AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- Befalandia..
- TRACCE
- 40 anni spesi male!!
- Silent
- rimignola
- Pezzi di puzzle
- PICCOLO INFINITO
- Ridiamo insieme
- Assenza
- This is ME
- oltre lo specchio
- Latrabilioso
- Nel dubbio cerco
- Semplicemente...Io
- IL BLOG DI VALE
- esperiMenti
- **LaStErIsCo**
- Scherzo o Follia?
- CHI DICE DONNA......
- Perennemente Sospesa
- Le cose della vita
- NOWAY
- PAESAGGI DELLANIMA
- Napoli - Milano.
- singolare femminile
- 10 domande a Libero
- BLOGGER
- Vivi e lascia vivere
- Libreria LIndice
- è dura, ma...
- ALIEN
- e n r i c o
- Mimmoland
- in un mondo che
- My social network
- Titillalapupilla
- obscura scriptis
- Io, Marco....
- SHIVERS musica
| « ILTERZO OCCHIO... | COME LA PESTE... A VOLTE... » |
L'ALTRA RICCIONE
Ormai mi è chiaro, se non vado a Riccione anche per un piccolo periodio non mi sembra estate... e quest'anno che l'ho frequentata poco, anzi l'ho proprio trascurata, mi sembrava di aver lasciato qualcosa in sospeso, così alla fine, ho ceduto al richiamo di quella strana aria che si respira solo là. Una mattina, mentre parcheggiavo la macchina vicino al mare, il mio occhio è caduto su una monovolume nel parcheggio dietro al mio... un ragazzo con la testa rasata armeggiava intorno agli sportelli ho pensato... "il solito padre alle prese con il trasloco macchina-spiaggia delle cose dei bimbi..." invece no... ABITAVA LI'!!!! Non scherzo... dietro la prima fila di sedili c'era un materasso matrimoniale e appeso ad una gruccia un abito scuro elegante... Attila... fa il bagnino è imponente, rassicurante malgrado il nome, non è di molte parole... Attila scruta l'aria annoiato e taciturno... a vederlo steso vicino ai pedalò diresti che è un pigrone e che per nulla al mondo riuscirebbe a smuovere quelal massa enorme che è, ma... al minimo cenno scatta, abbaiando e corre al soccorso del bagnante in difficoltà... Stava là sulla panchina... da sola... pareva aspettasse qualcuno: chiusa, la copertina grigia di pelle leggermente martellata, la scritta dorata in basso a destra... 1996. Non era caduta, non era rovinata... non sembrava nemmeno dimenticata. Era leggermente rigonfia, come succede quando un'agenda la usi e la riusi scrivendo tanto e includendo fra le pagine ricordi, biglietti, emozioni. Sono rimasta molti secondi a fissarla... incerta poi mi sono mossa, non l'ho persa mai di vista finchè ho potuto mentre aprivo il lucchetto alla bici, la inforcavo e pedalavo via... |



Inviato da: syhngrsy
il 14/02/2014 alle 10:25
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 29/03/2013 alle 20:53
Inviato da: sanguemisto84
il 09/01/2013 alle 22:46
Inviato da: RobdeiFollettiilRe
il 01/01/2013 alle 09:17
Inviato da: Io_piccolo_infinito
il 31/12/2012 alle 11:27