Mary's Blog

Il blog di Maria Pia e della sua famiglia

 

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22 GIUGNO 2009

Post n°55 pubblicato il 22 Giugno 2009 da mariapiaiaquinti

 

Ho appena riletto la parte del mio diarietto dedicata ad Alessandro, da quando è nato fino a quando ha compiuto un anno. So che i genitori non dovrebbero fare paragoni tra i figli, perchè ciascuno ha i suoi tempi di maturazione, ma è stato più forte di me e spero che Leo non me ne vorrà per quello che sto per scrivere: Ale a sette mesi era molto più avanti di lui, almeno a livello motorio! Stava già in posizione carponi e dondolava il bacino avanti e indietro; a otto gattonava speditamente e, sorreggendosi, si metteva in posizione eretta; a 10 mesi camminava aggrappandosi di qua e di là; a 11 mesi camminava. Che dire? Leo sta decisamente più indietro. E' un cicciottone soffice e tenerissimo, capace di sorrisi e moine irresistibili, ma in quanto a movimento assomiglia ad una tartaruga: sta sulla schiena! Per girarsi solleva le gambe e le butta ora a destra ora a sinistra e si ferma così, su un fianco. Solo due volte ha fatto il giro completo ma poi ha iniziato a piangere perchè il braccio gli è rimasto incastrato. Ama la sua (cioè di Ale) palestrina, nella quale trascorre un sacco di tempo acchiappando e strattonando furiosamente i pesciolini che che gli oscillano sulla testa. Agita in modo inconsulto e con sorprendente forza ed energia braccia e gambe dando delle tallonate pazzesche senza avvertire il minimo dolore. E' vispo e attentissimo, dorme tanto (senza essere cullato nè "ninnato") e piange pochissimo. Mangia finalmente le pappe senza fare storie: piattoni di mais e tapioca, verdura e carne a pranzo solo mais e verdure a cena, ma senza rinunciare alla sisa. Niente denti solo litri e litri di bava. Ma di movimento non ne vuol sentir parlare! E inutilmente Simone cerca di posizionarlo carponi cercando di spiegargli in che modo muovere braccia e gambe: finisce sempre di faccia sul letto. Anche Leo camminerà, al momento giusto, il SUO momento.
C'è da dire che è un bimbo davvero buono e gioioso, che pretende poche attenzioni (tanto che a volte mi chiedo se non lo starò trascurando..). Di contro Ale è invece diventato difficile da gestire: molto capriccioso e dispettoso, va a scuola di malavoglia, ha ricominciato a bagnare il letto e, quando è emotivamente sovraccarico, inizia a balbettare. Credo che abbia realizzato che Leonardo è una situazione di non ritorno e stenta a ritrovare degli equilibri. Necessita di continue rassicurazioni, ricerca il contatto fisico come conferma dell'affetto che nutriamo per lui. Il disagio è comunicato in modo forte e chiaro, naturalmente in modo non verbale. Un esempio? Qualche giorno fa al parco ha strappato il ciuccio dalla bocca del fratello, lo ha gettato in mezzo ai sassolini, poi lo ha coperto e ci è saltato sopra coi piedi. Credo che non ci sia bisogno di uno psicologo per interpretare quanto accaduto. Il difficile è ora aiutarlo a superare la situazione di crisi, ritrovando la serenità. Ora è di là sul divano che dorme tranquillo. A scuola non è voluto rimanere, mi hanno telefonato all'ora di pranzo perchè lo andassi a prendere. A casa si è tranquillizzato. Dorme da oltre 2 ore e mezzo... è così bello, così grande... sembra ieri che mi sorrideva dal passeggino con i due dentoni larghi! 

 
 
 

14 MAGGIO 2009

Post n°54 pubblicato il 14 Maggio 2009 da mariapiaiaquinti

Ci siamo riusciti: questa mattina Leo ha mangiato quasi un vasetto completo di omogeneizzato di frutta alla pera e senza fare tante smorfie. Forse ha capito che il cibo non è poi così male!

 
 
 

11 MAGGIO

Post n°53 pubblicato il 14 Maggio 2009 da mariapiaiaquinti

Non mi sembra vero: Leonardo è stato preso all'asilo nido!!! Ho voglia di ubriacarmi!

 
 
 

8 MAGGIO 2009

Post n°52 pubblicato il 14 Maggio 2009 da mariapiaiaquinti

Eureka! Trovata la soluzione: visto che la frutta omogeneizzata non è gradita al piccolo principe, ho provato a grattugiargliela. Devo dire che così va molto meglio. Certo, non che faccia salti di gioia, ma almeno la manda giù. Mi chiedevo: e se il rifiuto delle prime pappine, nascondesse in realtà la paura di rinunciare al momento della poppata, che è l'unico veramente mio e suo? E se, ancora peggio, questo bimbo, tanto buono e paziente, si sentisse trascurato? Nonostante Leo sia tanto piccolo, le mie attenzioni continuano ad essere concentrate su Alessandro e per questo, forse, si è rassegnato all'idea che l'unico momento in cui sono veramente tutta per lui è il momento della poppata. Troppi ragionamenti? Credo di sì. Leonardo sa che lo amo.

 
 
 

4 MAGGIO 2009

Post n°51 pubblicato il 14 Maggio 2009 da mariapiaiaquinti

Di questo passo svezzerò Leo a 18 anni! La frutta omogeneizzata proprio non gli piace: ho provato la mela, la pera, ho cambiato tutte le marche più note, ma niente, fa la faccia schifata e inizia sputacchiare tutto.

Ah, Dimenticavo: oggi Leo compie 6 mesi! E naturalmente auguri anche al piccolo Davide che ne compie otto.

 
 
 

n

Post n°50 pubblicato il 26 Aprile 2009 da mariapiaiaquinti

26  APRILE 2009 ore 11:00

PRIMA FRUTTA

Oggi per la prima volta abbiamo dato al piccolo Leo la frutta omogeneizzata. Sarà che neppure l'acqua aveva mai avuto accesso alla sua boccuccia, ma non ci è sembrato molto entusiasta della novità: ha leccato un po', poi ha provato a succhiare... concluse le sue competenze, ha iniziato a sputacchiare facendo tante smorfiette schifate.  Memore dell'esperienza di Alessandro, che si era trangugiato un intero barattolino di mela al primo colpo, non nascondo un velo di delusione. Invece ancora Leo preferisce il lattuccio di mamma: quando dopo la frutta gli ho proposto la sisa, ci si è aggrappato a due mani, come a volermi dire -Uè, non facciamo scherzi!- 

ARGUZIA

E' tanto che mi ripropongo di scrivere i pensieri arguti, le riflessioni, le risposte acute e divertenti di Alessandro. Ora che padroneggia con disinvoltura la lingua, inizia a fare ragionamenti articolati e a volte bizzarri, ma mai privi di una logica interna.

      MATIZ
-mAMMA, la macchina di papà è grande?
-Sì.
- E la tua macchina è piccola?
-Sì.
-Mamma, ma quando cresce la tua macchina?

      RUOLI
-Ale, hai sporcato tutto il lavandino! Guarda che hai combinato!! Adesso devi pulire tutto, altrimanti nonna si arrabbia.
- No nonno, io NON SONO MICA UNA FEMMINA! 

     SGRAMMATICATURE
- Ho aprito la porta

-Ale vieni a tavola?
- Sì mamma, vieno.

-E' caduto il lalbero

- Ho visto uno bambino

25 APRILE 2009

AGGIORNAMENTI

E' diventato un pupone! Riguardando le foto della nascita, secchetto e fragilino, mi viene da sorridere. E' grosso, massiccio (8Kg e 300 grammi a 5 mesi e mezzo) e tanto sorridente. L'immagine del benessere. Gioca con le manine, se le osserva, le gira e le rigira, afferra tutto ciò che gli capita a tiro e lo porta alla bocca, compresi i suoi piedini. Sbava, produce litri di bava che gli inzuppano le magliettine, ma di denti ancora neppure l'ombra. Non perde di vista neppure un secondo il fratello: è attratto irresistibilmente da lui e gli sorride in continuazione. Ale di contro ha sentimenti contrastanti: amore e odio, curiosità e fastidio, tenerezza e gelosia. Stamattina mi ha detto - Mamma, io sono innamorato di Leo ... - ma ancora quando meno me lo aspetto, gli acchiappa le manine per stritolarle e inizia e ruggire come un leone.

 

7 APRILE

AMICIZIA

Che magnifico pomeriggio! Abbiamo invitato al parco davanti casa Tommi, l'amichetto di Alessandro. Me ne aveva parlato così spesso e con tale entusiasmo che ho deciso di chiedere alla mamma di vederci, e lei, cordiale e alla mano, non ha esitato un momento. Così, approfittando della lunga fastività pasquale, abbiamo fatto trascorrere ai due amichetti un pomeriggio insieme. Appena si sono visti, si sono corsi incontro per abbracciarsi, una scena commovente. Poi baci e ancora abbracci e poi via di corsa, non si sono fermati un attimo. E non sono neppure mancate botte e spintoni: il rapporto di amicizia tra maschietti  credo che abbia una componente fisica, direi manesca, irrinunciabile. Comunque ora ho la certezza che Alessandro è un gran dispettoso!

13 MARZO 2009

Leo cresce e diventa sempre più bello. E' un bimbo solare, piange poco e fa enormi, tenerissimi, irresistibili sorrisi. Di notte dorme: fino a due settimane fa arrivava addirittura a 14 ore consecutive! Mangia con appetito, per il momento solo latte materno e cressce a vista d'occhio: a due mesi e venti giorni pesava 6,800 kg ed era lungo 61 cm; 20 giorni dopo eravamo arrivati a 7,200 kg per 65 cm. Quanto pesa ora?  Non ne ho idea! Niente paranoie da genitori-bilancia-dipenti: il bimbo è sereno, quindi sta bene.
Ha scoperto le manine, che ammira estasiato e incuriosito, e inizia ad afferrare gli oggetti che poi inevitabilmente porte alla bocca. Produce una quantità sorprendente di saliva e credo che questa cosa lo diverta molto soprattutto da quando ha imparato a fare bollicine e pernacchiette. Ale lo tormenta un po' per gioco un po' per gelosia, ma va bene così... sconterà tutto tra qualche anno...

7 MARZO

 E' nata Ginevra Maria Guida! Auguri a Mariano e Mariarita.

15 FEBBRAIO 2009

BATTESIMO

Benchè fossi terrorizzata al ricordo del pianto inconsolabile di Alessandro il giorno del suo battesimo, devo dire che questa volta tutto si è svolto in modo più sereno. Leo non ha pianto, se non qualche minuto durante la celebrazione e tutti, me compresa, ci siamo goduti la festa che è seguita, più intima e raccolta rispetto a quella organizzata per Ale.

 

 
 
 

30 NOVEMBRE 2008

Post n°49 pubblicato il 01 Dicembre 2008 da mariapiaiaquinti

Magnifica domenica: bagnetto a Leo, così a lungo rimandato a causa del cordone che non voleva cicatrizzarsi, la mattina;  pranzo in compagnia di Laura e Sapo, che non vedevamo da tantissimo tempo, e ai quali il pomeriggio si sono aggiunti anche Paolo, Vale e il piccolo "DAVDE". Per finire, dopo una visitina al nuovo centro commerciale, tutti a casa di Paolo e Vale per una tisana della buona notte... che, neanche a dirlo, si è trasformata in una ricca cena a base di formaggi e salamini. I bimbi? Tre angioletti!!
Ah, dimenticavo! Da Vale ho pesato Leonardo: abbiamo superato i 4 Kg!! Per l'esattezza 4,3 Kg.

 
 
 

28 NOVEMBRE 2008

Post n°48 pubblicato il 01 Dicembre 2008 da mariapiaiaquinti

BOTALLO

L'attesa visita cardiologica ci ha di nuovo turbati: il famoso dotto di botallo, che al momento della dimissione dall'ospedale ci avevano detto essersi chiuso, è in verità ancora aperto. E' quello che ci ha detto il cardiologo del Bambin Gesù dopo aver eseguito per l'ennesima volta l'ecocardio. In realtà è un'apertura minima, di poco conto, che non gli procurerà, dovesse anche rimanere così, nessun tipo di problema. Il prossimo controllo tra tre-quattro mesi.

 
 
 

19 NOVEMBRE 2008

Post n°47 pubblicato il 01 Dicembre 2008 da mariapiaiaquinti

Prima visita pediatrica. Leonardo cresce bene: in una sola settimana ha preso 350 gr (per essere nella norma sarebbero bastati 2 hg); ora quindi il pargolo pesa 3,550 Kg!

 
 
 

PARTICOLARI

Post n°46 pubblicato il 01 Dicembre 2008 da mariapiaiaquinti

Mi capita di ripensare al recente parto e ogni volta che lo faccio emerge qualche dettaglio accantonato in un angolo della memoria. Questo per esempio, che trovo terribilmente bello: mentre ero in sala travaglio, fuori infuriava una tempesta. Lampi, tuoni, fortissime raffiche di vento, lo scrosciare della pioggia hanno fatto da cornice alla nascita di Leo, accompagnando ogni mia contrazione. November rain...
Altri ricordi: il prete vecchio e ossuto che ogni mattina passava nelle camere a benedire mamme e bebè con un sorriso fanciullesco sulle labbra; il clima intimo e confidenziale che si era creato con le altre neomamme, persone che probabilmente non rivedrò mai più ma con le quali ho condiviso uno dei momenti più belli e al contempo travagliati della mia vita; e poi tanti dettagli più triviali come l'immancabile formaggino serale, il bagno angusto senza acqua calda e carta igienica, il clan di zingari che per due giorni ha occupato il corridoio del reparto; le crostatine alle prugne di zia Simonetta condivise con le compagne di stanza... potrei andare avanti...

 
 
 

4 NOVEMBRE 2008

Post n°45 pubblicato il 18 Novembre 2008 da mariapiaiaquinti

Ore 3.40.
L'ospedale è buio e silenzioso. Poi ad un tratto un vagito:

è nato LEONARDO RICCI!!

3,2 Kg per 49 cm; come Alessandro, anche lui bello e sveglissimo.
Ma andiamo con ordine.
Le contrazioni sono iniziate lunedì pomeriggio intorno alle quattro. Ale era a casa con me a causa della varicella. Tuttavia, non più inesperta, ho scelto di rimanere a casa, almeno fino a quando le contrazioni non fossero diventate così frequanti e regolari da non lasciare dubbi. La sera alle otto ho comunicato al mio attonito marito che era ora di andare in ospedale: una contrazione ogni cinque minuti. Così caricate borse e borsoni in macchina, lasciato Ale da nonna Anna e nonno Franco, siamo andati di volata al Casilino. Non racconterò la pessima impressione avuta; dico solo che quando la ginecologa mi ha comunicato che la struttura non aveva letti a disposizione nè in reparto nè al day hospital, sono stata ben felice di firmare  e scapper via. E siccome ero senza cena, abbiamo fatto un pit stop a casa dei miei suoceri (nel frattempo partiti per il Casilino), dove zio'Berto mi ha preparato una buona tazza di latte e caffè.
Saziato il languorino, siamo ripartiti, ma questa volta per il ben noto ospedale S.Giuseppe di Marino. Fatta l'accettazione in pronto soccorso, mi hanno portato direttamente in sale travaglio: sola con due ostetriche, una delle quali, Desirè, in verità laureanda in ostetricia, non mi ha lasciato neppure un secondo, aiutandomi con la respirazione, suggerendomi posizioni per favorire la contrazione e incoraggiandomi costantemente. Chi invece mi ha lasciato al mio destino è stato Simone che, alle due, dopo aver saputo che il parto era  aperto ancora di soli due cm, se ne è andato in macchina a schiacciare un pisolino. Devo però aggiungere che il poverino la mattina si era alzato all'alba per andare a lavorare! In brevissimo tempo le cose sono precipitate. Dopo un'ora ho perso le acque e il parto era completamente aperto! In preda al panico, ho iniziato a chiamare freneticamente Simone, affinchè corresse in sala parto, ma niente: la tecnologia ti abbandona sempre quando ne hai più bisogno. Il suo cell non prendeva! Non so quante volte ho provato a comporre il numero inutilmente; poi il ginecologo mi ha tolto il cellulare dalle mani dicendomi -Ora del papà non ci importa niente, pensiamo al bambino. E mentre iniziavo a spingere, rassegnata a dover dare alla luce questo figlio da sola, Simone, frastornato e incredulo, appariva alla porta. Il solito camice verde e via, pronto anche lui per partecipare alla nascita di Leonardo. La fase del parto vera e propria è stata più difficile di quanto ricordassi (addirittura mi dicevano che spingevo "male"!!) e di nuovo sono ricorsi all'episiotomia. Alla fine alle 3.40 Leonardo Ricci è venuto al mondo. Simone gli ha tagliato il cordone, poi me lo hanno messo sul seno. Occhi aperti e bocca spalancata: i miei figli nascono affamati!
Il pediatra che lo ha visitato ci ha comunicato che il bimbo stava bene: 9 e 10 i punteggi di Apgar che gli aveva attribuito. Forte di aver messo al mondo un leoncino, certo non mi aspettavo quello che sarebbe successo.

 Durante la poppata delle 5 mi accorgo che Leo aveva delle evidenti difficoltà respiratorie che gli impedivano di succhiare serenamente al seno. Lo faccio presente alle puericultrici. Alle 8, tornata al nido per allattere di nuovo, non trovo più Leonardo nel suo lettino. Mi viene detto che il pediatra aveva deciso di mettere il bimbo nella culletta termica e di tenerlo in osservazione per almeno 24 ore. Niente più poppate per quel giorno. Mi suggeriscono di tirarmi il latte: esperienza frustrante, soprattutto perchè fatta in compagnia delle altre mamme che felicemente allattavano il proprio bambino. Alle 11 il pediatra mi fa chiamare: ipotizzava che Leo avesse inalato del liquido amniotico durante il parto e che ora ci voleva un po' di tempo affinchè questo si riassorbisse. Quando finalmente me lo fanno vedere, Leo era nudo in questa scatoletta termica (molto simile ad una incubatrice) con un braccialetto al piedino per misurare l'ossigenazione dei tessuti periferici e un cuoricino sull'addome per rilevare la temperatura corporea. Mi si è stretto il cuore, ma ero fiduciosa. Il giorno successivo, il 5 novembre, il pediatra dispone che il bimbo resti ancora in osservaione, ma autorizza me ad allattarlo. La respirazione tuttavia continuava a non essere fluida.
Finalmente il 6 novembre mi comunicano che Leo sarebbe uscito dalla culletta termica e rimesso al nido insieme agli altri bimbi.
Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo, perchè arrivano i risultati dell'ecocardigramma a cui era stato sottoposto: Leonardo aveva il dotto di botallo aperto. Lo avrebbero trattenuto all'ospedale fino al martedì successivo per ripetere di nuovo l'esame: il pediatra era CERTO che si sarebbe chiuso da solo.
Non la sto a tirare troppo per le lunghe. Martedì 11 novembre, ripetuto l'ecocardio, finalmente lo dimettono: il dotto era chiuso!

FINALMENTE A CASA!!

Il povero Ale, in tutta questa confusione, ha vissuto ramingo tra casa nostra, casa di mamma e casa dei suoceri. Avevamo tutti bisogno di tornare alla normalità!

 
 
 

1 novembre 2008

Post n°44 pubblicato il 01 Novembre 2008 da mariapiaiaquinti

Oltre un anno che non scrivo una parola, benchè, neanche a dirlo, di cose ne sono accadute in gran quantità. L'anno è trascorso tranquillamente: Ale all'asilo, io impegnata nella scuola media a Finocchio (magnifica esperienza), Simo a lavorare come un matto nel solito reparto dvd. A febbraio abbiamo scoperto di essere in quattro, ma nove mesi sono lunghi, o almeno così ci sembravano nove mesi fa! Così è arrivato giugno, è finita la scuola, e sono iniziate le vacanze. UDITE UDITE, a luglio Ale ha tolto il pannolino!! Alla fine del mese siamo partiti per le ferie, destinazione Sperlonga: una vacanza a misura di bimbo, fatta di mare e sabbia, sabbia e mare, naturalmente con i cuginetti Nene e Ippo. E proprio qui, durante un afoso pomeriggio, Ale ha deciso di buttare il suo ciuccio nel cestino. -Mamma, i ciuccio puzza-...  -...daVVERO?? bè, ALLORA BUTTALO AL SECCHIO!- dETTO fatto, lo ha preso e lo ha buttato. La sera per dormire lo ha cercato, ma quando gli abbiamo ricordato la fine che lui stesso aveva scelto per il suo compagno di ninne, ha taciuto all'istante. E così abbiamo messo un punto anche nella storia succhiotti. Agosto è trascorso senza che ce ne accorgessimo e ci siamo ritrovati a settembre: è nato il piccolo Davide, primogenito di Paolo e Vale; Ale ha iniziato a frequentare il nuovo asilo, finalmente il più economico nido comunale, io ho preso servizio nella nuova scuola a Lariano, andando dopo soli quattro giorni in astensione obbligatoria (aggiungerei, grazie al cielo, vista la distanza!).

Ho deciso, tempo permettendo, di ricominciare a scrivere sul mio blog, perchè la nascita di LEONARDO non passi "inosservata".

38 settimane e 5 giorni. Ormai manca davvero poco alla nascita di Leonardo. Questo piccolo diario vuole testimoniare i suoi primi passi su questa terra e i cambiamenti che produrrà nella vita di noi tutti, cosicchè da grande, rileggendolo, ne possa sorridere.

 
 
 

Post N° 43

Post n°43 pubblicato il 19 Settembre 2007 da mariapiaiaquinti

19 SETTEMBRE

Ce l'abbiamo fatta!! Ale ha smesso di piangere. Oggi, qundo l'ho accompagnato, come al solito ha iniziato a piangere alla sola vista della maestra. Come ogni giorno, io sono uscita e mi sono messa in macchina a leggere, aspettando che trascorressero i 40 minuti. Dopo circa 30, sono scesa dalla macchina e mi sono messa a sbirciare tra i rametti della siepe. NIente strilli disperati. Guardo meglio, cercando una felpina bianca con un bimbo piangente dentro. In fondo al giardino vedo un bimbo in felpina bianca, che gioca con altri bimbi puffi come lui. No, non è possibile. Guardo con più attenzione. E' Ale! E' Ale! Ale gioca e non piange! Non piange! Gaudio!! Invece di 40 minuti la maestra lo ha fatto stare un'ora e domani proveremo ad arrivare a due. Sapete come è riuscita la maestra a farlo smettere di piangere? Mettendo a posto i giochini. Sì, riordinando. Lo aveva portato piangente in classe, dove gli aveva letto il Re Leone (nello zainetto avevo messo il libricino di cartone); ma Ale continuava a singhiozzare. Così, visto che gli altri bimbi stavano andando in giardino, gli ha chiesto se voleva aiutarla a sistemare i giochini in disordine. Ale così ha iniziato a rimettere i giochini nei contenitori di plastica, dimenticandosi di piangere. Così è diventato un gioco: la maestra metteva fuori i giochi e Ale li rimetteva a posto... e anche l'ultimo lacrimone si è asciugato! 

18 SETTEMBRE

Esperimento fallito. Abbiamo provato a vedere se , accompagnato da Simone invece che da me, la reazione di Ale al distacco fosse meno disperata. NIente. Ale piange, sia con me che col padre... non è ancora il momento! 

12 SETTEMBRE

Primo giorno al NIDO. Dopo lunghe indagini, confronti e ispezioni, abbiamo finalmente scelto il nido più adatto al nostro pargolo e alle nostre tasche. La prima reazione è stata positiva, almeno fino a quando ha realizzato che io sarei andata via. A quel punto ha iniziato a piangere e strillare MMMMAAAMMMMAAAAaaaa, ma io impassibile, come mi era stato raccomandato dalle maestre, sono uscita tirandomi dietro il cancello e reggendomi il cuore con le mani. Mi hanno detto che sarà così per almeno una settimana...

2 SETTEMBRE

Siamo rientrati ieri dalle vacanze, una bella settimana in Sicilia in compagnia di Marco Raffy, Filippo e Irene... come sempre, troppo brevi! Ale è diventato un vero pesciolino: sguazza nell'acqua senza più la minima preoccupazione.

Credo sia il caso aggiornare l'elenco delle paroline:

  • Ale
  • acqua
  • palla
  • scotta
  • giù
  • pappa
  • ciuccio
  • ninne
  • totto (=biscotto)
  • tottòò (=botte)
  • okay
  • scar (lo zio cattivo del Re Leone, amato cartone Disney)

Non me ne vengono in mente altre, ma sono certa che ne ho tralasciata qualcuna ( e sicuramente qualcuna di queste era già stata segnata).
Altre cose accadute durante i mesi estivi? Ma certo, come dimenticarsene: sono spuntati 4 premolari e due canini! Roba da grandi!!

 
 
 

Post N° 42

Post n°42 pubblicato il 31 Luglio 2007 da mariapiaiaquinti

29 LUGLIO 2007

Ale, oggi per la prima volta nella sua vita, ha conosciuto il pronto soccorso. Nessuno si allarmi! Febbre. Tanta febbre. Ha iniziato sabato con 37.8, poi domenica non siamo riusciti a farla scendere sotto i 39 neppure con tachipirina e spugnature. Così, quando ha oltrepassato i 40, abbiamo deciso di chiedere aiuto ad un pediatra e, siccome il nostro aveva il cell staccato, siamo andati all'ospedale di Marino. Dopo un'ora e mezza di anticamera, finalmente è stato visitato: otite e faringite. Terapia antibiotica per otto giorni, e tachipirina come se piovesse.

 
 
 

Post N° 41

Post n°41 pubblicato il 27 Luglio 2007 da mariapiaiaquinti

27 LUGLIO

Pericolosissimo! Ho trovato Alessandro in piedi sul tavolo della cucina! Si arrampica sulla sedia (ormai lo fa con una certa disinvoltura) e poi da lì va sul tavolo. Mi ricorda mio fratello, spericolato e sempre in movimento! 

26 LUGLIO 2007

Ale ha detto "CIAO"! Che bello, una nuova parolina nel suo vocabolario. Questa mattina ero in cucina a lavare le tazze della colazione, quando ho sentito alle mie spalle un "CIAUU". Mi volto di scatto e mi trovo davanti Sandrolo (questo il nome che la sua amichetta Alice gli ha dato) con la manina alzata. "Che hai detto, mamma?". Niente. Mi rigiro verso il lavandino e di nuovo sento "CIAUU". Grande festa! Mi sono tolta i guanti e ho telefonato di corsa a Simone per fargli sentire in diretta i progressi di tombolino. Perchè tanta agitazione? Semplice: se è vero che a camminare Ale ha fatto davvero presto, è altrettanto vero che a parlare è un po' lentino. So che ogni bambino ha i suoi tempi e che bisogna essere pazienti, ma in fondo credo che ogni mamma vorrebbe che il proprio figlio fosse particolarmente sveglio e precoce. Cosa dice? Dunque, facciamo un elenco:

  • Mamma, papà, nonno, nonna
  • Tata (Katja, l'amica tedesca di mia sorella; usa lo stesso suono anche per chiamare zia Claudia)
  • Bau bau, miao, muu, beee
  • BOH (avete presente la canzoncina del coccodrillo, quella che dice il coccodrillo come fa? Ale risponde BOH)
  • Dattie (grazie)
  • giù
  • lalla (palla, in realtà detto poche volte)
  • ciauu

Aspettiamo con trepidazione altre paroline!

25 LUGLIO 2007

Eleonora compie il suo primo anno! Per festeggiare, tutti nella bella piscina gonfiabile che mamma Tina ha messo sulla terrazza. Tra schizzi e gridolini abbiamo trascorso un divertente pomeriggio... peccato per quel po' di febbre che ha impedito alla piccola Ele di godersi pienamente la festicciola.

19 LUGLIO 2007

Vale la pena scrivere due righe per ricordare quello che è successo oggi. Io e Ale siamo andati al mare insieme a Tina e alla piccola Eleonora. Giornata divertente (aggiungerei in parentesi anche massacrante) ma soprattutto giornata in cui ALe ha vinto la paura del mare! Sarà merito di Eleonora, che senza alcun timore se ne stava beatamente infilata nella sua bella ciambella modello astronave, sarà merito della ciambella che ci ha prestato una signora sulla spiaggia, tutta colorata con gli animali di MAdagascar, il cartone animato preferito di Alessandro, fatto sta che Tombolino è finalmete entrato in acqua e, dopo un attimo di terrore, si è anche lui lasciato andare al divertimento, tanto che poi nel pomeriggio è stato lui a trascinarmi di nuovo in acqua. Ci tengo a precisare che con vasca e piscinette non abbiamo mai avuto problemi; ma il mare, così grande, lo metteva evidentemente in soggezione, al punto da non arrivare neppure a sfiorare la battigia.
Un altro passettino avanti.

30 Giugno

Sono spuntati anche gli altri e due premolari: ora siamo a quota 12 dentini. Abbiamo comprato spazzolino e dentifricio e tutte le mattine diamo loro una bella spazzolata... per Ale è più che altro un gioco, un modo per pasticciare con l'acqua in piedi sulla sedia. W il gioco, grande educatore!

20 Giugno 

Sono spuntati due premolari: superiore sinistro e inferiore destro

 
 
 

Post N° 40

Post n°40 pubblicato il 16 Giugno 2007 da mariapiaiaquinti

12 giugno 2007

La scuola è finita in modo sconcertante: gli scrutini, iniziati alle 20.15 a causa di una pessima organizzazione, hanno visto promuovere tutti, bravi e meno bravi, chi ha studiato e chi ha oziato, chi è stato responsabile e chi non lo è stato. Non so dire in coscienza se una bocciatura possa far crescere uno studente o se invece sia solo un inutile trauma, probabilmente dipende dalla sensibilità individuale. Ciò non toglie che il messaggio che la scuola invia ai ragazzi è che non importa quello che fanno, non importa se hanno 4 e non hanno concluso un tubo tutto l'anno, perchè i prof. sono buoni, ti aiutano, hanno il potere di trasformare magicamente i 4 in 6 (con la fantastica dicitura "per voto di consiglio"). Così vanno avanti generazioni di studenti ignoranti e sfaticati, convinti che il mondo sia buono e comprensivo come lo è stata la scuola. Ma io non me la prendo con i ragazzi, vittime di un sistema che per  ragioni che esulano dall'insegnamento (calo di iscrizioni, contrazione delle cattedre, finanziamenti statali...), premia tutti indistintamente (la morte della meritocrazia!), ma con la classe docente, che ha accettato irresponsabilmente tutto ciò e con me stessa, che brontolo indignata ma che come gli altri non ho fatto niente.

 
 
 

Post N° 39

Post n°39 pubblicato il 05 Giugno 2007 da mariapiaiaquinti

2 GIUGNO

AUGURI A PAOLO E VALE che finalmente oggi hanno pronunciato il fatidico SIII. Vi vogliamo bene ragazzi!

22 maggio

Ieri gli scritti oggi gli orali: FINALMENTE E' FINITA!! La ssis da oggi fa parte del passato! Signori, potete ufficialmente chiamarmi PROF!

 

 
 
 

Post N° 38

Post n°38 pubblicato il 15 Maggio 2007 da mariapiaiaquinti

15/ 05/07

L'esame di abilitazione si avvicina pericolosamente. Immersa nel mio studio matto e disperatissimo, mi sono trovata a rileggere la Signorina Felicita di Gozzano.

Condivido con voi qualche verso:

(...)

ma laggiù, oltre i colli dilettosi,

c'è il Mondo: quella cosa tutta piena

di lotte e di commerci turbinosi,

la cosa tutta piena di quei cosi

con due gambe che fanno tanta pena...

12 MAGGIO 2007

Mio Dio! La scuola va a rotoli! Oggi niente lezione, mi dicono, inizia la settimana della cultura. Bene, dico io, chissà che attività interessanti ci saranno. Scioccata. Un palco montato in un cortile e un branco di ragazzette sgambettanti. Tutto qui. Essendo un istituto d'arte potevano almeno curare scenografie e costumi. Sono stata colta dalla tristezza. CULTURA.  Forse ci si doveva accordare preliminarmente sul significato del termine "cultura". Possibile che non si riesca a proporre niente di alternativo rispetto ai modelli attualmente circolanti in tv?

 
 
 

Post N° 37

Post n°37 pubblicato il 28 Febbraio 2007 da mariapiaiaquinti

25 FEBBRAIO 2007

Grazie a tutti quelli che sono intervenuti alla festa di compleanno di Ale

21 FEBBRAIO 2007

AUGURI AL NOSTRO PICCOLO ALESSANDRO, CHE OGGI COMPIE UN ANNO!!!

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7 FEBBRAIO 2007

Ale cammina perfettamente! Ha ancora qualche incertezza, a volte sembra un ubriaco barcollante, ma ormai ha scoperto di essere un animale bipede! E bravo Tombolino!!

 
 
 

Post N° 36

Post n°36 pubblicato il 08 Febbraio 2007 da mariapiaiaquinti

6 FEBBRAIO

e' spuntato il settimo dentino!

 
 
 
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Un blog di: mariapiaiaquinti
Data di creazione: 09/05/2006
 

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