Zacinto mia

Ciò nonostante ognuno, se non proprio felice, almeno non è infelice. E tira avanti.

 

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LA SIGNORA CONIGLIO

Post n°412 pubblicato il 02 Novembre 2018 da Oxumare81

La signora Coniglio è un personaggio del cartone animato "Peppa Pig" che fa mille lavori: la commessa, la macchinista di treni, l'autista di autobus, la gelataia, l'infermiera pediatrica, la pilota di elicotteri... ecco, in ufficio mi sento come lei: faccio un po' tutte le cose, con la differenza che a volte mi sembra di non venire a capo di nulla o che i miei sforzi non servono, intanto, attorno a me i colleghi passano le giornate ascoltando la radio a tutto volume, tra pause caffè, il cellulare e internet. Mi chiedo quando i miei sforzi saranno ricompensati. Un venerdì, inaspettatamente, con due colleghi che hanno insistito perché andassi a pranzo con loro, ci siamo confidati l'insoddisfazione e la difficoltà a lavorare con un capo superficiale ed egocentrico e colleghi nullafacenti o untuosi. Mi sono sentito liberato, ma un po' a disagio per aver rivelato ciò che per mesi mi sono ripromesso di tenere per me. Ma se mi tengono all'oscuro di determinate cose o non si lavora con correttezza, scoppio anche io. Questa complicità continua. Quanto meno non mi sento così incompreso. Sono anche consapevole che c'è chi sta peggio di me.

Mi consola il fatto che mia moglie sia riuscita a trovare lavoro fino a giugno. La gestione del bimbo è più complicata, sopra ttutto quandi si ammala, ma, superata la soglia dei 37 anni (questa volta mi sono lamentato poco anche perché ero ammalato), ce la facciamo! In compenso un mio amico, che già era stato sfrattato alcuni anni fa, deve ancora lasciare la casa in cui si trova il prossimo mese. Io sto cercando di aiutarlo, ma, vista la precarietà della sua situazione, due soluzioni che pensavo di avergli trovato, sono svanite. Non so che altro fare.

 
 
 

I CUCCIOLI DI LEPRE

Post n°411 pubblicato il 26 Settembre 2018 da Oxumare81

L'altro giorno sono stato ad un convegno col capo e un collega che non ha perso occasione di mettersi viscidamente in mostra. A volte mi chiedo perché io non abbia questa abilità che sicuramente mi permetterebbe di far strada nel mondo del lavoro.

Mi hanno rivelato che un altro collega, giovane e laureato, ha fatto richiesta di cambiare ufficio ma il capo afferma di non meritarselo perché passa troppo tempo su Internet e al cellulare. Beh, non gli do tutti i torti visti i lavori di bassa manovalanza che facciamo oltre alle prospettive di carriera pressoché nulle. Come lo capisco! Io ho passato anni nella sua situazione finché il mio ex capo, di ritorno dalla Russia, mi comunicò che aveva deciso di mettermi su una posizione di quadro. Sarà stata l'intercessione della madonna di Kazan! Mi sono anche chiare le confessioni del collega sull'odio verso il vicino di scrivania.

Il capo non ha perso occasione per ricordare un altro collega. campano che aveva ottenuto il trasferimento anche grazie al suo aiuto, salvo poi rifiutarlo perché la moglie, prima trasferitasi a Milano per lavoro, ha deciso di licenziarsi per tornare al paese d'origine. Vabbè, non è colpa sua se la moglie è tornata al Sud. Lui non poteva venire a Milano e restarci da solo. L'ho anche incontrato per caso quest' estate a Napoli e mi è dispiaciuto per lui, un altro che sarà mal visto in azienda.

Domenica, al parco, un corvo ha sottratto un cucciolino alla mamma lepre per mangiarlo. Mi sono precipitato da lui per riportarlo alla madre. Si muoveva ancora, poi mi è morto tra le mani. Perdeva sangue dal collo. A volte credo che al lavoro io e pochi altri faremo la fine del cucciolino di lepre, divorati dai corvi.

 
 
 

PICCOLE SODDISFAZIONI

Post n°410 pubblicato il 16 Settembre 2018 da Oxumare81

Già durante le ferie sono stato disturbato per un lavoro che non mi piace, non mi interessa e non ne vedo l'utilità, al mio ritorno, oltre alla selva di 362 mail da smaltire, mi sono ritrovato comunque questa cosa come urgentissima da completare. Certo che se la collega di Roma mi avesse risposto al telefono prima di partire, l'avrei completato in agosto. Nessuno si è poi premurato di farlo e quindi me ne sono dovuto occupare io. Neppure io sapevo come si facesse, sono stato un'ora al telefono con la collega di Roma e ho cercato di capirci qualcosa.

Meno male che in videoconferenza la capa del mio capo ha detto, di fronte a tutti: "Non si può accettare che se (e ha fatto il mio nome) la Lombardia si fermi". Per fortuna che qualcuno si è accorto che ci sono alcuni lavori che non fa nessuno e che, se non mi interesso io, restano inevasi. Il mio capo, grande organizzatore, ha farfugliato qualcosa per giustificarsi. Ben gli sta! 

Poi è passato il nostro responsabile di Roma e, davanti a tutti, ha chiesto se ci sarò al convegno del prossimo venerdì. Meno male che anche lui si ricorda di me!

 
 
 

UNDICI

Post n°409 pubblicato il 13 Agosto 2018 da Oxumare81

E con oggi questo blog compie undici anni. Non pensavo di essere ancora qui a scrivere a distanza di tanto tempo. Molte cose sono cambiate. La mia vita è completamente diversa da allora. Ho aperto il blog per riflettere sui turbamenti di cui iniziavo a prendere coscienza all'epoca. Il blog è stato testimone delle prime esperienze in tal senso, vissute, rinnegate, da allora sono passati dieci anni, ricordo la sera della Madonna del Carmelo del 2008, S. e tanti altri, dell'arrivo di mia moglie dopo la conclusione di un rapporto lungo e travagliato, delle mie scelte definitive, dell'arrivo, dopo lunga attesa di nostro figlio, delle noie lavorative, le eterne invidie, i pochi momenti di gioia, le illusioni.

 
 
 

EGOISTA

Post n°408 pubblicato il 06 Agosto 2018 da Oxumare81

L'altra sera mia moglie è uscita con amiche e io sono rimasto a casa col bimbo. È uscita alle 20 e alle 22 ha avuto una sorta di crisi isterica. Sono riuscito. a stento a farlo smettere dopo una ventina di minuti. Si è addormentato in braccio ma appena mi muovevo si svegliava. Non riuscivo a metterlo a letto perché, ad ogni spistamento, riprendeva il pianto dirotto. Alle 23 ho mandato un messaggio a mia moglie per informarla dell'accaduto. Preciso che il bimbo pesa 15 kg e con 30 gradi in casa ero tutto sudato e le mie braccia non reggevano più. Mia moglie si è arrabbiata dicendo che avrei dovuto lasciarla tranquilla perché non ha svaghi e almeno quella sera doveva divertirsi. E io ho svaghi? E poi sono io l'egoista a suo dire! Lei fa presto, gli ficxa il seno in bocca e lui si addormenta. Ma io non posso risolvere il problema così facilmente!

Il giorno dopo sua mamma si è lamentata perché non le ho chiesto come stava, alla luce dei recenti problemi di salute che ha avuto. Beh, mia moglie mi infirma tutti i giorni. Lo so come sta. Poi passo per quello che se ne frega perché è egoista! Ma se so già tutto e poi non mi va di rinvangare disgrazie.

Mi sembra che io sia già stato giudicato e condannato indipendentemente dai miei comportamenti o pensieri. Si fa troppo presto a parlare male degli altri soprattutto se si è donna e non si hanno altri argomenti di conversazione.

 
 
 
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Un blog di: Oxumare81
Data di creazione: 13/08/2007
 

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