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Modello di Autocertificazione per la Maturità Emotiva

 

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Post N° 156

Post n°156 pubblicato il 02 Novembre 2006 da maidicartone

ho bisogno di te

 
 
 

Post N° 154

Post n°154 pubblicato il 15 Ottobre 2006 da maidicartone

Certe persone non capiscono che certi treni passano una volta sola. Che certe persone sono veramente speciali. Che stanno perdendo tempo. Che quell'opportunità che cercano, rivendicano, e per la quale maledicono tutto e tutti per non aver avuto, in realtà li sta osservando, con un ghigno beffardo, da dietro le spalle che loro stessi le voltano.

Inetti. E perdenti.

A voi, pessimisti convinti, dedico tutta la rabbia che un ragazzo, ottimista convinto, di 26 anni può riservare nel giorno del proprio compleanno. In questo vi è andata bene, al posto del compleanno poteva capitare..che so..ad esempio il giorno in cui ti muore il nonno..

..speriamo che quel giorno sia lontano..anche se certi segnali fanno presagire il contrario..

:*(

c'è sempre chi sta peggio

 
 
 

Post N° 153

Post n°153 pubblicato il 12 Ottobre 2006 da maidicartone

Quanto ho bisogno di innamorarmi ora?
Mi rendo conto che la mia emotività sta risentendo la mancanza di un sentimento forte dentro cui convogliare le sue energie..ma può questa necessità offuscare la mia vista e gettarmi tra le braccia di qualcuno senza che io l'ami davvero? Credo di no..ma occorre stare attenti, certi momenti di debolezza e fragilità capitano a chiunque, bisogna evitare che la solitudine ci faccia fare la scelta sbagliata, dettata dal desiderio di non essere più soli. Certo, chi non vorrebbe l'amore della vita? Io sono il primo..
ma occorre pazienza, quando la troverò la guarderò negli occhi e..
non avrò dubbi..
aspettami con fiducia..sto arrivando..

 
 
 

Post N° 152

Post n°152 pubblicato il 09 Ottobre 2006 da maidicartone

miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii lunedì mattina
risveglio con leggero mal di testa
parto con 10 minuti di anticipo (!!!) trovo un incidente quindi arrivo con 20 minuti di ritardo (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
al mio arrivo in ditta dopo essermi seduto col mio caffè fumante, la donna delle pulizie nel terminare le sue funzioni attacca l'aspirapolvere per pulire l'ultima (e quindi,per fortuna, più lontana) stanza..
la tempia destra inizia a pulsare..
Se penso che 24 ore fa ero in riva al lago a fare colazione seduto comodo all'aria aperta col sole in faccia manciucchiando gocciole extra dark inzuppate nel caffelatte....inizio a credere che questo modello di società non collimi con i desideri reconditi di ogni individuo..anzi..credo si scontri con le aspettative dei più.

 
 
 

Chi preferisce chi

Post n°151 pubblicato il 06 Ottobre 2006 da maidicartone

Come al solito sto a riflettere sui perché della vita e mi pongo questa domanda: chissà perchè spesso una donna di età X viene attratta da un uomo di età X+n (dove n è un numero intero positivo il cui valore è statisticamente assestato tra 7 e 21). Dato che non ho trovato una risposta soddisfacente ho scomposto il problema (deformazione professionale, sono un programmatore ;) ) e mi sono chiesto: cosa rende un uomo appetibile col passare degli anni? e cosa rende una donna meno appetibile col passare degli anni? ovviamente a livello caratteriale/emotivo, si intende, non parlo di aspetto fisico. A questo punto, resomi conto di come i due sessi viaggino in senso opposto, pensandoci su ne ho concluso che i fattori scatenanti di questa "discordanza" sono 2:
1) i modi in cui le esperienze amorose agiscono sulle scelte future dei due sessi;
2) l'effettiva predilezione di uno o dell'altro sesso verso una specifica tipologia di carattere.
Prendiamo il punto 1. Qui effettivamente le reazioni dell'uno e dell'altro sesso si equivalgono e credo che la differenza sia molto influenzata dai caratteri dei singoli. Comunque, è chiaro e lampante che una persona che passa diverse esperienze amorose fatte si di bei momenti ma spesso anche di scontentezze e litigi, inevitabilmente cambi il suo modo di essere. Entrambi i sessi si accostano all'amore con sempre più freddezza e calcolo, perché sulla propria pelle hanno sperimentato che “buttarsi a corpo morto” spesso coincide con cocenti delusioni, quindi per autodifesa prendono le distanze dall'altro sesso. Questo nella donna si traduce in una sorta di “fossato” che si scava attorno per tenere lontani anche i più agguerriti pretendenti, nell'uomo in un atteggiamento menefreghista nella fase di corteggiamento che spesso lo porta a non forzare i tempi e a non “battere il tempo finché è caldo” come invece avrebbe fatto qualche anno addietro. Qui entra in gioco il punto 2. Eh si, perché un uomo, dopo che ci prova una,due,tre volte con una donna in questo stadio della sua esistenza, SE NON È VERAMENTE INNAMORATO la annovera tra le “f...e di legno” e la manda a cagare, anche perché di isteriche il mondo è pieno ne cerca un'altra che gliela da in tempi ragionevoli. La donna invece, quando l'uomo non la caga manco di striscio, spesso è affascinata da questo modo di essere, specialmente quando lei è piuttosto giovane. Il perché onestamente non saprei spiegarlo, forse perché un uomo che si comporta così da una immagine di se più forte, più alla “non deve chiedere mai”, per l'innato spirito autolesionista di molte donne, o per altri motivi...
Potrebbe quindi essere questo aspetto della relazione uomo-donna a determinare il motivo di tanta predilezione delle giovani per uomini (spesso anche di molto) più grandi di loro?
NO NO FERME lo so cosa state pensando giovani donzelle...”l'uomo più grande è più maturo e meno superficiale” AHAHAHAHA ma va la...tra i 35 e i 40 in un uomo inizia una flessione di profondità d'animo direttamente proporzionale alle capacità sessuali..diventiamo spesso arroganti, insensibili e rudi..proprio quello che piace a molte di voi hihihihi Nel frattempo quel vostro coetaneo che venderebbe l'anima al diavolo per entrare nella vostra vita non è degnato nemmeno di uno sguardo. NON FACCIO FAVORITISMI EH! Anche i “signori uomini” dovrebbero abbassare la cresta perché al giorno d'oggi una donna di 40 anni è nel pieno della maturità emotiva, fisica e soprattutto sessuale e fisicamente ci sono donne ai cui livelli certe 20enni si sognano di arrivarci. Quindi, un colpo al cerchio e uno alla botte..
Intendiamoci, questo modo di intendere le cose va a vantaggio di noi uomini che ci ritroviamo (aspetto fisico permettendo) sempre più piaciuti col passare degli anni, personalmente compio 26 anni tra 10 giorni e da poco ho iniziato un periodo di crescita di influenza verso il gentil sesso.
Però secondo me sarebbe una bellissima cosa se gli uomini più grandi guardassero alle loro coetanee con più interesse e se le giovani donne mostrassero più rispetto per i ragazzi della loro stessa età. In fondo, non sarebbe una cosa fantastica crescere vivendo tutte le esperienze insieme, dividere tutto, con una persona che ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza, gli anni più belli della propria vita, nello stesso periodo vostro? :)

 
 
 

Post N° 150

Post n°150 pubblicato il 04 Ottobre 2006 da maidicartone

ieri sera sono stato a correre in spiaggia (come tutti i martedì e i giovedi da un anno e mezzo a questa parte) e..c'era un tramonto che toglieva il fiato..

ma come si fa, dico io, a non amare la vita?

 
 
 

Post N° 149

Post n°149 pubblicato il 29 Settembre 2006 da maidicartone

UAUAUAUAUAUUAUAU VENERDì AAAAAAAAAAAA

 
 
 

Post N° 148

Post n°148 pubblicato il 25 Settembre 2006 da maidicartone

mammamia..che lunedì...alle 10.30 il capo: "facciamo un attimo il punto della situazione per quel progetto...una mezzoretta giusto per fasarci.." termine della riunione: 13:27 MIIIIIIIIIIIIIIIII gli occhi mi si chiudevano...ma dico io..vuoi farla in mezzo alla settimana..non era meglio? oramai..
il brutto è che ora sta qua di fianco a me, a 3 mt di distanza, e nn posso manco dormì una mezzoretta per ripicca hihihihihihi...vabè lo farò un'altro giorno.. ;)

 
 
 

Gli uomini di una volta

Post n°147 pubblicato il 20 Settembre 2006 da maidicartone

Mi sono fatto delle domande e, come direbbe Marzullo, mi sono dato delle risposte, forse giuste forse sbagliate chissà? tanto parlo a me stesso nessuno mi può contraddire AHHAHA e se lo facessi da solo..beh..forse dovrei prendere in seria considerazione l'ipotesi di ricoverarmi O_O
Fatto sta che alla luce di alcune storie raccontatemi e di alcuni fatti recenti che mi hanno toccato direttamente mi son detto: succede per alcuni uomini che si sentano "spaventati" dall'eccessiva aggressività e indipendenza di alcune donne votate anima e corpo alla conquista di quei spazi da tempi immemori dominati dal maschio (soprattuto per ragioni socio/culturali); e se, in tempi e modi differenti, succedesse qualcosa di simile per alcune donne? ovvero, se alcuni uomini, vuoi per spiccata intelligenza e sensibilità, vuoi per l'evoluzione della società odierna che spinge molto la donna verso la posizione dell'uomo ma anche viceversa, vuoi per altri mille motivi, riuscissero a conquistare quegli spazi che da sempre appartengono alle donne, alcune di queste si potrebbero sentire a disagio al cospetto di tali "mostri-di-comprensione-dispensatori-di-amore-ad-oltranza-disposti-ad-ascoltare-meglio-di-amiche-e-soprattutto-con-i-quali-puoi-fare-sesso"? Mi spiego...
Ad oggi per un uomo mostrare le proprie emozioni non è più un tabù. Certo, i retaggi culturali dell'uomo "che non deve chiedere mai" sono ancora radicati nella nostra società, ma è evidente che se io mi commuovo davanti ad una scena straziante di un film, 30 anni fa sarei stato additato come uno sfigato mollaccione finocchio; per carità potrebbe succedere anche oggi, ma verrei più facilmente visto come una persona che sa mostrare i propri sentimenti, e questo è semplicemente fantastico per chi magari per proprio carattere è incline a emozionarsi facilmente e magari per anni ha tenuto nascoste certe espressioni del proprio animo. Di fronte ad un uomo che la sa amare, comprendere, ascoltare, consigliare, che le sappia stare vicino nei momenti del bisogno, che sia gentile con lei sempre e comunque, ma nel contempo le sappia dare quella sicurezza e quella capacità di essere per lei un punto di riferimento, una donna può effettivamente sentirsi a disagio? Io credo di sì..potrebbe chiedersi nell'ordine:
a) un uomo del genere non esiste, mi sto sognando tutto?
b) è gay?
c) se un uomo del genere esiste e non è gay..possibile che sia libero? avrà qualche terribile segreto? malattie? schizofrenie?
Ma la colpa di questo, cari maschietti, è proprio nostra, o perlomeno di coloro i quali identificano l'uomo con il maschio che deve segnare il territorio, possedere (?) la propria (?) donna, non mostrare MAI i propri sentimenti e evidenziare un egoismo senza pari...per poi scoprirsi pieno di paure e di insicurezze, non avere la forza di iniziare o mantenere un rapporto serio per paura di perdere i propri spazi, non riuscire ad impegnarsi seriamente in una relazione come in un qualsiasi progetto, l'esitare di fronte ai problemi che ogni giorno la vita ci pone. Insomma..per colpa di uomini che tali non sono, quei pochi che si posso fregiare di questo titolo possono perdere delle occasioni importanti con donne che amano e dalle quali sono amati ma che non riescono a credere che forse davvero, sì è proprio così, il principe azzurro è giunto sul suo destriero da lontanissimo attraversando lande desolate di tristezza e solitudine per riversare tutto il suo amore nel loro cuore.
Queste donne sono state scottate da altri uomini con la "u" minuscola, si chiudono dietro una corazza per proteggersi e tutto diventa più difficile.

Molti/e credono che gli uomini "di una volta" non esistano più.
Io invece sostengo ce ne siano ancora troppi.

Il futuro siamo noi.

 
 
 

Post N° 146

Post n°146 pubblicato il 14 Settembre 2006 da maidicartone

Sono al lavoro davanti ad un pc.
Mi chiedo che piega prenderà la mia vita e mi rendo conto di quanto saranno importanti le scelte che farò nei prossimi mesi e anni. Niente mi spaventa, nessuna paura concreta, solo soggezione per un passaggio che il mio essere sta attraversando. Fino ad un po' di tempo fa "divertirsi" era l'imperativo, ora non mi basta. Voglio di più. E per ottenerlo devi costruire qualcosa.
Nel lavoro per esempio. Sto iniziando in una nuova ditta, il progetto al quale farò parte è indubbiamente interessante e stimolante per me professionalmente ma, come sempre è stato negli anni in cui ho lavorato, sarò di nuovo dipendente, e questo inizia a starmi stretto. Perchè capisco che non è questo tipo di posizione a cui ambisco, non è lavorando per anni in una ditta di informatica scrivendo codice che costruirò qualcosa per la mia famiglia futura.
Già..la famiglia..ora più che mai sto diventando selettivo nelle amicizie femminili e nelle potenziali storie se non fiuto la potenziale "Donna della vita". Non sono un playboy, tantomeno mi posso permettere storielle a ripetizione, ma qualche situazione interessante l'ho vissuta durante l'estate e sono giunto alla conclusione che sì, ho 25 anni, potrei divertirmi per altri 7-8-10..ma a che pro? che vuol dire "divertirsi"? Uscire con gli amici il weekend sfiorando (a volte colpendo in pieno) la sbornia? Rompere le scatole ad ogni ragazza quando si va a ballare? conoscere centinaia di persone diverse? beh si per carità, sono comunque esperienze stimolanti..ma per poco..
Io non voglio più sentirmi completamente libero di fare ciò che voglio, vorrei una Donna che mi faccia desiderare di stare con lei ogni istante della mia esistenza dimenticando quella libertà che tanti singles sventolano come una vecchia e consunta bandiera.
Una Donna con la quale condividere tutto, alla quale dare appoggio e parlare dei miei problemi, stando per ore ad ascoltare i suoi.
Ti desidero, Donna perfetta, perchè so che tu non esisti, ma so che, come ne ho parlato per l'uomo recentemente, ne esiste una incarnazione che ti assomiglia moltissimo in tutto, e tanto basterebbe perchè ovviamente nemmeno io non sono perfetto. A guidarmi da te non saranno i capelli, le gambe, il fisico, il viso...sarà quel qualcosa che brucia dietro i tuoi occhi e te li farà lucciare quando mi guarderai dopo che ti avrò dato il primo bacio..che ti farà tremare quando abbracciandoti sotto le stelle di una calda notte di luglio ti dirò "ti amo"..che ti farà scendere lacrime quando ti chiederò di accompagnarmi per sempre nel nostro viaggio.

Non so quando ti incontrerò, ma sono certo che succederà. Il mondo e la vita sono troppo belli per non dare almeno una chances a tutti.

Anche io avrò la mia.
Coinciderà con la tua.

Ovunque tu sia, vieni a prendere la tua parte della nosta fetta di paradiso.. ce la meritiamo.




Sto ricaricandomi.

 
 
 
 
 

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Un blog di: maidicartone
Data di creazione: 12/04/2005
 

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