Creato da alexxia_74 il 22/03/2010
 

over the rainbow..

it's a kind of magic.....perchè dopo il buio torna SEMPRE il sereno...

 

Ultimi Commenti

cassetta2
cassetta2 il 12/01/26 alle 22:17 via WEB
Un saluto dal 2026
 
baci_segreti64
baci_segreti64 il 04/02/25 alle 01:28 via WEB
ti voglio bene Alexxia, raro trovare una persona che sa vagare con naturalezza fra sentimento, sensibilità e consapevolezza, senza maschere
 
alexxia_74
alexxia_74 il 03/02/25 alle 13:01 via WEB
Hai detto una grandissima verità: in qualsiasi età avvenga, ci sentiamo sempre piccoli, e questo te lo posso dire perché la mia mamma ha perso la sua mamma a centouno anni, circa 13 anni fa e , a noi figlie ci diceva sempre: la mamma è sempre la mamma, il fatto che abbia 100 anni, che non sia autosufficiente, questo non ci fa cambiare la nostra visione sul genitore che tale resterà, anche dopo la morte… marito moglie si possono separare, ma il “ titolo” di genitore o figlio, quello non cambierà mai…è eterno
 
baci_segreti64
baci_segreti64 il 03/02/25 alle 00:35 via WEB
Alexxia ha il potere col suo scrivere di toccare le corde della nostra anima, come fossero corde di un'arpa.. noi che siamo da poco orfani di madrte, ci accomuniamo delle nostre lacrime, dei nostri pemsieri, ricordi e sofferenze, che nessuno a parte noi e chi come noi, comprendono davvero.. e qualsiasi età abbiamo, ci sentiamo piccoli..
 
alexxia_74
alexxia_74 il 31/01/25 alle 12:03 via WEB
grazie per il tuo passaggio, ci ritroviamo a dover affrontare ciò che sappiamo prima o poi succederà, ma nessuna malattia ,nessun antefatto, nessuna "preparazione psicologica" può attenuare il dolore di quando questa cosa avviene per davvero.... la mamma, più del padre, è proprio la persona che da quando siamo nati, conosciamo... tutti vengono dopo..un abbraccio virtale.
 
LiledeLumiL
LiledeLumiL il 30/01/25 alle 23:45 via WEB
mi sono commossa... specialmente nella tua ultima risposta...tua madre così ferrea e così simile alla mia e io come te che cercavo di cambiarla... e poi.... e poi un giorno di novembre ( mia madre se ne è andata il 9 ) dopo tante sofferenze se ne và e tu ti ritrova sola con un senso di vuoto e senza + lacrime ... ti abbraccio forte
 
baci_segreti64
baci_segreti64 il 09/01/25 alle 19:39 via WEB
potrei scrivere un'enciclopedia sull'argomento però non mi pare il caso.. mi sposai a 24 anni e separai a 26, tornassi indietro lo rifarei ancora? certo che no ma questo non risolve la question. Quello che dovrebbe farci capire è che bisogna vivere il presente, le piante seccano i rami che hanno fiorito, ma non per questo non è stata importante la loro esistenza, i rami cadono ed altri verranno al loro posto.Noi umani no, vivviamo con tantissimi rami secchi nell'anima, la appesantiscono, ci lamentiamo, speriamo in nuove fioriture, impossibili con i rami secchi. Succo del mio discorso? Vivi l'oggi, quando ti sei sposata sarai stata felice, no? E' cambiata la cosa? Butta il ramo secco e attendi la primavera.. la faccio facile? Non è stato facile farlo a 26 anni,come non è stato facile farlo le altre volte che ho chiuso dei rapporti, però ho vissuto, vivo e vivrò e la vita..è una per volta..
 
alexxia_74
alexxia_74 il 09/01/25 alle 19:29 via WEB
È Una cosa naturale sentirsi cosi soli, cercare nell’archivio fotografico specialmente di rivivere quel momento… ho tante cose in sospeso con lei, le discussioni anche accese che avevamo, perché lei sempre ancorata ai suoi principi e io che cercavo di farglieli cambiare perché magari poteva migliorare… e lei invece no, ferrea, con il suo lapidario “ oh, io so cusì”… e con quello ti liquidava… adesso però è peggio, il silenzio..
 
baci_segreti64
baci_segreti64 il 09/01/25 alle 01:04 via WEB
guarda che lo accetto volentieri l'abbraccio, perchè oltre che orfani , ci si rende conto che si è soli col proprio abisso emozionale, nessuno, nemmeno i tuoi fratelli, comprende e può comprendere quello che senti dentro. Dopo solo 60 anni, il cordone ombelicale si stacca un'altra volta ma stavolta lo senti, lo vivi e fa male e sai una cosa sola, che non sarai più quello di prima.. Stasera hai fatto il miracolo... non mi hai fatto sentire solo, con la tua risposta, Che dire... se non grazie!
 
alexxia_74
alexxia_74 il 09/01/25 alle 00:40 via WEB
Grazie di cuore, è bellissimo invece il tuo intervento, perché è la testimonianza di una persona diversa da me, ma che sta vivendo il mio stesso dolore , con lo sgomento che esso provoca … è lancinante… un abbraccio virtuale
 
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Un professore, davanti alla sua classe di filosofia, senza dire una parola, prese un grande barattolo vuoto di maionese...

e procedette a riempirlo con delle palle da golf... Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno. Gli studenti tutti d'accordo, risposero di sì ! Allora il professore prese una scatola piena di palline di vetro e la versò dentro il barattolo di maionese. Così le palline di vetro riempirono gli spazi vuoti tra le palle da golf... Il professore chiese nuovamente se il barattolo fosse pieno e loro risposero nuovamente di si ! Il professore prese poi una scatola di sabbia e la versò dentro al barattolo... Ovviamente la sabbià riempì tutti gli spazi vuoti e il professore chiedette ancora se il barattolo fosse pieno. Questa volta gli studenti risposero con un sì unanime! Il professore aggiunse poi velocemente una tazza di caffè al contenuto del barattolo, riempiendo così effettivamente tutti gli spazi vuoti tra i granelli di sabbia... Gli studenti a questo punto si misero a ridere. Quando la risata finì il professore disse: "Voglio che vi rendiate conto che questo barattolo rappresenta la vita. Le palle da golf sono le cose importanti come la famiglia, la salute, gli amici, l' amore e le cose che ci appassionano. Sono cose che, anche se perdessimo tutto e ci restassero solo quelle, le nostre vite sarebbero ancora piene. Le palline di vetro sono le altre cose che ci importano come il lavoro, la casa, la macchina, ecc. La sabbia è tutto il resto: le piccole cose. Se prima di tutto mettessimo nel barattolo la sabbia, non ci sarebbe più posto ne per le palline di vetro nè per le palle da golf. La stessa cosa succede con la vita, se sprechiamo tutto il nostro tempo per le piccole cose, non avremo mai spazio per le cose realmente importanti. Occupatevi quindi prima delle palle da golf, di ciò che è realmente importante! Stabilite le vostre priorità, tutto il resto è solo sabbia. " Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse allora il caffè... Il professore sorridendo disse: "Sono contento che tu mi faccia questa domanda. E' solo per dimostrarvi che non importa quanto occupata può sembrare la tua vita, c'è sempre posto per una tazza di caffè con un'amico ! " 


 
 
 
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