**TEST**

Zacinto mia

Ciò nonostante ognuno, se non proprio felice, almeno non è infelice. E tira avanti.

 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 38
 

 

NON È MAI ABBASTANZA

Post n°436 pubblicato il 11 Febbraio 2020 da Oxumare81

Specialmente da quando è nato il nostro secondo figlio, sto cercando di darmi sempre più da fare in casa e coi bimbi. La mattina sistemo le stoviglie dalla lavapiatti, se tutti sono alzati prima che io vada in ufficio, rifaccio il letto, la sera apparecchio e sparecchio, quando mia moglie è stanca cucino e, comunque, quando torno dal lavoro, se sta allattando guardo io il grande o, se sta giocando con lui, io sto col piccolo, lo cullo, cerco di farlo dormire. Spesso la sera lei si addormenta e io metto a letto il piccolo. Non esco praticamente mai. La mia. vita sociale è limitata al corso di russo al lunedì, alle feste dei colleghi sessantenni che vanno in pensione e alla messa della domenica. Mia moglie si è lamentata che non dovrei andare a messa alle 11.30 perché a quell'ora deve fare le pulizie. Perché c'è un'ora in cui si fanno le pulizie? Così devo andare a messa alle 8.30 con le vecchie e svegliarmi alle 8 anche la domenica. Non vuole che prepari dei riassunti per gli esami universitari di mia sorella che in realtà faccio solo nei ritagli di tempo e non quando sto coi miei figli. È anche andata a dire a mia mamma che mi fermo di più al lavoro per fare questi riassunti, cosa non vera perché al pomeriggio viene il capo e, da un mese a questa parte, col collega untuoso che devo pure sorbirmi come vicino di scrivania. Al massimo li faccio la mattina gli ultimi giorni del mese che ho meno lavoro. Sostiene che mia sorella, pur sapendo che ho poco tempo libero, mi chiede questo aiuto come esercizio di potere nei miei confronti. Sinceramente mi pare esagerata. Secondo me non pensa che io abbia poco tempo e magari potrebbe farsi lei i riassunti, ma nulla di più.

 
 
 

L'EDUCAZIONE

Post n°435 pubblicato il 02 Febbraio 2020 da Oxumare81

Venerdì la collega che mi aveva risposto male a novembre ci ga salutati perché da domani sarà in un altro ufficio. Non aveva mai sopportato la mia presenza, pensando che io le avessi rubato il posto da coordinatore. Mi ero illuso che, col tempo, avesse imparato ad apprezzarmi ma, evidentemente, mi sbagliavo. Ho comunque voluto salutarla e augurarle il meglio. A livello lavorativo, nulla da dire, è una persona efficiente e autonoma. Il problema è a livello personale: è una persona instabile e incapace di gestire le proprie emozioni. Spero che, cambiando lavoro, sia più soddisfatta anche con se stessa e, chissà, si trovi anche un fidanzato. Nonostante il modo in cui mi ha trattato, non le avevo mai tolto il saluto. A novembre e dicembre mi limitavo a quello, poi a gennaio, per forza di cose, abbiamo ripreso i rapporti, almeno lavorativamente. Non può dursi lo stesso per il capo e per il mio vicino di scrivania, che lei aveva definito, in un litigio per futili motivi prima di Natale, "ruffiano del capo". Loro non l'hanno neppure salutata. Mi è parso un po' esagerato, specie se rivolto ad una persona con cui non avremo più nulla a che fare. D'altra parte tre settimane fa il capo ha liquidato l'altra coordinatrice dicendole che doveva far largo ai giovani, salvo mantenere un altro coordinatore 62enne. Oltretutto glielo ha detto davanti a noi altri coordinatori e non a lei da sola. Cosa si aspettava, che stesse zitta? Gli ha risposto che evidentemente l'ha sempre voluta far fuori e non ha mai sopportato chi non era con lui gli hanni passati. Tutto vero. Sono volate brutte parole e sono andati avanti a urlare per un'ora e mezza. Posto che lei non ha mai dato un gran contributo al lavoro, io glielo avrei comunicato da sola e come motivazione il mancato raggiungimento degli obiettivi. Ho ritenuto doveroso dirlo sia a lei, che mi ha ringraziato, che al capo, che non perde occasione di dire che sono gli altri a non essere educati. 

 
 
 

2019 ADDIO

Post n°434 pubblicato il 30 Dicembre 2019 da Oxumare81

Tra poche ore saluteremo questo 2019 che ha portato in cielo mia nonna e sulla Terra il mio secondo figlio. Ho cercato, soprattutto negli ultimi tempi, in particolare con l'avvicinarsi d el Natale, di dare maggiormente il mio contributo in casa, anche la mattina prima di andare in ufficio o la sera e nel fine settimana, dedicando più tempo ai bimbi e sollevando mia moglie di alcune incombenze. Talvolta non credo se ne sia accorta, ma pazienza. Laddove ho potuto, ho dato più disponibilità agli altri e ho fatto qualche gentilezza in più. Conto di farlo anche nel 2020. Spero che il nuovo anno porti la salute a mia zia, che affido sempre a mia nonna. Mi auguro, inoltre, che mia moglie possa trovare un lavoro e che il mio sia più gratificante.

 
 
 

LA MEZZA ETÀ

Post n°433 pubblicato il 18 Dicembre 2019 da Oxumare81

Sarà che il tempo passa e che, avendo già compiuto 38 anni, sono ormai di mezza età, diversi segnali mi fanno capire di non essere più tanto giovane. Una mia collega mi ha chiesto quanto pesassi, davanti a tutti, durante il pranzo di Natale, quando tutti si lamentano di metter su chili, di ingrassare come niente ecc e mi sono sentito in imbarazzo. La settimana prima la bilancia segnava 55.5. So di essere ulteriormente dimagrito nell'ultimo periodo, sarà stata la nascita dell'ultimo figlio, le preoccupazioni del lavoro in vista dei pensionamenti non rimpiazzati, il cambio imminente dei sistemi operativi, la recente lite con una collega, la notizia della malattia di mia zia (che, spero, si risolva senza grosse conseguenze) Chi mi ha chiesto quanto pesassi ha osservato di aver notato "attorno agli occhi" il dimagrimento. Cioè? Ho le borse? Le zampe di gallina? Purtroppo non diminuiscono col passare del tempo per quanto metta la crema antirughe. Approfittero' nelle due s ettimane di ferie per Natale per prendere un po' di peso mangiando più dolci e riposandomi, rilassando così la pelle. Poi durante la festa di pensionamento di 5 colleghi, un'altra mi ha chiesto quanti anni avessi. Alla mia risposta ha osservato che sono ancora giovane e mi mancano tanti anni alla pensione. Sì ma quanti anni pensavi che avessi? No, perché, sapendo che hai due figli, pensavo avessi superato i 40!!! Grazie, comunque mia mamma a 23 anni aveva due figli. In compenso una delle pensionate ha voluto inviare a tutti una mail per salutarci e ha ringraziato personalmente solo me, con 80 persone in indirizzo, tra cui il capo e il vice-untuoso, per la "disponibilità, collaborazione e umiltà, virtù rare nei superiori conosciuti in 40 anni di lavoro". Mi sono commosso. A proposito dell' untuoso, il suo vicino di scrivania, che lo odia, mi ha confessato che avrebbe avuto una proposta di avanzamento di carriera. Ecco, col suo fare untuoso ha ottenuto lo scopo. Si sono dimenticati di me, dopo che mi sono rifiutato di dirigere l'ufficio di Torino 3 anni fa, quando era appena nato il mio primo figlio. Preferiscono lui a me, dopo avermi parzialmente liquidato con un assegno ad personam da settembre. A quanto pare, però, lui avrebbe rifiutato perché comporterebbe il suo trasferimento a Bologna, cosa che non intende fare perché ha i genitori anziani. In tal caso saremmo pari, un'offerta a testa e un rifiuto a testa per motivi familiari.

 
 
 

LE REAZIONI SPROPOSITATE

Post n°432 pubblicato il 13 Novembre 2019 da Oxumare81

A volte, evidentemente, le persone non si rendono conto delle conseguenze che hanno le loro parole. Un giorno ho chiesto a mia moglie come mai avesse speso più del solito facendo la spesa e mi ha preso a male parole, dicendo che, secondo me, sono bravo solo io, ma che dovrei ringraziare Dio di avere lei, anche per i nostri figli ecc E qui ho sempre il sentore che lei pensi che, senza di lei, io non farei abbastanza per i bambini. Certo, non c'è paragone: io lavoro tutto il giorno, mentre lei è a casa e si dedica di più a loro, inoltre il piccolo dev'essere allattato e non posso occuparmene io. Ha rinvangato la storia di una truffa online che, comunque, è colpa sua, perché non avrebbe dovuto fornire le sue credenziali, così ci hanno sottratto oltre 1600 euro e non so se li riavremo indietro. Io, appena l'ho saputo, ho bloccato la carta di credito e ho fatto denuncia ai carabinieri. L'ente emittente ha risposto che non ci deve rimborsare e che ci dovremo rivolgere all' esercente disconoscendo l'acquisto. Sta di fatto che io non avrei fornito i miei dati rispondendo ad un sms, ma non lo dico perché altrimenti sembro il primo della classe. Stessa cosa l'altra domemica che non mi sentivo bene, ma mi annoiavo a stare in casa, le ho detto che volevo portar fuori il cane perché ero stanco di stare in casa visto che la mattina aveva voluto farlo lei. È venuto giù il mondo: mi ha detto che il mio comportamento era inqualificabile, che sono un cretino, che dovrei andare a quel paese perché lei l'ha fatto solo per amor mio e io non sono stato riconoscente. Non intendevo suscitare rale reazione solo perché ero annoiato, così come al lavoro, sentirmi dire che potrei essere segnalato ai sindacati solo perché volevo - su richiesta del capo- un monitoraggio sull'avanzamento di un lavoro, non era certo cosa voluta. Se poi ci si mette il collega untuoso che va a riferire tutto al capo che si lamenta con me che non ho leadership sono veramente stufo. Per non parlare della zitella acida a cui ho chiesto una cosa innocua consigluandole di mettere un filtro al programma che usuamo al lavoro e mi ha risposto, senza lasciarmi finire, che è tanti anni che lavora in quell' ufficio, che nessuno le deve dire cosa fare, che piuttosto le devo mandare una mail e se n'è andata in bagno. Passi quando mi ha risposto male i primi tempi, ma ora che mi conosce bene, che mi aveva chiesto scusa per il passato, ha dimostrato, non solo di essere frustrata e mentalmente instabile (perché non ha una vita privata e pensa ancora che ionle abbia sottratto il posto quando io, in realtà, per un anno e mezzo, a Brescia ho occupato un posto di livello superiore senza che mi venisse riconosciuta la qualifica, mentre lei è sempre stata una normale impiegata ma si è montata la testa), ma anche falsa e meschina. Le sue scuse erano false, mi aveva illuso che i rapporti tra noi fossero migliorati. Per me da questo momento in poi lei, come persona, non esiste più.

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: Oxumare81
Data di creazione: 13/08/2007
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

giacinto.garceaOxumare81mauriziocamagnaio_deja_vucuore_viggiatoresurfinia60fluttuante3amorino11squaw04max542011sofya_mdolcesettembre.1lubopoAngeloSenzaVeliprefazione09
 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom