PIL in crescita oltre le attese, ma l’Italia non è la migliore

Arrivano buone notizie per l’Italia. Il PIL infatti cresce oltre le attese. Secondo i dati Istat infatti nel secondo trimestre 2017, la crescita dell’economia italiana è migliorata dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto al secondo trimestre 2016. Nel 2017 quindi la crescita complessiva acquisita (al netto delle congiunture) dovrebbe giungere al +1,2%, oppure al +1,5% se fossero confermati questi tassi di crescita anche nel terzo e nel quarto trimestre. Se così fosse, si tratterebbe del maggiore valore registrato da 6 anni a questa parte (nel 2011 fu del 2,1%).

Le componenti del PIL

pil istatI dati al momento rappresentano solo una stima preliminare che verrà integrata nel mese di settembre. Dall’Istat arrivano per il momento solo indicazioni di massima su quali componenti hanno determinato l’incremento registrato nel trimestre. A spingere la crescita sono i settori dell’industria e dei servizi, che confermano un andamento sostenuto. Di contro continua invece ad andare male l’agricoltura, unico settore a fare registrare un calo del valore aggiunto. Per l’associazione degli agricoltori Coldiretti ciò è dovuto ad un “clima impazzito che ha avuto effetti devastanti nelle campagne con il susseguirsi di violenti nubifragi che a macchia di leopardo hanno colpito un territorio devastato dal caldo e dalla siccità”.

Rispetto agli anni precedenti alla crisi del 2008, il livello del prodotto interno lordo comunque resta ancora molto basso. Parliamo di ben 6 unti percentuali in meno rispetto ai dati di quell’epoca. Nel primo trimestre 2008, infatti, il PIL era arrivato al massimo dell’espansione a 424.824 milioni di euro.

Se allarghiamo lo sguardo anche agli altri paesi europei, facendo un confronto si vede che l’Italia non registra i dati migliori. Nello stesso periodo il Pil è infatti aumentato in termini congiunturali dello 0,6% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia e dello 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,1% negli Stati Uniti, dell’1,8% in Francia e dell’1,7% nel Regno Unito. Nell’Eurozona invece, Eurostat evidenzia che il Pil è cresciuto dello 0,6% su base congiunturale e del 2,2% rispetto allo scorso anno.

PIL in crescita oltre le attese, ma l’Italia non è la miglioreultima modifica: 2017-08-17T08:11:52+02:00da nonsparei

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