Un blog creato da anonymousflower il 30/08/2009

Gay a Microonde

Istruzioni per l'uso di un gay di (quasi) ultima generazione

 
 
 
 
 
 

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IO SONO...

Il mio nome è Federico. 30 anni. Italiano. Ho scelto di fare un lavoro tra i più importanti ma tra i più bistrattati: quello dell'insegnante. Di una materia particolare ricca di spunti e di possibilità per la buona crescita dei ragazzi ma tenuta in scarsa considerazione: la musica.

Sono musicista, sono un pianista, dirigo, canto, accompagno al pianoforte, insegno con un buon numero di allievi che mi auguro possa crescere. Ho il raro privilegio di poter affermare che la mia professione e la mia passione coincidono: per lavoro, devo suonare, devo studiare, leggere, ascoltare...insomma sono felice!

Ah dimenticavo...un piccolo particolare : sono gay.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Reazioni a catena

Post n°29 pubblicato il 31 Agosto 2010 da anonymousflower
 

Domenica sera F. è tornato a casa dalla Puglia dove è andato a vedere lo spettacolo della sua artista preferita. Il viaggio - sia di andata che di ritorno - sono andati bene nonostante la sua paura per l'aereo, lo spettacolo gli è piaciuto e sarebbe stato un weekend piacevole e di "stacco" se non fosse stato per un'aggressione che lui e una ragazza che era con lui hanno subito alle 3 del mattino per strada - di ritorno all'albergo - mentre erano intenti a prendere un pacchetto di sigarette al distributore automatico a pochi metri dalla meta. Qualche pugno e schiaffo - soprattutto la ragazza ha preso paura perchè ad un certo punto pensava che volessero portarla via, ma è riuscita a scacciarli con una borsettata - anche se i malviventi sono riusciti a rubarle i soldi e il portafoglio con i documenti. Tanta paura. Il giorno dopo quando F. me l'ha raccontato sulla strada del ritorno dall'aeroporto a casa sua, era tranquillo, ne parlava quasi a voler minimizzare l'accaduto. Tornati a casa abbiamo fatto l'amore - come non mai.

*****
Ieri sera tardi - era passata la mezzanotte - ci siamo visti: lui era impegnato in una cena con il suo ex e due amiche. Io sono rimasto a casa. Non vuole che io e il suo ex ci frequentiamo. Insomma mi dice che verso mezzanotte sarebbe rientrato a casa: io gli chiesi quindi, dopo avergli detto "ok", se per lui era un problema vederci in centro: avevo voglia di stare fuori perchè ero rimasto a casa, in pratica, tutto il giorno ma lui non ha acconsentito perchè doveva sistemare ancora la valigia del weekend pugliese. se volevo era a casa. Confesso che mi è salito un po' l'acido per 10 minuti (cazzo, non puoi togliere più tardi i vestiti dalla valigia? In fin dei conti siamo sempre chiusi a casa tua), l'ho inizialmente avvertito che non sarei passato perché volevo restare all'aria aperta, poi bevuta una Guinness l'ho richiamato dicendogli che sarei passato. 
Non era dell'umore migliore: gran mal di testa che lui ha pensato fosse da ricondurre all'aggressione, e ha cominciato a inveire contro quei delinquenti auspicando per loro morti tra fratelli e genitori - reazione che a me ha dato fastidio, come gli ho detto - ma lui non ci sente e continua. Ad aggravare la cosa il fatto che - chiacchierando - è emerso che i carabinieri non gli hanno dato nemmeno una copia della denuncia fatta. Quindi altra ondata di insulti  (qui devo ammettere, più motivati) contro le forze dell'ordine. Risposta malevola anche a me poi, quando gli ho chiesto perché non andasse a letto visto il suo stato. E così si è conclusa la serata.

*****
Io me ne sono andato a casa un po' mogio e incavolato con me stesso: me lo sentivo che non dovevo passare, visto che non avevo voglia di stare in casa. Mogio per la reazione. Mogio perché - ho pensato - avrei dovuto abbracciarlo e stringerlo forte. Forse si sarebbe tranquillizzato. Gli mando un sms dove mi scuso se non gli sono stato vicino.  
 
 
 
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IL SAGITTARIO

Il segno del Sagittario e' allegramente influenzato dal suo pianeta dominante, Giove. E, difatti, brioso come nessun altro segno. E' spesso euforico ed e' sempre cordiale. Va da se' che, nei rapporti con gli altri, puo' essere definito gioviale! Il Sagittario ama avventurarsi in zone inesplorate, sia letteralmente che metaforicamente. Difatti, adora viaggiare ma, al contempo, e' attirato da esperienze intellettive poco comuni. Ama lo studio di qualsiasi tipo di materia, ma non si sottrae all'attivita' fisica. Puo' essere considerato, infatti, uno sportivo. Il movimento lo vede assolutamente a proprio agio. Per questa ragione, di solito il suo aspetto appare molto salutare: e' generalmente longilineo e appare sempre gradevolmente in forma.

Talvolta, il suo amore per la scoperta puo' portarlo molto lontano da casa. Il Sagittario puo' risultare poco affidabile nelle amicizie perche', pur sincero e sempre disponibile alla comunicazione, potrebbe sparire da un momento all'altro, immerso in una nuova esperienza dalla quale nulla potrebbe distoglierlo. Come tutte le persone sfuggevoli, ha un fascino al quale e' difficile opporre resistenza!

Dal punto di vista del corpo umano, il segno del Sagittario e' collegato al bacino e all'osso sacro. Per questo motivo, il Sagittario puo' soffrire di dolori al nervo sciatico o di cellulite all'altezza delle cosce. Se e' meno fortunato, puo' soffrire di fratture al collo del femore.

Anche in amore, la tendenza alla sperimentazione del Sagittario diventa fondamentale. E' difficile che si faccia scappare un'occasione: la sua curiosita' lo porta a cambiare partner un po' piu' spesso di altri segni. L'atto sessuale, per il Sagittario, non e' rivestito di grande passionalità: viene inteso come un momento di confronto, in cui i due partner danno il meglio di se' da un punto di vista fisico!

Benche' rifugga qualsiasi tipo di perversione e non gradisca i giochini tipici delle coppie fantasiose, il tradimento non e' un dramma per il Sagittario: ne' se lo provoca, ne' se lo subisce. Con queste premesse, e' difficile che il Sagittario abbia un partner per tutta la vita: il piu' delle volte rimane single oppure si sposa piu' volte.