Creato da frankcontinel il 14/03/2012

sognatore romano

un pò di tutto racconti ,musica ,immagini , ma sopratutto la storia di roma...

 

 

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fantasmi romani epoca contemporanea parte seconda

Post n°44 pubblicato il 24 Ottobre 2012 da frankcontinel
 

questa seconda parte comprende i fantasmi ( o presunti tali ) ciontemporanei cominciamo questa rassegna con un personaggio molto controverso di cui qualcuno addirittura dubita che sia mai esistito parlo del'fantasma del' marchese luca de marchettis vissuto sembra nel'1700 descritto come un uomo di bel'aspetto e colto e di modi raffinati ma attratto dalla vita popolare e notturna di trastevere e del'centro di roma travestendosi da popolano lui stesso onde poter conoscere e reclutare giovani donne che poi portava alla sua villa sul'gianicolo che partecipavano ai suoi interminabili festini nottuni col passare del'tempo il marchese divenne sempre più licenzioso e succube di questa mania fino a spingersi a violentarle ed ucciderle una sorta di nostrano barbablù  la leggenda narra che a un certo punto il peso sulla coscenza divenne troppo grande e volle ricorrere temendo di essere posseduto a un esorcismo ma qualcosa andò storto una parola detta male o un attimo di distrazione di chi lo teneva gli permise di divincolarsi gettandosi attraverso una finestra aperta le sue ultime parole furono"tornerò" era davvero posseduto ? promessa che pare sembra essere stata mantenuta a monteverde vecchio in via calepodio  c'è una villa abbandonata nel'incuria e nel'abbandono lo avrete capito essa è la villa del'de marchettis i vicini di casa asseriscono di vedere un ombra scura avvolta in un mantello aggirarsi nei pressi del'edificio abbandonato rumori sinistri e luci intermittenti appaiono in stanze ritenute vuote  al'termine di ogni manifestazione si ode un forte tonfo tanto da spingere i vicini ripetutamente a chiamare il 113 chi si sia avventurato nei sotteranei ha scoperto il condotto che usava il marchese perverso per libersarsi delle sue vittime qui avvengono strani fenomeni come la totale mancanza di echi e di rifrazione della luce molti ci si avventurano alla ricerca della tomba che una voce indica in un antro sotteraneo sotto villa pamphili ( sembra la trama di un film del'orrore che ne dite?) Molto più realistica se non altro perchè l'esistenza dei protagonisti è conprovata stiamo parlando del'fantasma della moglie di cagliostro antonio balsamo sedicente conte di cagliostro aveva già un passato di piccolo furfante in cui aveva architettato truffe ribellioni e avventurose fughe essendo costretto a scappare definitivamente dalla natia sicilia si stabili a roma dove aprì subito una bottega di falsario in vicolo delle grotte vicinissimo a via dei giubbonari  qui abitava anche un modesto orafo la cui bellissima figlia lorenza serafina feliciani divenne oggetto delle attenzioni del'presunto conte infatti il finto nobile si presentò chiedento la mano della figlia  l'inganno riuscì e i due si sposarono il 21 aprile 1768 il primo tentativo insieme fallì per la denuncia di tal nicandro zio della novella sposa i due scapparono nel'nord italia  da quindi comiciò l'epopea dei coniugi cagliostro francia spagna portogallo e inghilterra poi ancora francia belgio germania malta olanda  lettonia perfino russia conobbero le loro gesta truffaldine lo schema era sempre lo stesso lui che affermava di essere chimico ipnotizzatore,inventore akchimista, mago guaritore  massone, o quant'altro per pur di avvicinare le sue vittime lei le seduceva sfruttando la sua conturbante bellezza fino a ridurrli oggetti in mano al marito finche la cosa funzionò la coppia rimase unita ma a seguito della truffa della collana a maria antonietta lui viene rinchiuso nella bastiglia riuscì a uscirne solo grazie ad alcuni dei migliori avvocati di francia che nè perorarono la causa scacciati  anche dalla francia ripararono in inghilterra dove lei fu avvicinata da un giornalista a cui confessò le violenze e i maltrattamenti subiti dal'marito spietato tiranno fù il punto di svolta lei non cel a faceva più e voleva porre fine a quella vita l'occasione si presentò anni dopo quando lui evidentemente in preda a un delirio di onnipotenza voleva farsi riconoscere il suo ordine egizio di iside società segreta d'impronta massonica e come tale impossibile che la chiesa desse un riconoscimento ufficiale a tale società nel'settembre 1789 lei lo denuciò al sacro collegio fu una sua iniziativa o venne avvicinata da qualcuno che la indusse a farlo non si sa fatto sta che il 27 dicembre 1789 lui venne arrestato a piazza di spagna propio davanti al'palazzo propaganda fide sede a roma del'inquisizione all'epoca pare tradito propio da lorenza stessa che lo riconosce e lo fà arrestare la resa dei conti si avvicina accusato di una sfilza incredibile di reati contro la chiesa tra cui l'eresia la pratica di magia nera e di falso verso la chiesa stessa condannato al carcere a vita viene rinchiuso nel famigerato pozzetto nella rocca di san leo  terribile prigione situata sui appennini tosco emiliani  qui vi morì il 26 agosto 1795 è lorenza dopo essere stata assolta al'processo venne invitata a farsi suora cosa che fece entrando nel'convento sant'apollinare del'olivo a trastevere di regole rigorossissime tanto da essere di fatto definito una prigione dai romani dopo che questo venne chiuso e smantellato  durante l'occupazione francese lorenza divenne portinaia al sacro colleggio romano germanico di via sant'apollinare vicino piazza navona dove morì d'infarto l'11 maggio 1810 come spesso accade morto il personaggio la sua notorietà ne crea il mito da allora una lieve ed alta figura di donna incappucciata parte da trastevere e silenziosa rasente i muri prosegue verso il lungotevere attraversa il fiume a ponte garibaldi  nessuno e mai riuscito a vederla in volto e arriva a piazza di spagna scomparendo in una chiazza d'ombra nel'luogo esatto dove cagliostro fu arrestato la manifestazione termina bruscamente con un urlo agghiacciante " lorenza" quello chè pronuciò il nostro conte capendo di essere stato tradito .Molto più simpatico e oltretutto tipicamente romano è il prossimo personaggio stiamo parlando del' fantasma di  bartolomeo pinelli  ablissimo incisore pittore e ceramista a lui si deve un importante contibuto storiografico sulla roma ottocentesca e sui usi e costumi e i suoi  monumenti  un enciclopedia in immagini della roma a lui contemporanea  forse sarà capitato anchè a voi leggendo un libro un illusrazione  appunto di bartolomeo pinelli autore peraltro molto prolifico gli si attribuiscono oltre 4000 incisioni e 10.000 disegni persona con un carattere bizzarro per un certo periedo andò in giro accompagnato da due mastini e con un bastone con una figura in metallo  ora il nostro amava passare il suo tempo libero a fare bisboccia cioè mangiare e bere in compagnia rimediando spesso delle ubriacature leggendarie offrendo molte volte anche agli astanti da bere e mangiare questa spontanea forma di generosità fù alla base della sua rovina oltre a impoverirlo oltremisura nè causò la morte nei pressi di via del'tritone all'altezza del'incrocio formato dal'traforo milano e la salita di via guglielmo pepe esiste una via che corre parallela a via del'tritone finendo quasi a fontana di trevi è via del'lavatore (del' papa) lo scenario di questa storia dove si trovava l'osteria del'gabbione dove il nostro spendeva gran parte dei suoi guadagni   esiste anche una versione che dice che questa osteria non esisteva e mandarlo a cercarla fù un brutto tiro che qualcuno gli fece sia come sia se vi trovate in questa via di notte e incrociate un ometto vestito con la tabbachera bombetta e bastone beh è il suo fantasma che ancora frequenta questi luoghi infatti vi inviterà a andarvi a prendere una foglietta di vino ( unità di misura locale equivalente a circa 250 ml ) alla oramai leggendaria hostaria del'gabbione che ammesso che che sia esistita ora non c'è più . simile a un racconto gotico del'orrore sembra la storia che accomuna due valenti poeti inglesi che il destino ha voluto che visitassero roma e nè lasciassero un impronta imperidura difatti i fantasmi di keats e shelley sono avvistati  all'interno e nei pressi della casina keats e shelley quella casa rosa ora di propietà della corona inglese propio a fianco della scalinata di trinità dei monti , entrambi ebbero una vita tormentata il primo figlio di un propietario terriero perse il padre per una caduta da cavallo anche la madre lo seguì sei anni più tardi per la tubercolosi john keats e i suoi quattro fratelli passarono un periedo di ristretezze cominciati i studi  di medico e fasrmacista  cominciò presto a dedicarsi alla poesia pubblicando nel'1817 dopo un viaggio in grecia finalmente la fortuna gli arrise conobbe a casa di un amico fanny brawne il grande amore della sua vita  ma le sventure continuarono a perseguitarlo dopo un viaggio in scozia scoppri di essere malato di tubercolosi la stessa malattia si portò via suo fratello tom e i critici gli stroncarono il suo poema classico l'endomion a roma keats arrivo il 5 novembre 1820  invitato da shelley nella speranza che un clima più mite gli giovasse accompagnato dal'fido amico josepf serven la realtà fù ben diversa è il 23 febbraio 1821 keats si spense tra le braccia di shelley e serven le sue ultime parole furono " sento gia i fiori crescere sulla mia tomba " nemmeno  il secondo ebbe un destino migliore figlio di un noto politico del'epoca percy shelley sposò harriet westbrook figlia di un propietario di caffè a soli 19 anni un unione osteggiata dal'padre e che gli procuro la sua inimicizia dopo un viaggio in irlanda  cominciò a professare apertamente il suo ateismo cosa che gli procurò notevoli problemi conobbe mary godwin e scappo con lei in svizzera trasurando che la moglie stesse dando alla luce iil figlio charles anche questa unione venne funestata da eventi luttuosi  la prima moglie di shelley si suicidò ad hide park lo stesso fece la sorella di mary fanny annegandosi allora percy ne ebbe abbastanza della della brumosa e tetra inghilterra nel'1818 si trasferirono in italia anche per cercare di curare la sua salute estermamente cagionevole in italia fu un continuo peregrinare venezia livorno lucca este roma napoli firenze e pisa dopo aver perso l'amico keats la sua ultima residenza fu a lerici in sicilia dove s'inbarcò sulla nave ariel  questa affondò nei pressi di livorno il 18 luglio1822 il corpo fu ritrovato a viareggio dieci giorni dopo e dopo qualche settimana cremato in una cerimonia completamente atea entrambi riposano nel' cimitero acattolico o degli inglesi a testaccio vicino alla piramide cestia a pochi metri di distanza l'uno dal'altro entrambi sono annoverati tra i principali poeti romantici e shelley con il suo prometeo liberato un iniziatore di un nuovo genere di poesia influenzando un intera generazione di poeti successivi inglesi e qui in italia carducci e d'annunzio ma dopo questa lunga dissertazione torniamo a i nostri fantasmi oltre a manifestarsi con rumori lamenti e strane voci sempre in inglese nalla casina rossa a trintà dei monti la loro presenza si manifesterebbe  anche al'cimitero dove si odono lamenti e frasi in lingua inglese che la credenza popolare attribuisce ai due poeti . Di sapore epico e quasi romantico è l'epopea dei fantasmi dei carbonari targhini e montanari  chi ha avuto l'opportunità di vedere nel'anno del'signore di luigi magni sà di cosa parlo essendo la storia incentrata su loro due lo scenario è la roma papalina intorno al'1825 regnante il ben poco amato leone xiii della genga il famoso papa sempre a letto di pasquiniana memoria in quel periedo l'attività delle società segrete s'intensificò notevolmente e tra queste si distinse la carboneria società d'impronta massonica nata inizialmente al'sud italia si diffuse rapidamente anche al'nord e centro italia angelo targhini e leonida montanari provenivano dall'emilia romangna montanari essendo nativo di cesena e dalla lombardia targhini nativo di brescia giunti a roma entrambi s'associarono alle locali organizzazioni carbonare nella  cosidetta vendita di cui facevano parte i nostri era frequentata da un nobile tale filippo spada detto spontini visto con sospetto in effetti questi funse da infliltrato poichè a un certo punto li denunciò alle autoritò papali si decise di eliminarlo e l'incarico fu dato a targhini dopo qualche tempo vidde spontini vicino alla farmacia peretti lo avvicinò con la scusa di dovergli comunicare qualcosa d'importante  il nobile forse per non tradirsi o per semplice ingenuità lo seguiì giunti in vicolo di sant'andrea il carbonaro vedentosi solo decise di attuare il suo piano criminoso estrasse il pugnale e lo piantò nel'petto dello spada quindi credendolo morto si allontanò il non essersi accertato che la sua vittima fosse morta e non avergli dato il colpo di grazia fù un errore fatale infatti tutta una serie di fatti giocò infine a loro sfavore intanto la coltellata vibrata non fù affatto  mortale la vittima riusci a chiamare aiuto accorse una pattuglia di carabinieri pontifici che candarono a cercare un medico e chi trovarono leonida montarari ! giunto vicino alla vittima questi tentò di completare l'opera malriuscita del'compagno ma uno dei carabinieri lo scoprì gli sottrasse l'attrezzo e lo arresto le cose cominciarono a precipitare montanari in carcere  spada fù portato all'ospedale della consolazione e curato appena si riprese fece il nome anche di targhini le cose procedettero in fretta dopo essere stati accusati d'omicidio e tentato omicidio è implacabile arrivò la condanna a morte stabilita dalla sacra consulta senza che gli imputati fosse concessa la possibilità di difendersi nè essendo stati mai interrogati una decisione eminentemente  politica e a cui si giunse sopratutto perchè essi erano carbonari è come sempre la chiesa crudelmente schiacciava chiunque attentasse a cambiarnè o sovvertirne l'ordine arrivati al'giorno del'esecuzione i nostri si comportarino con fierezza e dignità di fronte alla morte e al'boia il famigerato mastro titta eseguita la condanna vennero seppelliti come era usanza allora in terra sconsacrata  in corrispondenza di quello che oggi chiamiamo muro torto fin dal'medioevo in questo luogo venivano seppellite quelle persone che per le loro azioni in vita non erano ritenute degne di essere seppellite in terra consacrata i giustiziati i ladri assassini streghe  e prostitute le voci della presenza di spiriti vendicativi era persistente e temuta tanto che i superstiziosi goti evitarono d'attaccare il questo punto certamente vantaggioso tanto da essere conosciuto come muro ruptus nel'536 durante le guerre gotiche presero d'assalto porta pinciana poco più avanti  e vennero respinti  ma la superstizione che il luogo fosse infestato da fantasmi è giunto fino a oggi  e i nostri carbonari non fanno eccezzione infatti la leggenda che li riguarda sostiene che ogni notte intorno alle 2 o le 3 essi vaghino nelle vicinanze del'muro torto portando le rispettive teste in mano  è convinzione popolare che chi  riesca a sostenere la loro presenza diano i numeri da giocare a lotto il fenomeno doveva essere consistente tanto che papa gregorio xvi  diede ordine di spostarne i resti ma ancora oggi c'è chi sfida la paura  cercando i due carbonai per farsi dare i numeri vincenti del'lotto . legata alla storia precedente  per il mestiere che esercitò giovanni battista bugatti nativo di senigallia  era meglio conosciuto come mastro titta famigerato esecutore di sentenze capitali del'regno pontificio esordì nel'22 marzo 1796 fino al'17 agosto 1864 collezionando il ben poco invidiabile record mondiale di 516 esecuzioni capitali  andando in pensione con la più che discreta pensione mensile di 30 scudi concessa da pio ix nei periedi in cui non esercitava il suo compito di giustiziere il bugatti era un innocuo e comunissimo venditore d'ombrelli  e risedeva in via del'campanile 2 non lontano da catel'sant'angelo a trastevere tra le sue vittime più prestigiose oltre a targhini e montanari  annoverò anche rugantino e il terribile e famigerato brigante gasparrone  anche se talvolta mastro titta eseguì le condanne che gli vennero affidate fuori roma la gran parte di esse fù giustiziata a roma i luoghi deputati a questo macabro spettacolo erano oltre al'piazzale di castel'sant'angelo  piazza del'popolo come abbiamo giò visto i giardini di fronte a la bocca della verità  o a piazza del'velabro  vicino a la mole adriana e nel'angolo tra lungotevere degli altoviti e via paola sono anche tutti i luoghi dove amerebbe apparire alle prime luci del'alba  il fantasma di mastro titta ancora intabarrato nel'mantello color scarlatto che indossava durate le suoi numerossisime  esecuzioni ha abitudini solitarie ma ogni tanto offre a i rari passanti che nè incontrano il cammino una presa di tabbacco come faceva con i suoi condannati a morte Ancor più tetra e paurosa è l'ultima storia che narreremo cioè quella dei fantasmi di emmeline stuart e lord allen a villa stuart sulle pendici del'monte più alto di roma monte mario appunto ( oltre 139 metri ) sorgono numerose diverse ville e residenze signorili molte da il loro originario ruolo abitativo sono state convertite ad altri scopi  villa mellini è divenuta un osservatorio astronomico e sede del'c.n.r. villa milani e il famoso zodiaco con uno dei più bei belevedere della capitale invece villa stuart  e una prestigiosa e apprezzata clinica medica qui è ambientata la nostra storia ai primi del'ottocento venne ampliata dai fratelli alessandro e giovanni battista siri lo trasformarono in un circolo culturale apprezzato e frequentato da artisti di ogni genere col tempo passando di mano in mano si creò la reputazione di luogo idfeale per le vacanze a roma nella quiete e lontano dal'caos del'centro cittadino tra i vari pesonnaggi illustri che si avvicendarono nel'abitare questo luogo annoveriamo anche alcuni membri della famiglia reale inglese e verso la metà del'settecento quel james edward francis stuart detto the old pretenter appartenente a un ramo perdente della famiglia reale è che ebbe l'indubbio privileggio di essere seppellito in vaticano lui e i suoi figli quando la villa era di propietà dei carpegna fù venduta a un altra appartenente della famiglia reale sebbene di un ramo secondario la contessa emmeline bathrust de castle stuart personaggio molto complesso e dalla pesonalità multiforme fu anche una donna estrmamente sfotunata perse il padre in tenera età durante una missione segreta in austria  nel'1824 venne meno la sorella rosa che mentre alltraversava ponte milvio a cavallo cadde nel'tevere e scomparve nei flutti il fiume la restuiti dopo sei mesi intatta così si dice  e seppellita nel'cimtero acattolico della piramide cestia  in consesguenza di ciò emmeline cominciò assieme ad amici inizialmente anche nobili romani e a un suo lontano parente lord allen di cui era innamorata delle sedute spiritiche in cui cominciarono a manifestarsi entità sempre più pericolose oscure e minacciose ad un certo punto narrarono alcuni testimoni gli spiriti presero il sopravvento  prima si manifestarono violenti fenomeni di polterghist  con oggetti volanti infrati o spostati che comparivano e che scomparivano i piatti e i bicchieri vibravano di continuo  perfino talvolta di giorno e i due cominciarono a dare segni d'evidente follia emmeline vedeva lo spettro della sorella rosa dapertutto che la invitava a raggiungerla presto sempre la sorella morta le rivelò a suo dire i retroscena della macabra scomparsa del'padre e di lei anche  e lord allen da bravo inglese passò dall'hobby del'giardinaggio a quello di lunghe e angosciose conversazioni con entità demonieche e ectoplasmi e perfino con satana in persona  da queste entità  si sentiva perseguitato in ogni ora del'giorno e della notte a queste condizioni la servitù abbandonò i due al'loro destino un certo punto lord allen scomparve benchè quasi nessuno se nè accorse inizialmente diversi pensarono che gli fosse passato il suo singolare "hobby "  è avesse abbandonato emmeline per farsì una nuova vita  ma fù la stessa contessa a far risolvere dopo anni il mistero infatti un ispettore tale manfroni le chiese dove fosse finito  lei canditamente gli disse che era morto e lo aveva sepolto in cantina invitandolo ad andare a vedere  a questo punto il poliziotto l'avrà presa per pazza e declinò l'invito nell'1855 comunque emmeline morì e il successivo propietario scoprì il  cadavere mummificato dello sventurato lord ingese la leggenda che li riguarda sostiene che i fantasmi dei due vaghino ancora per il parco nelle notti di pleniluvio mentre la casa del'giardiniere già infestata a loro dire mentre ci vivevano da spiritelli d iminore rango sociale ma molto luminosi delirio di due persone folli autosuggestione  comunque questa storia è stata ritenuto degna di considerazione dagli estensori del'"ghost book " il libro di riferimento dei cacciatori di fantasmi  e la villa è conosciuta anche come villa dei misteri   per concludere ribadisco il mio ruolo di semplice ripotatore di queste storie senza crederci in alcun modo per me è un modo inconsueto lo ammetto di narrare roma  ci sarà un ulteriore seguito che parlerà dei fantasmi moderni o attuali ho dovuto scindere ulteriormente in puntate per la grande nole d'informazioni che riguardano l'argomento a presto spero

 
 
 
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VDO AUTOSTART SIMPLE MINDS BIG SLEEP REMIX VER

IMPORTANTE SE LA MUSICA DI SOTTOFONDO VI DISTURBA O INTERFERISCE CON UN ALTRO VIDEO PREMETE PAUSE / STOP SU QUESTO VIDEO versione alternativa e remixata
della nota canzone di new gold
dream pubblicata nel'2009 come
bonus track

 

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MUSE LUCE DI STELLA

Questa canzone la più famosa dei muse mi riconduce col 'pensiero , al'anno e mezzo passato accanto a nunzia al'suo capezzale , ascolto da qualche anno i muse e gliela feci sentire una volta da allora le l'ascolto  , una volta arrivando viddi mamma e figia quasi danzare sul letto al ritmo di queste note , uno dei tanti piccoli grandi miracoli che mi hai donato cucciolotta , anche se non ci sei più ,  il solo pensiero di te mi commuove , nel'mio cuore resterai per sempre bella e dolcissima sei e restrerai lì la mia luce di stella come amavo chiamarti ...

 

SIMPLE MINDS THEME FOR GREAT CITY LIVE 2003

Pezzo strummentale tratto da l'album

sister feeling call del'1981 suonato dal'vivo

a londra hammershmith club il 5 dicembre

2003 il migliore di quelli strumentali dei simple

buon ascolto

 

 

MIDGET URE RESPIRO - VERSIONE VIDEO CLIP

Vi ricordate la pubblicità della sector ? prima della cantante asiatica Anngun , breathe del'ex leader degli ultravox midget ure è un canzone gradevole e piacevole da sentire , ma sopratutto ha un testo molto positivo che rinfranca lo spirito e trasmette voglia di vivere ed è una metafora della stessa , qui tradotta si apprezza ancora meglio buon ascolto .

 

SPANDAU BALLET ROUND AND RUOND VIDEOCLIP

il primo gruppo straniero a cui mi sono affezionato furono gli spandau che allora aprezzavo per la loro musica straordinariamente melodica anche se poi erano una tipica band della prima metà degli anni 80 certamente merito di tony hadley e dei suoi dirimpettai martin e gary kemp in ricordo dei ruggenti anni 80 che in questo momento di danno tanta nostalgia come sempre buono ascolto

 

 

TEARS FOR FEARS SHOUT VIDECLIP 1985



Certamente il successo più conosciuto della band di mike orzabal e john hughes l'urlo è uno dei maggiori  successi tecno pop degli annoi 80 è una canzone con una grande forza e energia io la sentivo spesso prima di andare a scuola mi dava una fortissima carica ottima canzone che non sfigura neanche adesso se siete amanti mella musica anni 80 buon ascolto

 

JOHANN STRAUSS JR SUL'DANUBIO BLU

quando la musica classica sfiora il sublime io e nunzia abbiamo imparato il valzer per poterla danzare e ci eravamo promessi che se ci saremmo sposati la nostra musica di nozze sarebbe stata questa ricordi bellissimi

 

J.PACHABEL CANONE E GIGA IN DO MAGGIORE

certamente l'opera più famosa del'compositore austrieco qui suonata con i strumenti originari del'epoca pezzo usatissimo nei matrimoni  una musica che ispira un senso di grazia e armonia a chi l'ascolta ed è l'ammetto uno dei miei  brani perferiti mio padre me la faceva ascoltare da bambino quando facevo i capricci o piangevo così questa composizione mi è rimasta dentro spero vi piaccia buon ascolto

 
 

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