Creato da k.blackwell il 05/08/2005

My Moleskine

Appunti di un taoista per caso

 

 

« La colpa è sempre di BushDue pesi e due misure, c... »

C'eravamo tanto amati

Post n°260 pubblicato il 17 Settembre 2006 da k.blackwell

 Ricordate i bei vecchi tempi quando la stampa estera veniva citata un giorno sì e l'altro pure per mostrare agli italiani quanto fosse brutto, sporco, cattivo e incapace il governo presieduto dal "neo-duce" Berlusconi?

La stampa straniera era, per definizione, una sorta di arbitro supremo, imparziale, assolutamente indipendente e super partes: tutte le critiche rivolte al governo Berlusconi, all'Italia o agli italiani (considerate tutte equivalenti: se una qualsiasi cosa non andava per il verso giusto in Italia, ovviamente non poteva che essere responsabilità di Berlusconi e della sua cricca di incompetenti) venivano immediatamente ed entusiasticamente riprese e ampliate dalla stampa e dai telegiornali (sì, proprio quelli "in mano a Berlusconi"); tutte le volte che un giornale straniero, fosse pure l'Almanacco del coltivatore di Kansas City, pubblicava un commento anche solo vagamente negativo sul governo, i giornalisti dei quotidiani "antropologicamente superiori", primi fra tutti Repubblica, l'Unità, Liberazione o il Manifesto, provavano una goduria tale nel riportare la notizia da scatenare in loro orgasmi multipli.

Ogni reazione critica o alzata di spalle da parte del centrodestra veniva bollata come insofferenza alle critiche, mancanza di senso della democrazia, gretto e volgare provincialismo, isolazionismo, autarchia mediatica, volontà di censura, sindrome dell'accerchiamento.

Bene, oggi che la stampa internazionale, e non l'Almanacco del coltivatore di Kansas City ma i più prestigiosi quotidiani mondiali, comprese corazzate dell'informazione come il Wall Street Journal, il New York Times e l'Economist, la mitica "Bibbia" del giornalismo libero e indipendente (così veniva definito, almeno, quando definiva Berlusconi "unfit": adesso la definizione non calza più, pare), pubblica articoli di fuoco contro l'incompetenza, la mancanza di trasparenza, l'ingerenza negli affari e nel libero mercato del governo Prodi (per la squallida vicenda Prodi-Telecom, ma non solo) come per incanto l'idillio va in frantumi, e per il centrosinistra italiano la stampa estera non è più libera, obiettiva, indipendente e autorevole ma nella migliore delle ipotesi è una congrega di vecchie comari pettegole che non capiscono niente e non sanno farsi gli affari loro, nella peggiore è diventata la longa manus di un "infame complotto demo-pluto-giudaico-massonico internazionale" - roba che neanche la Spectre.
Insomma, è scattata la classica sindrome cubana che colpisce la sinistra italiana ogni volta che va al governo: la nostra Amata Patria Socialista è circondata, assediata dalle brutali forze della Reazione Imperialista, il momento è grave, la Democrazia è in pericolo ma, poffarre, no pasaran! Spezzeremo le reni agli odiati imperialisti! Hasta La Victoria Siempre!

Ora, io vorrei tanto (eh, sì...) credere a queste immani stronzate questi accorati appelli filo-governativi e fare la mia parte nella lotta contro la propaganda oscurantista e menzognera della plutocrazia, al limite arrivando anche a offrire il petto per fare da scudo contro le velenose pallottole di carta stampata sparate da quei golpisti del WSJ e dell'Economist, ma sfortunatamente non posso.

Sono troppo occupato a ridere.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

TAG

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 10
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

medicus75ninokenya1incrollabileAdeniaziosesamor.imperak.blackwellRog958sidopaulrespirodidragoanima_on_lineblunotfdfgsdfgsdfgastronellamanicacamara70aruki
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963