Dollaro giù dopo i dati macro deludenti dagli USA

Continuano ad essere positive le performance dei mercati, che viaggiano su livelli altissimi. Anzi, nel caso di Wall Street sono addirittura da record. La spinta è arrivata dalle dichiarazioni concilianti della Federal Reserve riguardo il percorso di innalzamento del costo del denaro. Come ha precisato la Yellen (capo della FED), il tutto avverrà in modo graduale. Parole che hanno finito per ridurre la pressione sui titoli di Stato, che invece rano finiti nell’occhio del ciclone dopo le uscite molto “hawkish” della FED.

Il timore gli investitori era di assistere in tempi rapidi ad una nuova stretta monetari, e questo li aveva spinti a forti vendite. Riguardo la Borsa di Milano abbiamo visto un -0,14% finale, con Londra invece indietro di 0,47% e Francoforte di 0,08%. Parigi è invariata mentre dall’altro capo dell’oceano Wall Street va in rialzo.

Dati macro e dollaro

dollaroA livello macroeconomico, dagli USA non sono arrivati grandi risultati. Le vendite al dettaglio di giugno sono scese dello 0,2%. Si tratta di un calo che va oltre le aspettative degli analisti. Male anche l’inflazione, che su base annua va in retromarcia confermando i timori della vigilia.
La conseguenza si è fatta sentire nel Forex. L’euro infatti rimane sopra quota 1,14 dollari e avanza verso 1,1450 dollari (occhio inoltre agli spunti del grafico Fibonacci trading). La valuta americana scivola nei confronti della altre major, arrivando ai minimi annuali contro il loonie canadese.

E’ stato soprattutto il rapporto CPI ad aver assunto grande rilievo per i trader. Dopo i commenti della presidente Fed Yellen infatti, un calo dell’inflazione ha allontanato ulteriormente l’ipotesi che l’istituto centrale americano possa procedere ad una accelerazione dell’innalzamento dei tassi di interesse. Questo ha diminuito i rendimenti del Tesoro, rendendo il dollaro statunitense un investimento meno attraente.

Occhio però che la volatilità sulla coppia euro-dollaro è stata molto alta ultimamente. Questo significa che bisogna operare con prudenza, o al massimo usare il miglior conto demo forex trading limitandosi solo al trading virtuale.

Dollaro giù dopo i dati macro deludenti dagli USAultima modifica: 2017-07-14T18:31:57+02:00da nonsparei

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