E' il mattino pieno di tempesta
nel cuore dell'estate.
Come bianchi fazzoletti d'addio viaggiano le nubi,
il vento le scuote con le sue mani viaggianti.
Cuore innumerevole del vento
che palpiti sul nostro silenzio innamorato.
Ronzando tra gli alberi, orchestrale e divino,
come una lingua piena di guerre e di canti.
Vento che porti in ratto rapido il fogliame
e devii le frecce palpitanti degli uccelli.
Vento che l'abbatte in onda senza spuma
e in sostanza senza peso, e fuochi inclinati.
Si rompe e si sommerge il suo volume di baci
combattuto sulla porta del vento dell'estate.
Pablo Neruda


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Pablo Neruda " Posso scrivere i versi più tristi..."
Post n°25 pubblicato il 23 Aprile 2009 da onlyfordreamers
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Scrivere, ad esempio: << La notte è stellata e tremolano, azzurri, gli astri, in lontananza>>.
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Io l'amai, e a volte anche lei mi amò.
Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia. La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo. Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte. Pensare che non l'ho. Dolermi d'averla perduta.
Udire la notte immensa, più immensa senza lei. E il verso cade sull'anima come sull'erba la rugiada.
Che importa che il mio amore non potesse conservarla. La notte è stellata e lei non è con me. E' tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si accontenta di averla perduta. Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca. Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi. Noi, quelli di allora, più non siamo gli stessi.
Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai. La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.
D'altro. Sarà d'altro. come prima dei miei baci. La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.
Più non l'amo, certo, ma forse l'amo. E' così breve l'amore, ed è si lungo l'oblio.
Perchè in notti come questa la tenni tra le mie braccia, la mia anima non si rassegna di averla perduta.
Benchè questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa, e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo. |

"Uscirai da un mondo conosciuto, dove sono custodite le cose che hai sempre voluto, e per le quali hai lottato duramente."
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