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Itaca

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga,
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sara` questo il genere di incontri
se il pensiero resta alto e un sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo,
ne' nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga.
Che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche profumi
penetranti d'ogni sorta; piu' profumi inebrianti che puoi,
va in molte citta` egizie
impara una quantita` di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca -
raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo, per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.
Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
sulla strada: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avra` deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
gia` tu avrai capito cio` che Itaca vuole significare.

                                                                  K. kavafis

 

LA LUNA A CAPO SOUNION

 

 
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Post n°222 pubblicato il 11 Febbraio 2011 da serval.s

Struggente passione

 

 

Lui non l’aspettava per niente, è felicemente sposato e con due figli, conduce una vita serena e tranquilla, fino al punto in cui è entrato nella sua vita lui.

 No, non è un rivale in amore, l’altro è dentro lui, gli ha preso il cuore, il cervello, ogni giorno che passa gli consuma la vita, ultimamente non pensa che a lui, non ha il coraggio di parlare con nessuno, non vuole parlare neanche con se stesso, ma il suo cervello è soprafatto da quell’immagine, dal nome, dalla particolarità dell’altro.

Con sua moglie è cambiato completamente, non la sente, non la vede, nessuna dolce parola, nessun fiore o regalo, lei osserva senza parlare il suo cadere in basso, distruggersi e lui continua a non parlare, a non esprimere i suo stato d’animo, vive in assoluto silenzio tutta questa storia.

 Ogni notte esce e va a trovarlo, stanno insieme diverse ore e alla fine torna a casa distrutto.

Ogni tanto trova un briciolo di coraggio e allunga la mano per chiedere aiuto, ma la ritira immediatamente e tutto il suo essere si chiude in un insopportabile mutismo.

 L’altro, con il passare del tempo prende più spazio nella sua anima, invade involontariamente tutto il suo essere e lui si perde, si distrugge con le sue stesse mani.

Oggi è la festa di San Valentino, nessun regalo a sua moglie, con i pochi soldi in tasca va ancora a trovarlo, a stare insieme a lui, ma questa sera avrà anche una grande sorpresa, sua moglie lo segue, e lo trova insieme all’altro.

 Rimane di stucco, la mano gli si paralizza e rimane a metà dell’azione….una cascata di gettoni scendono e riempiono la scatola della Slot machine, cadono per terra, tutti si girano per guardare, i gettoni scendono ininterrottamente.

lui sorride alla moglie, sollevato , finalmente l’ha scoperto. 

Eheheheheh…..Buon san Valentino.

 
 
 
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Data di creazione: 23/03/2008
 

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