Creato da: meninasallospecchio il 28/04/2012
un concept blog (non so che voglia dire, ma mi sembra figo)

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

marco.ferriosimona_77rmgabar68giovanni80_7kora69wxzycalaazzurrPat_962tetro65impelgioanima_on_linevirgola_dfFLORESDEUSTADladyhamletcassetta2
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 44
 

 

 
« Dialoghi (2)Continuate pure, eh »

Avere o essere?

Post n°341 pubblicato il 04 Giugno 2014 da meninasallospecchio

Premessa: quello che segue è uno di quei post di imbrodamento che ho dichiarato di aborrire nei blog altrui. Quelli del tipo "mi hanno detto che sono così e cosà" e che, con la scusa del mi hanno detto servono per celebrare le proprie celestiali virtù.

Tuttavia spero di riuscire a farvi divertire abbastanza da farmi perdonare l'imbrodo. Nel frattempo mi sono salvata tutto nel caso che mi bannino. Già. Perché quali saranno le virtù di cui meno vanto?

La prendo un po' alla lontana.

Sapete che quando si fanno complimenti a una bella gnocca non c'è bisogno di girarci tanto intorno. Si dicono cose tipo "sei bellissima", roba così, non ci si concentra sui particolari: gli occhi i capelli, le mani. Tante balle, se una è bella è bella. A me perché un uomo mi dica "sei bellissima" minimo minimo devo fargli un pompino. Oppure dargli 50 euro, che faccio meno fatica e oltretutto c'è sempre il dubbio che tutti quei lipidi facciano ingrassare.

Alle donne così così, gli uomini fanno quei complimenti per così dire settoriali, tipo "hai dei begli occhi", "che bel sorriso", roba del genere. Oppure: "però hai delle belle gambe", o anche "hai ancora un bel culo". C'è sempre qualche avverbio di troppo.

Ma la cosa si fa interessante quando si va sulle frasi hard. Secondo me gli uomini fanno una specie di scuola, dove gli insegnano a dire tutti le stesse minchiate. Un po' come nell'esame di teoria di scuola guida o meglio ancora nel vecchio catechismo, ve lo ricordate?, quello con le domandine e le rispostine, che bisognava studiare a memoria. Perché vado al catechismo? Vado al catechismo per conoscere e amare il signore. Ecco, secondo me c'è una specie di catechismo dove i maschi imparano a dire porcate standard.

Insomma, per venire al dunque. Io 'sta cosa fino a un certo punto non l'avevo mai sentita. Oppure sì, l'avevo sentita senza farci caso, perché pensavo fosse una di quelle robe che si dicono quando si scopa, così, senza una particolare valenza semantica. Poi ho cominciato a farci caso, soprattutto perché me la dicono gli uomini giovani. Mi dicono: "Hai una bella figa, te l'hanno già detto?". Giuro, parole testuali: hai una bella figa, virgola, te l'hanno già detto. Così, con la tail question. Che dico la verità, io a quel punto mi metto a ridere e loro mi guardano allibiti. Sì, me l'hanno già detto.

Cioè, come diceva Erich Fromm, Avere o essere: non "sei una bella figa" ma "hai una bella figa". Che fra avere e essere sarebbe meglio essere, diceva Fromm. Ma anche, come diceva Marcuse, piuttosto che niente è meglio piuttosto. O era Adorno?

Già. Ma com'è una bella figa? Perché la domanda sorge spontanea. Io vedo la mia, non so giudicare se sia bella o brutta. Certo, se devo dire se un cazzo è bello o brutto lo so dire, perché ho una mia estetica del cazzo: che non è un'estetica particolarmente stupida, bensì un insieme di criteri per giudicare l'aspetto di un organo sessuale maschile. Criteri che non hanno niente a che vedere con l'efficacia dell'oggetto medesimo, riguardano unicamente il piacere della vista. Ma, come sappiamo, anche l'occhio vuole la sua parte.

Ora, quando ho delle questioni particolarmente spinose da risolvere, io le posto sul forum delle mamme, perché lì c'è sempre qualcuna preparata per ogni evenienza. Voi obietterete che non sembra un argomento appropriato per un forum di mamme. Sì, effettivamente. Ma ormai mi conoscono e sanno che sono solita proporre argomenti di discussione leggermente eterodossi.

Comunque sia, apro il mio post chiedendo secondo loro cosa intendono gli uomini quando ti dicono che hai una bella figa. Si apre un vivace dibattito. L'opinione pubblica si spacca a metà. Alcune, che potremmo definire nominaliste, sostengono che si tratta di una boutade priva di reale contenuto, come pensavo io all'inizio: una cazzata che si dice quando si scopa, se ne dicono tante. Altre, che definiremo realiste, asseriscono invece che il concetto di bella figa si riferisce ad un'entità ben precisa ed esistente in natura, anche se non sanno descriverne gli attributi in maniera convincente. Il sospetto è che alla scuola di pensiero realista appartengano quelle che nella loro vita hanno ricevuto questo romantico apprezzamento; mentre le altre, invidiose e biliose in quanto sprovviste di questa ottava meraviglia in mezzo alle gambe, sfogherebbero il loro risentimento negando che il concetto possa riferirsi a una realtà empiricamente conoscibile.

Sul forum ci sono anche alcuni uomini. Uno interviene per dirmi che alla mia età veneranda dovrei ormai sapere che, quando gli uomini dicono una cosa, intendono esattamente quella: né più né meno. Quindi compiaciti e basta, mi dice. Mi compiaccio, ma ciò nondimeno vorrei capire. Finalmente nel dibattito esce una mamma lesbica che, con la consueta completezza di informazione che caratterizza le donne, dice: "Eh no, le fighe non sono tutte uguali!". E posta una galleria di fighe di ogni foggia. Ma a quel punto la discussione era già degenerata spostandosi su argomenti di maggiore interesse, ovvero sull'estetica già da me citata.

Insomma, sono rimasta con tutti i miei dubbi. Però adesso sono certa di aver attaccato la malattia alla mie lettrici. La prossima volta che, nel pathos travolgente della passione erotica, un uomo vi dirà "hai una bella figa, virgola...", anche voi scoppierete a ridere.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog