Creato da evasoxcaso il 09/06/2006

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Ciak, si gira.

Post n°859 pubblicato il 04 Dicembre 2008 da evasoxcaso

Non ho grandi ricordi del Natale. Dei Natali passati. Sono sempre stati giorni molto simili a tutti gli altri, con la sola differenza che in quei giorni mangio come un lupo e vedo persone che per il resto dell’anno praticamente ignoro. Da bambino non ho mai aspettato con impazienza il panzone vestito di rosso, la sera del 24. Non ho mai fatto il presepe e l’albero colorato con mille luci e fili d’argento mi metteva un senso di disagio. Ascoltavo con relativa indifferenza i discorsi dei compagni di scuola che parlavano di “letterine scritte a Babbo Natale” in cui chiedevano i doni. Io non ho mai scritto a Babbo Natale. Mai. Ricordo che mia mamma spesso me lo diceva: “dai che scriviamo la letterina a Babbo Natale”…non mi andava. Non mi andava di scrivere a qualcuno…che se Babbo Natale era così bravo, lo doveva sapere da solo cosa desideravo…e non mi andava che fosse lui a giudicare se ero stato buono o meno. Ero un bambino strano, credo…sorridevo poco e mi sentivo spesso idiota. Capita anche ora…non sono cambiato molto da allora, per certi versi.
Il problema è che io credo di non riuscire ad essere felice. O almeno non completamente. Non lo so, è difficile da spiegare…quando la situazione richiede certi comportamenti, spesso mi sento fuori posto. Mi sento come se certe sensazioni non mi appartenessero, come se non dovessi essere lì.
Questo sarà un Natale strano. Il più strano di tutti i Natali fin qui vissuti. Sarà un Natale di forti mancanze, di qualche ricordo vivido e di grandi nostalgie. Sarà un brutto Natale. Io lo passerò in mezzo a persone alle quali voglio bene, mangerò e forse sorriderò. Metterò la faccia della festa e mi comporterò di conseguenza. Fingendo in maniera dignitosa. Guarderò quella sedia vuota e continuerò a sorridere. Come un pessimo attore che è convinto di meritare l’Oscar. E alla fine della recita, sorriderò di nuovo, ringrazierò e farò l’inchino. Sperando che nessuno chieda il bis. Baci e applausi. Si chiuderà il sipario e finalmente potrò tornare ad indossare la faccia di tutti i giorni.
Aspettando il prossimo, per la mia nuova e scintillante recita.

 
 
 
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