statua maggiormente conosciuta è l'abate luigi la statua rinvenuta durante l'edificazione di palazzo vidoni nei pressi del'teatro di pompeo si suppone che raffiguri un alto magistrato o comunque un personaggio importante anche se non se nè conosce l'identità  d'epoca tardo romana dopo varie vicissitudini è stata ricollocata  dal'1924 nella sua sede originale sul fianco sinistro della chiesa di sant'andrea della valle non lontano da piazza navona il nome della statua è stato imposto per la presunta rassomiglianza con il parroco della chiesa di santa maria del'sudario che detta del'popolo rassomigliasse alla statua presa in giro o no abbate luigi è l'unico che sia riuscito a contrapporsi dialetticamente e con un certo successo a pasquino ci e giunto a noi un dialogo ipotetico pubblicato anonimo in cui le due statue si danno  battaglia è alla fine tra invettive e critiche feroci la spunta abate luigi

abate luigi

abate luigi attualmente dopo il restauro

come potete vedere il basamento della statua che oltre a essere in marmo bianco vi è inciso a lettre rosse il seguente epitaffio :

"fui del'antica roma un cittadino "
"ora abate luigi ogiun mi chiama"
"conquistai con marfolio e pasquino "
"nelle stire urbane eterna fama"
"ebbi offese disgrazie e sepoltura"
"ma qui vita novella alfin sicura "

ma a quanto pare l'ultima previsione non si è avverata già nel'1888 la testa originale venne sostituita da un altra posticcia l'utima volta che la statua ufficialmente parlò fu nel'1966 allorquando anche questa testa venne rubata alla statua venne affisso un cartello che cosi diceva"o tu che m'arrobasti la capoccia ,vedi d'ariportalla imantinente,sinnò voi vedè come fusse gnente , me manneno ar' guverno e ciò me scoccia " traduzione o tu che mi rubasti la testa vedi di riportalla subito senno vuoi vedere che finisco al'governo e ciò mi infastidisce sottile critica al'governo di allora con cui abate luigi non voleva spartire nulla neanche per sbaglio

 

Unica rappresentante femminile della congrega è madama lucrezia un grande busto piuttosto rovinato alto circa tre metri piazzata in un angolo tra piazza venezia e la basilica di s.marco di fronte all'altare della patria la figura è d'incerta interpretazione si suppone sia una sacerdotessa del'culto di iside  o addirittura iside stessa il nome deriva la lucrezia l'alagno cortigiana e amante di alfonso v d'aragona morto questo e data l'ostilità del'successore ferrante fù costretta a riparare a ospite del'cardinale pietro barbo rinomata per la sua bellezza il popolo le volle dedicare la statua in suo onore

madama lucrezia

come tutte le altre statue e stata coinvolta come tutte le altre nelle " pasquinate"
pochè  in  verità  di certe le sono attribuibili solamente due nel 1591 gregorio 14° in fin di vita si fece trasferire a palazzo venezia pensando che la relativa quete del'luogo
circondatp da un alto steccato gli giovasse non servì a molto il 17 ottobre il papa morì un cartello apposto sentenziò in modo irriverente " la morte passo attraverso i cancelli "  l'altra  avvenne durante l'occupazione napoleonica nel'1799 durante uno dei frequenti disordini del'epoca la statua cadde a terra e si ruppe in otto parti il giorno dopo apparve il seguente messaggio " non nè posso più vede " come a dire perfino la statua era stufa del'governo francese! succesivamente restaurata come anche pasquino anche madama lucrezia aveva il giorno in cui veniva festeggiata il 1 maggio  ornata con cipolle carote e peporoncini presiedeva alla festa dei "poveretti o dei guitti "  festa dei storpi gobbi e gobbe

il primato della più brutta lo detiene sicuramente la statua del'babuino che si trova nel'omonima via nei pressi della chiesa di rito greco di s'attanasio colloquilmente conosciuta col termine denigratorio di  scimmia rappresena in realtà un sileno straiato con una zampogna in mano che fà da decorazione a una vasca molto semplice a suo tempo usata come abbeveratoio per i cavalli iniziata nel'1571 dal'nobile alessandro grandi il quale ebbe in concessione di poter usare poche once del'aquedotto del'aqua vergine allora l'unico acquedotto funzionante a roma ( lalimentazione idrica passò succesivamente a quello del'acqua felice ) la fontana venne terminata quando il palazzo apparteneva alla famiglia boncompagni con tanto di stemma araldico composto da due lesene che circondavano dei delfini stemma di papa gregorio xiii (quello del'calendario)  fin da subito la statua attirò l'attenzione dei romani tanto che il nome della via mutò da paolina a via del'babbuino propio per la presenza della statua e ben presto cominciarono a fiorire tramite essa dei scritti irriverenti e denigratori con una piccola differenza che queste venivano chiamate "babbuinate" ma il tenore e il contenuto sono gli stessi questa differenza esiste poichè nella tradizione popolare er babbuino come lo chiamano i romani  è tradizinalmente avverso e acerrimo oppositore di pasquino del'quale nè invidia la vericità e la popolarità

er babbuino

la fontana con la statua del'er babbuino dopo l'ultimo restauro del'2007

a testimonianza di ciò la nostra statua così si sfoga
" dunque vi andrà per la città latina "
 "sempre pasquin pasquino trionfante "
"in sala decantato et in cucina come se babuin fosse un birbante "
"e non havesse anch' ei presso le sponde "
"del'fonte caballin sfidato dante"
" s' interroga pasquin  pasquino risponde "
" altri lo fan zelante . altri profeta "
" il nome suo quello di ogni altro nasconde ..."

in effetti un pizzico di verità c'è  pasquino è il dominatore incontrastato della scena e di fatto  la principale star , uno delle principali funzioni  delle altre è di accogliere le pasquinate quando la statua di pasquino veniva strettamente sorvegliata  e accadde ripetutamente  benchè spesso le pasquinate apparvero persiono quando la statua veniva sorvegliata a vista  addirittura ogiuna delle statue in alcuni casi potava una parte del'messaggio  poco altro c'è da dire durante i lavori della costruzione delle fognature nel'1877 il complesso venne rimosso la vasca usata per un altra fontana di via flaminia e la staua destinata a a pallazzo buoncompagni solo nel'1957 la fontana venne riportata al posto dove si trova ora dopo una campagna di sensibilizzazione promossa da dei importanti cittadini romaninel'2007 la  stessa e stata restaurata con l'aggiunta di un inferriata sorretta da due colonnine di marmo

 

l'ultimo di questa congrega di grandi parlatori è er facchino Posta originariamente in via del'corso, sulla facciata principale del Palazzo del Banco di Roma, nei pressi di piazza Venezia, nel' 1874 fu spostata nella posizione attuale, sulla facciata laterale dello stesso palazzo, in via Lata. Rappresenta una figura maschile, con il viso quasi completamente rovinato, mentre versa acqua da una botte. È la più giovane delle statue parlanti, risalendo infatti al 1580, anno in cui Jacopo Del Conte la realizzò su incarico della Corporazione degli Acquaroli (ma il vanvitelli nel '1751, la attribuisce addirittura a michelangelo). Rappresenta infatti un "acquarolo", quella figura che, fino a quando, alla fine del '500, i pontefici ripristinarono gli acquedotti, prendeva l'acqua dalle fontane pubbliche e la rivendeva porta a porta

er facchino

La foggia dell'abito ed un'epigrafe scomparsa in occasione dell'ultimo trasferimento a via Lata, riconduce però alla corporazione dei facchini, da cui avrebbe quindi preso il nome. L'attribuzione non sembra però corretta, benché l'epigrafe dedicatoria, in latino, recitasse: "Ad Abbondio Rizio, coronato [facchino] sul pubblico selciato, valentissimo nel legar fardelli. Portò quanto peso volle, visse quanto poté; ma un giorno, portando un barile di vino in spalla e dentro il corpo, contro la sua volontà morì."

il poeta g.b. marino ha dedeicato alla statua questo matrigale

o con che grato ciglio
villan cortese agli assetati ardenti
offri dolci aligenti
io ben mi meraviglio
se vivo sei qual tu rassembri a noi
come in lor mai bagni i labbri tuoi
forse non ami i cristallini humori
ma di bacco i licori

Come le altre cinque è stata la "voce" di diverse pasquinate, le violente e spesso irriverenti satire indirizzate a colpire anche pesantemente e sempre in modo anonimo i personaggi pubblici più in vista a Roma benchè nessuna ce nè giunta postuma

per ribadire meglio il concetto di pasquinata aggiungiamo questo spezzone tratto da nell'anno del'signore di luigi magni in cui c è un ottimo nino manfredi nel'ruolo del'finto tonto cornacchia che in realtà è la voce di pasquino buon divertimento

 

 

 
 
 
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VDO AUTOSTART SIMPLE MINDS BIG SLEEP REMIX VER

IMPORTANTE SE LA MUSICA DI SOTTOFONDO VI DISTURBA O INTERFERISCE CON UN ALTRO VIDEO PREMETE PAUSE / STOP SU QUESTO VIDEO versione alternativa e remixata
della nota canzone di new gold
dream pubblicata nel'2009 come
bonus track

 

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