Creato da middlemarch_g il 24/01/2008
'Fallisci meglio' è il mio secondo nome
 

 

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Proprio adesso che chiudo Sky

Post n°339 pubblicato il 11 Novembre 2008 da middlemarch_g
 

Ieri ho visto le prima due puntate di Romanzo Criminale - La serie. Partivo un po' prevenuta, lo ammetto, essenzialmente perchè il film era una cagata pazzesca a differenza del romanzo che era davvero molto ben raccontato. Non so voi, ma io mi incazzo sempre come una biscia quando mi sodomizzano un bel romanzo. Se non sai fare il tuo mestiere, perchè non ti fai scrivere una storia apposta per le tue ansie masochiste e poi rovini solo quella? Meglio ancora, fattela scrivere brutta direttamente nella versione sceneggiata, così poi se fai un macello non devi chiedere scusa a nessuno

Per quelli come me che sono crescituti a Roma e hanno la mia età e - noi che eravamo ragazzini ai tempi in cui si formò la banda della Magliana - è un bell'effetto nostalgia. Perchè con un po' di sforzo ce la ricordiamo ancora quella Roma là, che era molto diversa, molto zozza, molto sanguigna, molto proletaria, e non necessariamente peggiore di quella di oggi. Certo, aveva qualche difettuccio. Ma siccome anche oggi non è Shangri Là, non mi pare il caso di stare a farla tanto lunga.

Insomma, la serie a differenza del film non è affatto male.  E' un'operazione fatta con una sua spavalda sincerità che ho apprezzato. Per esempio non c'è neanche un attore noto per fare da specchietto per le allodole. Non un tronista, un concorrente del Grande Fratello riciclato all'Actor Studio, un questuante da prime time della domenica. Niente. E per giunta tutte facce azzeccatissime. Brutte. Trucide. Volgari. Cattive.

La cosa più bella di tutte però è il regalo che ti fa Sky, involontariamente, se tieni aperti i sottotitoli che io avevo per errore e che per pigrizia non ho tolto. La traduzione simultanea. Il Libanese diceva: ao', chi nun risica...e la traduzione sotto: va bene allora, rischieremo.

Averlo saputo che il romanesco era considerata una lingua straniera, me lo mettevo sul curriculum prima di trovare lavoro.

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Commenti al Post:
Senza.Filtro
Senza.Filtro il 11/11/08 alle 10:09 via WEB
non sai la fatica che ho fatto per spiegare ai colleghi francesi (che avevano visto il film in originale coi sottotitoli) che con quella traduzione si erano persi metà del film.
 
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 10:14 via WEB
Io non ho letto il libro, quindi il paragone non posso farlo, ma ho trovato molto bello il film, attori bravissimi e facce giustissime. Solo un appunto, potevano spendere due lire in più per gli effetti speciali, l'esplosione della stazione di bologna era davvero finta che più finta non si può. Nel frattempo pensavo di chiedere il divorzio dal mio coinquilino perchè ha deciso di disdire l'abbonamento a sky cinema proprio dal primo novembre, la serie me la perderò, ma visto che a te il film non è piaciuto, mentre la serie sì, quasi quasi mi fa desistere dal mio proposito. Deve essere una cagata pazzesca, senza contare il fatto che al posto di Jasmine Trinca, ci hanno messo quel pesce lesso di cui non ricordo manco il nome, che recita nei Cesaroni, t'ho detto tutto.
 
 
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 10:26 via WEB
Non avendo letto il libro sono d'accordo che il film deve fare un altro effetto. E' quello che ti frega di un libro. Che se lo scegli, poi c'è bisogno di un minimo di coerenza nello spirito. Rispetto al libro invece, il film è un'operazine insensata. Peraltro è una di quelle storie estremamente complesse con cinquemila sottotrame, impossibili da rendere in un film di due ore. La serie invece può ovviamente permettersi di essere più lineare rispetto al libro. La Cesaroni per il momento s'è solo vista in due inquadrature, e non ha fatto danni. Se la cosa peggiora in futuro ti saprò dire. Però al di là di questo particolare personaggio che se paragonato alla versione precedente va sicuramente in perdita, rispetto al film in cui avevano messo insieme Accorsi, Rossi Stuart, Favino, Scamarcio, Santamaria, Germano e Venditti (figlio), permetterai che c'è più onestà intellettuale nella scelta di questo cast di perfetti sconosciuti o no?
 
   
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 10:34 via WEB
Uno, non è per niente vero che sono perfetti sconosciuti, forse sconosciuti a te, ma sono tutti attori di teatro. Due, gli attori del film, sono tutti giovani attori italiani molto bravi, ti avrei dato ragione se avessero formato un cast di attori pessimi ma lì perchè raccomandati. No, non lo permetto
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 10:46 via WEB
Santessa concentrati perchè ti trovo un po' polemica ma sono certissima che tu capisca cosa voglio dire. Non volevo dire 'sconosciuti' per insultarli, tutto il contrario. Ho scritto 3 volte che sono molto molto bravi, è chiaro che sono attori professionisti. Ma non sono attori di richiamo per il pubblico medio. E con questo non intendo insultare neanche quelli del film, che comunque non c'entrano e che singolarmente sono ottimi attori anche loro. Sto parlando di scelte di produzione. Quando la produzione di un film mette insieme tutti quei nomi noti nello stesso film, lo fa senza nessuna onestà intellettuale ma solo per creare il grande evento e il richiamo sul titolo. Che poi individualmente siano attori bravi non è affatto rilevante. Il film non era pessimo peraltro, era solo molto riduttivo al libro. E quei singoli attori singolarmente bravi, non hanno dato lì il meglio di sè, com'era naturale che fosse.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 10:52 via WEB
Sono concentratissima, tanto da aver notato che "Il film non era pessimo" è molto diverso da "era una cagata pazzesca", se così fosse stato, evidentemente, il 99% delle persone che lo ha visto, critica compresa, non ha mai capito un cazzo di cinema. Un consiglio, non buttare 7,50 per andare a vedere film tratti dai libri, accontentati del libro, di solito non delude mai.
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 10:56 via WEB
Non ho letto il libro e nemmeno visto il film, perciò non posso esprimere un'opinione (ma secondo me ha ragione middle).
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 11:01 via WEB
non ho letto il libro e non ricordo una cippa di quel periodo a roma. essì che vivevo abbastanza vicino alla magliana... il film però non m'è sembrato così schifoso.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 11:05 via WEB
hai perso l'unica occasione che avevi pe' statte zitto
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 11:07 via WEB
questa volta non ce l'avevo con te vipero, ma con lupo
 
     
ms.spoah
ms.spoah il 11/11/08 alle 15:53 via WEB
Non ho letto il libro e nemmeno visto il film, perciò non posso esprimere neanch'io un'opinione, ma secondo me ha ragione lupopezzato, perchè dice che ha ragione middle. E i conti tornano. Vualà.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 15:59 via WEB
il pavimento qui sta diventando sempre più viscido, tra un po' bisognerà entrare con le calosce, per fortuna vanno pure di moda ultimamente.
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:14 via WEB
Ti svelo un segreto anche se per la verità ero convinta che una lettrice puntuale come te l'avesse già rilevato. Io sono piuttosto iperbolica. Sparo alto, un po' per indole, un po' per divertimento. E anche perchè è una cosa che alimenta la polemica, ricaduta sempre utile quando hai un blog o quando ti diverti a cazzeggiare. 'Una cagata pazzecsa' può essere interpretato in questo modo, anche se il film onestamente non mi era piaciuto affatto. Poi c'è che soffro di emotività della scrittura. Mi piace fare qualche passo in direzione dell'interlocutore se la situazione lo richiede, non lo trovo sconveniente anche se va a detrimento della mia coerenza, di cui a Dio piacendo non mi è mai fregato un cazzo. E' un po' come trattare sul prezzo: all'inzio spari una cifra doppia di quella che vuoi ottenere per accordarti poi sulla metà. Comunque mi pareva di aver cominciato a parlare con te di questo argomento con grosso spirito di conciliazione, visto che sei stata tu a esordire in maniera non carinissima insinuando che se io dicevo che la serie era caruccia doveva essere una stronzata. Il 99% delle persone che lo ha visto è percentuale che trai da quale banca dati? Perchè quelle che consulto io danno altre cifre. E tutto questo dire che in ogni caso non costituisce un'obiezione ragionata al commento che ti avevo appena scritto. Magari è una mia percezione errata e non sei davvero incazzata per questa cosa, però ti avverto che visto da qui non sembra.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 11:25 via WEB
ahaha immaginavo non avresti colto. Se tu dici che il film fa cagare e la serie ti è piaciuta, a me che il film è piaciuto e pure molto, probabilmente farà cagare la serie, questo volevo intendere, pensavo di essere stata chiara, ma vedo che così non è stato.
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:38 via WEB
Ma scusa perchè se a me non è piaciuto il film e a te si, a te non deve piacere la serie perchè a me si? Non è mica aritmetica che modificando l'ordine dei fattori il prodotto non cambia! I gusti sono la cosa più strana del mondo. E meno male!
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 11:44 via WEB
Il gusto è la cosa più complessa che c'è. La quantità di parametri che vanno a definirlo è così vasta che due opinioni allineate è impossibile averle. C'è dentro l'estetica, la cultura ed i 5 sensi con tutti i risvolti che comportano sulla sensibilità e sull'emotività. Forse per questo è sempre difficile scegliere un regalo.
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 11:47 via WEB
il gusto è la cosa più semplice che c'è: mi piace, è ok. non mi piace, non è ok. O, per dirla alla Luotto: bbuono, no bbuono.
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 11:57 via WEB
Certo, anche dire se un vino è buono o no. O è buono o non lo è. Ma quante sono le componenti che vanno a formare la risposta "buono" o "cattivo"? Ed in che percentuale ognuna di esse va ad incidere? Ed un film? Non è forse il mix fra trama, recitazione, fotografia, scenografia, colonna sonora? In musica si chiamerebbe arrangiamento. Certo, alla fine, è solo un sì o no ma dietro c'è cultura, estetica, sensibilità, mestiere, professionalità ed altre mille cose.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 12:01 via WEB
Esatto, mestiere, cosa che middle non ha, e nemmeno io, quindi si può solo parlare soggettivamente, non oggettivamente
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:13 via WEB
Santessa, io penso che anche quella di un critico cinematografico è un'opinione soggettiva. L'oggettività è un numero che inizia dal due. L'uno è un numero singolare. Dal due in poi i numeri sono al plurale.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 12:18 via WEB
e io che ho detto?
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:20 via WEB
dicendo che tu e middle non avete mestiere mi pareva che tu dicessi il contrario ovvero riconosci ad un critico una valenza che in effetti non ha.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 12:26 via WEB
pensa tu, io credevo ti riferissi ad un altro mio commento, dove dicevo appunto che i gusti sono soggettivi, anche quelli dei critici
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 12:02 via WEB
puoi dire che un vino è buono o no. tutto il resto, la cultura intendo, serve a dire se è fatto bene o fatto male. perchè puoi prendere il più sofisticato Brunello ottenuto da monovitigni coltivati esclusivamente a mano con gli acini spremuti uno ad uno e dire: è fatto benissimo, ma fa schifo. poi "stappi" quello nel cartone, con la scritta "forse fatto anche con l'uva" e dire: cacchio quanto è buono.
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:07 via WEB
No, proprio il contrario. Tu dirai che è buono sulla base del tuo gusto ovvero dei tuoi parametri. Chi produce quel vino lo produrrà per soddisfare il gusto del mercato al quale intende venderlo. In questo caso userà tecniche (cultura) idonee a realizzare quel prodotto. La cultura non serve solo a decodificare un prodotto ma anche a realizzarlo.
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 12:14 via WEB
sono d'accordo con te (te lo dice uno che ha nonni, zii e padre che fanno vino, ma che non sanno distinguere un brunello da un nero d'avola. sanno solo dire se è "buono" o "cattivo"...). però ho perso il filo del discorso...
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:25 via WEB
Non è facile mantenere il filo del discorso e la credibilità se, come stiamo facendo, parliamo e beviamo. Comunque complimenti ai tuoi vecchi. Buono. Versane un altro goccio.
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 12:28 via WEB
Sangiovese puro, dei colli romagnoli. Vigna di proprietà e nussun additivo, se non una pasticca di bisolfito per ogni damigiana. per fortuna la cultura della chimica non li ha ancora raggiunti ;o)
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:41 via WEB
Non mi piacciono l'orgoglio patriottico, gl'inni e le bandiere però i vini e la cucina italiana non hanno rivali.
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:44 via WEB
p.s.: forse per questo siamo il paese che ha subito più invasioni e dominazioni straniere. In realtà non siamo il giardino d'europa ma la trattoria d'europa (by lupopezzato).
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 12:50 via WEB
la capacità che abbiamo è quella, appunto, di mangiare per godere e non per il solo scopo di nutrirci. 'sta cosa stupisce molti colleghi stranieri, soprattutto d'oltre oceano. la domanda più ricorrente è: "ma voi fate sempre così a pranzo?"... beh sì, ci piace stare a tavola, anche se è una pausa pranzo e non un pranzo vero e proprio e la qualità è quella che è. Io vorrei essere nato negli anni 40 per aver vissuto poi gli anni 50 e 60, accidenti.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 12:52 via WEB
se gli stranieri avessero la cucina come la nostra, probabilmente non si stupirebbero del nostro godere a tavola.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 11:47 via WEB
lascia stare, non siamo compatibili su certi argomenti. Vorrei però farti notare, visto che hai tirato fuori la parola "gusti", che un conto è dire a me il film non è piaciuto, un conto è dire è una cagata pazzesca.
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:54 via WEB
No, no. E' proprio la stessa cosa. Se stessi scrivendo il mio testamento estetico da dare alle stampe a futura memoria, ne convengo con te, sarebbe ben diverso. In quel caso ci farei più attenzione. Invece su un blog che scrivo nei ritagli di tempo mentre lavoro è proprio la stessa cosa. Identica.
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:56 via WEB
E poi perchè, 'una cagata pazzesca' è una definizione oggettiva e i gusti invece non lo sono? E' quello che ti disturba? Personalemente credo che l'oggettività delle opinioni sia piuttosto utopistica. Un giudizio negativo è soggettivo quando una critica pubblicata su Repubblica. Tutto è soggettivo.
 
     
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 12:00 via WEB
Infatti non sono stata io a citare quello che ha scritto un critico cinematografico, lo hai fatto tu. Per me quella è solo una sua opinione.
 
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 10:22 via WEB
Penso che romanzo e film siano due modi diversi di raccontare qualcosa. Il romanzo necessita della parola per descrivere colori, suoni ed espressioni. Il lettore, a sua volta, deve tradurre la parola in colori, espressioni e suoni. Un lavoro notevole. Ognuno lo fa con la propria sensibilità. Il cinema ti sottrae questo lavoro ed omologa un poco il tutto. Per questo penso che sia più facile fare un grande film da un piccolo romanzo e fare un pessimo film da un grande romanzo.
 
 
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 10:23 via WEB
p.s.: oops, pessimo film nel senso di percezione rispetto al romanzo che abbiamo letto.
 
   
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 10:28 via WEB
Una settimna che cerco quest'uomo come una disperata nella rete, ormai rassegnata ad averlo perso per sempre, e lui spunta fuori così come niente fosse. Se fossi qui ti bacerei in bocca. E poi ti darei una scarica di legnate. Ma non simboliche, eh? Dolorose.
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 10:30 via WEB
tu però ammettilo, lo baceresti pure se dicesse "girando la manopola del gas e generando una scintilla, si accende il fuoco".
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 10:33 via WEB
Non farmi scenate di gelosia. Sono venuta a cercare anche te quando sei sparito o no? Io sono come Belle, la prostituta e amica del cuore di Rhett Butler. Una puttana digitale dal cuore sconfinato.
 
     
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 10:35 via WEB
Una settimana? Sicura che c'eri?
 
     
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 10:47 via WEB
A Roma si dice: che impunito...
 
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 10:28 via WEB
disgraziatamente il lunedì alle 21 c'è anche la nuova serie delle sorelle MacLeod. Vuoi che non facciano qualche replica? (il primo che dice "ma non hai mysky? tanto lo paghi lo stesso..." si becca un vaffa. Gli switch dell'antenna condominiale sono tutti presi, va bene?).
 
 
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:39 via WEB
Io a questa cosa non posso credere. Le sorelle McLeod? Vipero, chi cacchio te sei sposato?
 
   
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:39 via WEB
O è che c'hai di nuovo la suocera in casa?
 
     
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 11:46 via WEB
la moglie è molto permissiva, in fatto di tv. io ho il potere assoluto sul telecomando ad eccezione di Un posto al Sole (tutte le sere 20.40/21.10) e, da ieri, ma è colpa mia perchè gliel'ho ricordato io, le sorelle MacLeod VIII tutti i lunedì. E' la serie conclusiva, con che cuore potrei fargliela perdere?
 
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 11:49 via WEB
Questo era il critico cinematografico de Il Giornale - per dire che l'entusiasmo di cui parla Santessa era tutt'altro che unanime. Il limite del film secondo me era appunto questo: gli ingredienti non mancano, impastati da Placido con rapace senso dello spettacolo, un occhio a Quei bravi ragazzi e un pizzico di pedagogia politically correct (...) al di là dei risultati estetici, è lecito guardare a Romanzo criminale come a un'operazione-pacchetto piuttosto inedita, pensata in grande, per creare l'evento. Mancano all'appello solo Luigi Lo Cascio, Alessio Boni e Giovanna Mezzogiorno e forse sarebbe stato troppo. Poi se vi è piaciuto, meglio così.
 
 
Santessa
Santessa il 11/11/08 alle 11:56 via WEB
Vogliamo continuare su questa riga? Se vuoi copio e incollo anche tutte quelle entusiastiche di altri critici cinematografici
 
 
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 11:56 via WEB
se n'è accorto pure Johnny Palomba (da http://johnnypalomba.wordpress.com/?s=romanzo+criminale): "ermanzocrimminale “semo ragazzi fatti che è un macello e le ragazze famo innamorà” armanzo criminale cestà nabbanda de piacioni che sedicheno ammazza cuanto semio piacioni machè davero? semo tarmente piacioni che semio i più piacioni daapalazzina anzi de tutta roma enfatti allora stipiacioni fanno deecose teribbili che nunzeponno dì tipo che vanno ingiro corgirocollo depelliccia e ipantaloni azzampa allora infatti diventano famosi e laggente dice aò aisentito stamo incampana che cè nabbanda de piacioni alloa io infatti mestavo addomandà ma astofirm manca cuarcuno mapperchè nullanno chiamato? allora infatti poi sti piacioni sammucchiano essemagnano ladroga eppoi vanno ingiro cheemachine piacione pe ircentro forze operchè naellanni settanta la maiiana stava arcentro allora io mesò domandato mapperchè nullanno chiamato accuello? allora poi stipiacioni combatteno tra diloro essespanzeno setriteno se sbudelleno seapreno ivisceri chenfatti allafine diventano labbanda della paiiata. però io mò voiio capì perchè accuellattore nullanno chiamato che astofirm mancava solo lui. ma perchè voiio sapè michele placido ce là tanto co claudio amendola."
 
lupopezzato
lupopezzato il 11/11/08 alle 12:21 via WEB
Comunque voglio dirlo, quello che cià di bello questo Circolo – a parte la presidenza, of course - è proprio la contemporaneità. Questo modo spontaneo e questa contemporaneità di discorsi diversi. Questo essere un salotto vero. Questo scomporsi e ricomporsi nel senso di separarsi e ricongiungersi sugli argomenti più diversi. Bello. Proprio bello.
 
 
viperovip
viperovip il 11/11/08 alle 12:31 via WEB
quando libero non mostra la sua capacità di incolonnamento creativo, è quasi meglio...
 
Amore_immaginato
Amore_immaginato il 11/11/08 alle 15:34 via WEB
Cara Ittica's mother,
non ho visto romanzo criminale in formato film, tantomeno in formato libro.
L'ho ascoltato un giorno in cui il mio fidanzatofilmletturomane, ha messo su il dvd, asserendo trattavasi di splendido film. Essendo prevalentemente dei virtualladri era assolutamente normale che l'audio lasciasse molto a desiderare...la mia esperienza nella lettura del labiale, si rivelava pertanto inservibile.
Peccato, avrei potuto fare una splendida figura proponendomi come traduttrice simultanea.
Ho preferito continuare a giocare a burraco... probabilmente ho perso una delle mie infinite occasioni. (però ho vinto!)
 
 
middlemarch_g
middlemarch_g il 11/11/08 alle 15:49 via WEB
Sarà anche l'effetto della copia piratata, ma sono anche le conseguenze dei disastri della presa diretta, contro la quale bestemmio spesso e volentieri anch'io essendo peraltro una piaga diffusissima nel cinema italiano. Ho capito che dà quella spontaneità che il doppiaggio un po' pregiudica, ma porca paletta in qualunque dialogo che non sia urlato, non si capisce una mazza! Io poi sono sorda come una campana, figurati! Era l'unico motivo per cui Sky aveva qualche merito. Potevo aiutarmi coi sottotitoli.
 
colpidagenzia
colpidagenzia il 19/11/08 alle 22:36 via WEB
A me onestamente la serie sta piacendo. Secondo me, in effetti, non si "possono fare veri paragoni tra forme diverse"...mi spiego (o almeno ci provo). Il libro ha e deve avere uno stile diverso, deve soddisfare delle esigenze sicuramente diverse di quelle televisive. Quindi se le ipotesi sono diverse e gli ambienti sono diversi come posso confrontare oggettivamente? Quindi mi limito a dire: il libro ottimo, il film quasi buono, la serie di sky cinema più che buona. Concludo dicendo che la comunicazione circa "la Romanzo Criminale mania" (in senso generale) si è, questa volta, spinta oltre, arrivando sul web, infatti in giro, in questi giorni, c'è un gioco (rcthegame.com) sulla falsa riga della serie tv. Chissà cosa si inventeranno la prossima volta.
 
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