
L'UOMO SENZA BORRACCIA
Tante volte quando non siamo insieme la notte
il suo ultimo messaggio prima di dormire
sul telefonino è «sei proprio un cretino»
o «sei uno stronzo» - a volte intuisco
il motivo e a volte no, ma in tutti i casi
mi viene l'ansia l'angoscia la preoccupazione
e non riesco a dormire mentre lei forse sì.
Ho pensato che forse gli altri uomini
(ho pensato: è un'ipotesi: non sono sicuro:
gli uomini danno così poca confidenza!)
se una donna dice loro «sei proprio un cretino»
o «sei uno stronzo» più che preoccuparsi
s'incazzano, s'infuriano, la mandano a cagare
o addirittura se ne disfidanzano.
Io invece mi ansio mi angoscio mi preoccupo
e ho paura che sia lei a disfidanzarmi
e allora mi viene il dubbio di essere troppo succube:
il fatto è che quando amo una donna
lei in un attimo diventa per me come un'acqua
in mezzo a un sahara, non so se rendo l'idea,
non è che uno dica «vabbè chi se ne frega».
Ed è strano perché questa cosa mi succede
anche se ne amo due o tre contemporaneamente:
ciascuna di loro diventa come l'unica acqua
in mezzo a un sahara, non so se rendo l'idea,
voi provate a immaginare di attraversare un sahara
e mezzi morti di sete trovare l'unica oasi
voglio vedere se la mandate a cagare.
Forse gli altri uomini hanno delle grosse borracce
e dicono «oasi vaffanculo, se non sei molto gentile
con me, se non sei sottomessa e servizievole
io passo oltre, ho un'enorme borracciona
e sono autonomo e mi rifornirò più avanti».
Io invece viaggio da sempre a mani vuote
e non so mai come berrò domani.
Forse questo mi rende troppo succube
di tutte quelle di cui m'innamoro:
le prendo come sono, a nessuna di loro
ho mai pensato di spostare un capello
e difficilmente le lascio, e se sono loro a lasciarmi
o a non volermi dall'inizio, difficilmente
mi rassegno, divento un gran rompicoglioni.
E va bene. Non pretendo di avere un buon carattere,
forse sono malfatto, probabilmente ho avuto
qualche trauma infantile, le carenze
affettive, le carenze vitaminiche,
altre carenze varie ed eventuali:
comunque nei rapporti d'amore mi fa orrore
che si mescolino cose di potere.
Che poi gli uomini che si portano dietro
cisterne d'acqua per essere autonomi
e mandare le oasi affanculo al primo screzio
saranno anche i veri uomini ma sono pesanti:
un metro cubo d'acqua pesa una tonnellata,
accumulare è una cosa pesante,
la sicurezza è una cosa pesante.
E quanto al vero amore, vecchia storia,
non si può mai sapere, ci sono schermaglie:
«tu non ami perché sei assetato
e bisognoso, berresti dappertutto»
«tu non ami perché hai la tua scorta
d'acqua e per te l'oasi è un di più e con nessuna
metti in gioco la tua sete e la tua vita».
È notevole come ci siano infiniti
ragionamenti per dire, di qualsiasi amore,
che in realtà non esiste: è un esercizio
che fanno un po' tutti, sembra quasi
che si divertano. Invece per dire
che un amore esiste non c'è ragionamento:
che esiste te ne accorgi e questo basta.
E basta sì. E io sono come sono
e se il suo ultimo messaggio prima di dormire
sul telefonino è «sei proprio un cretino»
o «sei uno stronzo», m'angoscio e mi preoccupo,
non m'incazzo, m'angoscio e mi preoccupo
e non dormo - però a una certa ora
ho troppo sonno e m'addormento anch'io.
Inviato da: anita_19
il 02/07/2020 alle 09:15
Inviato da: lumachina85
il 22/03/2019 alle 09:19
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:31
Inviato da: molinaro
il 06/06/2017 alle 11:26
Inviato da: molinaro
il 09/08/2016 alle 11:41